Con Mauro non era finita

di
genere
bisex

Non ebbi modo di parlare con Mauro di quanto fosse successo. Università, lavoretti per mantenersi e commissioni varie. Avevo il pensiero che la cosa potesse avere delle ripercussioni e volevo tastare il terreno.

La sera riuscii a rincasare presto, verso le 19 e aprendo la porta sentii trafficare in cucina. Stava cucinando con la pentola sul fuoco. Entrai. C'era Mauro in canottiera e short. - Ciao! - disse di colpo, non aspettandosi di vedermi. - Ciao - dissi di rimando.

Aspettai un secondo e decisi di affrontare subito la cosa. Era passata una settimana e volevo capire come si fosse evoluto il nostro rapporto. - Ti volevo parlare - gli dissi. Lui un po' stralunato mi disse - va bene -. Posso lo zaino e il resto e mi sedetti in cucina.

- Volevo parlare di quello che è successo in bagno l'atro giorno. -. Lui divento subito rosso in viso, all'inizio balbettò poi prese coraggio - È stato incredibile! Per essere stata la prima volta è stato bellissimo, Vanessa non mi dà il culo ed è stata un'esperienza unica!-.
A quel punto diventai rosso io - anche a me è piaciuto...non vorrei che pensassi fossi, beh un poco di buono, che fa la "zoccola". Ma ti trovo un bel ragazzo e decisamente molto dotato.- ebbi la forza di dire.

Mauro replicò - ascolta, non devi giustificarti di niente. Non siamo in un paese dove c'è la dittatura, poi ti conosco sei un ragazzo a cui piacciono sia le ragazze che i ragazzi. Sui gusti non si discute. E poi se non fossi stato un pochino curioso non avrebbe con me attecchito la cosa -.

Mi rilassai e dissi - bene, avevo paura che le cose con noi potessero cambiare, e non in bene! -. E Mauro risposte - Scherzi? Ora siamo più in confidenza che mai. Solo che spero non lo dirai a Vanessa, sarebbe un po' difficile da spiegare. Abbiamo una relazione stabile ma per certe cose siamo un po' liberi....poi ti spiegherò.-

La cosa mi incuriosii ma prima di pensare oltre Mauro mi chiede di fermarmi a cena, aveva preparato tutto.
- Vanessa non viene?- lui - rientra fra qualche giorno dal viaggio, siamo io e te!

La cena prosegui tranquilla, mi chiede come andavano gli studi, spiegai che avevi da sciogliere qualche nodo su alcuni argomenti e lui di rimando che aveva riprovato a fare un esame che ogni volta si concludeva con un nulla di fatto.
Arrivarono presto le 21. Sparecchiamo e lavammo i piatti. Mentre mi stavo approcciando per andare a letto Mauro mi chiamò. - avresti voglia di guardare un film insieme? - Avrei voluto andare a letto ma in effetti il giorno dopo non avevo grossi progetti - ok- feci di rimando.

Mi cambiai per casa, pantaloncino e maglietta corta. Si intravedeva un po' di pelo pubico e quando mi muovevo un filo di addominali. Anche Mauro del resto con quella canottiera lasciava intravedere i suoi muscoli e il pacco...come il sottoscritto.
- eccomi- dissi entrando in camera. Lui si girò e mi sorrise mentre preparava il PC.
- cosa guardiamo? - dissi. Non feci in tempo a finire la frase che partirono delle immagini di due uomini che limonavano insieme a una donna.

-ah bene!- ebbi la forza di dire.
- scusa se sono stato sfacciato ma avrei voglia di un porno insieme - disse Mauro.-va bene- risposi. - E - aggiunse - avrei voglia di segarti, segarci insieme se ti va- .
Diventai per un attimo rosso ma la risposta non si fece attendere - chi sono io per negartela! - Esplodemmo in una fragorosa risata anche per la tensione creatasi.

