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In archivio sono presenti 87223 racconti erotici per questa sezione
Chiedo scusaIn piedi, ferma sotto la pioggia, non cerco più di proteggermi. Una pioggia insistente mi sferza, mi bagna i capelli, mi impregna i vestiti. Non mi difendo più, e la pioggia mi gocciola sulla schiena, sotto gli indumenti. Una pioggia continua, battente. Una raffica di gocce corrosive mi consuma i vestiti, mi scivola sui capelli e mi brucia il volto. I vestiti scompaiono dissolti da queste gocce che graffiano. Resto nuda e infreddolita sotto la continua tempesta che mi gela e mi consuma. Le gocce... tempo di lettura 3 min mingenerePoesiescritto il
2021-03-20di
Yuko Chiedo solo di essere donnaE' la natura che decide per noi, nasci maschio ma ti senti donna, io sin da giovanissima ho dato segni inequivocabili di omosessualità, tanto, che i miei mi hanno portato per anni da uno psicologo, e alla fine, ha detto a mia madre, signora, è così accettatelo per quello che è e che sarà. così, iniziai ad aere esperienze sessuali con coetanei, e diventavo sempre più effemminata, la mia voce era sempre più femminile, e il mio atrezzo, non cresceva, anzi sembrava inesistente. Passai degli anni c... tempo di lettura 2 min mingenere
Gayscritto il
2023-05-31di
LILLO Chiesi aiuto ad una trans 2.I giochi sul letto durarono molto e ad un certo punto dovetti inventarmi che avevo un appuntamento al mio ufficio e quindi mi rivestii ed uscii di casa ma non andai all'ufficio dirigendomi dritto al salone di Giorgio che trovai chiuso ma con un cartello che informava della sua assenza per malattia e da lì poi me ne andai veramente in ufficio. Poco dopo che mi ero seduto alla mia scrivania, squillò il telefono e sentii una voce femminile che chiedeva un incontro per la vendita di appartamenti che... tempo di lettura 5 min mingenere
Eteroscritto il
2021-03-25di
Checco752. Chiesi aiuto ad una trans 3.Tornando a casa con mia moglie, passai appositamente per il viale dove pensavo di trovarci Ursula ed infatti era lì, al suo posto di sempre. Giunto a casa trovai la scusa che ero certo di avere lasciato i computer tutti accesi in ufficio perciò dissi a mia moglie se voleva venire con me oppure andarsene a casa e, come prevedevo, come tutte le donne di questo mondo, mi disse che preferiva andarsi a mettere le pantofole. Ma che gusto ci provano le donne a camminare come quelli che lavorano al circ... tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2021-03-29di
Checco752. Chiesi aiuto ad una trans.Dopo anni di matrimonio che scorreve liscio in tutto e per tutto, scopro casualmente di essere un gran cornuto; mi spiego meglio: la mia innata passione per il caffè, quando vedevo un bar, o che ero a piedi o alla guida della mia auto, mi fermavo ed entravo nel locale a consumare appunto un caffè ed era sempre una gioia per me ma quel mattino si rivelò una sorpresa indesiderata, perchè in quel bar c'erano due ragazzi che parlavano di una signora brasiliana che aveva quasi sessant'anni ma era... tempo di lettura 8 min mingenere
Eteroscritto il
2021-03-24di
Checco752. Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 1AVVERTENZA: Questo racconto si discosta dai canoni classici del sito. È una storia di fantascienza apocalittica dalle tinte molto cupe, dove l'erotismo si fonde con la disperazione della sopravvivenza. Contiene scene di forte impatto emotivo, drammaticità e passaggi di cruda violenza. Lettura consigliata a un pubblico maturo e consapevole. ______________________________________ NOVEMBRE 2092: (Introduzione) Il freddo di questo novembre ti entra nelle ossa come una lama sottile. Sento le giunt... tempo di lettura 27 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-05-28di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 10Il nostro tempo a Balsam è giunto al termine. Meave ha recuperato abbastanza da poter affrontare un