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11K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Spiando e…………….scopando Maria. - 1a Parte -QUESTA È VERA. Solo i nomi non sono veri. Ciao, mi chiamo Carlo, ho 43 anni. Sono un elettricista, esperto in istallazioni, di servizi di allarmi e di vigilanza video. Abito, con i miei genitori, in un paese a 28 Km. di una grande città, nel cento Italia, da 2 anni sono divorziato. La mia ex, ha chiesto il divorzio, perché mi accusava, di avere una storia con Maria. Maria, è una mia cara amica, fin dal periodo dell’ad... tempo di lettura 23 mingenere
Voyeur
scritto il
2014-02-24
di
Carlo “71
Stuprata dal mio operaioLa città, per molti è una grande opportunità, tanti servizi, negozi sotto casa, comodità perché in breve distanza hai cose diverse che possano soddisfare le esigenze più disparate ma anche i suoi lati negativi, tanta gente, traffico, sporcizia se non tenuta bene. Più la città è grande, più lo stress aumenta secondo me. Per questo io amerò sempre la mia cittadina. Modeste dimensioni e massima vivibilità. Nella mia cittadina ci sto bene e la gente anche se non proprio calorosa è educata e gentile.... tempo di lettura 101 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-16
di
Anonima_2026
La mia ragazza mi presenta mia moglieLa mia ragazza mi presenta mia moglie Sono un uomo di cinquant’anni, mi chiamo Enrico, un tempo ero fidanzato con Loretta, una bella ragazza, bionda, occhi azzurri, alta circa un metro e settanta, snella e con due gambe lunghe e magre in sostanza un bella figa. All’epoca lei aveva 18 anni ed io 24, ci vedevamo tutti i giorni dopo che avevo terminato il lavoro. Il tempo libero lo passavamo a passeggiare mano nella mano, a limonare o anche a scopare in auto. Scopare Loretta mi piaceva, ma in auto... tempo di lettura 22 mingenere
Incesti
scritto il
2017-04-15
di
libertinoporno3
Zeb diventa Dana femminuccioMio padrone maschio sono tuo. Finalmente ho 18 anni e posso scegliere la mia vita. Ho resistito sino ad oggi per non dare un dispiacere a mia madre. Mi aveva chiesto quando le avevo confessato di sentirmi femminuccia di nasconderlo per non essere preda di mio padre. Papà se ne è andato in Sudamerica ad inizio anno. Peccato perché mi sarebbe piaciuto essere sverginato da lui, ma poi ho incontrato Marco. Ho avuto un colpo di fulmine e ho voluto che diventasse il mio padrone. Sino da quando avevo 1... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazione
scritto il
2020-04-20
di
cindy 74
La mia ragazza mi presenta mia moglieLa mia ragazza mi presenta mia moglie Sono un uomo di cinquant’anni, mi chiamo Enrico, un tempo ero fidanzato con Loretta, una bella ragazza, bionda, occhi azzurri, alta circa un metro e settanta, snella e con due gambe lunghe e magre in sostanza un bella figa. All’epoca lei aveva 18 anni ed io 24, ci vedevamo tutti i giorni dopo che avevo terminato il lavoro. Il tempo libero lo passavamo a passeggiare mano nella mano, a limonare o anche a scopare in auto. Scopare Loretta mi piaceva, ma in auto... tempo di lettura 22 mingenere
Etero
scritto il
2015-03-16
di
libertino.2014
Fidanzate - Neve “Pigrona”. Anche con il caschetto e gli occhiali da sole la riconoscerei. Ma naturalmente riconosco prima la voce. “Eddai, cazzo, avevo una fame….”. “Potevi fare colazione stamattina”. Sì, certo, potevo fare colazione stamattina. Ma a parte il fatto che erano le otto meno un quarto e io, tra una cosa e l’altra, mi sarò addormentata alle quattro la scorsa notte, mi sentivo un po’ scossa. Me lo concederai, no? Mica sono come te che sei cascata come un sasso e stamattina bum: sveglia-colazione-aut... tempo di lettura 21 mingenere
Etero
scritto il
2020-01-10
di
Browserfast
