Chiavata davanti a me!
di
pennabianca.
genere
corna
Mi chiamo Walter, ho 46 anni, sono di media statura, capelli neri, che cominciano ad imbiancare, occhi marroni, fisico normale. Da 26 anni, sono sposato con Elisa, bella donna, alta quanto me, capelli castani ed occhi marroni, un bel fisico arrotondato da una gravidanza, avvenuta, ormai, oltre venticinque anni fa, che ha plasmato ancor più le sue forme, rendendola più bella e provocante, gonfiando il seno fino a farlo diventare di una quarta misura, per non parlare del suo culo, così bello, tondo e morbido, che mi fa impazzire ogni volta che le vedo indossare qualcosa che ne delinea i contorni. In tutti questi anni di matrimonio, ci siamo sempre divertiti parecchio dal punto di vista sessuale, perché lei è una donna molto calda, passionale ed ama molto il sesso fatto bene e prolungato al massimo. Non sono per niente un superdotato, ma comunque mi piace molto scopare mia moglie, così come sono certo di farla godere tutte le volte che lo facciamo. Lo scorso anno, però, qualcosa è cambiato. Manuela, nostra figlia, si è laureata e, nel giorno della laurea, siamo andati con lei, oltre un gruppo di suoi amici, a festeggiare l'evento. Eravamo l'unica coppia matura in mezzo ad una ventina di ragazzi, appena 5 o 6 ragazze, tra cui anche nostra figlia. Già durante il pomeriggio, avevamo fatto caso che i festeggiamenti avevano comportato il consumo di ingenti dosi di alcool e, quando siamo arrivati al ristorante per cenare, erano già tutti abbondantemente brilli. Durante la cena, ho notato che anche mia moglie non si è sottratta a sollevare ripetutamente il calice, rispondendo a vari brindisi; così, uno dopo l'altro, ho notato che i suoi freni inibitori si erano alquanto allentati, perché l'ho vista ridere e scherzare con parecchi di quei ragazzi molto giovani, che, però, erano sicuramente ammaliati da questa bella signora, dal fisico leggermente morbido, ma decisamente desiderabile: seno opulento e cosce fasciate da calze che la arricchivano di seduzione, anche perché calzava scarpe dal tacco alto, che le facevano inarcare il fantastico culetto che, perciò, diventava una calamita per gli sguardi di tutti quei giovani. Il vestito, poi, abbastanza aderente, che modellava magnificamente le sue forme, la rendeva ancor più desiderabile. Il ristorante si trovava sulla sponda di un fiume e, accanto, era munito di un piccolo parco giochi per bambini. Dopo aver mangiato tanto e bevuto ancor più, ho ritenuto opportuno portar Elisa fuori, onde farle respirare aria fresca, che di sicuro avrebbe migliorato la sua condizione di signora quasi ubriaca. Ci siamo immersi nella penombra di questo giardino ed ho visto che, sotto un grosso salice, c'era una panchina con tavolo; così ci siamo messi seduti e poco dopo, senza neanche rendermene conto, stavo limonando con mia moglie, arrivando a metterle una mano fra le cosce. Anch'io avevo la mente annebbiata dai fumi dell'alcool e, proprio non riesco a ricordare cosa mi abbia spinto a masturbare mia moglie. Inutile dire che lei era eccitata da paura; mi son reso conto che non eravamo tanto distanti dall'uscita del locale e, anche se in penombra, qualcuno avrebbe potuto scorgerci. Elisa era proprio eccitata da morire, mi ha afferrato il membro, lo ha tirato fuori dai pantaloni e si è chinata a succhiarlo. Senza neanche rendermene conto, dopo un po' che me lo succhiava e lo aveva fatto diventar perfettamente duro, l'ho tirata su e l'ho fatta sdraiare sul tavolo, con le gambe alzate e con le spalle rivolte all'ingresso del locale, ho appoggiato il mio membro alla sua splendida figa fradicia e, con una spinta decisa, son penetrato dentro di lei, prendendo a pomparla molto dolcemente. Mi son reso anche conto che ero eccitato all'idea che qualcuno potesse sorprenderci mentre la scopavo e, a maggior ragione, mi gloriavo del piacere che stavo provando, nel metter in atto quella trasgressione. Da un po' di tempo, nei nostri rapporti di sesso, si era insinuata la fantasia di vivacizzarli un po' e, la condizione di quel momento mi sembrava perfetta. Ero così preso a scopare mia moglie da non accorgermi che, se qualcuno fosse arrivato dalla zona parcheggio, avrebbe potuto sorprenderci alle spalle, senza che noi potessimo correre ai ripari e, quando Elisa ha raggiunto il suo orgasmo, anch'io ho iniziato a muovermi un po' più in fretta; solo allora, ho appurato che, dietro alle mie spalle, c'erano tre/quattro ragazzi che ci osservavano