V

Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per V

In archivio sono presenti 2K racconti erotici per questa sezione

Veronica la ninfomaneErano passate da poco le 20 di un lunedì di ottobre una leggera pioggia ricordava ai piu nostalgici che l'estate era definitivamente finita,Veronica una bella ragazza sui 30 anni camminava frettolosamente verso il portone di casa per evitare di bagnarsi avendo dimenticato l'ombrello in macchina. In realtà il motivo di tanta fretta di tornare a casa non era il brutto tempo ma la voglia di svuotare l'armadio e mettere tutto in valigia per partire senza una meta, dopo l'ennesimo tradimento da parte... tempo di lettura 1 mingenere
Feticismo
scritto il
2019-03-21
di
Feetfetish
Veronica la ninfomane 2 parteVeronica uscì dalla vasca da bagno si infilò il pigiama e andò in cucina per prepararsi la cena poi un po di TV e verso mezzanotte si diresse in camera da letto portandosi il PC per iniziare a inviare messaggi sui siti d'incontri. Dopo circa un'ora si addormentò mentre fuori un temporale autunnale diventava sempre più forte, non ci volle molto x ricevere una risposta sui tanti siti d'incontri,la richiesta veniva da Riccardo un 25enne affamato di fica e Veronica sembrava essere la donna giusta.... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismo
scritto il
2019-03-22
di
Feetfetish 2
Veronica mia moglie **Part one** Non ho mai parlato delle abitudini sessuali di mia moglie Veronica, di quanto non riesco a togliermi dalla testa quella meravigliosa fottuta bionda che riesce a farmi perdere il controllo. Solo lei. Essendo un regista l’ho conosciuta a un casting di diversi anni fa a Sutton, lei e Elizabeth, la sua amica mora, per il remake di un film italiano saremmo dovuti trasferirci per qualche giorno alle Eolie. “Sei tu James?!” mi fa a... tempo di lettura 3 mingenere
Pulp
scritto il
2012-04-01
di
Blonde Ambitious
veronica mia moglie Part 2 **Part two** Continuava a masturbarmi con le dita e a palparmi i testicoli , poi mi sbottonò la camicia e cominciò a leccarmi e mordermi i capezzoli, mentre il mio pene stava diventando sempre più duro. “Dio come cel’hai grosso...” e me lo sfilò dal boxer. “Vuoi assaggiarlo bambina?” “Ooh s...” non la lasciai finire, la presi per le ciocche di capelli e glielo infilai tutto in bocca, fino a farla quasi strozzare. “Avanti bevi tutto puttanella fino all’ultima goccia.....sì.......... tempo di lettura 3 mingenere
Pulp
scritto il
2012-04-01
di
Blonde Ambitious
Veronica provoca suo padreEra da qualche tempo che Dario notava qualcosa di strano nel comportamento di sua figlia Veronica, una ragazza 18enne con i capelli biondissimi portati lunghi e lisci, un viso angelico e un corpicino ben fatto con due tettine II misura e un culetto perfettamente a mandolino. La ragazza aveva assunto atteggiamenti molto sexy al pari del suo abbigliamento. Inoltre si mostrava particolarmente affettuosa con il padre, al punto da metterlo in imbarazzo quando lo abbracciava forte o si sedeva sulle s... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2010-04-14
di
Anonimo
Veronica – La Notte da PauraCabiate, venerdì sera. L’aria puzzava di nebbia e benzina, ma io la sentivo già arrivare. Veronica, diciott’anni appena compiuti, la bocca più porca della Brianza, capelli biondi lunghi, lisci, tette sode e una minigonna che non nascondeva nulla. Non metteva mai le mutandine. La vidi scendere dalla Panda nera con la solita faccia da troia consapevole. Tacchi alti, felpa larga, niente sotto. Camminava decisa verso il mio garage con un messaggio chiaro scritto negli occhi: “Stasera mi apri in due... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-06-15
di
Angelo B