viaggio, la ferita al braccio di Clementine è sotto controllo. Non ci resta molto tempo, sono giorni che il cielo minaccia di nevicare. Earl è fermo a un paio di metri di distanza, le mani sprofondate nelle tasche della giacca di fustagno. Accanto a lui, sua moglie stringe uno scialle sulle spalle, il volto scavato in un'espressione che oscilla tra il sollievo di vederci andare via e la stanchezza... tempo di lettura 38 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-08-06di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 11La neve non fa rumore quando cade, ma ha un peso. Lo senti nell'aria che si fa più densa, nel silenzio ovattato che inghiotte il bosco, nel freddo che si insinua attraverso le guarnizioni secche delle portiere. L'abitacolo del SUV si è trasformato in una ghiacciaia. I finestrini sono ormai lastre opache coperte da uno strato di brina cristallizzata, isolandoci completamente dal buio e da qualunque cosa si nasconda là fuori. Clementine dorme rannicchiata sul sedile posteriore, il cappuccio dell... tempo di lettura 48 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-08-17di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 12Il freddo mi sveglia prima ancora che io apra gli occhi. È un gelo pungente, tagliente, di quelli che si insinuano nelle ossa e ti fanno irrigidire i muscoli. L'aria nella stanza è talmente fredda che quasi mi brucia le narici a ogni respiro. Sotto il cumulo di coperte pesanti e giacconi, l'unico vero nucleo di calore è Meave. Dorme profondamente, rannicchiata contro il mio fianco, un braccio gettato sul mio petto e il viso nascosto nell'incavo del mio collo. Resto immobile qualche minuto, ascol... tempo di lettura 49 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-08-28di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 13Le ruote del Dodge masticano la lastra di ghiaccio che ricopre la E HWY 25 70 con un rumore sordo, un crunch continuo che vibra su per il piantone dello sterzo fino ad arrivarmi alle ossa. La bufera ha finalmente smesso di vomitarci addosso, ma si è lasciata dietro un mondo spettrale. Il cielo è una lastra di metallo che schiaccia le cime dei pini neri, piegati sotto tonnellate di neve fresca. La strada è a malapena intuibile, un corridoio bianco bordato da burroni scoscesi e boschi impenetrabil... tempo di lettura 28 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-09-07di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 14Il carburante sfiora la tacca rossa della riserva. Tra i blocchi di neve che bloccano le rampe della Highway 11E e le sviste di Nancy agli svincoli secondari, il Dodge ha bruciato litri di diesel per niente. La mappa non conosce gli sterrati franati, né le carcasse di tir messe di traverso dalle milizie, prima del crollo. Le propaggini industriali di White Pine emergono mentre il cielo torna a scurirsi. «Stiamo finendo il carburante,» dico, indicando il cruscotto. «Se continuiamo a girare a ca... tempo di lettura 31 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-09-18di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 2Il gelo dell'alba ti entra nei polmoni prima ancora che tu apra gli occhi. Mi sveglio con i muscoli della schiena contratti, rigidi come corde di violino tirate oltre il limite, steso sotto un ammasso di rami secchi e teloni di plastica scura che ho usato per schermare la mia presenza in una baracca dirottata vicino ad un fossato a lato dei binari. L'aria ha quel sapore tagliente di pioggia imminente e terra morta. Sputo un grumo di saliva densa, mi passo una mano guantata sulla faccia per scac tempo di lettura 38 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-06-03di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 3A metà strada lungo i binari morti della segheria, l'occhio mi cade su un pezzo di metallo scrostato che spunta dai calcinacci di un gabbiotto crollato. Mi chino e lo