in silenzio, con il cazzo in mano. Dopo l'iniziale sorpresa, durante la quale ho avuto anche una sorta di paura, li ho guardati meglio ed ho capito che non avevano nessuna cattiva intenzione, così, continuando ad osservarli, ho accettato il fatto che, silenziosamente, si fossero avvicinati proprio dietro di me. Nessuno di essi ha proferito parola e mia moglie aveva gli occhi chiusi, alquanto stordita dall'alcool, oltreché dal piacere che le stavo dando con lo scoparla. Era una situazione incredibile, inimmaginabile, ma che mi stava eccitando in una maniera pazzesca. Ho sborrato dentro di lei e poi, senza dir niente, mi son semplicemente spostato di lato, così da permettere che il mio posto fosse preso da uno dei ragazzi, che era proprio dietro di me. Quello glielo ha infilato subito dentro ed Elisa ha solo sussultato un po', mentre lui ha preso a scoparla con tutta la verve di cui era capace. Elisa ha avuto un nuovo orgasmo ed ho visto che anche il ragazzo aveva cambiato ritmo; infatti, poco dopo, le ha dato tre o quattro colpi secchi e precisi ed ho capito che stava sborrando dentro di lei. Uscito lui, un altro ha preso il suo posto, mentre quello silenziosamente si allontanava. A quel punto, mi son messo seduto sulla panchina e mi guardavo tutta la scena decisamente surreale, ma tremendamente eccitante. Il secondo giovane è stato più resistente, l’ha scopata più a lungo, facendola godere due volte e poi anche lui le ha schizzato dentro tutto il suo piacere; ho visto che le ha dato proprio dei colpi secchi anche lui, mentre schizzava. Uscito lui, un terzo ha preso il suo posto; ho girato lo sguardo ed ho visto che ce n'erano altri tre in fila. Stranamente mi è venuto da ridere, pensando che mia moglie, quella sera avrebbe fatto il pieno con una ingente razione di cazzo. Elisa non smetteva di godere, perché quello che ora la scopava, aveva il cazzo un po' più grosso degli altri e la pompava con un ritmo alquanto sostenuto. Mia moglie ha aperto gli occhi, mi ha guardato per un attimo ed ha sorriso, probabilmente senza nemmeno rendersi conto di cosa stava succedendo; io mi son alzato in piedi ed ho appoggiato il mio membro tra le sue labbra; lei, dopo una leggera sorpresa, ha preso a succhiarmelo, mentre il giovane che la scopava, la stava facendo ancora godere. Anche lui è durato diversi minuti e poi è venuto con un grugnito abbastanza contenuto. Quando è uscito, ho visto la figa di mia moglie molto aperta, che colava come una fontana per tutta la sbroda che le era stata riversata dentro. Un quarto è venuto a scoparla e, appena glielo ha spinto dentro, ha preso a pomparla velocemente; ho capito che non sarebbe durato molto e, infatti, poco dopo, è rimasto immobile e se n'è uscito un po' stizzito. Quando il quinto l'ha infilata, ho visto arrivare altri tre/quattro ragazzi, sempre dalla zona del parcheggio, che si son messi in fila dietro a quello che era già lì, aspettando il suo turno. Era troppo sconvolgente questa cosa; intanto la bocca di mia moglie non smetteva di succhiarmelo ed io ero troppo eccitato dalla situazione, così, senza neanche rendermene conto, le ho sborrato in bocca ed ho sentito che lei ha stretto le labbra ed ha ingoiato tutto, fin all'ultima goccia. Il ragazzo che la stava montando, l'ha fatta godere ancora e poi è venuto a sua volta; se ne è uscito sorridendo, mentre mi guardava, ed ha lasciato il posto ad un altro, che subito ha preso a scopare mia moglie. Io mi son spostato ed ho visto che uno dei ragazzi che era in fila, si è portato accanto a me ed ha appoggiato il suo membro sulla bocca di Elisa, che, senza alcuna esitazione, ha preso a succhiarlo, lasciandosi scopare anche in bocca. Il tizio che la chiavava è venuto quasi repentinamente ed ha lasciato il posto ad un altro; ho notato che questo aveva un cazzo corto, ma molto grosso di spessore; lo ha spinto dentro la figa di mia moglie con un sol colpo, facendola sussultare. Elisa ha mugolato a bocca piena, mentre veniva riempita da questo membro che l'ha scopata alla grande. Ha goduto altre due o tre volte, mentre il tizio la scopava con colpi molto rudi, potenti, rivelandosi molto resistente, perché d'un tratto, quello che era dietro di lui, lo ha esortato a concludere, perché voleva non vedeva l'ora di prendere il suo posto. Il ragazzo ha pompato mia moglie ancor più forte e, mentre quello che le aveva scopato la bocca si stava scaricando, l'altro ha preso a fotterla forte e, alla fine, ha sborrato anche lui.
