Nuova avventura con Mauro parte 2
di
wolffenris
genere
trio
Rimase zitto per un tempo infinito - vuoi che scopo vanessa? - dissi con un misto di stupore e non nascondo eccitazione.
- Si, vorrei guardarti mentre lo fai, un realtà al buio lei non sa niente.- aggiunse Mauro.
- E pensi che non se ne accorgerà? Non siamo proprio uguali!-.
- Si lo so Fre, ma come cazzo siamo messi simili, poi è mezza brilla non se ne accorge- disse tutto contento.
Non sapevo cosa fare. La reputavo una cosa piuttosto grave e anche per me non era così naturale.
- Non lo so, non mi sembra però una cosa che puoi fare senza che lei lo sappia-
Mauro apparentemente sembrò capire, poi torno alla carica.
- stai tranquillo, non è violenza lei sa che ho "invitato" un amico te l'ho detto che siamo una coppia aperta.
Ricordai queste parole ma ancora non ero convinto. Poi dal buio del corridoio spuntò una figura, anch'essa nuda che si dirigeva verso di noi : gambe lunghe, leggero pelo pubuco un corpo tonico ma lgro e un seno meraviglioso. Vanessa di era palesata!
- Ma, io! - ebbi solo la forza di dire. Lei mi intercettò, mi apri la vestaglia e mi disse solo - voglio il tuo cazzo - e mi spinse in camera da letto.
Non ricordo esattamente come andato i le cose, solo che lei si avbentoisul mio cazzo, io in bocca avevo quello di Mauro da cui usciva una marea di precum. Non sapevo più cosa era saliva cosa precum. Vanessa infine si decise e a smorza candela si puntò il mio cazzo che nonostante fosse grosso le scivolò dentro. La sentii grmere come quando nella tra stanza Mauro la scopava. Ci sapeva davvero fare! Io d'altro canto le massaggia le tette mentre Mauro aveva staccato il cazzo dalla mia bocca e si mise in piedi perché Vanessa pompasse il suo.
Andammo avanti per un po', finché lei si avvicinò a me, tanto che io le succhiai quei meravigliosi capezzoli! La sentii gemere ancora e nel frattempo con le mani le presi le natiche e le allargai il culo mentre lei si ingoiava il cazzo con la figa....ad un certo punto sentii il cazzo di Mauro scontrare la mia mano, così mi sposi per vedere cosa succedesse: stava provando a infilare anche il suo insieme al mio!
-Dai Fre, facciamo cazzo contro cazzo mentre scopi la mia donna - mi disse.
Vanessa ebbe solo la forza di dire - il mio ragazzo cazzone, ha l'amico cazzone, cosa potevo volere di più!- non ebbi il tempo di realizzare la frase che sentii qualcosa fare pressione: era il cazzo di Mauro che piano piano si fece strada in Vanessa. Ero paralizzato. Sentire l'asta dura contro la mia mi fece venire letteralmente i brividi!
- Cazzo, si che bello - dissi e provai a continuare a muovermi ma stavo godendo così tanto che mi stavo anche godendo il momento . Non so quanto durò la cosa ma sentivo che stavo per venire.
- vengoooo! - urlai e cercai di uscire ma entrambi me lo impedirono, anche perché da lì poco venni avvolto dalla sborrata di Mauro che urlò con la stessa mia forza.
- vengo ragazzi - disse Vanessa - riempitemi di sborra vi prego voglio che mi farciate!
Rimanemmo così per minuti, ore non lo so. Vanessa come Mauro ammiccò e piano piano provò a svincolare , più che altro perche non si sentiva più le gambe. Mi diede un bacio con lo schiocco e lo stesso fece con il suo fidanzato.
- Mi potrei abituare a questa situazione! - disse mentre si alzò, credo per andarsi a fare una doccia.
Ero sconvolto, e non mi accorsi che nonostante la sborrata il mio cazzo stava di nuovo salendo.
Mauro che rimase li mi disse - hai ancora voglia? Non c'è problema! Non ebbi il tempo di reagire che mi prese l'uccello in mano e cerco di puntarselo nel culo, sudato e scivoloso. - ora è il mio turno- ma questa è uatar storia...
