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In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione
Il viaggio della speranza.Avevamo formato una comitiva di ragazzi di cui faceva parte anche Gabriella, che poi sarebbe diventata mia moglie. Per alcuni le strade si divisero pur restando sempre legati da una forte amicizia. Marco si era trasferito a Milano, lavorava come informatico, conobbe una ragazza, siccome era impossibile vivere da solo, dopo un breve periodo di convivenza decidono di sposarsi. Al matrimonio fummo invitati tutti però chi per un motivo, chi per un altro andammo solo in tre, io Gabriella e Massimo. A... tempo di lettura 5 mingenereTradimentiscritto il
2022-11-18di
maritofeliceIl viaggio dell’eccessoNicole & Gis – Treno, Business, Bagno) Il treno ad alta velocità correva verso sud, fischiando tra le gallerie e i viadotti. La carrozza era quasi vuota, solo qualche viaggiatore distratto e, nel mio scompartimento riservato, loro due: Nicole e Gis. La prima con una minigonna assassina che lasciava intravedere le sue cosce dorate e lisce, la seconda con una camicia sbottonata quel tanto che bastava per far scivolare lo sguardo giù, fino al reggiseno in pizzo nero. Le porte scorrevoli si erano... tempo di lettura 6 mingenere
Trioscritto il
2025-06-23di
Angelo BIl viaggio di Alexia Pt. IAlexia era una ragazzi di Bologna, aveva 22 anni, dannatamente bella e dannatamente porca. A seguito dell’ennesimo litigio con Marco, il suo ragazzo, aveva deciso di prendersi un po’ di tempo per pensare, a lei e alla loro storia. Alexia e Marco stavano insieme da più di un anno. Come tante storie era iniziata alla grande, erano entrambi degli amanti focosi, passionali, che mettevano tutto il cuore e tutta la passione nell’amarsi. Ma si sa, la passione può trainare un rapporto per un po’, dopo s... tempo di lettura 10 mingenere
Tradimentiscritto il
2016-07-14di
adalbrecht01Il viaggio di Cecilia 1Roma, porto di Ripetta Giunse veloce la mattina, prima del solito. Forse la trepidazione per la partenza o l'ansia per l'ignoto che stavo per affrontare. Avevo passato la notte avvinghiata alla mia pseudomamma, ormai rassegnata ad assecondarmi, e mi svegliai che, però, era già in piedi e col bagno pronto: "xypna... mora mou... kalimera!" mi svegliò carezzandomi e, sbadigliando risposi stiracchiandomi: "mmh... aahha... kaalimelaaa nina... mi sveglio, mi sveglio", "non vorrai partire sudaticcia.... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-07-28di
beatriceIl viaggio di Cecilia 2RISTAMPA Roma - Viterbo, 1630 La vettura postale come la conosciamo in questi ultimi quindici anni, era, allora, ancora poco più di un grosso carro riadattato, con una spessa copertura a volta, arrotolabile, in cuoio per creare una stanza su ruote, due panche ai lati fungevano da sedili, i bagagli (pochi) sotto di esse; uniche aperture: l'ingresso posteriore, con i suoi due gradini, ed una finestrella in alto sul davanti per poter parlare col postiglione a cassetta. Aria poca, buio e puzza i... tempo di lettura 16 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-07-31di
beatriceIl viaggio di Cecilia 3 Viterbo 1630 ben presto ci rendemmo conto che quei bagliori erano un incendio che stava crescendo, nonostante la pioggia violenta ed incessante. Eravamo al secondo piano in torretta e scendemmo rapidi le scale, al piano terra della foresteria trovammo il portone aperto e, sgomenti, i nostri compagni di viaggio, insieme ad un altro gruppo giunto forse la sera. Il foro fu riutilizzato nel tempo come avamposto del vicino castello di Vetralla, anche se da secoli chiesa e foresteria appartenevano ... tempo di lettura 13 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-08-04di
