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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per P
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Problemi di coppia all'esteroPROBLEMI DI UNA COPPIA ALL’ESTERO Da oltre 25 anni che mi trovo in Germania, con gli anni ho acquisito la padronanza della lingua poi dopo tanti sacrifici ho acquisito un avviato Ristorante a Kassel. Per poter matenere l’anonimato ( questa è una storia realmente accaduta) uso nomi inventati. Mi chiamo Sebastiano 48 anni, emigrato da giovane in Germania e dopo tante rinuncie oggi sono proprietario di un Ristorante Pizzeria che conduc... tempo di lettura 26 mingenereTrioscritto il
2024-01-28di
Sebastiano70Problemi di parcheggioBuongiorno a tutti mi chiamo Mario, ho 32 anni e la storia che racconto è vera….vivo in una grande città dove spesso ci sono problemi di parcheggio…ogni mattina vado a lavorare, tolgo la mia auto dalla strada e si scatena l’assalto delle altre auto al posto che lascio libero….più di una volta mi capitava di essere affiancato da una signora molto gentile, sulla cinquantina alla guida di una vecchia utilitaria nera….”Signore, scusi sta uscendo?” Ed io ogni volta “Si, signora non si preoccupi che s... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-05-29di
Mario CelottiProblemi di un disoccupatoPersi la mia officina per un investimento sbagliato. A cinquanta anni suonati mi ritrovai senza lavoro, con il mutuo della casa da pagare e creditori ovunque. Mia moglie mi rimase accanto più per non turbare nostra figlia che per amore. Nostra figlia ha un carattere fragile, fa l'università ed ha bisogno di serenità ed affetto. Io continuavo a non trovare lavoro: sembrava che non interessasse a nessuno un meccanico con esperienza. Così poco dopo perdemmo anche la casa. Mia moglie chiese al suo... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2024-11-21di
TicheProblemi economiciQuesta che vi sto per raccontare è una storia vera, avvenuta agli inizi di Settembre. Ovviamente per il prosieguo utilizzerò nomi di fantasia. Da premettere che la storia che sto per raccontare risulterà assurda o improponibile a molti di voi, ma sarà un vostro problema crederci o meno. INIZIAMO. Siamo sempre stati una famiglia grande, sia da parte paterna che da parte materna. Nessuno dei miei parenti ha mai avuto problemi economici, certo non navighiamo nell'oro, ma non abbiamo mai avuto desid... tempo di lettura 10 mingenere
Orgescritto il
2017-02-20di
dartfener15Problemi giovaniliEra un'ora di macchina fino al fiume, ma ero pronta ad andare con una borsa termica piena di vino, asciugamani, costume da bagno e una sdraio che rende più comodo prendere il sole. Quando ho svoltato sulla mulattiera, sapevo che sarei stata lì entro mezz'ora, e già i miei pantaloncini stretti mi stavano salendo sul culo. Stavo diventando ansiosa. Dopo circa 10 minuti sulla strada tortuosa, notai una vecchia due volumi sul lato con i lampeggianti accesi, e pensai che probabilmente qualcuno aveva... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2024-08-06di
VixenProcesso ad "E.R." ( per sorridere un po' ....)Tribunale di Roma , piazzale Clodio . Le televisioni di tutta Italia erano da ore in attesa fuori dall’ aula al piano terra nella seconda sezione , per riprendere in diretta quello che a detta di tutti si apprestava a diventare il processo dell’ anno . Era infatti stato citato in giudizio nientemeno che il sito “ ER – Erotici Racconti “ , una vera e propria oasi di relax per centinaia di visitatori , additato però dalla pubblica accusa che aveva istituito questo processo ( moralisti e benpe... tempo di lettura 11 mingenere
Comiciscritto il
2025-01-13di
FRANCESCOProcesso Simulato - Vol.1: Capitolo 1La mia sveglia aveva suonato alle sette e mezza. Poi alle sette e quarantacinque. Poi alle otto. Poi, secondo il telefono, alle otto e dieci, alle otto e venti e alle otto e venticinque, con una perseveranza che avrei apprezzato molto di più se non fosse stata diretta contro di me. Naturalmente io avevo fatto l’unica cosa sensata: l’avevo ignorata con la fermezza morale di un uomo che, davanti alle responsabilità, sceglie sempre la morte apparente. Quando aprii gli occhi, la prima cosa che vid... tempo di lettura 32 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 2Il soffitto della mia camera alle sette del mattino aveva un colore diverso. Un grigio sporco, accusatorio. Mi ero svegliato prima della sveglia, un evento così raro e innaturale che il mio corpo faticava a processarlo. Non era un improvviso senso di responsabilità accademica ad avermi strappato dal sonno. Era che avevo dormito da schifo. Mi girai su un fianco, stropicciandomi gli occhi, ma il nastro delle ultime ventiquattr'ore continuava a riavvolgersi e riprodursi in un loop infernale. C'er... tempo di lettura 29 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 3Il silenzio che mi accolse svegliandomi era di una specie inedita. Sbagliata. Non c'era il rumore metallico della moka sbattuta sul fornello, non c'erano le solite imprecazioni di Vittoria