sollevo. Un piede di porco. Sessanta centimetri di acciaio massiccio, spesso due dita. Lo prendo, lo guardo per qualche secondo, poi me lo appoggio comodamente sulla spalla. Quando la linea degli alberi si apre, i capannoni di lamiera arrugginita si ergono davanti a me. Individuo subito la sua traccia: un'impronta scivolata nel fa... tempo di lettura 36 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-06-23di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 4Sono passati tre giorni dalla mattina in cui ci siamo lasciati la segheria alle spalle. Tre giorni di marcia, di pioggia intermittente e di nebbia così densa da sembrare cotone sporco incastrato tra i pini neri dei monti Appalachi. Meave non si è lamentata una sola volta, glielo devo riconoscere. Ha tenuto la bocca chiusa e ha continuato a trascinare la gamba, aggrappandosi agli alberi, ai guardrail arrugginiti, persino al mio zaino quando il fango era troppo scivoloso. Ma la forza di volontà no... tempo di lettura 45 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-01di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 5Il cielo sopra la cresta degli Appalachi sta sanguinando. È quel fenomeno che prima del crollo chiamavano Enrosadira: i raggi del sole morente colpiscono le nuvole basse e la roccia, accendendo l'orizzonte di un rosa violaceo, quasi elettrico. È una bellezza oscena, spietata, che stride con il mondo marcio in cui stiamo marcendo anche noi. La natura se ne frega se siamo vivi o morti. Continua a dare spettacolo. Sono seduto su una cassa di legno rovesciata, appena fuori dal portone del fienile. S... tempo di lettura 30 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-02di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 6Il silenzio di Balsam poco prima dell'alba ha una consistenza diversa da qualsiasi altro silenzio io abbia mai imparato a leggere. Non è pace. È l'attesa sospesa di un mondo che non sa ancora se il giorno porterà cibo o sangue. La luce grigia filtra attraverso le fessure del legno rovinato, proiettando raggi pallidi sul pavimento di terra battuta. L'aria nel fienile sa ancora di disinfettante, ma qualcosa è cambiato nelle ultime ore. Il respiro di Meave non è più quello disperato di ieri notte.... tempo di lettura 35 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-08di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 7*** Il caldo mi investe prima ancora che riesca a capire dove mi trovo. Sotto la schiena sento il ruvido familiare della coperta militare – la riconoscerei a occhi chiusi, quella trama grossa, quella bruciatura di sigaretta vicino all'orlo che mi porto dietro da anni. Ma quando affondo le dita per cercare un appiglio, sotto la stoffa non trovo il materasso sottile dell'appartamento di Richmond. Trovo paglia. Steli secchi che pungono i palmi, che scricchiolano a ogni movimento, e da qualche par... tempo di lettura 16 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-12di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 8Cammino a passo svelto lungo il sentiero che costeggia il perimetro nord di Balsam, i polmoni che bruciano per il freddo e per una rabbia che non trovo il modo di lasciare andare. Le parole di Meave mi girano ancora in testa, non tanto per quello che ha detto, ma per come l'ha detto — quella voce dolce e sicura di chi pensa di avere il diritto di infilare le dita in una ferita che non le appartiene. Il rumore dell'acqua mi arriva prima ancora di vedere il fiume. Scendo il pendio, gli stivali ch... tempo di lettura 40 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-19di
Michael035 Chimera: L'ultimo respiro dell'umanità - Cap. 9La poca luce rimasta sta scomparendo dietro la cresta dei monti quando la nostra auto imbocca l'ultima curva della strada sterrata. Prima di lasciare Sylva sono tornato al retrobottega a recuperare il resto della scatola di lattine, ignorando ancora una volta il fetore dei frigoriferi. Ogni caloria disponibile vale il prezzo di qualche minuto di nausea. Spengo il motore a pochi metri dal cancello di lamiere di Balsam. Il freddo entra nell'abitacolo nel giro di pochi secondi, mordendo le dita ch tempo di lettura 33 min mingenere
