Amanti segreti n°17
di
Agostino
genere
confessioni
Non so come facevo ma Elena non ha mai sospettato che frequentavo e mi scopavo altre,in quel periodo con Anna spesso di sera uscivo con lei,avevo capito le piaceva prima andare al ristorante poi in macchina a scopare,scopandola pur di non avere con lei rapporti silenziosi iniziai mentre la montavo fra quelle cosce poderose =ti piace il cazzo di papà= dicevo e lei =si papi= rispondeva e via via mi inventavo di tutto inoltre per sentirla più presa dal sesso dissi che se sotto di papà non si muoveva su giù avrei detto tutto a mamma =no papà mamma non deve saperlo che faccio sesso con te= insomma non so come suo padre l'aveva presa ed inziata fatto sta che una scopata con una ragazza che sotto è si allargata ma ferma inerme come non provasse nulla almeno per me non è una gran bella scopata ed a quel punto poi sotto la sentii pian piano sciogliersi e dimenarsi e finalmente =dai papino mi piace cosi spingi il cazzo nella figa= rispondeva al rapporto e godendo poi si scatenava =vengo cazzo si vengo= faceva in poche settimane l'avevo cambiata ed anche maturata più partecipe nel sesso.
L'incesto viene praticato fra le mura di casa nelle migliori famiglie almeno per la mia esperienza, cosi ad Anna un giorno le chiesi come il padre l'aveva presa,come faceva sesso =papà la prima volta che mi ha portata a letto e nuda mi ha sverginata,tre anni fa,disse stai ferma e zitta ed ogni volta andava cosi a lui andava bene io poi non sentivo il cazzo dentro la sorca come li sento da te,lui c'è l'ha più piccolo= disse poi mi stringeva a se piangendo,detto ciò i rapporti sessuali con Anna furono più appaganti tanto che le domeniche andavo con lei in un albergo ad ore,ed a letto un paio d'ore con lei non ero più papà ma il suo uomo,il suo amante,scopavamo come ricci (mi pare si dice) in camera a letto nudi un pomeriggio quel culo mi tentava tanto =senti amore lo sai non ti ho mai forzato ma ho un desiderio di mettertelo dietro= le dissi =si ormai è soltanto tuo= disse e la intuii che con suo padre non faceva più sesso,mi fece solo un prosta farci anche un bel 69.
Prenderla e vederla da dietro con quel sedere enorme eccitava ma faceva anche una certa impressione, però a letto in certi momenti ti lasci andare e li lei alla pecorina puntato il cazzo turgido nel suo orifizio anale =aspetta amò fai piano= disse ma poi penetrata a fondo =si come lo sento il cazzo si continua= diceva ed aggrappata per le chiappe non mi tenevo più la inculavo e sborravo in culo riprendevo e sborravo,non esagero un culo cosi non lo trovi spesso lei so che con il cazzo nel culo si muoveva da vera femmina e per non urlare affondava la testa nei cuscini;
solo dopo =amò ora si me lo sento rotto mi hai fatto male ma ho goduto tanto= lo disse entusiasta.
Un'altra domenica in camera meritava di accontentare il suo desiderio del 69 la nel letto lei coricata,gambe divaricate io affondato sul suo corpo la testa fra le cosce leccavo la sessuale fessura un poco dischiusa,la clitoride ed il buco vaginanale mentre lei teneva il cazzo in bocca e ciucciava poi si fermava per un momento stimolata dalla mia lingua e riprendeva a ciucciare,cosi sino a che la sentii mugolare di piacere mentre la sborra le finiva in gola ed ingoiava.
La mia curiosità mi spinse a chiederle come mai era tanto brava nel fare un 69 =vedi l'unica cosa che mi piaceva fare con mio padre era il 69 però ero io su di lui mi piaceva soffocarlo fra cosce e figa= fece sorridendo.
