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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per P

In archivio sono presenti 3517 racconti erotici per questa sezione

Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 10L’aria nella stanza di Vittoria sapeva di sudore, inchiostro stampato e sesso. Non era esattamente un’invasione a sorpresa. Vittoria mi aveva ceduto il suo letto di spontanea volontà prima di rifugiarsi a casa di Val, convinta che io e Anna avessimo bisogno di spazio e silenzio per "lavorare al caso". Se avesse saputo che tipo di lavoro stavamo portando avanti, probabilmente avrebbe dato fuoco al materasso. Il letto era un campo di battaglia. Il lenzuolo era aggrovigliato in fondo al materasso, ... tempo di lettura 23 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-20
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 11Il mattino ha sempre avuto il pessimo vizio di presentare il conto. Quando aprii gli occhi, la luce grigiastra dell'alba filtrava a malapena dalle fessure della tapparella, ma il mio cervello era già acceso e girava a vuoto come un motore fuori giri. Ero stanco, con i muscoli pesanti e la pelle che sembrava aver assorbito tutta l'umidità e la tensione della notte. Ma, soprattutto, ero sporco di pensieri. La voce di Vittoria continuava a rimbombarmi nel cranio, spietata e lucida come sempre. Vitt... tempo di lettura 20 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-20
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 12Il sapore di Val mi era rimasto incollato sulle labbra, dolce, umido e inequivocabile. Era il sapore di una ragazza genuina e luminosa, un promemoria fisico che non si era dissolto quando avevo chiuso la portiera della sua utilitaria. La sua voce continuava a rimbombarmi nel cranio, ritmica e spietata: «Vieni da me perché vuoi me. Non perché Anna ti ha lasciato fuori dalla porta.» Non avevo lasciato Val nel parcheggio. Me l'ero portata dentro, fin su per le scale, sotto la pelle. Infilai la chia... tempo di lettura 40 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-20
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 2Il soffitto della mia camera alle sette del mattino aveva un colore diverso. Un grigio sporco, accusatorio. Mi ero svegliato prima della sveglia, un evento così raro e innaturale che il mio corpo faticava a processarlo. Non era un improvviso senso di responsabilità accademica ad avermi strappato dal sonno. Era che avevo dormito da schifo. Mi girai su un fianco, stropicciandomi gli occhi, ma il nastro delle ultime ventiquattr'ore continuava a riavvolgersi e riprodursi in un loop infernale. C'er... tempo di lettura 30 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-28
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 3Il silenzio che mi accolse svegliandomi era di una specie inedita. Sbagliata. Non c'era il rumore metallico della moka sbattuta sul fornello, non c'erano le solite imprecazioni di Vittoria lanciate dalla cucina contro qualche oggetto inanimato. Il caos rassicurante e familiare della mia vita da fuorisede era stato chirurgicamente rimosso. Al suo posto, un rumore ritmico, alieno, spaventosamente ordinato. Il fruscio di una pagina girata. Il graffio secco di una penna che sottolinea. Il tintinni tempo di lettura 37 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-28
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 4Il soffitto della mia camera, alle sette e dieci del mattino, aveva l'aspetto di un enorme punto interrogativo. Avevo dormito, se così si può definire, circa tre ore. Il resto della notte l'avevo passato a fissare il buio, con il cervello che continuava a riavvolgere e mandare in play la stessa fottuta pellicola a ripetizione. Il sapore della bocca di Anna. Il rumore dei bottoni che saltavano. La seta stropicciata. La visione di quel reggiseno a balconcino in pizzo nero che le sollevava il seno... tempo di lettura 34 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-28