Non so cosa successe dopo, so solo che da un momento all'altro Mauro era nudo, cazzo duro che strofinava la mano sui pantaloni con bozzo evidente. Lo lasciai fare e in pochi secondi lo trovai afferrare il mio cazzo. Prima un po' timidamente poi lo prese con vigore. Cercai di mantenere un contegno ma in effetti ero carico, non mi segavo da parecchio giorni. Poco dopo cominciai ad ansimare apprezzando le sue doti manuali. Presi anche io il suo cazzo in mano. Bello tornito. Aveva una leggera curvatura verso il basso, cappella violacea e qualche vena. Era duro come il mio. Per non essere da meno succhiai i suoi capezzoli, sul quel corpo da statua. Anche io avevo un bel fisico ma il suo sembrava uscito da una copertina.

Anche lui inizio ad ansimare e sudare e io per agevolare la sega feci scivolare un po' di saliva sulla punta della mia cappella. Lui per nulla schifato, continuò apprezzando il lubrificante.
Lo guardai con un cenno di assenso sporgendomi per vedere se potevo fare lo stesso con lui. Accettò. Sputai sul cazzo ma la mia saliva fu più abbondante tanto che colò anche sull'asta.
-Scusa- dissi - rimedio subito- feci per abbassarmi con la scusa di pulire il suo cazzo per succhiarlo ma lui mi fermò.

Lo guardai per paura che avessi sbagliato qualcosa. Lui intercettando i miei pensieri disse - È il mio turno! - e senza prevedere nulla mi ritrovai la sua bocca sul cazzo. Prima con la cappella poi si spinse più giù asta e mancavano pochi cm alle palle. Dio che bello!
Pensavo fosse solo il principio ma continuò a pompate, come se lo facesse da sempre. Lappava e dalla succhiata uscivano rivoli di saliva.

Faceva la coda che mi piaceva di più. Usare la saliva per bagnarmi il cazzo. Era bravissimo! Era una situazione straordinaria! Prima gli avevo dato il culo poi si era avventato sul mio cazzo come un arrapato. Era bellissimo. Io intanto non smisi di segarlo, tanto che mentre lo facevo lo sentii ansimare. Stava per venire.
-Alzati che voglio che vieni- lui obedii e si mise dritto.
-,Oddio vengo, vengoo!- ebbe la forza di dire mentre fiotti abbondanti di sborra uscivano, sul petto, sula pancia a definire i suoi addominali.

Durò ancora qualche secondo e poi trrminò. Avevo il suo cazzo in mano e la mano completamente sporca del suo nettare. Lo portai alla bocca per assaggiarlo: delizioso!
Usai la sua sborra come lubrificante per finire la sega, e devo dire che funzionò benissimo in quanto ero prossimo.

-Aspetta- disse Mauro - Vienimi addosso!
-Sei sicuro?- incalzai con la voce rotta dall'eccitazione.
Mauro mi fece di sì con la testa e con il corpo si mise a disposizione perché gli sborrassi addosso. C'ero quasi, e lo annunciai a Mauro.
-Sto per venire! Mettiti meglio se no ti vengo in faccia.- lui per tutta risposta mi tolse la mano e continuò lui. Non potei più controllarmi.
-Vengo!!!- ebbi solo la forza di dire mentre alzavo la testa. Un fiotto di sborra schizzò da qualche parte, seguito da altri cinque o sei....ma sentivo una pressione diversa. Aprii gli occhi e vidi cosa stava succedendo. Mauro meo aveva preso in bocca, la prima sborrata era un viso le altre le aveva ingoiate! Eh si, non aveva aspettato che le aveva già ingurgitate come un antidoto.

Crollai sul divano, sconvolto positivamente e letteralmente svuotato. Mi girai verso Mauro, anche lui aveva il viso stravolto, pieno di sperma ma appagato.
-Grande amico!- mi disse e alzò la mano per battere cinque. Io contraccambiai. Le nostre mani unite in una fratellanza. Suggellata dallo sperma!

Era solo l'inizio....
scritto il
2026-02-05
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