Ho fatto il culo a mio marito.
di
pennabianca.
genere
bisex
Mi chiamo Silvia, ho 32 anni e sono di media statura, capelli neri lunghi, occhi scuri, bocca ampia dalle labbra carnose, seno non molto prosperoso, appena una 3ª misura, ma ritengo di avere un gran bel culo pur se un po’ piccolo, in ogni caso ben proporzionato rispetto alle cosce lunghe e ben tornite. Da cinque anni son sposata con Daniele, un bel maschio dall’aspetto intrigante, anche lui dai capelli scuri, occhi neri, un fisico ben curato e munito di quello che è il suo punto di forza: fra le gambe ha un cazzo non solo lungo, ma soprattutto ben grosso. Mi fa impazzire quando mi scopa e mi slarga ogni buco in maniera, a volte, anche un po’ rude, ma che a me piace moltissimo. Fra di noi l’intesa sessuale è sempre stata molto forte. Fin dalla prima volta abbiamo capito che il sesso per noi era qualcosa che ci permetteva di esprimere ogni nostra più recondita fantasia. In effetti fra di noi c’è sempre quel pizzico di follia che ci porta a scopare in posti e modi sempre diversi, ma soprattutto molto eccitanti e appaganti. Una delle nostre ultime esperienze, l’abbiamo realizzata qualche tempo addietro, quando ci siamo dati appuntamento nell'albergo di un’altra città, dove ognuno di noi è giunto separatamente. Prima di entrare in albergo, ho fatto alcuni acquisti che volevo utilizzare con lui. Adoro sorprenderlo e, nello stesso tempo, mi piace anche che lui abbia qualche novità per me, per rendere il nostro gioco sempre più bello ed interessante. Mentre ero nella camera d’albergo, decisi di prepararmi perché ero particolarmente eccitata e vogliosa, quindi decisi di indossare degli indumenti e lingerie molto provocanti. Indossai una gonna nera elasticizzata e molto aderente che mi arrivava al ginocchio, sopra un reggiseno nero in pizzo trasparente, che esaltava il mio seno, poi scarpe dal tacco 18, che a lui facevano tanto eccitare. Chicca finale, delle nuovissime mutandine alla brasiliana che lasciavano scoperte le labbra della fica. Lo aspettai distesa sul letto, mente mi toccavo lentamente. Mi sentivo imbarazzata, ma, allo stesso tempo, ero al culmine dell’eccitazione. Quando entrò, mi alzai per baciarlo, infilandogli le dita in bocca e facendogli sentire il sapore del mio piacere. Mi guardò estasiato e, nello stesso tempo, molto eccitato.
«Inginocchiati e leccami, su, fammi godere!»
Nei suoi occhi, lessi una libidine mai vista prima. Senza dir una parola, eseguì quanto ordinatogli. Prese a leccarmi facendomi godere molto intensamente. Leccava stando accovacciato sotto di me e mi succhiava il bottoncino facendomi sbrodolare in continuazione; inoltre mi penetrava con due dita, una nel culo e l’altra davanti, masturbandomi così forte che le gambe mi vennero meno. Mi posizionai a quattro zampe davanti allo specchio, con lui che mi scopava da dietro. La sua erezione era più potente del solito e l'eccitazione più piena, più prorompente. Dentro di me, provavo una tempesta di piaceri e ne volevo sempre di più. Dopo aver goduto intensamente, lui si è sfilato, mi ha sollevato e adagiata sul letto a gambe aperte. Da sotto il cuscino, dove avevo sistemato alcune sorprese, ho tirato fuori il mio vibratore più grande ed ho iniziato a masturbarmi. Ero in preda ad una follia erotica che mi sconvolgeva e mi portava a fare sempre di più. Il mio desiderio ormai oltre ogni limite, ero su un altro pianeta. Ho preso il suo cazzo e l’ho infilato in bocca. Volevo sentirlo. Lui mi ha preso la testa fra le mani ed ha iniziato a scoparmi la bocca, fino in fondo, fino a farmi soffocare. Dio, quanto mi eccitava! Ho avuto un orgasmo che mi ha lasciato stordita. Lui mi ha sorriso compiaciuto. Ho tolto il vibratore dalla fica e gliel’ho infilato in bocca, per fargli assaporare i miei umori, poi gli ho ordinato di mettersi a pecorina ed ho iniziato a succhiargli le palle, passando delicatamente la mia lingua intorno al suo bel culo. Modestamente mio marito ha un culo fantastico, oltre ad un cazzo bellissimo, grosso, e lungo. Poi ho indossato uno strap-on che, oltre ad avere un dildo lungo e duro davanti, ne aveva uno che entrava dentro la mia fica e, quindi, ad ogni affondo che destinavo a lui, ne corrispondeva uno altrettanto vigoroso per me, così da farmi provare le stesse sensazioni che propinavo a lui. Dopo averlo lubrificato abbondantemente ho deciso che me lo sarei inculato. Lui era vergine, ma aveva rotto il mio, così ho deciso che avrei pareggiato il conto, scopandomi il suo.