Altri tre si sono succeduti abbastanza velocemente dentro di lei, finché ho visto uno di quei ragazzi con un cazzo enorme che si è avvicinato e, quando glielo ha infilato dentro, ho potuto vedere che almeno quattro dita di quell'attrezzo superbo erano rimaste fuori, non riuscendo ad entrare fin in fondo. Elisa ha spalancato la bocca, ha emesso un lungo gemito, mentre il ragazzo ha preso a sbatterla con colpi durissimi e, ad ogni affondo, glielo spingeva dentro quanto più possibile. Il ragazzo ha avuto una vera e propria espressione di esultanza.
«Che bella fica bollente, che ha questa signora! Bella, calda ed un po' stretta, ma adesso ci penso io a dilatarla tutta!»
Ho visto Elisa sollevar le gambe e poggiarle sui fianchi del ragazzo, in maniera tale che lui non potesse uscirsene, ma continuare a infliggere colpi sempre più forti, fin quando ho visto che la sua vagina si è dilatata quel tanto che basta, per accogliere quel grosso membro fin in fondo. È venuta parecchie volte, mentre il ragazzo sembrava non averne abbastanza. Ad un tratto l'ha fatta scendere dal tavolo e l’ha fatta mettere piegata in avanti e, dopo aver sollevato il vestito, ho visto che ha appoggiato il suo membro dietro di lei; ero convinto che intendesse metterglielo di nuovo tutto dentro, quando, invece, ho visto Elisa sollevare di colpo la testa e girarsi verso di lui.
«Cazzo, fa piano; mi stai spaccando il culo!»
Il ragazzo ha sorriso, è rimasto per qualche istante immobile, poi ha continuato a spingere quella grossa mazza tutta dentro il culo di mia moglie! Prima lentamente, poi sempre più velocemente, ha preso a pompare il culo di Elisa; lei si aggrappava al tavolo per reggere l'impatto di quella monta violenta, quasi animalesca, cui lui la stava sottoponendo. Ha urlato di dolore e piacere, finché non le è stata tappata la bocca da un altro cazzo; così l'hanno scopata in due, uno davanti e l'altro dietro, e lei è quasi svenuta dal piacere.
Le hanno sborrato in bocca e nel culo quasi simultaneamente e, quando il ragazzo si è sfilato, ho visto il buco del culo di mia moglie oscenamente aperto. I due ragazzi hanno sorriso contenti e poi se ne sono andati, lasciando mia moglie ancora distesa sul tavolo con il culo sfondato e la fica stracolma di sperma. Mi son avvicinato e lei mi ha guardato stremata.
«Ma... in quanti, mi hanno...»
Non ho risposto nulla, l'ho solo aiutata a rimettersi in piedi e, in qualche modo, abbiamo raggiunto la nostra auto e ce ne siamo tornati nel nostro albergo. Una volta nella nostra camera, ha fatto una doccia e poi si è sdraiata sul letto, accanto a me. Mi ha guardato negli occhi e poi ha abbassato lo sguardo, un po' dubbiosa.
«Credo di aver bevuto troppo durante l'evento e di essermi lasciata… Walter, ma tu non potevi fermarli?»