Veronica, il suo culo e il cornuto felicePrefazione Ci sono attese che bruciano. Attese fatte di foto cancellate, messaggi scritti alle tre di notte, audio sussurrati con la voce rotta dalla voglia. Due anni a immaginare la sua figa. Due anni a farmi seghe pensando al suo culo. Due anni a sentirmi dire: “Mi piaci da morire, ma sarà il destino a decidere”. Quel giorno, il destino ha parlato. E Veronica si è presentata come una troia promessa. Con suo marito al seguito. Simone, il cornuto consenziente. E io? Io ero pronto. ⸻ Il racc... tempo di lettura 3 mingenere
Bondage
scritto il
2025-06-28
di
Angelo B
Veronica, Senza PietàPrefazione Ci sono donne che entrano nella tua vita come un uragano. Non bussano, non chiedono permesso. Si prendono tutto. Il corpo, il respiro, l’anima. Veronica era una di quelle. E io, per lei, ho perso ogni controllo. ⸻ Racconto Unico Era cominciato tutto con uno sguardo. Di quelli che ti attraversano la pelle e si piantano tra le gambe. Veronica si era presentata alla porta con un vestitino leggero, trasparente sotto la luce di fine pomeriggio. Nessuna vergogna. Nessuna fretta. Solo qu... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-06-29
di
Angelo B
Veronica,magnifica scopertaHo 59 anni e da poco più di tre mesi frequento una donna che ho conosciuto tramite una chat per incontri tra singoli. In breve tempo abbiamo capito che c'era qualcosa di speciale tra noi ed abbiamo sentito il bisogno di incontrarci di persona. Abitiamo a quasi due ore d'auto uno dall'altra e abbiamo deciso che fossi io ad andare da lei. Ci siamo incontrati in un paese sulle rive del lago di Como poco distante da dove vive. Ci eravamo già visti in foto e attraverso delle video chiamate. Lei ha de... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2019-10-17
di
Fungo Porcino
Veronika cap.1 - Il feticismo delle scarpe bluVeronika era magra. Decisamente troppo magra anche per i miei gusti. Non mi piacevano le donne oversize e nemmeno le maggiorate ma allo stesso tempo non mi gustavano nemmeno quelle che rasentavano l'anoressia come nel suo caso. Era alta circa un metro e settanta ma non avrà pesato più di quarantacinque chili. Non dava l'impressione della anoressica ed infatti non lo era. Mangiava parecchio, come potei notare durante i pasti in mensa, ma era così di costituzione. Sua madre (che vidi una volta fuo... tempo di lettura 12 mingenere
Feticismo
scritto il
2020-01-03
di
FrancoT
Versi controversi Un giorno incontro un amico di Gubbio che mi chiede qual'e'il tuo autore preferito? VERGA non c'è dubbio! E poi scrivo sul mio diario quanto odi il"passero solitario " Perché è da egoisti non avere orgasmi promiscui e misti! Sogno un viaggio in Europa per cercare di soddisfare al meglio la mia topa; e la mia passera e 'attratta da una cerchia Di amici che hanno una lunga nerchia,ma ormai ci ho fatto il callo A soddisfarmi da sola con un plastico fallo! tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2017-09-11
di
LORY67
Versi di sperma sommersiMi chiamo Maurizio ed oggi ho voluto togliermi lo sfizio Di chiamare una mia ex di nome Maria Cristina X spalancarle la vagina La contatto x telefono,dicendole quanto di lei io sia pazzo E lei risponde che ha voglia di cazzo! Così in men che non si dica Le apro la porta e poi la fica Quindi sul + bello S'infila in bocca l'uccello E mentre prosegue il pompino Io la delizio con un ditalino Ma ce l'ho ancora duro come un mulo La giro e glielo infilo in culo, Da tempo non era così duro,tanto che pot... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2017-08-23
di
Rag-gaio
