Nel culo, per caso 1 parte

di
genere
bisex

Sono sempre stato bisex. Ho sempre avuto un'attrazione sessuale sia per i ragazzi che per le ragazze. Ma non avevo mai avuto il coraggio di esternarlo. Vuoi per la mia codardia, vuoi perché all'epoca non so faceva. Verso i 20 anni cominciai le mie prime esperienze con ragazzi. Prima seghe reciproche qualche pompino ricevuto e con un ragazzo contraccambiai, seguito da un 69.

A 21 anni decisi di una scrivermi all'università per seguire un corso universitario e togliermi da casa dei miei. Fui ospitato presso un conoscente, compagno delle superiori che mi chiese, anche per dividere le spese, di venire a stare la. Nessun problema era l'occasione perfetta.

Mauro, l'amico che mi ospitò era decisamente un bel ragazzo, il classico figo, capello castano, alto 1 metro 80 fisico decisamente statuario. Un paio di volte andandosi a fare la doccia passava nudo (o quasi) con tartaruga a vista e credo davanti avesse una buona dotazione. Un adone. Tanto che spesso mi segavo e sborravo sul mio corpo, alle volte lasciavo la porta su chiusa sperando che entrasse....

Era fidanzato con Vanessa, anche lei una bella ragazza. Spesso veniva in appartamento. Oltre a essere bella era anche una compagnona. Spesso si cenava insieme e insieme a tutti e due giocavamo a giochi di società e cinsi divertiva così.

Certe sere rimaneva a dormire e spesso li sentivo scopare. Lei sembrava un'attrice da film hard, lui probabilmente la montava così forte che ballava tutta la stanza.

Quel giorno successe il "fattaccio".
Ormai con Mauro eravamo in confidenza, lui penso non avesse capito che fossi bisex, anche se spesso mi capitava, quando parlavamo di sesso di vedere uno sguardo languido. A casa non portavo né ragazze né ragazzi, la scusa era che non volevo disturbare ma in realtà non avevo mai tempo.

Quel giorno dovetti andare in bagno a fare la pipì, apri la porta del bagno ma c'era la doccia aperta e il vapore mi accolse. Sentii distintamente il "ciaf ciaf" della sega che appena entrai si interrompè.
-scusa- dissi io -passo dopo, dovevo fare pipì - Mi rispose Mauro. -tranquillo, falla pure non c'è problema. Feci la pipì e dopo aver finito mi feci il bidè, dimenticando che Mauro si stava lavando. -Oddio, che freddo- Urlò Mauro che aprì di corsa la tenda per vedere cosa fosse successo.

La scena era questa. Io che mi stavo lavando con il culo praticamente all'aria e nel girarmi per chiedere scusa, Mauro tutto bagnato con una nerchia di almeno 20 cm che svettava arrogante. Mi venne duro ma fortunatamente ero girato.
Mauro si fermò e mi disse -ma ti stai toccando?- E io - No! Mi stavo facendo il bidet. Anzi scusa se ho aperto l'acqua. Lui fece cenno con la testa di capire e continuo - ma riesci a infilarti in dito nel culo?- A quel punto io mi lasciai andare. Invece di rispondere spinsi l'indice tutto dentro il culo.

-Porccla puttana! Non fare così. Già sono in astinenza che Vanessa e via da una settimana. Se vedo un buco sarei capace di fotterlo.-
Io risposi -facciamp un gioco-....
Fine prima parte
scritto il
2026-02-04
6 4
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Selfsuck con sorpresa. il finale

racconto sucessivo

Nel culo per caso seconda parte

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.