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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto
In archivio sono presenti 83K racconti erotici per questa sezione
Sotto l'alberoDopo le prime esperienze con il mio amico, ero costantemente vogliosa. Non ci vedevamo sempre e ancora meno avevamo una casa a disposizione,per cui cercavo di sfruttare ogni occasione che mi si presentava. Un pomeriggio d'inverno ci incontrammo," Cosa fai?" chiesi io, " Devo andare nel terreno di mio padre a vedere una cosa,vuoi venire? " - "Certamente".Ci incaminammo,ci volllero circa 20 minuti ed arrivammo a destinazione. Il terreno si trovava in prossimità di una strada,non molto frequentata ... tempo di lettura 3 mingenereGayscritto il
2017-03-31di
Old FaggotSotto l'impermeabileEra una sera autunnale eravamo d’accordo di vederci, sarebbe venuta lei da me in hotel, io uscii al solito tardi dall’ufficio sapendo che anche lei avrebbe finito tardi il lavoro, mi docciai uscii a cena un nel solito posto mangiando una pizza e rientrai in hotel. Erano passate le 22,00 quando mi arrivò un messaggio sul telefonino in cui mi diceva che partiva e io le dissi che l’aspettavo in camera. Già mi immaginavo di fare una serata di sesso e senza riserve non avrei mai immaginato quello c... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-08-30di
Blueyes1961Sotto l'impermeabileUn giorno passeggiando ed attraversando il parco pubblico,vidi altre ragazze come me fuggire scandalizzate,con le mani chi sulla bocca e chi a coprirsi gli occhi; più o meno avevano la mia età tra i 15/16 anni ed emettevano dei gridolini,come di stupore misto a paura,né accostai una e le chiesi cosa avesse visto di sconvolgente! Mi rispose che dietro ad un grosso cespuglio c'era un ragazzo sui 25 anni con un impermeabile e che al passaggio delle ragazze lo spalancava ed appariva un enorme cazzo!... tempo di lettura 2 mingenere
Esibizionismoscritto il
2017-09-19di
FicarasaSotto la calzaIl pomeriggio era lento, di quelli in cui il sole bussa tiepido alle vetrine e il silenzio dentro i negozi sembra più profondo del solito. Luigi stava sistemando una pila di scatole nell'angolo della saletta, quando il suono acuto del campanello della porta lo fece voltare. Non era preparato a lei. Entrò come chi conosce perfettamente il proprio effetto sull’ambiente. Paola. Forse sulla quarantina, forse un po’ meno, ma il tempo con lei era un accessorio. Indossava un tailleur beige sartoriale... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismoscritto il
2025-09-10di
JMSotto la cenere (drabble) Sotto la cenere (drabble) Io e te, tanto diversi quanto complementari, Come due stelle binarie che ruotano vorticosamente senza mai separarsi. Sotto la cenere, ancora il fuoco della nostra passione. Le nostre menti si cercano e i nostri corpi si bramano. I nostri sensi ancora prigionieri dell'ultimo incontro. Le risate, le discussioni e i silenzi. I nostri sguardi che si fondono. Il profumo della tua pelle che m'inebria. La tua lingua e le tue labbra maliziose. Ogni parte di te che vibra so... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentaliscritto il
2024-09-11di
StarmanSotto la cupola L’osservatorio universitario apriva al pubblico solo due volte l’anno, e quasi sempre per gente che amava fingere di capire le stelle più di quanto capisse se stessa. Marta ci era andata per noia, trascinata da un’amica che esponeva fotografie nella sala inferiore; aveva ventitré anni, una sicurezza quasi insolente e quel modo di stare al mondo che faceva sembrare ogni stanza troppo piccola per contenerla. Tommaso, invece, sembrava nato per confondersi con l’arredamento accademico: ventiquattro... tempo di lettura 15 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-04-14di