beatriceIl viaggio di Cecilia 4 Viterbo - Bolsena 1630 quello è il suo palazzo preferito, un po' per com'è: rinascimentale, austero, senza orpelli e non troppo grande, e un po' perché posto in una città che sente sua. Secondo me il fatto di essere in mezzo a boschi traboccanti di selvaggina è il vero motivo, ma non glielo dico altrimenti litighiamo. Lui, invece, dice che gli piace perché teatro del nostro primo amore. In quelle ore eravamo ancora nudi, uno affianco all'altra sdraiati su quel tappeto, appagati ma non sazi;... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-08-08di
beatriceIl viaggio di Cecilia 5 Radicofani 1630 Bolsena è un bel borgo, ha il sapore dei tempi passati, di lotte ed armature, di fortezze e non palazzi, tranne quello dove ci riposammo. Palazzotto elegante nella piazza centrale, ci ospitarono nell'ala nuova: una stanza per gli armigeri ed una per Mario. I Caposavi a prima vista mi scambiarono per un uomo, la cosa divertì quel fetuso di senese che, per tutta la sera, assecondò quell'equivoco; io stetti al gioco e presi a modello il mio conosciuto Antonio, fui tanto convincen... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-08-11di
beatriceIl viaggio di Cecilia 6 Radicofani 1630 Ero con le lacrime agli occhi alla sola idea che mi sarei dovuta separare da lui, dando seguito all'ordine impartito da quel masnadiere; che non aveva avuto nemmeno il coraggio di presentarsi per nome e a viso aperto. "starà bene e avrete presto notizie!" disse "e vedo che il vostro ferito si è ripreso: non perdete tempo!" furono le sue ultime parole pronunciate, Michele rispose urlando un "non finisce qui" di frustrazione, ma quello riprese "certo che finisce qui, sparite!";... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentaliscritto il
2021-08-14di
beatriceIl viaggio di Cecilia 7a grande richiesta pubblico il proseguo scritto da mia mamma per il libro che non verrà mai completato. In verità non ero convinta, però, passato un anno e dietro l'insistenza di molti lettori, mi sono decisa. Alla fine questo posto è stato una specie di diario per lei e, forse, vorrebbe così. Ma non ci saranno altri capitoli, non sono brava a scrivere. grazie radicofani, 1630 La permanenza al borgo durò qualche giorno. Per Mario fu una gioia perché poté dare libero sfogo alla sua passione... tempo di lettura 12 mingenere
Sentimentaliscritto il
2022-10-13di
beatriceIl Viaggio di Elena Parte 4 – Il Trio Selvaggio: La Perdizione Totale e l’Estasi ProibitaIl terzo giorno consecutivo, il messaggio arrivò al mattino presto, un colpo al cuore che mi fece tremare le mani mentre lo leggevo: “Se vuoi stasera porta con lui un amico. Voglio vederti piena, usata, desiderata da più mani, voglio che tu squirti per noi fino a non reggerti più”. Il cuore mi saltò in gola – pensai a Marco che tornava quella sera dalla trasferta, al senso di colpa che mi divorava già come un mostro interiore, ma l’eccitazione fu più forte, un’onda di desiderio carnale che mi ba... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-16di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 1 – L’Incontro al Lavoro e la Decisione FataleMi chiamo Elena. Mora, capelli lunghi mossi che mi cadono sulle spalle, occhi castani grandi e un po’ insicuri. Ho un seno medio che ho sempre nascosto sotto maglioni larghi, cosce importanti che sfregano quando cammino, e soprattutto un sedere grosso, rotondo, morbido – il mio complesso maggiore, ma anche la parte che attira gli sguardi quando indosso jeans aderenti o quel costume intero in spiaggia, con il pancino morbido e i fianchi larghi. Quel periodo al lavoro era particolarmente complesso... