Amanti segreti n°6

di
genere
confessioni

Un giorno tornando a casa vidi uscire da un palazzo pochi edifici distanti da dove eravamo noi una bella ragazza con lunghi capelli biondi fisicamente bene in carne ed un paio di tette grosse che camminando si facevano notare sotto una bianca camicetta per come ondeggiavano passo dopo passo, una stupenda visione dovevo fermarla,conoscerla allora come potevo le davo la caccia,doveva essere la primavera del 1975 quando rientrato a piedi la incontravo,non so cosa dissi forse dei complimenti,parlammo poco poi decidemmo per un appuntamento in altra strada per non farsi vedere dal padre e dai fratelli.
Elena la mia compagna aveva fiducia in me da non sospettare nulla con le mie uscite di casa,quello stesso pomeriggio sceso in strada presi la macchina una 127 fiat gialla e raggiunsi il luogo dell'appartamento poco distante dove vi trovai lei ad aspettarmi, ciao ciao poi salita in macchina mi allontanavo feci poca strada dato che la intorno c'erano prati dove fermarsi senza essere troppo visti ne disturbati.

Fermata la macchina lei bella solare le parlavo e guardavo attratto dal viso,da quel seno prorompente,si Elena stessa misura di seno,ma il desiderio e voglia di conquista non mi fermavano,parlammo lei si chiamava Anna 21 anni,di mattina lavorava presso un artigiano di pelli,
io parlai di me separato 33 anni buon lavoro,fatte cosi le presentazioni con tanta dolcezza avvicinai le labbra alle sue in un bacio candido,poi bacio dopo bacio sempre più presi ci trovammo nel darci baci avvinghiati con tale voluttà da mancare il respiro,sbragati i sedili ero sopra di lei aperta la camicetta ed ecco lo spettacolo del seno che pareva scoppiare nel reggiseno =sei stupenda= dissi un'altro bacio poi le baciavo una zinna,poi l'altra finendo a leccarle e ciucciarle i capezzoli mentre le mani di lei premevano la mia testa contro le zinne =ancora mi piace Paolo= mi diceva e sotto magari si bagnata o godeva,una situazione in cui ci provi =non ho mai fatto l'amore e non mi sento pronta= mi disse =si capisco= rispoi ma intanto il suo seno era mio senza opporsi.

Un paio d'ore con lei a consumarci nei baci =adesso è meglio che rientro se no papà viene a cercarmi= detto questo la accompagnavo non troppo vicino casa sua dandoci appuntamento e tutta felice via verso casa.


Appuntamento dopo appuntamento i giorni passavano e finalmente un pomeriggio di dieci giorni dopo il primo appuntamento in macchina tra baci bocca a bocca e le zinne nude che baciavo e leccavo,sopra di lei e fra le sue cosce allargate via le mutandine e sollevata la gonna piano piano le penetravo quel pacco di sorca con poca peluria,vergine o no stretta a me ci trovammo a scopare non fece ne un grido ne altro solo poi godendo =Paolo, Paolo= ripeteva =si amore si= ed al mio momento pronto sfilavo il cazzo da quel buco vaginale lo afferravo stringebdomi il prepuzio,la pelle in più per poi con un fazzoletto vuotavo lo sperma cosi da non schizzarle sperma in vagina,da quel che potei capire l'avevo sverginata ma non aveva provato fastidi ne fitte,dopo il primo rapporto Anna =amore ho goduto tanto non puoi capire cosa ho provato dentro quando hai spinto il cazzo tutto in me è stato bellissimo= disse ancora baci poi ricomposti la riportavo verso casa.

Quella prima scopata l'aveva resa donna oltre a notare che le piaceva il cazzo più di ogni altra cosa,sapendo dove era il posto del suo lavoro all'ora giusta della uscita iniziavo nel farmi trovare fuori ad aspettarla,Anna tutta contenta saliva in macchina poi diretto verso un posto isolato e fermata la macchina via a scopare con foga,mentre la montavo la sentivo gemere e respirare forte =Paolo Paolo mio vengo godo che cazzo amore= e questo avveniva quasi ogni giorno prima di pranzo,una femmina cosi vogliosa ben disponibile nel fare sesso soltanto con lei ero sempre pronto a cazzo duro,non nascondo che l'amavo,nutrivo sentimenti per Anna tanto che provai ad entrare in quella sua famiglia con il desiderio di un fidanzamento,era un momento critico per me dovevo fare una scelta Elena od Anna ;
la madre di Anna che sapeva di me e ben mi conosceva preso l'appuntamento cosi da fare conoscenza come in un normale fidanzamento quando disse al marito che io però ero un separato, suo marito e padre di Anna non ne volle sapere nulla non mi accettava nella sua famiglia,già allora un separato dalla moglie veniva allontanato,per le loro figlie separato era come un appestato altri tempi, cosi quella situazione negata decise per me, la vidi ancora per qualche settimana ed in macchina giù a scopare ma il destino volle allontanarmi da Anna per causa di casa fatto e tutto il resto.
scritto il
2026-02-12
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