Versi liquidi e liquamiCachi cacavo cascanti, Cosche coste cavoli e cucunci! Sfibrato, enfiato da flatulenti fibre, Flesso, flautati flussi sfinterici sfiatavo, Sfarinato sfaldato smunto e sfatto. Putride puzze porcelle porcinate Croste croccanti che il mio crasso crea Oppure diarie diadi di diarrea. tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2021-10-30
di
Il cacodèmone
Versione di grecoVERSIONE DI GRECO Erano le tre del pomeriggio. Daniela non sarebbe venuta prima delle quattro, poteva dunque rilassarsi un poco, perché dopo con la versione di greco c’era da affaticarsi molto. Dato che quel pomeriggio in casa non c’era nessuno, ne approfittò per prendersi una libertà ce era meglio non far conoscere ad altri. Accese, dunque, il computer e andò a cercare il suo sito preferito. Aveva scoperto che c’era un sito che pubblicava foto spinte, di uomini e donne, nudi e in pose un po´sc... tempo di lettura 14 mingenere
Saffico
scritto il
2025-05-28
di
Laura m
Verso casa di OmarCome ti senti Amore? Insomma Leo….un po’ nervosa. Eccitata ma nervosa! Guarda che siamo ancora in tempo Sara….possiamo bloccare tutto. Non ci metto nulla a chiamare Omar. Gli avevo spiegato che per noi era una situazione un po’ difficile Non se ne avrà a male se lo avverto che non andiamo. No…no….Leo ora mi passa. L’attesa mi turba un po’, ma voglio andare. Tranquillo! Piuttosto, tu sei sempre deciso a fare solo da spettatore? Si amore….credo di sì. Cioè, per ora penso a dedicarmi solo a r... tempo di lettura 2 mingenere
Voyeur
scritto il
2022-12-13
di
Low Profile
Verso il matrimonio 1 Dopo quella sera, né io né anna parlammo o commentammo l’accaduto e analogamente, fu con mio fratello e mio padre. Ci comportavamo come se nulla fosse accaduto, io tornai ad essere il fidanzato di Anna, mio fratello il cognato e mio padre il suocero ma, ammetto, non posso dirmi sicuro che tra i tre non vi furono più incontri. Posso solo dirvi che il rapporto e la relazione tra me ed anna s’invigorì. Lei divenne più allegra, spensierata, affettuosa, dolce, più di quanto già non lo fosse ed io e... tempo di lettura 7 mingenere
Bisex
scritto il
2023-03-13
di
Carlo63
Verso il vecchio cimitero Ci siamo conosciuti un paio di mesi fa, mentre entrambi facevamo la spesa; lei una bellissima donna sui 50, bionda scura, occhi scuri, aveva un vestitino a fiori bianchi e azzurri svolazzante, che le metteva in risalto le sue forme armoniose. Aveva bisogno di una mano per arrivare al barattolo piccolo della Nutella, posto in cima allo scaffale, era la scusa perfetta per attaccarle bottone. “Ecco, lasci che l’aiuti”. Ha accettato senza pensarci. Una parola tira l’altra, lei aveva voglia di parlar... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2018-07-03
di
Kato
Verso la meta La mia mente vaga tra le note della musica, sogno me stesso, un altro me stesso privo dei bagagli ingombranti dell'anima. Cavalco a passo lento tra le colline, tra gli alberi la brina. Guardo lontano senza sapere dove andare, almeno credo. Cosa sto cercando oppure chi? La follia è ancora con me, non l'ho perduta. Non riesco ancora a sentire la mia voce, l'istinto selvaggio mi fa da guida. Lynyrd Skynyrd - Simple man tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2022-01-19
di
Burton
Verso nuovi orizzonti.Salve a tutti. Il mio nome è Samuel e quello che sto per raccontarvi sono una serie di eventi molto particolari e intensi avuti con la mia ragazza, Hilary. Lei è alta 1,45 m e quindi è una ragazza molto bassa e a lei dà molto fastidio sta cosa, anche se questa è una qualità che, a mio parere, non fa altro che renderla più irresistibile. Fisicamente non è una modella, è un po’ piena ma ha delle belle cosce e un culo stupendo. Il suo pezzo forte secondo lei è il suo viso, è una ragazza davvero mol... tempo di lettura 22 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2021-02-26
