Timido fuori casa ma dentro.... 6
di
Agostino
genere
incesti
Per qualche mese ogni tanto con mamma incinta facevo sesso ma sempre grazie a mia sorella che fuori al portone faceva la guardia,poi giunta al sesto mese mia madre con il pancione mentre lei nella posizione a pecorina io dietro con la dovuta foga la scopavo poi appagati lei =mi sa che dobbiamo smetterla bello di mamma sono troppo grossa non mi piacio, poi quella povera ragazza tua sorella al portone non merita questo mi sa che non volendo in fondo ti ama chi farebbe questo se non per amore= disse certo la gravidanza avanzata poi rende anche la donna più bella un poco meno attraente, mamma aveva ragione inoltre amavo mia sorella tanto che solo vederla per casa avvicinatomi mi sentivo battere forte il cuore ed in certi momenti l'attrevo a me e stringendola la baciavo alche lei per un attimo rispondeva al bacio poi scostandomi =lasciami stare non ti basta mamma= diceva =mamma è soltanto sesso e sai perché e com'è successo la prima volta visto che era già incinta altrimenti= risposi =si lo so scusami= =scusami tu amore= insistetti.
Comunque cercavo di non trascurare mia sorella e con l'aiuto di mamma una sera al cinema,una domenica al lunapark con poco la facevo felice e soltanto quando posavo le mie labbra alle sue a volte rispondeva abbracciata ed a volte =non sono la tua ragazza= faceva decisa.
Un pomeriggio con mamma d'accordo cosi da lasciami solo con mia sorella usciva di casa con papà andando a trovare sua sorella poco distante da casa nostra e =torniamo fra un paio d'ore= disse;
una volta soli in casa circuendola feci in modo di portare mia sorella a letto nella camera matrimoniale =mamma è tua complice cosa credi ho capito perché ci ha lasciati soli a casa= disse intanto però entrava in camera con me e seduti in un lato del letto =anche se fosse ha capito quanto ti amo e si fida di me e di te che qualsiasi cosa accadda fra noi avvenga con la ragione senza alcuna violenza= risposi a quelle parole zitta ed io che la stringevo con amore posavo le mie labbra alle sue baciandola con tanta passione e nel baciarci finivamo lunghi nel letto.
Bacio dopo bacio si sa presi in quelle effusioni sul letto ci si rotola tanto da trovarsi uno fra le gambe dell'altra è la natura che ci spinge =ti amo e ti amo sorellina mia= le dissi immerso fra le sue cosce =io non penso di amarti ti voglio bene forse più di essere tua sorella ma per ora va cosi= fece però i suoi baci dicevano più dell'essere mia sorella,il letto complice ci spingeva uno sull'altro e quando presi la gonna e sollevandola scoprivo le sue parti intime =senti fratellone mio lo sai mi piace il sesso e tu a sesso però solo strofinandoci esternamente se vuoi= mi disse =almeno togli le mutandine è più bello e sto attento giuro= dissi,lei un poco titubante poi =va bene ma non mi sborrare nella figa= rispose e deciso prima le aprivo la camicetta mettevo il seno fuori a nudo =un seno stupendo da baciare= dissi ed a quel punto seminuda lei io tolto pantaloni e mutande con il cazzo eretto e duro insinuato in quella sua calda fessura prendevo a far sesso.
Sul corpo e fra le cosce di mia sorella la montavo e sfregavo sessualmente con passione =come sei calda ti amo ti amo= facevo io mentre pian piano incalzavo =cazzo che sei Paolo mi stai facendo girare la testa Paoletto vengo cazzo si vengo amore= urlava ed io che avevo sin la resistito presi poi a montarla con foga e forza tanto da sentire cigolare il letto e nel mio massimo momento con un saltino le sborravo sulla pancia =tu solo sei la mia donna amore credimi=.
Comunque cercavo di non trascurare mia sorella e con l'aiuto di mamma una sera al cinema,una domenica al lunapark con poco la facevo felice e soltanto quando posavo le mie labbra alle sue a volte rispondeva abbracciata ed a volte =non sono la tua ragazza= faceva decisa.
Un pomeriggio con mamma d'accordo cosi da lasciami solo con mia sorella usciva di casa con papà andando a trovare sua sorella poco distante da casa nostra e =torniamo fra un paio d'ore= disse;
una volta soli in casa circuendola feci in modo di portare mia sorella a letto nella camera matrimoniale =mamma è tua complice cosa credi ho capito perché ci ha lasciati soli a casa= disse intanto però entrava in camera con me e seduti in un lato del letto =anche se fosse ha capito quanto ti amo e si fida di me e di te che qualsiasi cosa accadda fra noi avvenga con la ragione senza alcuna violenza= risposi a quelle parole zitta ed io che la stringevo con amore posavo le mie labbra alle sue baciandola con tanta passione e nel baciarci finivamo lunghi nel letto.
Bacio dopo bacio si sa presi in quelle effusioni sul letto ci si rotola tanto da trovarsi uno fra le gambe dell'altra è la natura che ci spinge =ti amo e ti amo sorellina mia= le dissi immerso fra le sue cosce =io non penso di amarti ti voglio bene forse più di essere tua sorella ma per ora va cosi= fece però i suoi baci dicevano più dell'essere mia sorella,il letto complice ci spingeva uno sull'altro e quando presi la gonna e sollevandola scoprivo le sue parti intime =senti fratellone mio lo sai mi piace il sesso e tu a sesso però solo strofinandoci esternamente se vuoi= mi disse =almeno togli le mutandine è più bello e sto attento giuro= dissi,lei un poco titubante poi =va bene ma non mi sborrare nella figa= rispose e deciso prima le aprivo la camicetta mettevo il seno fuori a nudo =un seno stupendo da baciare= dissi ed a quel punto seminuda lei io tolto pantaloni e mutande con il cazzo eretto e duro insinuato in quella sua calda fessura prendevo a far sesso.
Sul corpo e fra le cosce di mia sorella la montavo e sfregavo sessualmente con passione =come sei calda ti amo ti amo= facevo io mentre pian piano incalzavo =cazzo che sei Paolo mi stai facendo girare la testa Paoletto vengo cazzo si vengo amore= urlava ed io che avevo sin la resistito presi poi a montarla con foga e forza tanto da sentire cigolare il letto e nel mio massimo momento con un saltino le sborravo sulla pancia =tu solo sei la mia donna amore credimi=.
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