La mia prima volta 2

di
genere
confessioni

Trascorsi quella estate conoscendo mia figlia sia sessualmente che come vedeva la vita lei,in quindici giorni di ferie divenimmo veri amanti,con lei provavo sensazioni sin li sconosciute per me ed invece lei a 20 anni già sapeva tutto ed era pratica nel fare sesso.

Tornati a casa io tra lavoro e casa non avevo troppo tempo da dedicare alla mia amante a volte scopavo con mia figlia a notte fonda era bellissimo fare sesso con lei giovane e bella,poi un giorno mi disse se poteva farmi conoscere il suo ragazzo =ma certo anzi domenica a pranzo= dissi =papà non fare il geloso per me con te non cambia niente= disse.

La domenica successiva si presentava in casa con un bel fusto,le presentazioni varie parlammo del più e meno da quello che capii stava bene finanziariamente il che in una coppia la cosa non guasta pranzammo,poi un riposino pomeridiano ed infine uscirono.

Mia moglie non fece un fiato poi soli =be non male il ragazzo però mi sa che tua figlia non se la tiene stretta fra le cosce come facevo io con te allora ho la sensazione che il cazzo piaccia troppo a nostra figlia= disse =guarda penso che se fa già senso fa proprio bene è una gran bella ragazza= risposi, non aggiunsi altro,ma quella notte in camera sua dopo avermi chiesto di come trovavo il suo ragazzo poi =papà ho il mestruo= disse però dopo mi ciucciava il cazzo sino ad ingoiare lo sperma,le dissi poi =tua madre questo non l'ha mai fatto,ti amo amore di papà= altra generazione.

Pillola o no od una sua dimenticanza un pomeriggio la trovai che mi aspettava davanti al lavoro all'ora di uscita io sorpreso una volta salita in macchina =papà allontanati da qui debbo parlarti c'è un posto che conosco= disse e lei stessa mi diresse in una zona un poco isolata,fermata l'auto =dimmi= dissi e lei =papà non so com'è successo forse ho saltato la pillola papà sono incinta di te o del mio ragazzo comunque sono preoccupata e felice allo stesso tempo= fece =amore mio il problema non esiste se il tuo ragazzo vuole ed è disposto a sposarti detto fatto altrimenti il tuo papà accoglie madre e figlio o figlia in casa senza problemi= risposi =grazie papi lo sapevo che tu mi avresti capito ed aiutata,ma a mamma!= fece lei =a tua madre ci penso io,poi avere un nipotino fra le braccia non le dispiacerà= feci io lei mi gettava le braccia al collo felice e baciandoci da amanti finimmo nell'auto che facevamo l'amore.

Una domenica a pranzo parlammo della situazione che si era creata e lui il suo ragazzo =non ho difficoltà perché no è successo,il tempo di fare tutti i documenti necessari e ci sposiamo= fece tranquillo e sincero;
un mese dopo il matrimonio e via per il viaggio di nozze,dentro me ero felice e triste allo stesso tempo,felice perché mia figlia si era sposata contenta per tutto,triste perché partita mi mancava ma comunque sarebbe presto tornata e l'avrei di nuovo amata ed avuta nuda fra le mie braccia ed infatti qundici giorni dopo era a casa sua e d'accordo =papi ho una voglia del tuo cazzo vieni dopo pranzo sono sola a casa= disse da quel momento non ho cessato di amarla.
scritto il
2026-02-11
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