«Come dicesti a me, a suo tempo, rilassati e fa un bel respiro. Dopo un po’ di dolore, sarà solo piacere e tu sai quanto mi piace esser inculata.»
L’ho posizionato in modo che potessi vederlo dallo specchio e, lentamente, sono affondata dentro di lui, che ha emesso solo un gemito e poi ha fatto un respiro lungo. Io ho preso a scoparlo, mentre lui mi sconvolgeva con le sue parole.
«Piano... No, non ti fermare... Dai, che mi piace, scopami! Dai, fammi il culo, troia!»
Ho iniziato a farlo godere e me ne godevo tantissimo anch’io. A scoparlo mi mandava fuori di testa. Vedere quel grosso cazzo entrare e uscire dal suo buco era una visione strepitosa; inoltre vedere quel suo viso stravolto dal piacere era, per me, molto eccitante, al punto che ho avuto un orgasmo sconvolgente, che ha portato entrambi all’apice del piacere. Lui è venuto nello stesso istante in cui godevo io ed i nostri corpi sono stati travolti da ondate di piacere sconvolgente. Mi sono sfilata da lui e lui mi ha abbracciato e baciato. Era ancora molto eccitato nonostante l’orgasmo ed io ora lo volevo di nuovo dentro di me, forte, vigoroso e resistente. Mi ha tolto la mutandina, ha ripreso il vibratore con cui mi ero masturbata e, dopo averlo infilato tutto nel mio culo con forza, mi ha scopato davanti, trafiggendomi con il suo cazzo, che a me sembrava ancor più grosso e potente del solito. Ho urlato il mio piacere, l’ho incitato a scoparmi forte, duramente, come solo lui sa fare. Ha preso a sbattermi forte, rude, prepotente, mentre io impazzivo dal piacere. Dopo l’ennesimo orgasmo mi sono sfilata da lui e gli ho ordinato di leccarmela, così, in pochi istanti, gli ho riempito la bocca dei miei abbondanti umori. Poi mi sono inginocchiata davanti a lui, che ha afferrato la mia testa fra le mani e mi ha infilato il cazzo in bocca; ha preso a scoparmela, fino ad avvertire qualcosa di caldo scendermi in gola. Lo sentivo ansimare sempre più forte, sempre di più, fin quando mi ha urlato il suo ennesimo piacere.
«Sborro, troia! Bevi tutto... sei una troia meravigliosa!»
È venuto ancora, come se quella di prima non ci fosse stata. Una generosa quantità di nettare prelibato mi ha riempito la bocca ed io ho ingoiato tutto, fino all’ultima goccia. Amo il suo sperma, amo il suo sapore, amo il suo gusto in bocca. L’ho ingoiato e poi l’ho baciato, facendogli assaporare il suo stesso piacere, oltre il mio di cui era ancora ricoperto il suo cazzo. È stata la prima volta che mi sono scopata mio marito e, da allora, lo facciamo regolarmente e la sensazione, il piacere che ce ne deriva, ci fa davvero impazzire. Di recente abbiamo scoperto che il suo miglior amico è bisex… ci stiamo facendo un pensierino!
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