Le maestrine: Ilaria

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Le maestrine: Ilaria

Ciao a tutti, mi chiamo Angelo, ma con me i latini non ci hanno preso, nomen omen non si applica al mio nome di battesimo.
La mia vita sessuale è diventata super quando la mia parte politica ha vinto le elezioni, alcuni anni fa, ed io sono stato messo a gestire il personale degli asili e le scuole elementari di una intera provincia di una città metropolitana.
Avevo conosciuto Ilaria appena insediato, mora, abbronzata, Sarda, due occhi da cerbiatta, assomigliava alla Canalis, simpaticissima, sempre sorridente, unico difetto era lesbica.

L’avevo promossa a vice coordinatrice semplicemente perchè se lo meritava, quando la mia segretaria mi disse che l’indomani era in agenda l’appuntamento con lei, mi vennero strane idee.
Attraverso amicizia scoprii che aveva una storia con un’altra Maestra sposata ed era successo confusione con il marito, uno scandalo bello e buono.
Mi dispiacque un po’ perchè il sorriso meraviglioso era un lontano ricordo, era molto in crisi, quasi depressa, feci di tutto per farla ridere, per sdrammatizzare, ma voleva-doveva cambiare scuola, anche facendo un passo indietro e allontanandosi dalla città dove abitava.
Lavorai una settimana, spostai 5 persone, promovendole due a vice coordinatrici ed avvicinando o migliorando le condizioni delle altre, per risolvere intricata situazione.
Sinceramente non avevavo pensato ad un secondo fine, ma visto che era riuscito tutto così bene, la convocai dicendogli che l’avevo piazzata a meno di tre chilometri da casa, scuola nuovissima, ma non potevo addirittura premiarla, cosa avrebbero detto le colleghe?
Lei: “Angelo mi sei sempre stato simpatico, lo sai che i miei gusti sono uguali ai tuoi, ti posso invitare una sera a cena, paella e sangria, ma solo cena però!”
Io: “Ilaria facciamo così, visto che abbiamo gli stessi gusti, invita anche una tua amica”
Lei: “Una per me ed una per te?”
Io: “Non esageriamo troppi cuochi sciupano la minestra, una sola che gli piaccia sia carne che pesce”
Lei sorridendo: “Si può fare”
Io: “ok, il nuovo anno scolastico parti di la, dopo la serata paella e sagria deciderò se maestra, un passo indietro, vice come oggi o addirittura coordinatrice”
Lei: “se mi dici così cambio amica, vado sul sicuro”
Io: “sono nelle tue mani”
La serata a tre fu meravigliosa, mi fecero uno spettacolo lesbo prima, e ti tutto e di più dopo, non mi ricordo quante volte sono venuto, ma l’ultimo pompino feci due gocce, mi avevano prosciugato.
Ilaria partì come co-coordinatrice, ma era talmente brava nel suo lavoro che si meritava tutto, non gli avevo regalato niente.
scritto il
2026-01-03
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