Amanti segreti n°13
di
Agostino
genere
confessioni
Tornato dalla mia famiglia ripresi la vita di sempre casa lavoro uscite per un cinema una passeggiata di domenica, di tanto in tanto sentivo mia madre per sapere se aveva notizie dalla figlia,da mia sorella.
Venti giorni dopo mamma mi disse che la sorellina aveva la prima mancanza forse ero riuscito ad ingravidarla,ancora un mese e ricevetti una telefonata da lei Mariagrazia =sono incinta Paolo,aspetto un figlio tuo figlio nostro figlio sono felicissima grazie fratellone,ti amo= ero contento per lei avevo dato il via in questo mondo ad un'altra creatura una nuova vita di cui sarei stato padre e zio ma se eravamo al mondo per questo non vedevo un peccato essermi scopato mia sorella o fare sesso incestuoso con mia madre il sesso è sempre stato un vero e solo piacere della vita amare ed amare.
Mamma che aveva saputo dalla figlia mi chiamò per telefono =è incinta bello di mamma ci sei riuscito dove infili quel coso poi ecco il risultato bravo amore= disse,per festeggiare l'evento mamma ci invitava per pranzo a casa la domenica successiva cosi eravamo io con la mia Elena e la nostra bambina mio fratello con la moglie e la loro bambina forse anche questa mia figlia, mancava come sempre data la distanza mia sorella ed il marito.
A volte in queste riunioni familiari un certo imbarazzo c'è maggiormente poi se con la cognatina hai fatto sesso e sua figlia potrebbe essere tua,cosi prima portandomi la bambina in braccio =vedi com'è cresciuta= poi sussurrando =avrei una voglia di quel tuo attrezzo= mamma che sapeva tutto dai che ci osservava e pure lei complice ed amante segreta dei miei rapporti incestuosi visto per come ci guardava la cognatina =tua madre non stacca gli occhi da noi è gelosa? Te la scopi ancora vero bel porcone!= disse ed io sempre sottovoce =mamma ancora a 58 anni sta bene pure nuda= ;
è normale in questi casi prima si fanno certe chiacchiere chi da un lato chi in un angolo della casa,poi tutti a tavola a mangiare,Elena =che dice tua cognata= chiese ignara di tutto =ma niente solo le solite cose di mio fratello= risposi tutto appianato poi niente.
Pranzato,dolce e caffè poi le donne in cucina a lavare tutto,io con le bimbe, papà e mio fratello giocavano a carte e dopo tornata Elena =torniamo a casa amò mi si chiudono gli occhi= dissi,dopo il pranzo mi mancava la pennichella decisi salutammo tutti e mamma =ci sentiamo= sussurrava,
Una volta a casa ed a letto =amò quanto è che non scopiamo adesso possiamo però sta attento potrei restare incinta come niente= disse Elena aveva ragione era passato più di un mese dopo il parto,si a me le scopate non erano mancate con mia sorella ma anche Elena andava presa e soddisfatta,nostra figlia dormiva in culla ed io fra le cosce della mia cara compagna piano piano la scopavo =amore però sei sempre calda e bona= dissi =si tutta solo per te= disse,senza fretta ci davamo da fare lei sotto spingeva la figa contro il cazzo poi =amore adesso si vengo,vengo Paolo mio= parole che le avevo sentite da mamma da mia cognata e da poco dalla mia cara amata sorellina =anch'io amò= ed un saltino le sborravo sulla pancia,dopo appagata e pulita lei =scusa amò oggi abbiamo festeggiato tua sorella incinta ma lui il marito se mi ricordo bene era povero di spermatozoi= disse ed io pronto =si sarà curato= mi ero preparato perché ricordavo che lei sapeva =a meno che mia sorella non ha scopato con un'altro= dissi ancora lei rise e tutto a posto.
Venti giorni dopo mamma mi disse che la sorellina aveva la prima mancanza forse ero riuscito ad ingravidarla,ancora un mese e ricevetti una telefonata da lei Mariagrazia =sono incinta Paolo,aspetto un figlio tuo figlio nostro figlio sono felicissima grazie fratellone,ti amo= ero contento per lei avevo dato il via in questo mondo ad un'altra creatura una nuova vita di cui sarei stato padre e zio ma se eravamo al mondo per questo non vedevo un peccato essermi scopato mia sorella o fare sesso incestuoso con mia madre il sesso è sempre stato un vero e solo piacere della vita amare ed amare.
Mamma che aveva saputo dalla figlia mi chiamò per telefono =è incinta bello di mamma ci sei riuscito dove infili quel coso poi ecco il risultato bravo amore= disse,per festeggiare l'evento mamma ci invitava per pranzo a casa la domenica successiva cosi eravamo io con la mia Elena e la nostra bambina mio fratello con la moglie e la loro bambina forse anche questa mia figlia, mancava come sempre data la distanza mia sorella ed il marito.
A volte in queste riunioni familiari un certo imbarazzo c'è maggiormente poi se con la cognatina hai fatto sesso e sua figlia potrebbe essere tua,cosi prima portandomi la bambina in braccio =vedi com'è cresciuta= poi sussurrando =avrei una voglia di quel tuo attrezzo= mamma che sapeva tutto dai che ci osservava e pure lei complice ed amante segreta dei miei rapporti incestuosi visto per come ci guardava la cognatina =tua madre non stacca gli occhi da noi è gelosa? Te la scopi ancora vero bel porcone!= disse ed io sempre sottovoce =mamma ancora a 58 anni sta bene pure nuda= ;
è normale in questi casi prima si fanno certe chiacchiere chi da un lato chi in un angolo della casa,poi tutti a tavola a mangiare,Elena =che dice tua cognata= chiese ignara di tutto =ma niente solo le solite cose di mio fratello= risposi tutto appianato poi niente.
Pranzato,dolce e caffè poi le donne in cucina a lavare tutto,io con le bimbe, papà e mio fratello giocavano a carte e dopo tornata Elena =torniamo a casa amò mi si chiudono gli occhi= dissi,dopo il pranzo mi mancava la pennichella decisi salutammo tutti e mamma =ci sentiamo= sussurrava,
Una volta a casa ed a letto =amò quanto è che non scopiamo adesso possiamo però sta attento potrei restare incinta come niente= disse Elena aveva ragione era passato più di un mese dopo il parto,si a me le scopate non erano mancate con mia sorella ma anche Elena andava presa e soddisfatta,nostra figlia dormiva in culla ed io fra le cosce della mia cara compagna piano piano la scopavo =amore però sei sempre calda e bona= dissi =si tutta solo per te= disse,senza fretta ci davamo da fare lei sotto spingeva la figa contro il cazzo poi =amore adesso si vengo,vengo Paolo mio= parole che le avevo sentite da mamma da mia cognata e da poco dalla mia cara amata sorellina =anch'io amò= ed un saltino le sborravo sulla pancia,dopo appagata e pulita lei =scusa amò oggi abbiamo festeggiato tua sorella incinta ma lui il marito se mi ricordo bene era povero di spermatozoi= disse ed io pronto =si sarà curato= mi ero preparato perché ricordavo che lei sapeva =a meno che mia sorella non ha scopato con un'altro= dissi ancora lei rise e tutto a posto.
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