Fratelli e Sorella -4-
di
Mind
genere
incesti
- ************
Alla fine ci siamo bevuti un paio di birre a testa, niente di che ma sufficiente a lasciare andare un pò la tensione di Alice e a far cadere, se mai ce ne fosse stato bisogno, anche gli ultimi pudori di Carla che ad una battuta stupida ride agitandosi e prende il bordo della maglietta per farsi aria…. O solo per farmi notare che sotto la maglietta non indossava nulla.
Si, però cominciavo ad essere fin troppo sensibile a certe visioni.
Il cazzo sì svegliò all’istante prendendo vigore sotto la leggera stoffa dei pantaloncini.
Carla continua a dire sciocchezze, a ridere con Alice e a sventolare la maglietta. Anche Alice noto che non indossa altro.
- ragazze, ma voi non dovevate uscire? Non vi levate di torno?
- Perché, vuoi privarti della nostra vista? Ti diamo così fastidio?
- Assolutamente, volevo solo ricordare ad Alice che prima di uscire deve riordinare la casa! Hahah
Ridendo mi sono sdraiato sul lettino in giardino, lo stesso che avevo usato nel pomeriggio.
- dai Marco, sistema tu, così noi usciamo..
- Alice non scherzare, abbiamo un accordo.
- Dai Marco, ti paghiamo! In natura ovviamente. Se vuoi ti offro subito un acconto.
Dicendo ciò Carla prese ad alzarsi la maglietta scoprendo il suo sesso, alzandola fin sotto alle tette.
- sicuramente non sarebbe sufficiente. Ma l’accordo non è con te, è con mia sorella.
- Se è per quello, sono pronta a pagare anche io!
Anche Alice mette in mostra la sua figa.
- dopo lo spettacolo di oggi, potrei anche prendervi in parola.
Dico alzandomi dal lettino
- E allora non aspettare!
Carla mi saltò quasi addosso, mi abbassò i pantaloncini mettendo in bella mostra la mia erezione e togliendosi la maglietta incitò Alice a fare altrettanto.
La scena mi vedeva in piedi con le braghe calate (e il cazzo dritto) con Carla e Alice inginocchiate ai miei lati, Carla naturalmente non sta ferma e accarezzando Alice si mette, ancora, il mio cazzo in bocca.
- è tornata la regina dei pompini!
Nel mentre Alice prende ad accarezzare la mia gamba e le tette di Carla, non metto in dubbio che l’attiravano più le tette dell’amica.
È un pompino lento, Carla si sta gustando sia il mio cazzo che le mani dell’amica che le percorrono i seni. Prima si è infilata in gola tutta l’asta per poi pian piano farla uscire completamente per cominciare un lento movimento di lingua sulla cappella che aveva scoperto infilandoselo in bocca.
Alterna leccate a piacevoli ingoi, poi lascia il cazzo e inizia a leccarmi le palle, le prende pian piano in bocca e arriva a leccarmi anche il buco del culo.
- Alice, tocca a te, assaggialo, fai vedere a tuo fratello come sei brava anche tu.
Alice come in trance, silenziosa e ubbidiente si avvicina alla mia cappella, la bacia, la lecca piano piano, fa scorrere la sua lingua per tutta la sua lunghezza incontrando la lingua di Carla alla base del cazzo che in questo momento sta sbattendo sulle loro facce.
Poi lo prende tra le mani e iniziando una lenta sega si riavvicina facendolo scomparire nella sua bocca. Piano piano arriva ad ingoiarlo tutto fermandosi. Poi riprende a succhiarlo con maestria aumentando il ritmo.
La guardo, stento a credere che sia mia sorella, non solo perché mi sta facendo un pompino da sogno ma anche perché vedo che ha alla allargato le gambe sedendosi quasi sulla faccia di Carla che le sta leccando avidamente la figa.
Il ritmo di Alice aumenta, prende a segarmi mentre mi succhia il cazzo, l’iniziale piacere della sua delicatezza lascia ora spazio ai suoi movimenti scomposti, alla ricerca di un godimento che la sta raggiungendo.
Esplode in un orgasmo buttandosi a terra.
Carla lascia la figa grondante di Alice e mettendosi a quattro zampe mi guarda e dice
-scopami!
Non me lo faccio ripetere, mi avvicino e la penetro in un colpo solo. Sarà stato perché era eccitata, sarà stato perché ero eccitato ma sarà stato anche che Carla di cazzi ne aveva presi a valanghe!
Non ho incontrato la minima resistenza e nonostante il mio cazzo abbia dimensioni più che nella media, mi sono trovato “nella caverna oscura”…..
