Aurora puttana insaziabile
di
Angelo B
genere
prime esperienze
Mi chiamo Angelo, e Aurora, la figlia dei miei vicini, è diventata la mia ossessione. Ha ventiquattro anni, un corpo scolpito e un'insaziabile fame di piacere. La conosco da sempre, ma negli ultimi mesi è cambiata, trasformandosi nella mia puttana totale, assetata di sesso, pronta a spingersi oltre ogni limite. Ogni volta che restiamo soli, il desiderio esplode, alimentato da una passione che brucia come fuoco.
È una sera d'estate, il caldo afoso si è depositato sulla città. Sono a casa, intento a guardare un film, quando sento bussare alla porta. È Aurora, con un sorriso malizioso che le illumina gli occhi. Indossa un vestito leggero, che lascia intravedere le curve del suo corpo.
"Ciao Angelo", dice con voce suadente. "Posso entrare?"
Non riesco a rispondere, sono paralizzato dalla sua bellezza. Annuisco, e lei entra, chiudendosi la porta alle spalle.
"Ho bisogno di te", sussurra, avvicinandosi.
Il suo profumo inebriante mi avvolge, e il mio corpo reagisce immediatamente. La prendo per mano e la trascino in camera da letto, dove la passione può finalmente liberarsi.
La bacio con foga, le mani che esplorano il suo corpo. Il vestito scivola via, rivelando la sua pelle liscia e vellutata. La bacio sul collo, scendendo lungo il suo corpo, assaporando ogni centimetro.
"Voglio te", geme, afferrando i miei capelli. "Voglio che mi fai tua."
La mia erezione è dura e pulsante, pronta a soddisfare ogni suo desiderio. La penetro con lentezza, godendo della sua stretta calda e umida. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Più forte", urla, "più profondo!"
Aumento la velocità, spingendo con forza. La sento vibrare sotto di me, mentre raggiungiamo insieme l'apice del piacere.
Dopo, ci sdraiamo abbracciati, esausti ma felici.
"Sei la mia puttana", le sussurro all'orecchio.
"E tu sei il mio padrone", risponde, baciandomi.
Le settimane successive sono un susseguirsi di incontri clandestini. Ogni volta che ci vediamo, il desiderio si fa più intenso, la passione più sfrenata. Aurora è diventata dipendente dal sesso, e io sono diventato dipendente da lei.
Un giorno, mi chiama al telefono.
"Angelo, ho bisogno di te", dice con voce tremante. "Vieni subito."
Corro da lei, il cuore in gola. La trovo in lacrime, seduta sul letto.
"Cosa c'è?", chiedo, preoccupato.
"Non riesco a smettere", singhiozza. "Non riesco a controllare i miei desideri. Ho bisogno di te, sempre."
La prendo tra le braccia, cercando di consolarla. Ma so che non c'è consolazione, solo la passione che ci lega.
La bacio, e il desiderio riprende a bruciare. La spoglio, e la penetro con foga. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Non mi lasciare mai", sussurra, stringendomi forte.
"Non lo farò mai", rispondo, baciandola.
Il sesso diventa sempre più selvaggio, più estremo. Proviamo nuove posizioni, nuovi giochi. Aurora è diventata una maestra del sesso anale, e io mi lascio trasportare dalla sua passione.
Un giorno, mi propone qualcosa di nuovo.
"Voglio provare l'anale", dice, con un sorriso malizioso.
Sono sorpreso, ma anche eccitato. Accetto, e ci prepariamo per l'esperienza.
Uso del lubrificante, e la penetro lentamente. All'inizio è tesa, ma poi si lascia andare, godendo del piacere. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Sei fantastico", urla, "non smettere!"
Continuo a spingere, fino a raggiungere l'apice del piacere.
Dopo, ci sdraiamo abbracciati, esausti ma felici.
"Sei la mia puttana", le sussurro all'orecchio.
