Maria al centro del ring

di
genere
orge

Maria già completamente nuda. È in piedi, circondata da quattro o cinque uomini che sembrano averla attirata in una sorta di magazzino o un seminterrato buio. Lei non è minimamente intimidita. Inizia subito a lavorare di bocca con una velocità pazzesca, passando da un uomo all'altro come se stesse facendo un appello. La vedi che si inginocchia e accoglie tutto con una voracità incredibile, mentre le mani degli altri la palpano ovunque, stropicciandole il seno e i fianchi.

Poi spostano Maria su un divano di pelle scura. Qui Maria viene letteralmente assaltata. La sdraiano e mentre uno le blocca le gambe e inizia a possederla con una forza brutale, un altro le si mette sopra per un sesso orale profondo. Lei è schiacciata tra questi due corpi muscolosi, con la schiena che si inarca a ogni colpo. Il rumore è assurdo: senti proprio lo schiaffo della carne e i respiri pesanti di questi tizi che non le danno tregua. Maria risponde con dei gemiti rauchi, afferrando i capelli di quello davanti a lei per tirarlo ancora più a sé.

La mettono a pecora sul bordo del divano, con le ginocchia piantate nei cuscini e il sedere alto. È la sua posizione preferita, lo sai. Uno la prende da dietro con una violenza metodica, spingendo fino in fondo, mentre Maria appoggia i gomiti e la testa in basso per inarcarsi ancora di più, il movimento dei muscoli, la pelle che arrossisce per i colpi e un terzo uomo che arriva lateralmente per usarle la bocca. È un incastro perfetto, sembra un ingranaggio di carne che gira a mille.

Maria che viene girata e rigirata come una bambola. La mettono di fianco, poi di nuovo schiena a terra con le gambe spalancate fin sopra le spalle. C'è un momento in cui sono in tre sopra di lei contemporaneamente: uno che la penetra, uno in bocca e un altro che le strofina il sesso sul viso e sul seno. Maria è completamente sommersa, vedi solo i suoi capelli biondi che sbucano tra le braccia e le gambe di questi tizi.

Gli uomini si staccano tutti insieme perché sono al limite. Maria resta in ginocchio sul pavimento, stanca, con il trucco leggermente colato e il respiro corto. Si mettono a cerchio sopra di lei. Il primo inizia a sborrarle in faccia con dei fiotti potentissimi che le colpiscono le guance e gli occhi; il secondo le inonda il seno e il collo, e il terzo le finisce direttamente in bocca, riempiendola fino a farle colare tutto sul mento.

Maria non si scosta. Resta lì, immobile, mentre la "pioggia" continua a cadere. Alla fine passa la lingua sulle labbra per raccogliere le ultime gocce e sorride. È la consacrazione totale della Regina di Arcavacata.
scritto il
2026-02-21
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