- Si, vorrei guardarti mentre lo fai, un realtà al buio lei non sa niente.- aggiunse Mauro.
- E pensi che non se ne accorgerà? Non siamo proprio uguali!-.
- Si lo so Fre, ma come cazzo siamo messi simili, poi è mezza brilla non se ne accorge- disse tutto contento.
Non sapevo cosa fare. La reputavo una cosa piuttosto grave e anche per me non era così naturale.
- Non lo so, non mi sembra però una cosa che puoi fare senza che lei lo sappia-
Mauro apparentemente sembrò capire, poi torno alla carica.
- stai tranquillo, non è violenza lei sa che ho "invitato" un amico te l'ho detto che siamo una coppia aperta.
Ricordai queste parole ma ancora non ero convinto. Poi dal buio del corridoio spuntò una figura, anch'essa nuda che si dirigeva verso di noi : gambe lunghe, leggero pelo pubuco un corpo tonico ma lgro e un seno meraviglioso. Vanessa di era palesata!
- Ma, io! - ebbi solo la forza di dire. Lei mi intercettò, mi apri la vestaglia e mi disse solo - voglio il tuo cazzo - e mi spinse in camera da letto.
Non ricordo esattamente come andato i le cose, solo che lei si avbentoisul mio cazzo, io in bocca avevo quello di Mauro da cui usciva una marea di precum. Non sapevo più cosa era saliva cosa precum. Vanessa infine si decise e a smorza candela si puntò il mio cazzo che nonostante fosse grosso le scivolò dentro. La sentii grmere come quando nella tra stanza Mauro la scopava. Ci sapeva davvero fare! Io d'altro canto le massaggia le tette mentre Mauro aveva staccato il cazzo dalla mia bocca e si mise in piedi perché Vanessa pompasse il suo.
Andammo avanti per un po', finché lei si avvicinò a me, tanto che io le succhiai quei meravigliosi capezzoli! La sentii gemere ancora e nel frattempo con le mani le presi le natiche e le allargai il culo mentre lei si ingoiava il cazzo con la figa....ad un certo punto sentii il cazzo di Mauro scontrare la mia mano, così mi sposi per vedere cosa succedesse: stava provando a infilare anche il suo insieme al mio!
-Dai Fre, facciamo cazzo contro cazzo mentre scopi la mia donna - mi disse.
Vanessa ebbe solo la forza di dire - il mio ragazzo cazzone, ha l'amico cazzone, cosa potevo volere di più!- non ebbi il tempo di realizzare la frase che sentii qualcosa fare pressione: era il cazzo di Mauro che piano piano si fece strada in Vanessa. Ero paralizzato. Sentire l'asta dura contro la mia mi fece venire letteralmente i brividi!
- Cazzo, si che bello - dissi e provai a continuare a muovermi ma stavo godendo così tanto che mi stavo anche godendo il momento . Non so quanto durò la cosa ma sentivo che stavo per venire.
- vengoooo! - urlai e cercai di uscire ma entrambi me lo impedirono, anche perché da lì poco venni avvolto dalla sborrata di Mauro che urlò con la stessa mia forza.
- vengo ragazzi - disse Vanessa - riempitemi di sborra vi prego voglio che mi farciate!
Rimanemmo così per minuti, ore non lo so. Vanessa come Mauro ammiccò e piano piano provò a svincolare , più che altro perche non si sentiva più le gambe. Mi diede un bacio con lo schiocco e lo stesso fece con il suo fidanzato.
- Mi potrei abituare a questa situazione! - disse mentre si alzò, credo per andarsi a fare una doccia.
Ero sconvolto, e non mi accorsi che nonostante la sborrata il mio cazzo stava di nuovo salendo.
Mauro che rimase li mi disse - hai ancora voglia? Non c'è problema! Non ebbi il tempo di reagire che mi prese l'uccello in mano e cerco di puntarselo nel culo, sudato e scivoloso. - ora è il mio turno- ma questa è uatar storia...
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