Amanti segreti n°29
di
Agostino
genere
confessioni
Un giorno verso l'ora di pranzo andai all'università aspettando fuori Katia sapevo a quale ora avrebbe finito poi uscita,ed infatti dopo circa un quarto d'ora la vidi arrivare,un cenno e come mi vide corse verso di me =papino= fece gettandomi le braccia al collo e senza pensarci mi baciava con un vero bacio d'amore =ma non pensi che qualcuno ti possa veder baciare tuo padre= dissi un poco sorpreso =papà qui non sanno che tu sei mio padre magari possono pensare che sei il mio amante= rispose serena =dove mi porti papi= chiese mia figlia ed io ci capivamo al volo =andiamo in un bel ristorante= feci io =mamma lo sa che ha detto!= =si l'ho avvertita non ci pensare oggi sono tutto per te= dopp detto questo via in macchina verso quel ristorante che conoscevo e sopra aveva camere per coppie che volevano scopare.
Una mezz'ora di strada ed arrivammo,un locale fuori dal traffico in un posto tranquillo nei dintorni della campagna dove a pochi chilometri abitavamo noi ;
pranzammo antipasti,primo piatto,un bel secondo con contorno dolce e caffè,poi dissi a mia figlia =stai bene tesoro!= =si papi sono sazia= rispose =se vuoi riposarti di sopra ci sono le camere= la buttai la senza importanza ma sapevo già la sua risposta =davvero papi si si andiamo= rispose,andai dal ristoratore senza dirgli che eravamo padre e figlia che volevamo riposare un poco questi lo capiva perché volevo la camera essendo con una bella giovane ragazza mi diede la chiave dicendomi che potevo restare non oltre le tre del pomeriggio perché poi il locale chiudeva,ok gli risposi.
Saliti in camera, bella stanza pulita =papà tu sei già stato qui con altre?= domandava lei si ci avevo portato una o due ragazze rimorchiate in strada come quella che anni dopo la vidi tenere per mano una bambina,forse anche mia figlia =no mai è la prima volta che ci vengo e con te amore sai perché!= feci =no= mi rispose sorpresa =perché tra un mese tu fai 24 anni= non potevo certo dirle la verità,eravamo a metà dicembre del 2001 ed a gennaio dell'anno dopo era il suo compleanno,tutta felice tra baci dati con passione ed il desiderio di scopare dieci minuti dopo eravamo a letto nudi che pomiciavamo =a ciclo come stai= le chiesi lei capiva al volo cosa volevo si fece mentalmente due conti =papà per la prossima settimana= rispose =papà mi prendi da dietro,si papino mi metti il cazzo nel culo tanto io godo ugualmente la lo sai= fece serenamente,già era la soluzione che cercavo goderle dentro e non scattare nel momento più bello,baci ed ancora baci poi lei a quattro zampe nel letto, piegata alla pecorina ed io da dietro =amore che belle coscione hai fatto= dissi =si sono un po ingrassata= fece =si ma sempre bona sei e che culo= dissi ancora,la prendevo dalle chiappe puntavo il cazzo al culo e dolcemente lo spingevo dentro il culo mentre mia figlia prima si ritirava poi soffiando spingeva =papà ogni volta pare che stai sverginandomi il culo,però che cazzo= e cosi dicendo io che da dietro pompavo il culo,lei che con una mano si dava da fare nella figa sino a che sottovoce ci dicevamo di tutto godendo entrambi.
Un breve riposo poi a lavarsi in bagno ed infine a letto lei sotto io sopra in un bel 69 dove lei sotto con il cazzo che le arrivava in gola soffocava ed io che lecccandole la figa si bagnava cosi tanto che avevo il mento colmo dei suoi umori però qual godimento provavamo.
Una mezz'ora di strada ed arrivammo,un locale fuori dal traffico in un posto tranquillo nei dintorni della campagna dove a pochi chilometri abitavamo noi ;
pranzammo antipasti,primo piatto,un bel secondo con contorno dolce e caffè,poi dissi a mia figlia =stai bene tesoro!= =si papi sono sazia= rispose =se vuoi riposarti di sopra ci sono le camere= la buttai la senza importanza ma sapevo già la sua risposta =davvero papi si si andiamo= rispose,andai dal ristoratore senza dirgli che eravamo padre e figlia che volevamo riposare un poco questi lo capiva perché volevo la camera essendo con una bella giovane ragazza mi diede la chiave dicendomi che potevo restare non oltre le tre del pomeriggio perché poi il locale chiudeva,ok gli risposi.
Saliti in camera, bella stanza pulita =papà tu sei già stato qui con altre?= domandava lei si ci avevo portato una o due ragazze rimorchiate in strada come quella che anni dopo la vidi tenere per mano una bambina,forse anche mia figlia =no mai è la prima volta che ci vengo e con te amore sai perché!= feci =no= mi rispose sorpresa =perché tra un mese tu fai 24 anni= non potevo certo dirle la verità,eravamo a metà dicembre del 2001 ed a gennaio dell'anno dopo era il suo compleanno,tutta felice tra baci dati con passione ed il desiderio di scopare dieci minuti dopo eravamo a letto nudi che pomiciavamo =a ciclo come stai= le chiesi lei capiva al volo cosa volevo si fece mentalmente due conti =papà per la prossima settimana= rispose =papà mi prendi da dietro,si papino mi metti il cazzo nel culo tanto io godo ugualmente la lo sai= fece serenamente,già era la soluzione che cercavo goderle dentro e non scattare nel momento più bello,baci ed ancora baci poi lei a quattro zampe nel letto, piegata alla pecorina ed io da dietro =amore che belle coscione hai fatto= dissi =si sono un po ingrassata= fece =si ma sempre bona sei e che culo= dissi ancora,la prendevo dalle chiappe puntavo il cazzo al culo e dolcemente lo spingevo dentro il culo mentre mia figlia prima si ritirava poi soffiando spingeva =papà ogni volta pare che stai sverginandomi il culo,però che cazzo= e cosi dicendo io che da dietro pompavo il culo,lei che con una mano si dava da fare nella figa sino a che sottovoce ci dicevamo di tutto godendo entrambi.
Un breve riposo poi a lavarsi in bagno ed infine a letto lei sotto io sopra in un bel 69 dove lei sotto con il cazzo che le arrivava in gola soffocava ed io che lecccandole la figa si bagnava cosi tanto che avevo il mento colmo dei suoi umori però qual godimento provavamo.
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