Thesurfman1976Sotto la DivisaMi sono svegliata agitata, con quella sensazione addosso che non mi lasciava scampo. Avevo voglia di vederti, una voglia sincera, quasi ostinata. Sapevo che era sbagliato, e forse proprio per questo era così forte. Ho fatto un bagno caldo, mi sono preparata con cura, come se stessi andando incontro a qualcosa di inevitabile. Alle 14:50 sono arrivata in città. Poco dopo mi hai scritto: “Posso chiamarti?”. La tua voce mi ha riportato indietro di anni in pochi secondi. Ci siamo accordati e mi sono... tempo di lettura 9 mingenere
Trioscritto il
2026-01-17di
A. NoirSotto la docciaSOTTO LA DOCCIA Sono in giardino sotto la doccia… Non c’è nessuno eccetto me…. Spero che qualcuno si fermi e mi guardi. Da lontano sento delle voci di un gruppo di ragazzi , allora infilo la mano negli slip del costume e inizio a masturbarmi facendo finta di non sentirli. Passano vanno avanti e poco dopo ritornano indietro per sbirciare meglio. Allora io con la mano sposto ancor di piu il costume in modo tale che la mia bella foresta sia ben visibile… Poi passo a toccarmi le tette spostando com... tempo di lettura 1 mingenere
Esibizionismoscritto il
2018-07-04di
Angyangy Sotto la docciadopo una serat passata a masturbami per ore figa e culo, giocandoci con palline che ormai son diventate x il culetto e masaggiatori ix il clito che mi fan raggiungere orgasmi fantastici, la mattina dopo son adata come sempre in palestra x la mia seduta settmanale, sto cercando un po alla volta di tonificare il mio corpicino... ed abbiam lavorato x quasi un ora sui muscoli del culo e interno cosce... dopa un ora, tutta sudata e sfatta... camminando un po da ubriaca e quasi a gambe aperte... che ... tempo di lettura 2 mingenere
Esibizionismoscritto il
2019-05-13di
NoviziaSotto la docciaAvevamo già iniziato a sfiorarci sotto le coperte, ma in quella serata avevo capito che G. Mi voleva far un regalo ancora più eccitante.. Mi condusse sotto la doccia aprì l'acqua che mi scivolava sulla schiena sulle spalle sui seni già con i capezzoli turgidi..si avvicinò con una mano alla mia figa che già era bagnata iniziò a torturarla con foga sentivo le mie gambe cedere allargarsi, stava risalendo la voglia di lui dentro di me ma sapevo che avrei dovuto aspettare.. Iniziò così un mix di tort... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2022-01-02di
VpervogliaSotto la docciaSotto la doccia Decisero di fare la doccia insieme. Si denudarono ed entrarano nella cabina dove in due si stava anche larghi. Lui regolò il flusso dell’acqua in modo da farla scorrere lentamente e costantemente tiepida, lei prese la saponetta e la inumidì perché strofinandola producesse molta schiuma. La doccia spandeva su di loro una pioggerellina gradevolmente calda e aveva già bagnato i loro capelli che cominciarono a gocciolare. Ad un tratto a lei scappò un gridolino di rammarico: «Accipic... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2022-08-26di
laura mSotto la docciaDovete sapere che sia io che Marta, a causa dei nostri lavori, andiamo spesso in trasferta, solitamente sono viaggi che durano una decina di giorni e durante i quali difficilmente riusciamo ad avere camere singole, quindi per noi che scopiamo quasi ogni giorno è davvero una sofferenza non poterci nemmeno prendere un attimo di intimità per tutto quel tempo. Ogni volta che uno di noi torna a casa quindi per recuperare, la notte stessa in pratica non si chiude occhio prima di aver fatto sesso alme... tempo di lettura 5 mingenere
Masturbazionescritto il
2025-02-09di