Dieci, venti colpi al massimo poi nella foga esco da lei ma… anziché rientrare, punto la mia cappella direttamente sul suo culo e pian piano spingo entrando anche qui con facilità. Un’altra decina di pompate e mi ritrovo Alice sotto di noi che lecca la figa di Carla ma anche il mio cazzo che martella il suo culo.
Non resisto e vuoto le mie palle direttamente nell’intestino di Carla mentre anche lei raggiunge l’orgasmo sotto i colpi di lingua di mia sorella.
Che scena…
Nel mentre sento il telefono squillare, la mamma! Non posso non rispondere
- ciao mamma, tutto bene, sì…. Abbiamo cenato, Alice ha appena scopato e dovrebbe uscire con Carla che è passata a prenderla.
- Si è in bagno adesso. Le dico di chiamarti ma stai tranquilla che stiamo bene. Ciao ciao
Alice mi guarda divertita
- a dire il vero questa sera hai scopato tu… hahah. Poi la richiamo.
E si alza infilandosi sotto la doccia.
Carla resta seduta, nuda e con il culo che non tratteneva la mia sborrata.
- dobbiamo rifarlo con calma e da soli, sempre che tu ce la faccia
- Da quanto va avanti con Alice?
- A dir la verità da oggi. Me piace anche la figa, Alice lo sa ma fino ad oggi non mi ero mai permessa.
- Uscite?
- Sì, andiamo in centro, raggiungiamo mio fratello e i suoi amici sfigati. Ci sono anche Patty è un alto paio di nostre compagne.
- Non farle del male, è sempre mia sorella e non te lo perdonerei mai.
Mi infilo i pantaloncini e mentre Carla si infila sotto la doccia, Alice avvolta dall’asciugamano mi raggiunge, mi abbraccia
- grazie. Grazie fratellone!
- Sorellina rompiballe, stai attenta a quello che fai
Le sue amiche escono, io mi lavo e mi metto davanti alla tv, cerco di guardare un film e quando mi sveglio è passata da poco la mezzanotte.
Prendo il telefono e mando ad Alice.
L’aver dormito sul divano mi ha un po rincoglionito ma la strana giornata di sesso mi scombussolava ancor di più.
Tant’è che decido di andare a letto completamente nudo. Non lo faccio mai, ma questa sera non ci sono i genitori e alla peggio, Alice non vedrebbe nulla di più di quanto ha già visto.
Mi addormento prima che lei rientri.
Saranno passati quindici, venti minuti al massimo da che mi ero addormentato. Alice è accompagnata a casa da Carla e dalla Patty, la biondina esplosiva loro amica. Una ragazza bionda naturale, occhi verdi e un disco da paura. Bella, bella veramente.
Alice fa piano, entra e reinserisce l’allarme lascia le scarpe all’ingresso e sfilandosi anche il vestitino va diretta in bagno. Uscita, si dirige verso la sua camera ma passando davanti alla mia, si ferma, mi guarda ed entrando in silenzio mi guarda, sdraiato su un fianco, con il lenzuolo che mi copre solo le gambe, Alice si ferma a guardare il mio corpo, le natiche in bella vista e il cazzo che ancora è un po barzotto.
Alice gira in torno, sorride si toglie il leggero pigiama e nuda davanti a me, mentre dormo, prima si tocca piano piano il sesso, poi infilandoci due dita si masturba con più foga. Ma non vuole venire, non vuole svegliarmi, vuole solo godere del mio corpo.
Si ferma, riprende il normale respiro e poi fa una cosa del tutto inaspettata. Piano piano, come fosse un gatto prende posto nel letto da parte a me. Fortunatamente abbiamo sempre avuto dei letti matrimoniali anche nelle nostre stanze.
Resta immobile, quasi non respira per non svegliarmi. Non so se nei suoi pensieri ci fosse l’idea di restare per poco ma alla fine si addormenta e resta anche lei nuda da parte a me, nel mio letto.
Come al solito, la mattina sono il primo a svegliarmi, e anche il sabato di buon ora e con l’idea di fare un ultimo ripasso mi sveglio senza orologi prima delle 7.
Alice è nel mio letto, coperta dal lenzuolo, girata sul fianco dandomi le spalle.
Prima cerco di capire perché, poi mi viene quasi voglia di svegliarla a sberle…. Ma alla fine vedo le sue tette e muovendomi piano faccio spostare il lenzuolo scoprendo la sua nudità. Inutile specificare che subito l’erezione si palesa…. Ma se vi va vi racconto tutto la prossima volta.
Se vi piace e volete l’inseguito, aspetto il vostro segnale: voto alto e commento.
Alice al momento non si è ancora svegliata….