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 5Il sole mattutino che filtrava dai finestroni dell’aula studio aveva il colore dell’ansia accademica, ma la ragazza seduta di fronte a me sembrava trarre energia direttamente da quell'atmosfera asfissiante. Eravamo arrivati in facoltà con un'ora di anticipo rispetto all'incontro con il tutor, e Anna aveva già preso il controllo della situazione con la spietatezza di un generale prussiano. Della donna sfatta, ansimante e scalza che avevo lasciato sul divano la notte prima non c'era più la minima ... tempo di lettura 37 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-29
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 6Il risveglio ebbe il sapore amaro dell'inevitabile. Aprii gli occhi fissando il soffitto di camera mia, con il cervello che processava simultaneamente due concetti pesantissimi. Primo: il processo simulato si era trasformato da una farsa accademica a una fottuta guerra di trincea in cui la mia reputazione e il mio orgoglio venivano scuoiati vivi ogni giorno. Secondo: l'indomani, alle diciotto in punto, avrei visto Val. Un caffè. Fuori dall'aula, fuori dai fascicoli, fuori dal raggio d'azione del... tempo di lettura 27 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-29
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 7 La luce del mattino filtrava dalle tapparelle a fessura, tagliando il soffitto della mia camera in strisce grigie e polverose. Mi svegliai con la sensazione di essere stato investito da un tir carico di contraddizioni. Sulla pelle e nei muscoli avevo ancora impresso il climax della notte precedente: il calore umido della bocca di Anna, la morsa implacabile delle sue cosce sul mio viso, il suo gemito rotto e incontrollabile. Ma nella testa, come un chiodo piantato a martellate, pulsavano le scad tempo di lettura 36 min mingenere
Etero
scritto il
2026-06-30
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 8 Il risveglio fu un lento, doloroso riemergere da un lago di stanchezza, sale e cortocircuiti mentali. Aprii gli occhi fissando il soffitto, mentre il mio corpo mi presentava immediatamente il conto. Avevo i muscoli indolenziti, i capelli induriti e appiccicosi per la salsedine, e la pelle che tirava, ancora impregnata del profumo dolce di Val e dell'odore freddo del mare notturno. L’eco del suo respiro spezzato contro la mia bocca, il calore della sua pelle bagnata sotto le mie mani sulla spiag... tempo di lettura 26 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-05
di
_ale_
Processo Simulato - Vol.1: Capitolo 9La luce cruda del mattino non ha il dono della diplomazia. Quando filtrai dalle tapparelle della mia camera, non si limitò a svegliarmi: illuminò la scena di un disastro. Aprii gli occhi e il primo senso a riattivarsi fu il tatto. La pelle delle mie spalle bruciava, un reticolo di graffi sottili e marcati che pulsavano sotto il tessuto del lenzuolo, firma indelebile delle unghie di Anna contro gli scaffali di metallo dell'archivio. Mi tirai su a fatica. La stanza era immersa in quel silenzio ova... tempo di lettura 23 min mingenere
Etero
scritto il
2026-08-05
di
_ale_
Procuro divertimento alla mia ragazza Francesca la mia ragazza da due anni stiamo insieme ma ultimamente lei non raggiunge orgasmo e vuole nuove emozioni. Sabato sera la porto a cena e la faccio bere e invito un amico e gli dico offri la serata e il resto e ti faccio scopare la mia donna andiamo a casa lei si regge in piedi pef scommessa la stendiamo in camera e andiamo in cucina a bere e fumare gli dico come fare spogliare nuda e anche lui la deve leccare la fica e andiamo entriamo si spoglia nudo ha in bel cazzone lungo e grosso e tempo di lettura 4 min mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-10-26
di
Pattinatore