lanciate dalla cucina contro qualche oggetto inanimato. Il caos rassicurante e familiare della mia vita da fuorisede era stato chirurgicamente rimosso. Al suo posto, un rumore ritmico, alieno, spaventosamente ordinato. Il fruscio di una pagina girata. Il graffio secco di una penna che sottolinea. Il tintinni... tempo di lettura 35 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 4Il soffitto della mia camera, alle sette e dieci del mattino, aveva l'aspetto di un enorme punto interrogativo. Avevo dormito, se così si può definire, circa tre ore. Il resto della notte l'avevo passato a fissare il buio, con il cervello che continuava a riavvolgere e mandare in play la stessa fottuta pellicola a ripetizione. Il sapore della bocca di Anna. Il rumore dei bottoni che saltavano. La seta stropicciata. La visione di quel reggiseno a balconcino in pizzo nero che le sollevava il seno... tempo di lettura 32 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-28di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 5Il sole mattutino che filtrava dai finestroni dell’aula studio aveva il colore dell’ansia accademica, ma la ragazza seduta di fronte a me sembrava trarre energia direttamente da quell'atmosfera asfissiante. Eravamo arrivati in facoltà con un'ora di anticipo rispetto all'incontro con il tutor, e Anna aveva già preso il controllo della situazione con la spietatezza di un generale prussiano. Della donna sfatta, ansimante e scalza che avevo lasciato sul divano la notte prima non c'era più la minima ... tempo di lettura 35 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-29di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 6Il risveglio ebbe il sapore amaro dell'inevitabile. Aprii gli occhi fissando il soffitto di camera mia, con il cervello che processava simultaneamente due concetti pesantissimi. Primo: il processo simulato si era trasformato da una farsa accademica a una fottuta guerra di trincea in cui la mia reputazione e il mio orgoglio venivano scuoiati vivi ogni giorno. Secondo: l'indomani, alle diciotto in punto, avrei visto Val. Un caffè. Fuori dall'aula, fuori dai fascicoli, fuori dal raggio d'azione del... tempo di lettura 26 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-29di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 7 La luce del mattino filtrava dalle tapparelle a fessura, tagliando il soffitto della mia camera in strisce grigie e polverose. Mi svegliai con la sensazione di essere stato investito da un tir carico di contraddizioni. Sulla pelle e nei muscoli avevo ancora impresso il climax della notte precedente: il calore umido della bocca di Anna, la morsa implacabile delle sue cosce sul mio viso, il suo gemito rotto e incontrollabile. Ma nella testa, come un chiodo piantato a martellate, pulsavano le scad... tempo di lettura 34 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-30di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 8 Il risveglio fu un lento, doloroso riemergere da un lago di stanchezza, sale e cortocircuiti mentali. Aprii gli occhi fissando il soffitto, mentre il mio corpo mi presentava immediatamente il conto. Avevo i muscoli indolenziti, i capelli induriti e appiccicosi per la salsedine, e la pelle che tirava, ancora impregnata del profumo dolce di Val e dell'odore freddo del mare notturno. L’eco del suo respiro spezzato contro la mia bocca, il calore della sua pelle bagnata sotto le mie mani sulla spiag... tempo di lettura 25 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-05di
_ale_Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 9La luce cruda del mattino non ha il dono della diplomazia. Quando filtrai dalle tapparelle della mia camera, non si limitò a svegliarmi: illuminò la scena di un disastro. Aprii gli occhi e il primo senso a riattivarsi fu il tatto. La pelle delle mie spalle bruciava, un reticolo di graffi sottili e marcati che pulsavano sotto il tessuto del lenzuolo, firma indelebile delle unghie di Anna contro gli scaffali di metallo dell'archivio. Mi tirai su a fatica. La stanza era immersa in quel silenzio ova... tempo di lettura 23 mingenere
Eteroscritto il
2026-08-05di
_ale_Procuro divertimento alla mia ragazza Francesca la mia ragazza da due anni stiamo insieme ma ultimamente lei non raggiunge orgasmo e vuole nuove emozioni. Sabato sera la porto a cena e la faccio bere e invito un amico e gli dico offri la serata e il resto e ti faccio scopare la mia donna andiamo a casa lei si regge in piedi pef scommessa la stendiamo in camera e andiamo in cucina a bere e fumare gli dico come fare spogliare nuda e anche lui la deve leccare la fica e andiamo entriamo si spoglia nudo ha in bel cazzone lungo e grosso e... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-10-26di
Pattinatore Prof Ad ottobre mi diedero una cattedra in un liceo scientifico in sostituzione di una maternità. Sono una professoressa di 43 anni, insegno matematica. Sono sposata ed ho una figlia di 13 anni. Mi vennero date due quinte e fin dal primo giorno mi resi conti che in quelle due classi c'erano due gemelle. Spiccavano sul resto delle rispettive classi per gentilezza, eleganza e preparazione... e anche per bellezza. Inutile dire che presto divennero per me un riferimento rispetto al resto delle classi. ... tempo di lettura 4 mingenere