"E tu sei il mio padrone", risponde, baciandomi.
La nostra relazione diventa sempre più intensa, sempre più pericolosa. Siamo diventati dipendenti l'uno dall'altra, intrappolati in un vortice di passione e desiderio.
Un giorno, Aurora mi dice: "Voglio che tu mi marchi."
Sono sorpreso, ma anche eccitato. Accetto, e ci prepariamo per l'esperienza.
Prendo un coltello, e le incido il mio nome sulla sua pelle. Sanguina, ma non si lamenta.
"Sei mia", le dico, baciandola.
"Per sempre", risponde, baciandomi.
La nostra relazione è diventata un'ossessione, una dipendenza. Siamo intrappolati in un vortice di passione e desiderio, senza via d'uscita. Ma non importa, perché siamo felici. Siamo insieme, e questo è tutto ciò che conta.
Ogni incontro è un'esplosione di piacere, un'immersione totale nel corpo dell'altro. Aurora è una maestra nel provocare, nel farmi impazzire di desiderio. Mi sussurra parole sporche, mi provoca con gesti audaci, mi spinge a superare i miei limiti.
Il sesso anale diventa una costante, un rituale che ci unisce ancora di più. Aurora si abbandona completamente, gemendo e urlando di piacere. La sua eccitazione è contagiosa, mi fa perdere il controllo.
Un giorno, mentre siamo a letto, mi dice: "Voglio che tu mi faccia squirtare."
Non ho mai provato, ma sono disposto a tutto per lei. La stimolo, la bacio, la lecco, fino a quando non sento la sua eccitazione crescere. Poi, all'improvviso, un getto di liquido caldo e denso mi colpisce in faccia.
"Ahhh!", geme Aurora, mentre il piacere la travolge.
Sono eccitato, bagnato, ma soprattutto felice. Ho scoperto un nuovo modo di farla godere, un nuovo livello di intimità.
La nostra relazione è diventata un'esplosione di piacere, un'immersione totale nel corpo dell'altro. Aurora è una maestra nel provocare, nel farmi impazzire di desiderio. Mi sussurra parole sporche, mi provoca con gesti audaci, mi spinge a superare i miei limiti.
È una sera d'estate, il caldo afoso si è depositato sulla città. Sono a casa, intento a guardare un film, quando sento bussare alla porta. È Aurora, con un sorriso malizioso che le illumina gli occhi. Indossa un vestito leggero, che lascia intravedere le curve del suo corpo.
"Ciao Angelo", dice con voce suadente. "Posso entrare?"
Non riesco a rispondere, sono paralizzato dalla sua bellezza. Annuisco, e lei entra, chiudendosi la porta alle spalle.
"Ho bisogno di te", sussurra, avvicinandosi.
Il suo profumo inebriante mi avvolge, e il mio corpo reagisce immediatamente. La prendo per mano e la trascino in camera da letto, dove la passione può finalmente liberarsi.
La bacio con foga, le mani che esplorano il suo corpo. Il vestito scivola via, rivelando la sua pelle liscia e vellutata. La bacio sul collo, scendendo lungo il suo corpo, assaporando ogni centimetro.
"Voglio te", geme, afferrando i miei capelli. "Voglio che mi fai tua."
La mia erezione è dura e pulsante, pronta a soddisfare ogni suo desiderio. La penetro con lentezza, godendo della sua stretta calda e umida. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Più forte", urla, "più profondo!"
Aumento la velocità, spingendo con forza. La sento vibrare sotto di me, mentre raggiungiamo insieme l'apice del piacere.
Dopo, ci sdraiamo abbracciati, esausti ma felici.
"Sei la mia puttana", le sussurro all'orecchio.
"E tu sei il mio padrone", risponde, baciandomi.
Le settimane successive sono un susseguirsi di incontri clandestini. Ogni volta che ci vediamo, il desiderio si fa più intenso, la passione più sfrenata. Aurora è diventata dipendente dal sesso, e io sono diventato dipendente da lei.