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-16di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 10 – La Festa di NinoLa mattina dopo mi svegliai con Concetta che già si stiracchiava accanto a me, il suo corpo morbido premuto contro il mio. Il sole filtrava dalle persiane, l’aria calda di Palermo già afosa. Era sabato, niente ufficio, niente report con Franco. Solo la festa stasera. Concetta mi baciò piano sulla spalla, un bacio pigro e possessivo. “Devo andare,” mormorò, “mamma mi aspetta per gli ultimi preparativi. Ma stasera… ci vediamo lì, eh?” Sorrise maliziosa, mi diede un ultimo bacio profondo, si vestì ... tempo di lettura 15 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-23di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 11 – Equilibri e Prime LezioniLa domenica mattina mi svegliai tardi, il corpo ancora segnato dalla notte precedente: il sapore di Franco in bocca, il seme che colava ancora un po’ tra le cosce, i morsi leggeri sul collo lasciati da Concetta in bagno. Il monolocale era silenzioso, il mio rifugio temporaneo qui a Palermo per questi sei mesi di lavoro. Il pensiero va per un attimo a Marco: gli avrei raccontato di Franco, avrei sorvolato su Concetta, la sua frase “non voglio dividerti con nessuno” era troppo impegnativa per pren... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-24di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 12 – La Prima Volta di NinoIl martedì mattina mi svegliai con un nodo allo stomaco e il corpo ancora avvolto dal ricordo di Nino: il suo sapore dolce sulla lingua, i gemiti impacciati mentre veniva nella mia bocca, i baci profondi e teneri che avevano seguito, la sensazione di un amore giovane, puro, quasi innocente che mi aveva spaventato. Non era solo desiderio. Era qualcosa di più grande, di più fragile. Il monolocale era silenzioso, il mio rifugio temporaneo qui a Palermo per questi sei mesi di lavoro. Il pensiero and... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-26di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 13 – Triangolo e Tempesta in arrivoLe settimane successive furono un vortice lento e irresistibile, un triangolo amoroso che mi avvolgeva sempre più stretto, tirando corde diverse del mio cuore e del mio corpo. Ogni giorno era una danza pericolosa tra dolcezza, passione e segreti che si accumulavano come polvere sotto il tappeto, pronti a soffocarmi al minimo soffio. Con Nino l’evoluzione fu un crescendo continuo, un fuoco che partiva da tenerezza pura e diventava sempre più perversione condivisa, senza mai perdere l’amore che ci... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-26di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 14 – L’Arrivo di MarcoIl venerdì mattina mi svegliai con il cuore che batteva forte: Marco sarebbe arrivato quella sera. Eravamo al telefono la sera prima, eccitati come ragazzini. Gli avevo confessato la fantasia che mi girava in testa da giorni: arrivare da lui piena del seme di Franco, tutti i buchi pieni, bagnata, pronta per essere reclamata. Marco aveva gemuto forte: “Cazzo sì… fallo. Voglio trovarti così. Piena di lui. Poi ti pulisco io, e ti faccio mia di nuovo.” Avevamo deciso tutto: quel pomeriggio, al lavor... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-27di
LeCurveDiElenaIl Viaggio di Elena Parte 2 – La Prima Notte di Passione e PossessoJeffrey bussò piano alla porta dell’hotel, puntuale come sempre anche a lavoro, e quando aprii, i suoi occhi scuri si accesero come braci alla vista di me in lingerie. Mi guardò dalla testa ai piedi, soffermandosi sulle mie curve esposte, e mormorò con quel sorriso simpatico ma carico di desiderio: “Mia dea… sei ancora più bella di quanto immaginassi”. Subito mi prese tra le braccia, baciandomi con una fame che mi tolse il fiato – la sua bocca calda contro la mia, la lingua che esplorava piano, ... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-16di
LeCurveDiElenaIl Viaggio di Elena Parte 3 – Il Secondo Incontro: La Spirale di Rimorsi e Desiderio IncontrollabileIl giorno dopo, a casa, i sensi di colpa mi assalirono come una tempesta violenta e implacabile, un turbine di emozioni che mi lasciava senza fiato, il petto stretto in una morsa di rimorso e vergogna. Marco era ancora in trasferta per lavoro, ma il suo ricordo era ovunque: nelle foto sul comodino dove sorrideva con quel suo modo goffo e tenero, nelle lenzuola che odoravano ancora di lui, nelle chiamate serali che mi sussurrava “mi manchi tanto, amore mio” con quella voce calda e rassicurante ch... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-16di