di
Venotox
Verso ovest ( viaggio verso San Daniele )Sto viaggiando, anzi no, vi scrivo dalla casa che fu di mia nonna a San Daniele del Friuli, sono scesa dal pullmann e sono qui ora a scrivere perché devo assolutamente condividere con qualcuno la semplice esperienza che ho vissuto e chi meglio di voi saprà apprezzare e capirmi. E sì è una storia vera e mi sta ancora capitando. Oggi mi sono svegliata sapendo di dover venire qui per sbrigare alcune faccende, e quando sono uscita dal lavoro ho lasciata l'auto alla mia compagna dato che doveva pur ... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2016-01-25
di
Lucrezia
Verso Proxima Centauri(Prosecuzione di: "Dispersi nello spazio") Una bimba con un grembiulino rosa gioca in un giardino di bambù, riccamente adorno di orchidee. Raccoglie l'orsacchiotto consunto che le è caduto dalle mani e corre in casa. “Papà, Kokò è caduto e si è fatto male!!!” Il padre alza lo sguardo stanco dalla vasta scrivania in cui sta disegnando progetti. “Tesoro, mi spiace tanto! Ora però papà sta lavorando, corri dalla mamma, così gli mette un cerotto.” “Stai disegnando un'altra macchina?” “Sì, Yuko. Qua... tempo di lettura 29 mingenere
Fantascienza
scritto il
2020-11-07
di
Yuko
Verso RomaVerso Roma, di Vanni Fucci. L’idea iniziale era partire al mattino presto da casa per arrivare a Roma al massimo in serata. Ma la giornata lavorativa non era andata nei migliori dei modi, lo avevo intuito già dal mattino con i primi intoppi. Viaggiavo per lavoro con il furgone e l’ultimo ritiro a Padova mi aveva causato almeno 3 ore di ritardo. Sommato il tutto avevo percorso la tratta Padova Bologna nel tardo pomeriggio in preda all’incazzatura, ma alla fine me l’ero digerita e avevo deciso ... tempo di lettura 12 mingenere
Bisex
scritto il
2015-04-13
di
Vanni Fucci
Verso SharmSilvia entrò nella stanza di suo figlio ove ancora regnava l’oscurità della notte, il silenzio e l’odore del sonno, con il mano il vassoio da colazione. Marco suo figlio era sveglio da poco quando vide sua mamma entrare in camera. “buongiorno mamma” “ciao amore di mamma, dormito bene?” chiese Silvia con un sorriso materno sedendosi accanto a suo figlio “si si grazie mamma, gia vai al lavoro?” chiese Marco a sua madre appena sedutasi al bordo letto. “si,lo sai che per il lavoro che svolgo d... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2011-08-17
di
Alina
Verso sudDopo una settimana di logorante distacco, ognuno assopito dai propri impegni,si ritrovarono finalmente soli. In intimità, l'una di fronte all'altro, in un incrocio di mani, di sguardi via via sempre più intensi, complici che creavano un atmosfera coinvolgente,surreale. Era tangibile nell'aria la passione che freneticamente cresceva in loro. Le labbra, entità animate a se stanti, sembravano chiamarsi vicendevolmente per poi congiungersi in una sequela di baci incontenibili. Succube inerme della ... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2017-02-21
di
Pablo 29
Verso SudHanno trascorso l’inverno a fantasticare sulle vacanze, a bordo del vecchio furgone Bulli, che Adelina ha ereditato da un vecchio zio, con un passato da figlio dei fiori. Era ricoverato in un resede, della grande casa di famiglia, e da almeno una ventina di anni nessuno lo metteva in moto. Lo zio, dopo averlo usato per molti anni, come mezzo di locomozione, e rifugio durante le vacanze, gite con gli amici, aveva voluto restaurarlo, riportarlo ai suoi colori originali, rifatto il motore, parcheg... tempo di lettura 11 mingenere
Saffico
scritto il
2020-11-06
di
Adelina69
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