Un giorno, mi chiama al telefono.
"Angelo, ho bisogno di te", dice con voce tremante. "Vieni subito."
Corro da lei, il cuore in gola. La trovo in lacrime, seduta sul letto.
"Cosa c'è?", chiedo, preoccupato.
"Non riesco a smettere", singhiozza. "Non riesco a controllare i miei desideri. Ho bisogno di te, sempre."
La prendo tra le braccia, cercando di consolarla. Ma so che non c'è consolazione, solo la passione che ci lega.
La bacio, e il desiderio riprende a bruciare. La spoglio, e la penetro con foga. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Non mi lasciare mai", sussurra, stringendomi forte.
"Non lo farò mai", rispondo, baciandola.
Il sesso diventa sempre più selvaggio, più estremo. Proviamo nuove posizioni, nuovi giochi. Aurora è diventata una maestra del sesso anale, e io mi lascio trasportare dalla sua passione.
Un giorno, mi propone qualcosa di nuovo.
"Voglio provare l'anale", dice, con un sorriso malizioso.
Sono sorpreso, ma anche eccitato. Accetto, e ci prepariamo per l'esperienza.
Uso del lubrificante, e la penetro lentamente. All'inizio è tesa, ma poi si lascia andare, godendo del piacere. I suoi gemiti riempiono la stanza, mentre il piacere la travolge.
"Sei fantastico", urla, "non smettere!"
Continuo a spingere, fino a raggiungere l'apice del piacere.
Dopo, ci sdraiamo abbracciati, esausti ma felici.
"Sei la mia puttana", le sussurro all'orecchio.
"E tu sei il mio padrone", risponde, baciandomi.
La nostra relazione diventa sempre più intensa, sempre più pericolosa. Siamo diventati dipendenti l'uno dall'altra, intrappolati in un vortice di passione e desiderio.
Un giorno, Aurora mi dice: "Voglio che tu mi marchi."
Sono sorpreso, ma anche eccitato. Accetto, e ci prepariamo per l'esperienza.
Prendo un coltello, e le incido il mio nome sulla sua pelle. Sanguina, ma non si lamenta.
"Sei mia", le dico, baciandola.
"Per sempre", risponde, baciandomi.
La nostra relazione è diventata un'ossessione, una dipendenza. Siamo intrappolati in un vortice di passione e desiderio, senza via d'uscita. Ma non importa, perché siamo felici. Siamo insieme, e questo è tutto ciò che conta.
Ogni incontro è un'esplosione di piacere, un'immersione totale nel corpo dell'altro. Aurora è una maestra nel provocare, nel farmi impazzire di desiderio. Mi sussurra parole sporche, mi provoca con gesti audaci, mi spinge a superare i miei limiti.
Il sesso anale diventa una costante, un rituale che ci unisce ancora di più. Aurora si abbandona completamente, gemendo e urlando di piacere. La sua eccitazione è contagiosa, mi fa perdere il controllo.
Un giorno, mentre siamo a letto, mi dice: "Voglio che tu mi faccia squirtare."
Non ho mai provato, ma sono disposto a tutto per lei. La stimolo, la bacio, la lecco, fino a quando non sento la sua eccitazione crescere. Poi, all'improvviso, un getto di liquido caldo e denso mi colpisce in faccia.
"Ahhh!", geme Aurora, mentre il piacere la travolge.
Sono eccitato, bagnato, ma soprattutto felice. Ho scoperto un nuovo modo di farla godere, un nuovo livello di intimità.
La nostra relazione è diventata un'esplosione di piacere, un'immersione totale nel corpo dell'altro. Aurora è una maestra nel provocare, nel farmi impazzire di desiderio. Mi sussurra parole sporche, mi provoca con gesti audaci, mi spinge a superare i miei limiti.
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