Mia moglie posseduta violentemente dai quattro operai in casa
di
Pisoloduro
genere
orge
Mia moglie, che non ha ancora 40 anni, era rimasta a sorvegliare i lavori che stavano facendo nella nostra seconda casa. Io ero al lavoro quella mattina e lei alla sera mi raccontò tutto.
Il nostro handyman Nino era al lavoro con i suoi tre nipoti, tutti sulla ventina. Lui ne aveva 35.
Osservavano mia moglie e si lanciavano sguardi.
Poi Nino si avvicinò piano a mia moglie, che si trovava di spalle alla parete. Si guardarono in silenzio. Gli occhi dell'uomo fissavano quelli di lei che rimase sorpresa e inquieta.
-Signora Jancy lei è molto bella.
Detto questo le mise una mano sul seno senza che lei reagisse.
Le palpava il seno attraverso la camicetta leggera sotto gli occhi allupati dei nipoti.
Lei non disse nulla neppure quando la baciò sul collo, leccandoglielo fino a raggiungere la bocca che si schiuse come un fiore. Le due lingue si cercarono avide, assetate. Poi lui le mise una mano sotto l'ampia gonna leggera e le sfilò le mutandine. Lei rossa in viso per la vergogna ma anche per la voglia. Stava con quattro giovani che la desideravano...
Il silenzio si poteva tagliare a fette.
Lei non disse nulla ma assecondò la mano di Nino, che sapientemente frugava tra i peli della sua figa, sentendola bagnata.
Poi la penetrò di colpo,sollevandola a ogni botta contro la parete, mentre lei gemeva e ogni tanto lanciava dei gridolini...ah...ah...ah che indicavano quanto stesse godendo.
I colpi erano profondi e distanziati, a volte violenti come volesse spaccarla in due.
Poi improvvisamente un grugnito e Nino svuotò le sue palle cariche dentro mia moglie. Furono cinque o sei fiotti del suo seme che schizzarono nel profondo della sua vagina. Quando ebbe finito, le disse con voce roca " La signora Jancy è stata servita per bene".
Poi rivolgendosi ai nipoti disse " è vostra. Portatela sul letto"
La presero come cani famelici in ogni parte. La sodomizzarono, le vennero in bocca, riempirono la sua figa tante volte che il loro seme scorreva fuori sul lenzuolo.
Si soddisfecero più volte e anche Nino ritornò alla carica. La presero in due ela farcirono per bene, mentre lei, folle di sesso ed eccitata, si abbandonava alle loro mani, alle lingue, ai loro membri che sembravano instancabili.
Dopo ore, lei si rivestì e fece ritorno a casa, soddisfatta e...gravida.
Il nostro handyman Nino era al lavoro con i suoi tre nipoti, tutti sulla ventina. Lui ne aveva 35.
Osservavano mia moglie e si lanciavano sguardi.
Poi Nino si avvicinò piano a mia moglie, che si trovava di spalle alla parete. Si guardarono in silenzio. Gli occhi dell'uomo fissavano quelli di lei che rimase sorpresa e inquieta.
-Signora Jancy lei è molto bella.
Detto questo le mise una mano sul seno senza che lei reagisse.
Le palpava il seno attraverso la camicetta leggera sotto gli occhi allupati dei nipoti.
Lei non disse nulla neppure quando la baciò sul collo, leccandoglielo fino a raggiungere la bocca che si schiuse come un fiore. Le due lingue si cercarono avide, assetate. Poi lui le mise una mano sotto l'ampia gonna leggera e le sfilò le mutandine. Lei rossa in viso per la vergogna ma anche per la voglia. Stava con quattro giovani che la desideravano...
Il silenzio si poteva tagliare a fette.
Lei non disse nulla ma assecondò la mano di Nino, che sapientemente frugava tra i peli della sua figa, sentendola bagnata.
Poi la penetrò di colpo,sollevandola a ogni botta contro la parete, mentre lei gemeva e ogni tanto lanciava dei gridolini...ah...ah...ah che indicavano quanto stesse godendo.
I colpi erano profondi e distanziati, a volte violenti come volesse spaccarla in due.
Poi improvvisamente un grugnito e Nino svuotò le sue palle cariche dentro mia moglie. Furono cinque o sei fiotti del suo seme che schizzarono nel profondo della sua vagina. Quando ebbe finito, le disse con voce roca " La signora Jancy è stata servita per bene".
Poi rivolgendosi ai nipoti disse " è vostra. Portatela sul letto"
La presero come cani famelici in ogni parte. La sodomizzarono, le vennero in bocca, riempirono la sua figa tante volte che il loro seme scorreva fuori sul lenzuolo.
Si soddisfecero più volte e anche Nino ritornò alla carica. La presero in due ela farcirono per bene, mentre lei, folle di sesso ed eccitata, si abbandonava alle loro mani, alle lingue, ai loro membri che sembravano instancabili.
Dopo ore, lei si rivestì e fece ritorno a casa, soddisfatta e...gravida.
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