Amanti segreti n°1
di
Agostino
genere
confessioni
Anno 1974,dopo 6 anni di matrimonio tra battibecchi e litigi per non rischiare il peggio mi separavo da moglie che non amavo,inesperto era stato un errore di gioventù,avevo 32 anni in piena forma e lasciata casa a lei dove eravamo poi in affitto,in una zona periferica di Roma mi trovavo un piccolo appartamento che a me andava bene 25milalire al mese,una camera 16x16 un gabinetto con lavabo ed un cucinotto,tutto con finestre.
Un piccolo restauro e dopo un mese ero ad abitarvi,mi gettai sul lavoro proprio per non pensare ad altro,mia madre ogni tanto veniva a dare una bella pulita,prendeva i miei panni da lavare che poi riportava puliti,tutto andava bene,si mi mancava il sesso ma non ci pensavo,rimandavo poi un certo pomeriggio estivo non ricordo perché venne da me mia cognata a riportarmi panni puliti e stirati,mia madre non poteva forse,mia cognata entrata in casa si guardò attorno =non male qui= disse =si mi trovo bene= risposi ed intanto preparato il caffè seduti ad un lato del letto bevemmo il caffè volle lei lavare poi le tazzine nel cucinotto,non so come forse perché a digiuno sessuale da mesi lei vista da dietro quel culo che si muoveva nel lavare le tazzine deciso l'afferravo da dietro portando le mani alle zinne mentre contro le chiappe spinto feci in modo che sentisse il cazzo duro che premeva nella patta del pantalone =fermo ma che fai,che vuoi Paolo= era sorpresa del mio approccio non c'era mai stato nulla tra noi sessualmente ed forse anche impaurita,io calmo =un uomo che ti afferra cosi fa sentirti che sono a cazzo duro cosa pensi può volere da te!= dissi lei si girava e =sono tua cognata la moglie di tuo fratello sai cosa può succedere se sa quello che fai!= disse =basta non far sapere nulla= risposi ed intanto lei più bassa di me portare le mie labbra alle sue e baciarla con forza lingua a lingua ci volle poco,per un attimo rispose al bacio anzi pareva starci ma poi cercando di allontanarmi =no smettila non voglio guarda dico tutto a tua madre= fece infuriata intanto la trascinavo verso il letto =dille quello che ti pare intanto adesso mi fai scopare anzi ci facciamo una sana scopata,dai spogliati= dissi ancora e visto che tentavo di spogiarla =fermo faccio io altrimenti strappi tutto= ribatteva e volente o no poco dopo a letto nudi la baciavo e baciavo lei sotto di me allargate le cosce =a tua madre lo dico porco ti rendi conto di cosa mi costringi a fare!= disse =si lo so ma sono mesi che non scopo=feci io =e proprio con me vuoi sfogare le tue voglie= =te o mamma e uguale dai senti come penetro dentro la sorca= le risposi ed affondato drntro di lei presi a scoparla,intanto lei sotto a gambe divaricate sentivo che dava dei piccoli colpi con il basso ventre si stava sciogliendo infatti poco mentre la montavo senza fretta sentii che mi circuiva le gambe attorno ai fianchi ed agitandosi presa da quanto stava avvenendo =dai adesso sbattimi tutta che cazzo però ho goduto una volta ma continua continua= e senza contenersi scopammo uniti stretti sio a goderle dentro.
Un piccolo restauro e dopo un mese ero ad abitarvi,mi gettai sul lavoro proprio per non pensare ad altro,mia madre ogni tanto veniva a dare una bella pulita,prendeva i miei panni da lavare che poi riportava puliti,tutto andava bene,si mi mancava il sesso ma non ci pensavo,rimandavo poi un certo pomeriggio estivo non ricordo perché venne da me mia cognata a riportarmi panni puliti e stirati,mia madre non poteva forse,mia cognata entrata in casa si guardò attorno =non male qui= disse =si mi trovo bene= risposi ed intanto preparato il caffè seduti ad un lato del letto bevemmo il caffè volle lei lavare poi le tazzine nel cucinotto,non so come forse perché a digiuno sessuale da mesi lei vista da dietro quel culo che si muoveva nel lavare le tazzine deciso l'afferravo da dietro portando le mani alle zinne mentre contro le chiappe spinto feci in modo che sentisse il cazzo duro che premeva nella patta del pantalone =fermo ma che fai,che vuoi Paolo= era sorpresa del mio approccio non c'era mai stato nulla tra noi sessualmente ed forse anche impaurita,io calmo =un uomo che ti afferra cosi fa sentirti che sono a cazzo duro cosa pensi può volere da te!= dissi lei si girava e =sono tua cognata la moglie di tuo fratello sai cosa può succedere se sa quello che fai!= disse =basta non far sapere nulla= risposi ed intanto lei più bassa di me portare le mie labbra alle sue e baciarla con forza lingua a lingua ci volle poco,per un attimo rispose al bacio anzi pareva starci ma poi cercando di allontanarmi =no smettila non voglio guarda dico tutto a tua madre= fece infuriata intanto la trascinavo verso il letto =dille quello che ti pare intanto adesso mi fai scopare anzi ci facciamo una sana scopata,dai spogliati= dissi ancora e visto che tentavo di spogiarla =fermo faccio io altrimenti strappi tutto= ribatteva e volente o no poco dopo a letto nudi la baciavo e baciavo lei sotto di me allargate le cosce =a tua madre lo dico porco ti rendi conto di cosa mi costringi a fare!= disse =si lo so ma sono mesi che non scopo=feci io =e proprio con me vuoi sfogare le tue voglie= =te o mamma e uguale dai senti come penetro dentro la sorca= le risposi ed affondato drntro di lei presi a scoparla,intanto lei sotto a gambe divaricate sentivo che dava dei piccoli colpi con il basso ventre si stava sciogliendo infatti poco mentre la montavo senza fretta sentii che mi circuiva le gambe attorno ai fianchi ed agitandosi presa da quanto stava avvenendo =dai adesso sbattimi tutta che cazzo però ho goduto una volta ma continua continua= e senza contenersi scopammo uniti stretti sio a goderle dentro.
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