La storia con Anna andò avanti un anno, tutto l'anno 80,scopa oggi scopa domani pur standoci attento un bel giorno si ritrovò incinta,allora non c'era la 194 così non volendo tenerlo abortiva da un medico a pagamento ;
non so come la madre venne a saperlo in casa mi conoscevano il padre oltre i 60 la madre cinquantenne un stronza che mi guardava sempre sott'occhio, pomeriggio io sotto casa aspettavo Anna che stava ad un colloquio di lavoro in altra zona sua madre che mi vidi fuori dall'auto mi fece cenno di salire,salito lei non capii perché ma mi trascinò quasi nella camera da letto di Anna e li con voce aggressiva =sei contento Anna ha dovuto abortire l'avevi messa incinta porco= =lo so scusi ma capita facendo sesso io con Anna sono stato sempre attento bho= risposi =hai rovinato la mia bambina= disse urlando e li mi alteravo anch'io =guardi che io non ho rovinato nessuno poi Anna non è più una bambina da tempo è adulta e vaccinata ha 25 anni= dissi li lei alzava le mani =vattene porco= ed io senza volerlo le diedi una spinta facendola andare lunga nel letto con la vestaglia che si sbottonava ed a gambe divaricate una da un lato del letto e l'altra nell'altro lato del letto vidi che sotto portava solo le mutandine,sul momento sorpresa dalla spinta restò un attimo assente senza rendersi conto che la vestaglia sbottonata mostrava nudo il seno di lei che diversamente dalla figlia lei non grassa aveva due zinnone da baciare e palpare,fu un attimo lei nel letto quasi nuda cinquantenne quel seno nudo grosso eccitava i miei sensi è ancora bona mi dissi in un secondo mi gettavo sopra di lei mi attaccavo con foga a ciucciarle i capezzoli =no no= urlava intanto fra le sue cosce aperto la patta del pantalone e venuto fuori il cazzo, deciso scontate le mutandine la penetravo =cazzo sei bona pure tu= dissi taciturna pareva stordita =dai su smettila= disse più calma ma io anche per fregio volli scoparla,senza tenermi ormai il cazzo dentro di lei presi cosi a montarla con tutti i sentimenti e pur non volendo lei sotto tutta allargata agitava su giù il bacino spingendo la figa contro il mio sesso duro, un dieci minuti di sesso =porco porco vengo che cazzo che sto faccendo sto godendo si= diceva forte mentre a mia volta godevo sborrandole dentro =mamma scopi bene lo sai fra te e lei scopi meglio te= dissi e li la baciavo pure.
Facemmo appena in tempo a ricomporci che arrivava Anna e rivolta alla madre =che hai fatto mammy ti vedo strana= =no niente= rispose,poi =vuoi un caffè= chiese a me sua madre =si grazie mamma= risposi ed in un momento che Anna era in bagno =non so che mi è preso quasi mi vergogno per come mi hai sentita in quel momento ho goduto da matta= disse ed io =non c'è problema se vuoi poi mi dici io sono sempre pronto= dissi sul momento non rispose,ma poi Anna iniziò a lavorare,il padre di nattina era in ufficio cosi come potevo andavo dalla stronza che ormai mi accettava tanto da finire con me a letto nuda e farci sane belle scopate e li urlava ma di piacere godendo.
L'incesto viene praticato fra le mura di casa nelle migliori famiglie almeno per la mia esperienza, cosi ad Anna un giorno le chiesi come il padre l'aveva presa,come faceva sesso =papà la prima volta che mi ha portata a letto e nuda mi ha sverginata,tre anni fa,disse stai ferma e zitta ed ogni volta andava cosi a lui andava bene io poi non sentivo il cazzo dentro la sorca come li sento da te,lui c'è l'ha più piccolo= disse poi mi stringeva a se piangendo,detto ciò i rapporti sessuali con Anna furono più appaganti tanto che le domeniche andavo con lei in un albergo ad ore,ed a letto un paio d'ore con lei non ero più papà ma il suo uomo,il suo amante,scopavamo come ricci (mi pare si dice) in camera a letto nudi un pomeriggio quel culo mi tentava tanto =senti amore lo sai non ti ho mai forzato ma ho un desiderio di mettertelo dietro= le dissi =si ormai è soltanto tuo= disse e la intuii che con suo padre non faceva più sesso,mi fece solo un prosta farci anche un bel 69.
Prenderla e vederla da dietro con quel sedere enorme eccitava ma faceva anche una certa impressione, però a letto in certi momenti ti lasci andare e li lei alla pecorina puntato il cazzo turgido nel suo orifizio anale =aspetta amò fai piano= disse ma poi penetrata a fondo =si come lo sento il cazzo si continua= diceva ed aggrappata per le chiappe non mi tenevo più la inculavo e sborravo in culo riprendevo e sborravo,non esagero un culo cosi non lo trovi spesso lei so che con il cazzo nel culo si muoveva da vera femmina e per non urlare affondava la testa nei cuscini;
solo dopo =amò ora si me lo sento rotto mi hai fatto male ma ho goduto tanto= lo disse entusiasta.