Ho baciato mia moglie e le ho chiesto se le fosse piaciuto; lei, all'inizio, ha cercato di non rispondere, ma poi, un po' a denti stretti, ha detto di aver vissuto dei momenti che probabilmente non dimenticherà più.
Non abbiamo rivisto nessuno di quei ragazzi e nostra figlia non ci ha mai detto niente; in compenso, però, noi, una volta al mese, andiamo in un club privé, dove assisto alla monta di mia moglie, che ama farsi chiavare da tanti maschi e questa, per me, è una sensazione estremamente goduriosa.
Altri tre si sono succeduti abbastanza velocemente dentro di lei, finché ho visto uno di quei ragazzi con un cazzo enorme che si è avvicinato e, quando glielo ha infilato dentro, ho potuto vedere che almeno quattro dita di quell'attrezzo superbo erano rimaste fuori, non riuscendo ad entrare fin in fondo. Elisa ha spalancato la bocca, ha emesso un lungo gemito, mentre il ragazzo ha preso a sbatterla con colpi durissimi e, ad ogni affondo, glielo spingeva dentro quanto più possibile. Il ragazzo ha avuto una vera e propria espressione di esultanza.
«Che bella fica bollente, che ha questa signora! Bella, calda ed un po' stretta, ma adesso ci penso io a dilatarla tutta!»
Ho visto Elisa sollevar le gambe e poggiarle sui fianchi del ragazzo, in maniera tale che lui non potesse uscirsene, ma continuare a infliggere colpi sempre più forti, fin quando ho visto che la sua vagina si è dilatata quel tanto che basta, per accogliere quel grosso membro fin in fondo. È venuta parecchie volte, mentre il ragazzo sembrava non averne abbastanza. Ad un tratto l'ha fatta scendere dal tavolo e l’ha fatta mettere piegata in avanti e, dopo aver sollevato il vestito, ho visto che ha appoggiato il suo membro dietro di lei; ero convinto che intendesse metterglielo di nuovo tutto dentro, quando, invece, ho visto Elisa sollevare di colpo la testa e girarsi verso di lui.
«Cazzo, fa piano; mi stai spaccando il culo!»
Il ragazzo ha sorriso, è rimasto per qualche istante immobile, poi ha continuato a spingere quella grossa mazza tutta dentro il culo di mia moglie! Prima lentamente, poi sempre più velocemente, ha preso a pompare il culo di Elisa; lei si aggrappava al tavolo per reggere l'impatto di quella monta violenta, quasi animalesca, cui lui la stava sottoponendo. Ha urlato di dolore e piacere, finché non le è stata tappata la bocca da un altro cazzo; così l'hanno scopata in due, uno davanti e l'altro dietro, e lei è quasi svenuta dal piacere.
Le hanno sborrato in bocca e nel culo quasi simultaneamente e, quando il ragazzo si è sfilato, ho visto il buco del culo di mia moglie oscenamente aperto. I due ragazzi hanno sorriso contenti e poi se ne sono andati, lasciando mia moglie ancora distesa sul tavolo con il culo sfondato e la fica stracolma di sperma. Mi son avvicinato e lei mi ha guardato stremata.
«Ma... in quanti, mi hanno...»
Non ho risposto nulla, l'ho solo aiutata a rimettersi in piedi e, in qualche modo, abbiamo raggiunto la nostra auto e ce ne siamo tornati nel nostro albergo. Una volta nella nostra camera, ha fatto una doccia e poi si è sdraiata sul letto, accanto a me. Mi ha guardato negli occhi e poi ha abbassato lo sguardo, un po' dubbiosa.
«Credo di aver bevuto troppo durante l'evento e di essermi lasciata… Walter, ma tu non potevi fermarli?»
Ho baciato mia moglie e le ho chiesto se le fosse piaciuto; lei, all'inizio, ha cercato di non rispondere, ma poi, un po' a denti stretti, ha detto di aver vissuto dei momenti che probabilmente non dimenticherà più.
Non abbiamo rivisto nessuno di quei ragazzi e nostra figlia non ci ha mai detto niente; in compenso, però, noi, una volta al mese, andiamo in un club privé, dove assisto alla monta di mia moglie, che ama farsi chiavare da tanti maschi e questa, per me, è una sensazione estremamente goduriosa.
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