Produzione cinematografica filmscorciavo i social e leggo cerchiamo ragazzi per una nuova produzione per film per adulti dai 18 ai 25 anni chiamate questo n e prenotate un casting una volta che siete idonei verrete pagati a video chiamo ho 22 anni magro alto longilineo e mi piace il cazzo chiamo salve vorrei prenotare per un casting per uomini o coppia donna mi adatto a tutto faccio tutti e due ruoli anche bisex do il nome e cognome e età la mia mail e venga domani alle 11 via paradisi 120 suoni a produzione asrl . lavato pro... tempo di lettura 5 min mingenere
Gay
scritto il
2026-09-02
di
La contessina
Prof Ad ottobre mi diedero una cattedra in un liceo scientifico in sostituzione di una maternità. Sono una professoressa di 43 anni, insegno matematica. Sono sposata ed ho una figlia di 13 anni. Mi vennero date due quinte e fin dal primo giorno mi resi conti che in quelle due classi c'erano due gemelle. Spiccavano sul resto delle rispettive classi per gentilezza, eleganza e preparazione... e anche per bellezza. Inutile dire che presto divennero per me un riferimento rispetto al resto delle classi. ... tempo di lettura 4 min mingenere
Saffico
scritto il
2024-03-25
di
Prof.Mat
Prof BrasilianaSempre su Tinder conosco una domenica di Pasqua una professoressa brasiliana. Lei è Italo brasiliana. È in visita da parenti a Pisa. Mi manda il telefono. Ci sentiamo. Sa che sono sposato. Ma vuol conoscermi lo stesso. La mattina dopo vado da lei. Arrivo con la mia auto sportiva. Lei con l’auto del cugino. Scende questa signora. Alta. Bionda. Piacevole. Non bellissima. Ma piacevole. Due chiacchiere al bar. E decidiamo di vederci io giorno dopo per andare ijn hotel. Lei è divorziata. Qualche anno... tempo di lettura 2 min mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-03
di
Maugio
Prof di ripetizione (parte 1)Era un giorno di estate quando la mia prof di ripetizione che aveva circa 30 anni venne a casa mia per aiutarmi in matematica. Era la prima volta che la vedevo con i sandali, aveva un 42 con smalto nero, una volta che vidi quei bei piedi mi venne subito duro ma proseguimmo lo stesso la lezione. Dopo 40 minuti circa mi cadde la penna sotto il tavolo e lì potei guardare bene i suoi piedi solo che lei se ne accorse e mi chiese se mi piacevano i piedi, io imbarazzato dissi di sì e lei mi chiese se ... tempo di lettura 2 min mingenere
Feticismo
scritto il
2023-06-27
di
Nessunooo
Prof di ripetizione (parte 2)Il giorno dopo la prof entro in casa mia con le scarpe e calze nere e la vidi anche un po sudata e mi disse subito di toglierle le scarpe e le calze e di incominciare subito a leccarle i piedi, questa volta però erano molto più sudati e sporchi un po tra le dita a causa delle calze nere, però questo mi piacque di più e leccai senza esitazione per quasi un ora perché a causa della sporcizia lei volle che le pulissi per bene il suo piede, poi feci lo stesso procedimento con l'altro e una volta fin... tempo di lettura 2 min mingenere
Feticismo
scritto il
2023-06-27
di
Nessunoo
Prof punita e saziataNon sono mai andato a genio ai miei professori, in particolare a quella di filosofia. Quel giorno era l'ultima ora e avevo proprio lei, mi stavo annoiando e allora mi misi a giocare con il cellulare, erano passati 15 minuti quando rialzai la testa e lei era davanti al mio banco, furiosa come non l'avevo mai vista mi guardo e disse che avrei dovuto restare a scuola anche dopo il suono della campanella perché doveva parlarmi. Passò l'ora i miei compagni uscirono e rimasi solo con la prof. Si alzò ... tempo di lettura 3 min mingenere
Etero
scritto il
2016-01-27
di
Shakespeare in love
ProfessionaleL’ingresso dell’hotel sembrava più una dichiarazione di potere che un semplice atrio: marmi lucidi come acqua immobile, lampadari che scendevano dal soffitto come cascate d’oro, e un profumo discreto, costoso, che insinuava l’idea di un lusso senza sforzo. La mia agente non sbagliava mai un colpo: quando una cliente richiedeva eleganza, rispondevo presentandomi come una promessa impeccabile. Camminai verso l’ascensore con passo sicuro, misurato, lasciando che il personale mi osservasse con quell... tempo di lettura 16 min mingenere