Fantascienzascritto il
2026-07-23di
Michael035 ChimicaUn pensiero ricorrente. Non riesco a farne a meno. Ci siamo scontrati fuori dalla facoltà. Sulle scale una prima volta, al cancello la seconda. Due indizi fanno una prova. Quattro uscite aperte, e tu cerchi me. La ta mano ha cercato la mia. Ti ho visto in aula, due scranni più avanti, a girarti con i tuoi occhi verdi scintillanti e poi parlottare col tizio morettino accanto a te. Ed adesso, qui, sul treno, quelle dita smaltate le sento su di me. Ti aspetto in mensa, rossina. tempo di lettura 1 min mingenere
Confessioniscritto il
2026-09-18di
Tilde China meets Japan. 中國 vs 日本国China meets Japan 中國 vs 日本国 La nuova infermiera armeggia nella preparazione dei farmaci per la terapia nel reparto di Medicina Interna. La incrocio in corridoio e il suo volto magnetizza il mio sguardo. Inequivocabilmente di origini cinesi. Lei subito mi nota, mi riconosce e mi saluta; sono stata sua docente in uno dei corsi che ha seguito per laurearsi. Soddisfazione e il piacere di rivedersi, di lavorare insieme, ma una luce diversa illumina il suo sguardo e io ricambio scrutandola con inter... tempo di lettura 4 min mingenere
Safficoscritto il
2021-09-26di
Yuko Chiodo FissoScoparmi Ornella era da sempre stato il mio chiodo fisso. Durante l’adolescenza mi ero limitato soltanto a qualche palpeggiamento, nulla più, in età più matura ci avevo provato diverse volte, ma, tutto si era risolto con dei rifiuti categorici da parte sua. La musica adesso è cambiata, sebbene abbiamo io 55 e lei 50 anni. Un po’ di chiarimenti. Da tempo tengo monitorata la situazione finanziaria di mia sorella, lei separata da due anni abita in una casa in affitto della quale è proprietario un m... tempo di lettura 19 min mingenere
Incestiscritto il
2017-09-06di
arturo66 Chiodo fissoIo Stefano,lei Iris, colleghi. Sposati entrambi. Una storia di amicizia fraterna, di volersi bene contro tutto e tutti, contro la falsità che circola nella società folta di gente falsa e incoerente. Tornando al senso di questo racconto, vi descrivo quello che è di noi. Lei poco più che quarantenne, io 10 anni meno di lei; lei donna semplice, nessun esubero, forme giuste, testa a posto; io poveraccio scarno di autostima. Un rapporto nato per scambio di stima, consolidato sempre più col passare... tempo di lettura 4 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2023-05-29di
Eroticamentelei Chiodo fisso - parte 2CHIODO FISSO - parte 2 Una leggera pressione con le sue mani sulla mia nuca mi conferma il suo permesso di continuare a giocare in quel modo, sta apprezzando e me lo dimostra dimenandosi e sollevando il bacino come ad offrirmi il suo pube senza concedermi la benché minima intenzione di fermarmi. Siamo d'accordo su tutto, vanno sfruttati al massimo quei minuti che restano, fino al probabile rischio di essere scoperti...ed è li che aumento il ritmo con la lingua come fosse un mitra, come fosse un... tempo di lettura 4 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2023-06-01di
Eroticamentelei Chiodo scaccia chiodoEra tanto tempo che cercavo di starmene tranquilla, mi leccavo ancora le ferite al cuore ricevute da lui. Quando mi rendo conto della corte da parte di un ns. Cliente, che fino a due settimane prima non avevo mai visto e invece adesso era spesso da noi “anche troppo” per non insospettire i colleghi e farmi notare il Suo interessamento. Entrò nel mio ufficio con una scusa banale, lo avevo capito ma non volevo sembrare sempre la solita rompicoglioni. Lo feci accomodare e parlando del più e d... tempo di lettura 5 min mingenere
Orgescritto il
2016-12-28di
Giada Benati