author9033Sotto la docciaDomenica mattina, come tutte le domeniche, esco per andare a fare la doccia nell’azienda in cui lavoro. Arrivato nella zona dolce trovo già una persona completamente nudo e mi dice ciao anche tu qua? Eh sì anch’io qua come tutte le domeniche a quel punto si avvicina e mi dice, ma tu vorresti fare qualcos’altro oltre la doccia? In che senso rispondo io beh mi hanno detto che a volte ti piace succhiare il cazzo sì dico non mi dispiace anzi lo faccio molto volentieri mi spinge nell’angolo del muro ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-02-18di
Angelo biondoSotto la doccia della piscina 1L’attesa che brucia È quasi sera. Le docce sono illuminate da una luce bianca e fredda, il vapore appannato copre gli specchi e ti appanna i pensieri. Ogni goccia che cade sulla pelle ti ricorda che sei vivo e nudo, che qualcosa sta per succedere, che quell’aria densa ti sta togliendo il fiato. L’odore di cloro, sudore, acqua calda e pelle maschile impregna l’aria: un mix che ti manda in testa immagini di corpi che si cercano e si prendono. Hai il cazzo già mezzo duro, lo senti pulsare tra le c... tempo di lettura 7 mingenere
Bisexscritto il
2025-12-31di
Legolas92Sotto la gonna di Giulia Ero seduto affianco a Giulia, la ragazza dei miei sogni, indossava una gonna rosa salmone e una maglietta anch'essa rosa da cui si poteva intravedere il suo top. Eravamo stati invitati a casa sua a mangiare, Giulia stravedeva per me, mi lasciava fare tante cose ma non cose erotiche. Ma quella sera volevo osare e cosí mi misi affianco a lei, vidi da più vicino il suo bellissimo top fuxia, teneva le gambe accavallate e quello fu un problema per poterla toccare sotto la gonna. Non potendo anco... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienzescritto il
2016-05-01di
grisiSotto la lunaLa luna era piena quella notte nel cielo sopra il residence dove si erano incontrati, entrambi in trasferta per lavoro, Si erano conosciuti al ristorante per la cena, seduti a due tavoli vicini. La malinconia di mangiare da soli aveva spinto lui a proporle di unire le due temporanee solitudini, il suo garbo l'aveva convinta ad accettare l'invito e con un sorriso lei l'aveva accolto al suo tavolo. "Mi piace farmi chiamare Verlaine" le aveva detto presentandosi, "Silvia", lei aveva risposto, perpl... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2020-05-24di
VerlaineSotto la pelleScrivo racconti erotici su commissione. Se interessati/e, contattatemi al mio indirizzo e-mail: nicola.pavelli@gmail.com o su Instagram: nicola_pavelli La pioggia batteva contro i vetri come un rullante ostinato. In studio l’aria sapeva di carta cotone e polvere di gesso, con una traccia leggera di gelsomino dal diffusore che Chiara dimenticava sempre acceso. Aveva preparato il fondale nero e spostato le lampade un poco più in alto, per far scivolare la luce sulle spalle come su un rilievo. Sul... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2025-08-15di
Nicola PavelliSotto la pioggiaCiao. Mi chiamo Samanta. Sono una ragazza alta, 32 anni, fisico snello, capelli rossi naturali, occhi verdi, viso rotondo e labbra sottili. Alcuni giorni fa, Brix un mio ex compagno di liceo, che è diventato allenatore di basket, mi invita a vedere una partita della sua squadra. Decido di prendermi una giornata libera e di andare alla partita. Chiamo Gianfranco il mio ragazzo, per sapere se vuole venire con me. Mi risponde che non può, perchè deve lavorare. Mi metto un tailleur composto da una g... tempo di lettura 4 mingenere
Trioscritto il
2016-03-06di
1samanta83Sotto la pioggia "Mavaffancuore!" urlo al maleducato che correndo come un matto ha preso giusto una pozzanghera, schizzandomi la gonna, le gambe , le scarpe....noooooo. So proprio sfortunata! Arriverò. tardissimo in ufficio... stamattina non me ne va bene una...e adesso "questo" che vuole? Abbassa il finestrino -Le serve un passaggio?-chiede serafico. Che faccio? Sono disperata.. -In effetti-..dico. Lo so..è uno sconosciuto e la mamma mi ha raccomandato di non accettare caramelle e passaggi..ma è un emergenza m... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2020-12-30di