Alla fine ci siamo bevuti un paio di birre a testa, niente di che ma sufficiente a lasciare andare un pò la tensione di Alice e a far cadere, se mai ce ne fosse stato bisogno, anche gli ultimi pudori di Carla che ad una battuta stupida ride agitandosi e prende il bordo della maglietta per farsi aria…. O solo per farmi notare che sotto la maglietta non indossava nulla.
Si, però cominciavo ad essere fin troppo sensibile a certe visioni.
Il cazzo sì svegliò all’istante prendendo vigore sotto la leggera stoffa dei pantaloncini.
Carla continua a dire sciocchezze, a ridere con Alice e a sventolare la maglietta. Anche Alice noto che non indossa altro.
- ragazze, ma voi non dovevate uscire? Non vi levate di torno?
- Perché, vuoi privarti della nostra vista? Ti diamo così fastidio?
- Assolutamente, volevo solo ricordare ad Alice che prima di uscire deve riordinare la casa! Hahah
Ridendo mi sono sdraiato sul lettino in giardino, lo stesso che avevo usato nel pomeriggio.
- dai Marco, sistema tu, così noi usciamo..
- Alice non scherzare, abbiamo un accordo.
- Dai Marco, ti paghiamo! In natura ovviamente. Se vuoi ti offro subito un acconto.
Dicendo ciò Carla prese ad alzarsi la maglietta scoprendo il suo sesso, alzandola fin sotto alle tette.
- sicuramente non sarebbe sufficiente. Ma l’accordo non è con te, è con mia sorella.
- Se è per quello, sono pronta a pagare anche io!
Anche Alice mette in mostra la sua figa.
- dopo lo spettacolo di oggi, potrei anche prendervi in parola.
Dico alzandomi dal lettino
- E allora non aspettare!
Carla mi saltò quasi addosso, mi abbassò i pantaloncini mettendo in bella mostra la mia erezione e togliendosi la maglietta incitò Alice a fare altrettanto.
La scena mi vedeva in piedi con le braghe calate (e il cazzo dritto) con Carla e Alice inginocchiate ai miei lati, Carla naturalmente non sta ferma e accarezzando Alice si mette, ancora, il mio cazzo in bocca.
- è tornata la regina dei pompini!
Nel mentre Alice prende ad accarezzare la mia gamba e le tette di Carla, non metto in dubbio che l’attiravano più le tette dell’amica.
È un pompino lento, Carla si sta gustando sia il mio cazzo che le mani dell’amica che le percorrono i seni. Prima si è infilata in gola tutta l’asta per poi pian piano farla uscire completamente per cominciare un lento movimento di lingua sulla cappella che aveva scoperto infilandoselo in bocca.
Alterna leccate a piacevoli ingoi, poi lascia il cazzo e inizia a leccarmi le palle, le prende pian piano in bocca e arriva a leccarmi anche il buco del culo.
- Alice, tocca a te, assaggialo, fai vedere a tuo fratello come sei brava anche tu.
Alice come in trance, silenziosa e ubbidiente si avvicina alla mia cappella, la bacia, la lecca piano piano, fa scorrere la sua lingua per tutta la sua lunghezza incontrando la lingua di Carla alla base del cazzo che in questo momento sta sbattendo sulle loro facce.
Poi lo prende tra le mani e iniziando una lenta sega si riavvicina facendolo scomparire nella sua bocca. Piano piano arriva ad ingoiarlo tutto fermandosi. Poi riprende a succhiarlo con maestria aumentando il ritmo.
La guardo, stento a credere che sia mia sorella, non solo perché mi sta facendo un pompino da sogno ma anche perché vedo che ha alla allargato le gambe sedendosi quasi sulla faccia di Carla che le sta leccando avidamente la figa.
Il ritmo di Alice aumenta, prende a segarmi mentre mi succhia il cazzo, l’iniziale piacere della sua delicatezza lascia ora spazio ai suoi movimenti scomposti, alla ricerca di un godimento che la sta raggiungendo.
Esplode in un orgasmo buttandosi a terra.
Carla lascia la figa grondante di Alice e mettendosi a quattro zampe mi guarda e dice
-scopami!
Non me lo faccio ripetere, mi avvicino e la penetro in un colpo solo. Sarà stato perché era eccitata, sarà stato perché ero eccitato ma sarà stato anche che Carla di cazzi ne aveva presi a valanghe!
Non ho incontrato la minima resistenza e nonostante il mio cazzo abbia dimensioni più che nella media, mi sono trovato “nella caverna oscura”…..