Safficoscritto il
2024-03-25di
Prof.MatProf BrasilianaSempre su Tinder conosco una domenica di Pasqua una professoressa brasiliana. Lei è Italo brasiliana. È in visita da parenti a Pisa. Mi manda il telefono. Ci sentiamo. Sa che sono sposato. Ma vuol conoscermi lo stesso. La mattina dopo vado da lei. Arrivo con la mia auto sportiva. Lei con l’auto del cugino. Scende questa signora. Alta. Bionda. Piacevole. Non bellissima. Ma piacevole. Due chiacchiere al bar. E decidiamo di vederci io giorno dopo per andare ijn hotel. Lei è divorziata. Qualche anno... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioniscritto il
2026-07-03di
MaugioProf di ripetizione (parte 1)Era un giorno di estate quando la mia prof di ripetizione che aveva circa 30 anni venne a casa mia per aiutarmi in matematica. Era la prima volta che la vedevo con i sandali, aveva un 42 con smalto nero, una volta che vidi quei bei piedi mi venne subito duro ma proseguimmo lo stesso la lezione. Dopo 40 minuti circa mi cadde la penna sotto il tavolo e lì potei guardare bene i suoi piedi solo che lei se ne accorse e mi chiese se mi piacevano i piedi, io imbarazzato dissi di sì e lei mi chiese se ... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismoscritto il
2023-06-27di
NessunoooProf di ripetizione (parte 2)Il giorno dopo la prof entro in casa mia con le scarpe e calze nere e la vidi anche un po sudata e mi disse subito di toglierle le scarpe e le calze e di incominciare subito a leccarle i piedi, questa volta però erano molto più sudati e sporchi un po tra le dita a causa delle calze nere, però questo mi piacque di più e leccai senza esitazione per quasi un ora perché a causa della sporcizia lei volle che le pulissi per bene il suo piede, poi feci lo stesso procedimento con l'altro e una volta fin... tempo di lettura 2 mingenere
Feticismoscritto il
2023-06-27di
NessunooProf punita e saziataNon sono mai andato a genio ai miei professori, in particolare a quella di filosofia. Quel giorno era l'ultima ora e avevo proprio lei, mi stavo annoiando e allora mi misi a giocare con il cellulare, erano passati 15 minuti quando rialzai la testa e lei era davanti al mio banco, furiosa come non l'avevo mai vista mi guardo e disse che avrei dovuto restare a scuola anche dopo il suono della campanella perché doveva parlarmi. Passò l'ora i miei compagni uscirono e rimasi solo con la prof. Si alzò ... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2016-01-27di
Shakespeare in love ProfessionaleL’ingresso dell’hotel sembrava più una dichiarazione di potere che un semplice atrio: marmi lucidi come acqua immobile, lampadari che scendevano dal soffitto come cascate d’oro, e un profumo discreto, costoso, che insinuava l’idea di un lusso senza sforzo. La mia agente non sbagliava mai un colpo: quando una cliente richiedeva eleganza, rispondevo presentandomi come una promessa impeccabile. Camminai verso l’ascensore con passo sicuro, misurato, lasciando che il personale mi osservasse con quell... tempo di lettura 16 mingenere
Eteroscritto il
2025-11-26di
StemmyProfessionale 2----PER CHI L'AVESSE GIA' LETTO, QUESTA E' LA VERSIONE COMPLETA E CORRETTA, L'ALTRA CHE HO CANCELLATO ERA SOLO LA PARTE FINALE ---- Quando Melissa, la mia agente, mi ha chiamato dicendomi che una cliente voleva espressamente me per un secondo incontro, ho subito capito di chi si trattava. Non facevo il suo nome nemmeno con Melissa, le regole della privacy erano sacre in questo lavoro, soprattutto quando si trattava di volti noti della televisione. "Vuole qualcosa di diverso questa volta," mi av... tempo di lettura 26 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-08di
StemmyProfessionale 3Mentre il suo respiro tornava piano piano regolare e il tremore si attenuava sotto la coperta, lei ha iniziato a muoversi leggermente, come se stesse riacquistando il controllo del proprio corpo un muscolo alla volta. Io restavo seduto accanto a lei sul divano, una mano appoggiata con leggerezza sulla sua spalla coperta, l’altra che le accarezzava lentamente i capelli. Dopo un lungo silenzio, ha girato la testa verso di me. Gli occhi, ancora un po’ velati dallo subspace, mi cercavano con una nuo... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazionescritto il
2026-02-26di
StemmyProfessionale 4La sospensione shibari ha ormai trasformato il suo corpo in un arco vivente di sofferenza e tensione estrema. Ogni muscolo trema, le corde di juta hanno lasciato segni rossi profondi sulla pelle chiara, il fallo sul bastone entra ed esce con un ritmo implacabile che la Mistress mantiene costante, quasi meccanico, mentre il clitoride sfregato dalle corde tra le gambe è gonfio e ipersensibile. Lei geme senza più ritegno: suoni gutturali, spezzati, che si trasformano in singhiozzi quando un altro s... tempo di lettura 24 mingenere
Dominazionescritto il
2026-03-01di
Stemmy