La piccola LulùSotto la scrivania della cucinaNon avrei mai pensato che perdere una scommessa sulla critica letteraria mi avrebbe portata lì, in ginocchio sul pavimento freddo della cucina di uno sconosciuto conosciuto su internet. Eppure eccomi, con i capelli castani sciolti che mi sfioravano la schiena, una maglietta rubata dal suo cassetto e niente sotto. Lui era alla scrivania, un ragazzo di ventotto anni con i ricci castani e una carnagione olivastra che lo faceva sembrare scolpito nel miele. Stava lavorando a un report, o almeno finge... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-09di
VexSotto la superficieMonica si era seduta sul bordo del letto con la grazia felina che la contraddistingueva, le sue gambe lunghe e magre incrociate l’una sull’altra mentre i piedi nudi penzolavano a pochi centimetri dal pavimento. L’abitazione era immersa nel silenzio notturno, le tenui luci d’una lampada da comodino tingevano il volto di bagliori d’ambra e proiettavano ombre morbide sulle pareti beige. Alessia, appoggiata allo stipite della camera, la studiò per un lungo secondo: il top cipria in tessuto leggero a... tempo di lettura 8 mingenere
Safficoscritto il
2025-12-23di
Black GotikSotto la superficie - Prt 2°La musica della discoteca pulsava forte. I corpi sudati si muovevano in massa, immersi nella luce fredda degli strobo che tagliavano l’oscurità come lame affilate. In mezzo a quel vortice di desiderio e sudore, il Privè sembrava un microcosmo a parte: un rifugio per chi non aveva intenzione di frenarsi. Monica e Alessia, ancora impregnate dell’ebbrezza che le aveva travolte in camera da letto, erano arrivate lì senza parlarsi troppo. Non c’era più bisogno di parole. I loro sguardi erano carichi ... tempo di lettura 6 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-03di
Black GotikSotto la superficie - Prt 5°Il silenzio nella stanza era ancora pesante, carico dei respiri affannati di Monica e Alessia, i corpi lucidi di sudore e le labbra gonfie per i morsi e i baci. Fuori, il rumore di un mobile spostato da Marzia risuonò come un segnale: il mondo riprendeva ma loro erano ancora intrappolate in quel momento di vulnerabilità. Alessia accarezzava distrattamente i capelli di Monica, le dita che si perdevano tra le ciocche scure, mentre la bocca dell’altra si appoggiava sulla sua spalla, un gesto quasi ... tempo di lettura 7 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-24di
Black GotikSotto la superficie Prt 3La villa di Marzia era immersa nel silenzio della campagna, lontano dal centro, un rifugio di lusso e discrezione dove il tempo sembrava rallentare. Le luci soffuse accarezzavano i muri in pietra e il grande divano in pelle nera al centro del salotto, circondato da specchi fumé e tessuti pregiati. L’aria era densa, quasi palpabile, di desiderio e attesa. Era passato qualche giorno da quello spettacolino in discoteca. Marzia si alzò lentamente, la seta dell’abito nero scivolando sulle sue cosce c... tempo di lettura 6 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-06di
Black GotikSotto la superficie Prt 4Cinque giorni dopo, l’aria nella villa di Marzia era così densa da sembrare solida. Monica entrò nella camera da letto con passo rapido, la schiena tesa, le spalle squadrate; Alessia la seguiva a due passi, il mento puntato in avanti come una lama. Nessuna parlava ma il silenzio era un ring: ogni respiro era un pugno trattenuto. «Non ci sei mai stata, sai?» esplose Alessia, chiudendo la porta con un tonfo secco. «Neppure quando stai dentro di me.» Monica si voltò di scatto. «Oh, perfetto. Fac... tempo di lettura 7 mingenere
Safficoscritto il
2026-01-08di
Black Gotik