I piedi della libraiaAll’improvviso, finalmente, era scoppiata l’estate. Quel giugno fino a qualche giorno prima ancora fresco e spesso uggioso, aveva lasciato spazio a giornate torride e afose, anche oltre le più pessimistiche previsioni. Domenica dell’ultimo finesettimana del mese, tutt’intorno una Ferrara deserta e stanca mi guardava languida come a volermi dire che nulla aveva da offrirmi in quelle ore, poteva solo condividere con me il suo silenzio, il suo caldo malato e tanta noia. Con mezza città barricata... tempo di lettura 17 mingenere
Feticismo
scritto il
2018-05-24
di
Manu.FE
Una splendida serata Mi suona il telefono, è mamma che non vedo da circa tre settime dopo l'incontro con Marco che mi chiede quando la mia ragazza partirà per andare a trovare il fratello all'estero che ci hanno invitato ad una cena dove mi devo vestire bene, non capendo chiedo spiegazioni, ma insiste con la data che appena gliela comunico, mi risponde di farmi fatti bello che sarà una bella sorpresa e attacco. Capisco che anche stavolta faremo sesso perché in queste telefonate è timida e impacciata. Arriva il sabat... tempo di lettura 18 mingenere
Incesti
scritto il
2019-01-31
di
Frnn8351
Suor Matilde e l'incontro col manutentoreFirenze, con il suo Duomo che svettava come un faro di marmo sotto il cielo grigio autunnale, accolse Suor Matilde al ritorno dal Belgio con un abbraccio di strade affollate e il profumo di castagne arrostite lungo Via dell’Oriuolo. Il seminario di tre giorni nelle abbazie trappiste – Orval, Chimay, Westvleteren – era stato un viaggio spirituale, ma anche un terremoto interiore. Tra i chiostri nebbiosi delle Ardenne, l’aroma di malto e luppolo che permeava l’aria durante le degustazioni rituali,... tempo di lettura 19 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-11-03
di
Matilde25
L'estro amoroso - Cap. 4: La bocca di HelgaFu con gioia ed orgoglio che seguii la donna che avevo fatto mia. Mi fece entrare nel bagno femminile insieme a lei e senza cerimonie si accovacciò sul bidè mentre io in piedi mi lavavo nel lavabo. Quella promiscuità mi piacque moltissimo, mi lasciò guardare liberamente mentre con la mano si schiaffeggiava leggermente la vulva facendo salire l'acqua della piccola vasca. Quando si alzò e china si asciugò la parte, mi vide guardare i suoi seni pendere come frutti. - Ti piacciono?. Il suo sorriso... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2019-03-28
di
Roca
Giada per sempre - vol. II[.....] Le sono arrivati una decina di messaggi nei dieci minuti in cui sono sveglio. Quello Snapchat non so manco come funziona. Alla fine mi decido a dare un’occhiata. Come padre dovrei chiederle piuttosto chi le scrive a quest’ora della sera, invece di sbirciare tra le sue cose. Infondo però è abbastanza normale che un padre voglia sapere qualcosa di più sui propri figli a quell’età. Patrizia di certo non si porrebbe il problema e di sicuro sa molto più di me su sua figlia e le sue amicizie. ... tempo di lettura 18 mingenere
Incesti
scritto il
2020-02-25
di
antinoo
Vite parallele - 01 Notturno Estivo“Rhytm is a dancer, it’s a soul companion you can feel in the air oh-ok it’s a passion” (Snap, Rhytm is a dancer, 1992, Arista Records) “Alex? Stai già dormendo?” “No! con questa caldo non riesco e tu?” “Idem: ti va se parliamo un po’? così ci conosciamo meglio: in fondo l’ultima volta che ci siamo visti avevamo 9 o 10 anni” “E ora ne abbiamo 18… siamo cresciuti!” “Si vero, anche se non sempre crescere è una bella cosa! Ma, dimmi, com’è andato l’esame?” “Per scaramanzia preferisco essere pruden... tempo di lettura 17 mingenere
Gay
scritto il
2024-08-27
di
Fabfun