Un'altra domenica in camera meritava di accontentare il suo desiderio del 69 la nel letto lei coricata,gambe divaricate io affondato sul suo corpo la testa fra le cosce leccavo la sessuale fessura un poco dischiusa,la clitoride ed il buco vaginanale mentre lei teneva il cazzo in bocca e ciucciava poi si fermava per un momento stimolata dalla mia lingua e riprendeva a ciucciare,cosi sino a che la sentii mugolare di piacere mentre la sborra le finiva in gola ed ingoiava.
La mia curiosità mi spinse a chiederle come mai era tanto brava nel fare un 69 =vedi l'unica cosa che mi piaceva fare con mio padre era il 69 però ero io su di lui mi piaceva soffocarlo fra cosce e figa= fece sorridendo.
La storia con Anna andò avanti un anno, tutto l'anno 80,scopa oggi scopa domani pur standoci attento un bel giorno si ritrovò incinta,allora non c'era la 194 così non volendo tenerlo abortiva da un medico a pagamento ;
non so come la madre venne a saperlo in casa mi conoscevano il padre oltre i 60 la madre cinquantenne un stronza che mi guardava sempre sott'occhio, pomeriggio io sotto casa aspettavo Anna che stava ad un colloquio di lavoro in altra zona sua madre che mi vidi fuori dall'auto mi fece cenno di salire,salito lei non capii perché ma mi trascinò quasi nella camera da letto di Anna e li con voce aggressiva =sei contento Anna ha dovuto abortire l'avevi messa incinta porco= =lo so scusi ma capita facendo sesso io con Anna sono stato sempre attento bho= risposi =hai rovinato la mia bambina= disse urlando e li mi alteravo anch'io =guardi che io non ho rovinato nessuno poi Anna non è più una bambina da tempo è adulta e vaccinata ha 25 anni= dissi li lei alzava le mani =vattene porco= ed io senza volerlo le diedi una spinta facendola andare lunga nel letto con la vestaglia che si sbottonava ed a gambe divaricate una da un lato del letto e l'altra nell'altro lato del letto vidi che sotto portava solo le mutandine,sul momento sorpresa dalla spinta restò un attimo assente senza rendersi conto che la vestaglia sbottonata mostrava nudo il seno di lei che diversamente dalla figlia lei non grassa aveva due zinnone da baciare e palpare,fu un attimo lei nel letto quasi nuda cinquantenne quel seno nudo grosso eccitava i miei sensi è ancora bona mi dissi in un secondo mi gettavo sopra di lei mi attaccavo con foga a ciucciarle i capezzoli =no no= urlava intanto fra le sue cosce aperto la patta del pantalone e venuto fuori il cazzo, deciso scontate le mutandine la penetravo =cazzo sei bona pure tu= dissi taciturna pareva stordita =dai su smettila= disse più calma ma io anche per fregio volli scoparla,senza tenermi ormai il cazzo dentro di lei presi cosi a montarla con tutti i sentimenti e pur non volendo lei sotto tutta allargata agitava su giù il bacino spingendo la figa contro il mio sesso duro, un dieci minuti di sesso =porco porco vengo che cazzo che sto faccendo sto godendo si= diceva forte mentre a mia volta godevo sborrandole dentro =mamma scopi bene lo sai fra te e lei scopi meglio te= dissi e li la baciavo pure.
Facemmo appena in tempo a ricomporci che arrivava Anna e rivolta alla madre =che hai fatto mammy ti vedo strana= =no niente= rispose,poi =vuoi un caffè= chiese a me sua madre =si grazie mamma= risposi ed in un momento che Anna era in bagno =non so che mi è preso quasi mi vergogno per come mi hai sentita in quel momento ho goduto da matta= disse ed io =non c'è problema se vuoi poi mi dici io sono sempre pronto= dissi sul momento non rispose,ma poi Anna iniziò a lavorare,il padre di nattina era in ufficio cosi come potevo andavo dalla stronza che ormai mi accettava tanto da finire con me a letto nuda e farci sane belle scopate e li urlava ma di piacere godendo.
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