Maria e il regalo di compleanno
di
Maria S. Fans
genere
orge
Ad Arcavacata, il compleanno di Franco doveva essere una cena tranquilla tra pochi intimi, ma con Maria come moglie, la tranquillità è un concetto astratto. In quella cucina ingiallita dal tempo, l'atmosfera si surriscalda quando entrano i tre amici storici di Tonino: giovani, rudi e con gli occhi fissi sulle curve generose di Maria, che a 67 anni non ha perso un briciolo della sua aura provocante.
Franco siede a capotavola, immobile, mentre Maria si sfila la vestaglia davanti a lui. I tre ragazzi non aspettano nemmeno che finisca di cadere a terra. In un istante, il tavolo della cucina diventa il palcoscenico di un'orgia brutale e spudorata.
Maria viene sollevata e spinta contro il bordo del tavolo. I tre amici si dividono il bottino con una fame animalesca. Mentre il più giovane le solleva le gambe e la possiede con spinte secche e profonde, gli altri due la circondano: uno le afferra i capelli biondi costringendola a un servizio orale frenetico, mentre l'altro esplora il suo sedere con dita e lingua, preparandola per il colpo successivo.
In mezzo a quel groviglio di carne, sudore e bava, Maria allunga la mano verso Franco. Gli afferra la mano ruvida e la stringe forte, trascinandolo idealmente dentro quel vortice. Franco guarda, ipnotizzato, la sua donna che viene letteralmente sfasciata dai suoi amici, sentendo il calore del sesso di lei che batte contro il legno del tavolo.
Maria non prova vergogna; prova un piacere che la incendia. Guarda Franco dritto negli occhi mentre la penetrazione tripla raggiunge il suo culmine. Il suo viso, segnato dal trucco pesante e dal piacere estremo, si avvicina a quello del marito.
> "Guarda come sono bravi, Franco..." ansima Maria, con la bava che le cola dal mento. "Guarda come sanno far godere la tua vecchia Maria! Meglio di te, figlio mio, molto meglio!"
I tre raggiungono il limite insieme. Maria viene inondata: il petto, il viso e le mani che stringono quelle di Franco vengono coperti da una marea di seme bianco e denso. Lei ride in modo sguaiato e rauco, leccandosi le labbra sporche e godendo dell'espressione distrutta e al contempo eccitata di suo marito.
Franco siede a capotavola, immobile, mentre Maria si sfila la vestaglia davanti a lui. I tre ragazzi non aspettano nemmeno che finisca di cadere a terra. In un istante, il tavolo della cucina diventa il palcoscenico di un'orgia brutale e spudorata.
Maria viene sollevata e spinta contro il bordo del tavolo. I tre amici si dividono il bottino con una fame animalesca. Mentre il più giovane le solleva le gambe e la possiede con spinte secche e profonde, gli altri due la circondano: uno le afferra i capelli biondi costringendola a un servizio orale frenetico, mentre l'altro esplora il suo sedere con dita e lingua, preparandola per il colpo successivo.
In mezzo a quel groviglio di carne, sudore e bava, Maria allunga la mano verso Franco. Gli afferra la mano ruvida e la stringe forte, trascinandolo idealmente dentro quel vortice. Franco guarda, ipnotizzato, la sua donna che viene letteralmente sfasciata dai suoi amici, sentendo il calore del sesso di lei che batte contro il legno del tavolo.
Maria non prova vergogna; prova un piacere che la incendia. Guarda Franco dritto negli occhi mentre la penetrazione tripla raggiunge il suo culmine. Il suo viso, segnato dal trucco pesante e dal piacere estremo, si avvicina a quello del marito.
> "Guarda come sono bravi, Franco..." ansima Maria, con la bava che le cola dal mento. "Guarda come sanno far godere la tua vecchia Maria! Meglio di te, figlio mio, molto meglio!"
I tre raggiungono il limite insieme. Maria viene inondata: il petto, il viso e le mani che stringono quelle di Franco vengono coperti da una marea di seme bianco e denso. Lei ride in modo sguaiato e rauco, leccandosi le labbra sporche e godendo dell'espressione distrutta e al contempo eccitata di suo marito.
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