FaustianaPrologo Se un cattolico credente di media levatura non è preparato ad una visita del Diavolo, è solo colpa sua. I demoni esistono da molto prima dei tempi di Cristo… e con loro, anche la loro principale arma: la tentazione. La letteratura, quella sacra prima e quella fantasy poi, ci hanno mostrato in mille modi diversi i vari approcci che il Diavolo può utilizzare per impossessarsi della nostra anima. L'ultimo contributo, al riguardo, è stato dato dal cinema e dalla TV, dall'iniziale voce fuori... tempo di lettura 18 mingenere
Comici
scritto il
2024-08-18
di
RomanDeVil
Il Secondo Maritolena si guardò nello specchio della camera da letto, passando lentamente la spazzola tra i lunghi capelli castani che le scendevano morbidi sulle spalle. Aveva quarantatré anni, un corpo che il tempo aveva modellato con generosità: seni pieni che ancora sfidavano la gravità, fianchi ampi, e un fondoschiena che Mario, sin dal primo giorno, non aveva mai smesso di desiderare. Quella sera indossava un abito nero aderente, elegante ma non troppo formale, che lasciava intuire le curve senza ostentarl... tempo di lettura 20 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-02-28
di
Aldo&Maria81
Clarissa                                CLARISSA Io, Andrea come tutte le mattine misi su Il caffè, ormai erano anni che mi svegliavo per primo e preparavo il caffè , la colazione per tutta la famiglia,portavo il caffè a Eva che era ancora a letto e ,come sempre rimanevo in religioso silenzio ad ammirare quel meraviglioso culo esposto ,bello , tondo ,sodo, che non avevo mai profanato degnamente, lo accarezzo dolcemente poi do un delicatissimo bacio sulle labbra a  Eva che è  ancora nella braccia di M... tempo di lettura 20 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2016-03-05
di
danko
Rapporti dalla provincia 3 - Godimento assolutoAncora assetate d’amore, le due amanti si sditalinarono a lungo e a vicenda le loro calde passerine, fino a venire ancora e ancora; poi il sonno colse per prima Lili che, abbracciandosi alla sua Marion, si accoccolò. “Dammi ancora un po’ le tue fresche tette”, le disse. La giovane riuscì a darle una breve ripassata con la lingua, poi si addormentò come un sasso. Marion, invece, rimase ancora sveglia. Osservava il suo amore mentre dormiva con la bocca aperta. Avrebbe voluto baciarla ancora, ma no... tempo di lettura 20 mingenere
Saffico
scritto il
2022-01-28
di
lowrise
Una serata inutile – seconda parte La misura standard della birra in questo cazzo di posto è esagerata. Ne ho chiesto una piccola, me ne avranno dato mezzo litro e costa pure uno sproposito... A me in realtà servirebbe solo per togliermi dalla bocca il sapore dello sperma del palestrato. Poi ci ripenso. Ma no, è buona, fresca, sono sudata e ho sete. L’afa è insopportabile stasera. Vodka, canne, sperma, birra. Mando giù di tutto, sticazzi... Squilla il cellulare, è Serena che mi chiede dove cazzo sia finita. Io le faccio più o me... tempo di lettura 41 mingenere
Etero
scritto il
2019-10-27
di
Browserfast
Errori telefonici -2L'uomo non aveva nemmeno richiesto la sveglia, voleva godersi un po' di riposo anche per la giornata faticosa che aveva avuto. Decisamente il giorno precedente era andato molto bene, lui era molto soddisfatto della sua schiava e voleva capire sino a che punto potesse arrivare, molto -in alto- si disse sorridendo e pensando a cosa farle fare oggi. Dopo la doccia scese per la colazione, tra un cappuccino e un cornetto fece la conoscenza del vicino di tavolo, un agente che girava per tutta Italia ... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-01-16
di
Domcurioso64
Il giocoI sogni più perversi di una ragazza diventano realtà. Tutto cominciò quando avevo 19 anni. Lavoravo come segretaria in una compagnia di assicurazioni. Un collega mi aveva dato un biglietto da visita con un numero di telefono indicato dal nome "Il Gioco". Io sono sempre stata una donna affamata di sesso, quasi ninfomane. Mi piaceva molto a casa fare esercizi ginnici. Tutta nuda. Mi guardavo allo specchio mentre mi muovevo. Mi eccitava moltissimo. Di solito finivo prendendo alcuni lacci di cuoi,... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-12-29
