Schiavo di nordafricani prima parte l' inizio

scritto il 2026-05-25 tempo di lettura 3 min

di
genere
gay
cura
F

da sempre passivo frequento ed ho sempre frequentato un boschetto della mia zona ,ai tempi c'erano molti extracomunitari ma non ne ero attratto,anzi ,ricordo a volte anche della litigate con degli indiani o pakistani.
ora purtroppo ci sono pochi extracomunitari e tanti vecchi anche se molto porcelli-
col tempo i gusti son cambiati e confesso che adesso i nord africani,pakistani e cingalesi mi attraggono molto, ho anche la fortuna di lavorare in una società con tanti dipendenti di quelle zone sopracitate e quindi mi faccio molti "viaggi" con la fantasia.
la mia storia di schiavo sottomesso con nord africani inizia un giorno quando andando a battere al boschetto mi imbatto in un marocchino di mezza età,dopo i primi convenevoli riesco ad infrattarmi con lui, mi piace eme lo voglio fare,ma quando gli abbasso gli slip...sorpresa ,ha un ernia all'inguine,che gli gonfia in modo sprepositato le palle e gli comprime il pene col risultato che non ha un gran cazzone.
decido di succhiarlo comunque dopo un po mi riversa in gola una buona quantità di sborra e se ne va tutto felice. diverse volte l'ho incontrato e mi sono sempre fatto sborrare in gola,anche se devo ammettere diverse volte ha provato ad incularmi ma per via dell'ernia e del pene non proprio lungo non ce l'ha mai fatta limitandosi a sborrarmi sul buco del culo con una sega .
un giorno passeggiando per il centro della mia città vedo questo marocchino ,di cui ancora oggi non conosco il nome , che chiede la questua fuori dalla chiesa ai fedeli prima della Messa.
mi avvicino a lui e gli faccio capire che ho voglia , ma lui risponde che deve fare cassa e di ripassare più tardi.
quando tutti i fedeli sono scemati ripasso chiedendogli se avesse voglia di sborrarmi in faccia ,lui acconsente ma vorrebbe venire a casa mia,al che gli rispondo con una balla e cerco a mia volta di andare io a casa sua ,ma lui dice che non può che non è solo, che i suoi amici non sanno di lui ed un mucchio di scuse.
io eccitato dall'idea di finire in mezzo ad un branco di extracomunitari insisto alla grande ,dicendo che anche i suoi amici forse hanno voglia ,che non pensano che lui sia gay ecc ecc ma lui non si convince .
alla fine dopo lungo insistere gli dico "ma figurati se i tuoi amici non hanno voglia di scopare un bel culo come quello di una donna ",mi calo velocemente il calzonciino e gli mostro il mio culo coperto solo da un minuscolo perizoma rosso femminile da vera troia.
a questa vista inizia a tentennare ed io insistendo ancora un poco riesco a fargli chiamare col cellulare un suo amico, dopo una telefonata tutta in lingua araba mi dice ok d'accordo saliamo in macchina ed andiamo a casa mia .
tutto felice lo faccio accomodare e partiamo per quello che sarà l'inizio della mia schiavitù
continua
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