Mia cugina Tina prima parte

di
genere
masturbazione

Tina è mia cugina e non la vedevo da tipo 6 anni. Io abitavo in una grande città e lei, fino a qualche anno fa con i suoi in uno sperduto comune di periferia. Con la famiglia la si andava a trovare insieme ai miei e i miei zii.
Non c'era quel gran rapporto, non che nn andassimo d'accordo ma le solite cose fra parenti.

E per quello che mi stupii il suo messaggio. "Ciao cugini, come va? È da qualche anno che non ci sentiamo. Devo andare a Roma a incontrare un'amica e chiedevo se potevo scroccarti un posto letto per un paio di giorni. Spero di non essere troppo sfacciata. Fammi sapere."

Rimasi un attimo a pensarci. Avevo qualche cosa da sbrigare, abitavo da solo e casa mia oltre alla mia camera da letto aveva una stanza di "sgombro" che usavo come cameretta all evenienza.
Risposi positivamente a mia cugina e le dissi che non era una vera stanza per ospiti, che si sarebbe dovuta accontentare ma lei non sembrò avere problemi, anzi mi ringrazio molto.

Il giorno che Tina arrivò, era un sabato l'aspettai. Era caldo per cui mi misi pantaloncini corti e una canottiera attillata che esaltava le forme ai posti giusti. Suonò il citofono. Era lei.
Sentii salire le scale e l'aspettai sull'uscio. Davanti mi si presentò una ragazza bellissima.

Piccolina, sarà stata 1 metro e cinquanta ma aveva le gambe tornite, che uscivano da una minigonna sexy, uno zaino più grosso di lei e una camicetta che faceva a contenere il suo enorme seno (per essere così minuta).
Mi venne un po' barzotto. Appena mi vide strabuzzò gli occhi, mollò i bagagli e mi corse incontro e saltò.

La presi in braccio al volo, non avevo calcolato: mi trovai le chiappe e le cosce fra le mani e le sue tette a pochi cm. - ciao cugino, che piacere rivederti! Sei cresciuto e tanto- disse con fare malizioso (probabilmente aveva sentito la mia erezione ma xercsi di rimanere impassibile). Scese e e mi avvicinai a prendere i bagagli e entrammo a casa.

Era molto spigliata, a parte l'entrata un po' esuberante Tina era molto intelligente, devo dire molto preparata e molto educata. Non smise di ringraziare per l'ospitalità e anzi mi promise che si sarebbe sdebitata a tempo debito. - non ci sono problemi, se hai bisogno non vedo perché spendere soldi per l'albergo!- -grazie- mi disse- volevo approfittare per venirti a trovare, non mi ricordavo com'eri. Cavolo sei un bel ragazzo, ho ricordi confusi di quando eravamo piccoli!.-
- anch'io ! - le dissi. - sei veramente una bella ragazza! - - si ma sono nana! Vorrei essere più alta! - disse un po' dispiaciuta. Le risposi - sai cosa si dice delle donne basse? - Si, donna nana tutta tana! Se quello non mi lamento e non si lamentano!- disse con fare malizioso.

Io feci finta di arrossire e lei si morse il labbro. - vuoi farti una doccia? Sarà stato un viaggio lungo? - le dissi. Lei tornò imbarazzata e mi disse - beh, si ... Ma non ho portato l'accappatoio! - e io - puoi usare il mio, che problemi ti fai!-. Lei si rianimò e mi disse -grazie - dandomi un bacio sulla guancia a ridosso delle labbra.

Prese l'accappatoio e andò in bagno. Passarono pochi secondi e sentii lo scrosciare dell'acqua. Io intanto andai in camera per cercare una cosa a quando mi ricordai che mi ero dimenticato di mettere il bagno schiuma e una spugna! Le presi dall'armadio. Bussai e entrai in bagno. Il vapore mi impedii di vedere subito la scena. Tina si stava letteralmente sgrilettando in un modo veramente estremo.

Rimasi in un attimo in silenzio e mi oalesai. Lei deve una voce misto stupore e imbarazzo - stavo regolando l'acqua! - disse per giustificarsi - figurati, è colpa mia non ti ho dato spugna e bagno schiuma, te li lascio fuori - Feci per appoggiarli ma Tina aprì la doccia e li prese direttamente. Non volevo spiare ma l'occhio mi cadde sulle gambe e penso che in quella frazione di secondo vidi la figa. Bella depilata! Non l'avevo mai vista!

Le diedi quello che serviva e le dissi che avevi ordinato la pizza che avremmo mangiato a casa e lei mi disse ok. Non resistetti. Uscii dal bagno e andai in camera mia...m prima passai nella cameretta di Tina. Non pensavo che l'avrei trovato, ma fra i vestiti depositati, trovai le sue mutandine. Le portai alla faccia.... inebriante. Odore di figa giovane e di mutande tenute tutto il giorno. Mi tirai fuori il cazzo e inizia a segarmi.

Non solo. Mi spogliai completamente nudo, sapendo che Tina mi avrebbe potuto beccare. Colpa sua. Mi aveva eccitato troppo. Incomincia a sputare sul cazzo bel lubrificarlo anche se non serviva. Avevo già abbondante precum e ogni tanto la portavo alla bocca insieme alla saliva. Una vistosa regnatela si stava formano fra cazzo e pavimento e dalla bocca lo stesso verso il petto.

Sapevo che avrei resistito poco, infatti sentii l'orgasmo salire. Non potevo sborrare per terra, avrei fatto un lago! Allora preso le mutandine di Tina e ci schizzai sopra. Uno, due, sei schizzi. Appena mi ripresi ritornai nudo con i miei vestiti da una parte e le mutandine di mia cugina, con il pensiero di quale scusa avrei adottato per spiegare dove erano finite...
scritto il
2026-02-10
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