Dieci, venti colpi al massimo poi nella foga esco da lei ma… anziché rientrare, punto la mia cappella direttamente sul suo culo e pian piano spingo entrando anche qui con facilità. Un’altra decina di pompate e mi ritrovo Alice sotto di noi che lecca la figa di Carla ma anche il mio cazzo che martella il suo culo.
Non resisto e vuoto le mie palle direttamente nell’intestino di Carla mentre anche lei raggiunge l’orgasmo sotto i colpi di lingua di mia sorella.
Che scena…
Nel mentre sento il telefono squillare, la mamma! Non posso non rispondere
- ciao mamma, tutto bene, sì…. Abbiamo cenato, Alice ha appena scopato e dovrebbe uscire con Carla che è passata a prenderla.
- Si è in bagno adesso. Le dico di chiamarti ma stai tranquilla che stiamo bene. Ciao ciao
Alice mi guarda divertita
- a dire il vero questa sera hai scopato tu… hahah. Poi la richiamo.
E si alza infilandosi sotto la doccia.
Carla resta seduta, nuda e con il culo che non tratteneva la mia sborrata.
- dobbiamo rifarlo con calma e da soli, sempre che tu ce la faccia
- Da quanto va avanti con Alice?
- A dir la verità da oggi. Me piace anche la figa, Alice lo sa ma fino ad oggi non mi ero mai permessa.
- Uscite?
- Sì, andiamo in centro, raggiungiamo mio fratello e i suoi amici sfigati. Ci sono anche Patty è un alto paio di nostre compagne.
- Non farle del male, è sempre mia sorella e non te lo perdonerei mai.
Mi infilo i pantaloncini e mentre Carla si infila sotto la doccia, Alice avvolta dall’asciugamano mi raggiunge, mi abbraccia
- grazie. Grazie fratellone!
- Sorellina rompiballe, stai attenta a quello che fai
Le sue amiche escono, io mi lavo e mi metto davanti alla tv, cerco di guardare un film e quando mi sveglio è passata da poco la mezzanotte.
Prendo il telefono e mando ad Alice.
L’aver dormito sul divano mi ha un po rincoglionito ma la strana giornata di sesso mi scombussolava ancor di più.
Tant’è che decido di andare a letto completamente nudo. Non lo faccio mai, ma questa sera non ci sono i genitori e alla peggio, Alice non vedrebbe nulla di più di quanto ha già visto.
Mi addormento prima che lei rientri.
Saranno passati quindici, venti minuti al massimo da che mi ero addormentato. Alice è accompagnata a casa da Carla e dalla Patty, la biondina esplosiva loro amica. Una ragazza bionda naturale, occhi verdi e un disco da paura. Bella, bella veramente.
Alice fa piano, entra e reinserisce l’allarme lascia le scarpe all’ingresso e sfilandosi anche il vestitino va diretta in bagno. Uscita, si dirige verso la sua camera ma passando davanti alla mia, si ferma, mi guarda ed entrando in silenzio mi guarda, sdraiato su un fianco, con il lenzuolo che mi copre solo le gambe, Alice si ferma a guardare il mio corpo, le natiche in bella vista e il cazzo che ancora è un po barzotto.
Alice gira in torno, sorride si toglie il leggero pigiama e nuda davanti a me, mentre dormo, prima si tocca piano piano il sesso, poi infilandoci due dita si masturba con più foga. Ma non vuole venire, non vuole svegliarmi, vuole solo godere del mio corpo.
Si ferma, riprende il normale respiro e poi fa una cosa del tutto inaspettata. Piano piano, come fosse un gatto prende posto nel letto da parte a me. Fortunatamente abbiamo sempre avuto dei letti matrimoniali anche nelle nostre stanze.
Resta immobile, quasi non respira per non svegliarmi. Non so se nei suoi pensieri ci fosse l’idea di restare per poco ma alla fine si addormenta e resta anche lei nuda da parte a me, nel mio letto.
Come al solito, la mattina sono il primo a svegliarmi, e anche il sabato di buon ora e con l’idea di fare un ultimo ripasso mi sveglio senza orologi prima delle 7.
Alice è nel mio letto, coperta dal lenzuolo, girata sul fianco dandomi le spalle.
Prima cerco di capire perché, poi mi viene quasi voglia di svegliarla a sberle…. Ma alla fine vedo le sue tette e muovendomi piano faccio spostare il lenzuolo scoprendo la sua nudità. Inutile specificare che subito l’erezione si palesa…. Ma se vi va vi racconto tutto la prossima volta.
Se vi piace e volete l’inseguito, aspetto il vostro segnale: voto alto e commento.
Alice al momento non si è ancora svegliata….
5
voti
voti
valutazione
8.2
8.2
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Fratelli e Sorella -3-
Commenti dei lettori al racconto erotico