Nel culo per caso seconda parte

di
genere
bisex

Mauro aveva gli occhi fuori dalle orbite, come se non avesse mai visto un culo. Devo dire che in quel periodo me lo depilavo completamente, buchetto compreso. Il dito entrò facilmente e lo feci per due o tre volte.

-Non sapevo che fossi finocchio- disse con voce rotta dall'eccitazione. Io di rimando offeso gli dissi -cosa cazzo dici? Intanto sono bisex, vado anche con le donne, e poi ti sembra il modo?- dissi decisamente contrariato anche se la situazione era calda, e non per i vapori della doccia

Mi aspettavo un ghigno o una botta di vaffa da Mauro, che invece si rivelò molto dispiaciuto. - scusa non volevo offenderti! E che non mi aspettavo che una cosa così succedesse! E' una settimana che non trmbo e appena ti ho visto mi è salito il desiderio. Non vado con gli uomini ma hai un culo che merita. Per non parlare del cazzo. È grosso quanto il mio!- disse con quasi ammirazione

Dopo questa frase mi alzai, porgendo il culo in tutto il suo splendore verso a Mauro, pecorina perfetta.
Riproposi -facciamo un gioco. Mi punti il cazzo e la cappella contro il buco, se entra puoi scoparmi se no niente- .
Mi uscirono naturali Quelle parole, io che nei tuoi confronti i ragazzi ero sempre attivo, con lui mi sarei detto aprire in due.

Calò per qualche secondo il silenzio, più sentii il rumore dell'acqua fermarsi: Mauro avevo chiuso il rubinetto. Spalancò la tenda. Per un attimo il vapore rese tutto poco visibile poi lo vidi. Quel cazzone magnifico che puntava verso di me. Con molta delicatezza mi accarezzò con delicatezza il culo, giocò con il buchetto ma senza farmi male.

Io mi sputai sulle dita, imbrogliando e spalmando la saliva sul culo e infilandomi non una ma due dita dentro per allargare il buco....Mauro aveva decisamente un cazzo grosso per i miei standard!
Si avvicinò e sempre delicatamente puntò la cappella e mi guardò quasi chiedendomi il permesso. Io gli feci cenno che poteva procedere.

La prima spinta era quasi conoscitiva, non entrò ovviamente ma sentii la cappella che accarezzava la mucosa. Era una bella sensazione. Il calore del cazzo e del corpo di Mauro creo mi fecero bagnare il culo ( il cazzo sicuro sbrodolava precum).
Ci riprovò e sentii il mio buchetto cedere un pochino, meno male che spesso da solo giocavo con i dildo.
Sentivo ansimare Mauro dietro di me che continuava ad accarezzare il culo.

La terza fu la volte giusta. Mauro spiense la cappella che entrò e piano piano tutta l'asta venne avvolta dal mio culo. Cazzo che bello. All'inizio andò piano avanti e indietro, poi vedendo che il culo si era aperto incominciò a sta tuffarmi più veloce, ma mai con violenza. Mi prese per i fianchi.

Lui ansimava come quando lo sentivo con la sua donna e io intanto mi stavo godendo. Vorrei dire che durò tanto ma io da lì a poco sborrai così tanto da urlare di piacere. Le contrazioni del mio culo innescarono lo stesso con lui che da lì a poco sborrò sulla mia schiena. Una copiosa sborrata!

Mi girai, lo guardai negli occhi e ci sorridemmo, ma nel suo sguardo c'era oltre alla malizia un po' di complicità come se si se preparasse una nuova era....cosa che sarebbe successo
scritto il
2026-02-04
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