LeCurveDiElenaIl Viaggio di Elena Parte 5 – La Confessione, la Scoperta e la Nuova Vita con MarcoTornata a casa quella sera dopo il trio selvaggio, ero un relitto: il corpo dolorante, il seme di tre uomini che ancora colava piano tra le cosce e dall’ano, l’odore di sesso estraneo impregnato nella pelle nonostante la doccia frettolosa. Marco era lì, stanco dalla trasferta, con il suo sorriso dolce che mi spezzò il cuore. Non ce la feci più. Quella notte, dopo cena, crollai. Gli raccontai tutto. Tutto. Dal primo caffè con Jeffrey, al messaggio, alla prima notte in hotel, alla venuta cruda den... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-16di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 6 – Un Nuovo Capitolo Arrivai a Palermo con il cuore pesante, come se stessi lasciando dietro di me non solo una città, ma un’intera parte di me stessa. L’aeroporto era un caos di voci siciliane calde, odore di arancini fritti e sole cocente che filtrava dalle vetrate. Presi un taxi verso l’appartamento aziendale, un monolocale anonimo in una palazzina antica del centro storico, con balconi arrugginiti affacciati su vicoli stretti dove i panni stesi ondeggiavano come bandiere di una vita lontana dalla mia. Marco mi a... tempo di lettura 10 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-19di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 7 – La Lingerie Rossa e le Prime ConfidenzeMi svegliai con il corpo ancora segnato dal giorno prima: un leggero bruciore tra le cosce, la sensazione di essere stata usata e riempita, il sapore di lui che mi aleggiava in gola. Andai davanti allo specchio nuda, come facevo ogni mattina, e mi guardai. Le cosce morbide che si sfregavano piano, il pancino che sporgeva appena quando respiravo, il sedere rotondo e pesante che occupava spazio anche solo stando ferma. “È il mio capo,” pensai, e il pensiero mi diede una stretta allo stomaco. Franc... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-20di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Elena Parte 9 – La Notte con ConcettaIl messaggio di Concetta mi aveva lasciato un formicolio tra le cosce per tutto il giorno seguente. “Resta a dormire, così finiamo con calma 😏” – quel sorrisetto emoji era un invito chiaro, e io, con il plug ancora dentro come ordinato da Franco la sera prima, non potevo negare l’eccitazione. Lui me l’aveva imposto con quel tono rauco e possessivo: “Lo terrai tutto il giorno, troia. Domani voglio sentirti entrare con il culo tappato.” E io l’avevo obbedito, portando quel peso segreto durante le ... tempo di lettura 11 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-02-22di
LeCurveDiElenaIl viaggio di Luca e Maria Ep. 2Luca. Le dico in francese una frase di circostanza ma non sembra capire. Le chiedo se parla francese, evidentemente no. In inglese se parla inglese, molto poco. In italiano? No. Parla solo portoghese e in qualche modo capisco che è brasiliana. Sorrido. Sorride. E' bella. Maria. Mi dice alcune cose, penso in francese, poi inglese e poi forse italiano. Io purtroppo parlo solo portoghese e un po' di tedesco. Non abbiamo una lingua comune per comunicare. Non so cosa pensare… Averlo accanto mi stuzz... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2017-06-14di
Capitano Gert Dal PozzoIl viaggio di Luca e Maria Ep. 3Luca. Ho il cazzo che mi esplode nei pantaloni. Ho passato la notte scorsa a segarmi davanti al culo della mia amica Valérie e passerò la prossima a segarmi al pensiero di questa qui. E' questo che sono diventato. Un segaiolo. In Italia scopavo spessissimo, spesso erano le stesse donne a cercarmi, altrimenti pur nella mia timidezza di fondo, mi facevo forza del mio savoir-faire, del parlare forbito, delle spalle larghe, del corpo armonioso e riuscivo a lanciarmi. Ma qui tutto è diverso. Mi sento... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2017-06-14di
Capitano Gert Dal Pozzo