di
Evoman
AntonioAll'inizio della mia carriera di scrittore, cioè parecchi anni fa, avevo avuto l'idea di affittare una casetta in un villaggio per i mesi estivi. I mezzi finanziari abbastanza ridotti non mi avevano permesso di offrirmi più di una bicocca fatiscente, ma mi sentivo bene lì ed io intrapresi un nuovo romanzo con entusiasmo. Lontano da amici e conoscenti, senza telefono, assaporavo egoisticamente la mia solitudine di artista creatore. Naturalmente, dopo alcuni giorni di questo regime austero, comi... tempo di lettura 17 mingenere
Gay
scritto il
2012-04-04
di
Aramis
Rapporti dalla provincia 3 - Godiamo insiemeAncora assetate d’amore, le due amanti si sditalinarono a lungo e a vicenda le loro calde passerine, fino a venire ancora e ancora; poi il sonno colse per prima Lili che, abbracciandosi alla sua Marion, si accoccolò. “Dammi ancora un po’ le tue fresche tette”, le disse. La giovane riuscì a darle una breve ripassata con la lingua, poi si addormentò come un sasso. Marion, invece, rimase ancora sveglia. Osservava il suo amore mentre dormiva con la bocca aperta. Avrebbe voluto baciarla ancora, ma no... tempo di lettura 20 mingenere
Saffico
scritto il
2022-01-28
di
lowrise
Mia madre, che donnaMia madre, che donna! L’inizio della nostra storia. Ciao a tutti, io sono Mattia, trentatrè anni, moro, occhi scuri e fisico nella norma. Quella che sto per raccontare è la storia di come ha avuto inizio il mio rapporto d’amore con mia madre. Sì avete capito bene, questa è una storia d’incesto, di cui la protagonista è proprio mia madre. La mia mamma si chiama Anna, cinquantaquattro anni, bionda, occhi azzurri, nonostante l’età, un fisico che farebbe invidia anche a una ventenne. Quarta d... tempo di lettura 20 mingenere
Incesti
scritto il
2018-02-25
di
goldParents
E alla fine arriva Ste - Cap 3 (Autunno)SETTEMBRE La relazione con Simone prosegue, Nora sta bene con lui, si diverte e la fa sentire amata. Il suo carattere romantico è sempre un motivo di sorpresa per Nora che da tempo oramai aveva accantonato il romanticismo. Sempre più spesso passa le notti da lui e si risveglia nel suo letto, la sua casa è vicinissima all’ufficio, ci mette due fermate di autobus, durante la settimana è molto più semplice. “Nora… c’è il tuo spazzolino vicino al mio” “Sì… scusa ti disturba?” Nora si sta asciugand... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-05-03
di
Nora Phoenix
La storia di Marta e dell'isola (2)Riassunto: il mio amico d'infanzia Luca ha trascorso con me e mia moglie Marta una notte infuocata. Poi è tornato alla sua vita, lasciando un gran vuoto... Preciso che a me piace scrivere vere storie, quindi qui non troverete solo scene di sesso più o meno spinto. Se vi stufate passate oltre. La prima mail di Luca ci è arrivata un mese dopo. Aveva scritto ad entrambi, aveva i nostri indirizzi. Scrisse che gli mancavamo. Ma non faceva ipotesi su un nuovo incontro. Io e Marta decidemmo subito d... tempo di lettura 20 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-05-20
di
john coltrane
CoinquiliniCAP02 Eravamo in cinque nell’appartamento mentre frequentavo il terzo anno di facoltà. Da tre mesi condividevamo gli spazi, a volte stretti e ingombranti, a volte leggeri e spensierati. Daniele e Fabrizio occupavano la stanza più grande, io e Giorgia l’altra doppia, e Stefan, brasiliano in erasmus, aveva una sua stanza. Due bagni, rigorosamente separati maschie e femmine, il primo sempre lercio il secondo pulito, tranne per le incursioni a sorpresa dei tre. Giorgia aveva un anno in meno di me, i... tempo di lettura 19 mingenere
Orge
scritto il
2016-11-02
di
sabri trav
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