Etero
scritto il
2025-11-26
di
Stemmy
Professionale 2----PER CHI L'AVESSE GIA' LETTO, QUESTA E' LA VERSIONE COMPLETA E CORRETTA, L'ALTRA CHE HO CANCELLATO ERA SOLO LA PARTE FINALE ---- Quando Melissa, la mia agente, mi ha chiamato dicendomi che una cliente voleva espressamente me per un secondo incontro, ho subito capito di chi si trattava. Non facevo il suo nome nemmeno con Melissa, le regole della privacy erano sacre in questo lavoro, soprattutto quando si trattava di volti noti della televisione. "Vuole qualcosa di diverso questa volta," mi av tempo di lettura 27 min mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-08
di
Stemmy
Professionale 3Mentre il suo respiro tornava piano piano regolare e il tremore si attenuava sotto la coperta, lei ha iniziato a muoversi leggermente, come se stesse riacquistando il controllo del proprio corpo un muscolo alla volta. Io restavo seduto accanto a lei sul divano, una mano appoggiata con leggerezza sulla sua spalla coperta, l’altra che le accarezzava lentamente i capelli. Dopo un lungo silenzio, ha girato la testa verso di me. Gli occhi, ancora un po’ velati dallo subspace, mi cercavano con una nuo... tempo di lettura 19 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-02-26
di
Stemmy
Professionale 4La sospensione shibari ha ormai trasformato il suo corpo in un arco vivente di sofferenza e tensione estrema. Ogni muscolo trema, le corde di juta hanno lasciato segni rossi profondi sulla pelle chiara, il fallo sul bastone entra ed esce con un ritmo implacabile che la Mistress mantiene costante, quasi meccanico, mentre il clitoride sfregato dalle corde tra le gambe è gonfio e ipersensibile. Lei geme senza più ritegno: suoni gutturali, spezzati, che si trasformano in singhiozzi quando un altro s... tempo di lettura 24 min mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-01
di
Stemmy
Professionale 5Melissa mi ha chiamato mentre ero ancora a letto. La voce della mia agente era calma, professionale, ma con quel tono particolare che usava solo quando l’incarico non era banale. “Max, ho qualcosa di diverso per te” Mi sono seduto, spalle alla sponda del letto. “Dimmi” “Si chiama Sofia. Ha vent’anni. Ha visto la tua presentazione sul sito dell’agenzia e ha chiesto specificamente te” Ho alzato un sopracciglio. “Vent’anni?” “Sì. E non è la solita cliente. Mentre parlavo con lei ho avuto l’impressi... tempo di lettura 18 min mingenere
Etero
scritto il
2026-09-19
di
Stemmy
Professionale 6Melissa mi aveva chiamato nel tardo pomeriggio, secca come sempre. “Max. Solito Hotel nono piano, 912. Alle ventidue. Tre ore. Pagamento già accreditato” Sapevo già tutto. Non c’era bisogno di altri dettagli. Quella donna tornava in città tre, forse quattro volte l’anno. Sempre lo stesso hotel, sempre la stessa suite, sempre la stessa richiesta: solo Max. Non le avevo mai chiesto il nome. Non me l’aveva mai detto. Dopo tante volte non serviva più. Bastava sapere che quando arrivava, voleva me. N... tempo di lettura 10 min mingenere
Etero
scritto il
2026-09-24
di
Stemmy
ProfessoreSono seduta fuori dal tuo ufficio, la stoffa arancione delle poltrone è orrenda, un colore che rompe nettamente l'armonia cromatica che pervade tutta la stecca in cui ha sede il tuo "antro ". Fisso quell'arancio così forte e penso sarcasticamente che l'avrà scelto la tua assistente , ha un cattivo gusto assurdo. Tendo l'orecchio per cercare di sentire quello che stai dicendo alla ragazza che è entrata poco fa ma nulla, la porta trattiene anche il più piccolo suono e ci divide. Vedo una tua colle... tempo di lettura 5 min mingenere
Etero
scritto il
2017-06-08
di
Semplicemente
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