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43K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Ho scopato con la lei di una coppia che lavorava con Claudia.Stavo tornando verso la macchina, ero stato al mare da solo perché Claudia non è voluta venire. Vedo una macchina parcheggiata vicino alla mia, guardo bene c'era all'interno una coppia neanche tanto giovane, lei mi dice -Come sei nero- rispondo che ero un patito del mare quindi prendevo anche il sole. L'uomo seduto al posto di guida non parlava, lei mi chiede ancora -Sei abbronzato tutto-? -Certo non mi abbronza a macchie- -Fammi vedere- Abbasso i pantaloncini da un lato, lei me li abbassa ancor... tempo di lettura 3 mingenereVoyeurscritto il
2026-04-27di
evandroCiabattine magnifichevado dritto al punto, io non ho pensieri erotici su mia sorella e tantomeno sui suoi piedi, o almeno questo è quello che pensavo fino a qualche giorno fa. io sono un ragazzo normale non ho mai avuto pensieri simili, fino a qualche giorno fa. quel giorno stavamo facendo la valigia per partire un fine settimana in famiglia, e tra le varie cose passando da camera di mia sorella vidi delle ciabattine hermes bianche che vanno di moda, di impulso sarà stato dato che tantissime ragazze che mi piacciono... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-26di
iloveufeet26Mi metti il plug per favore? - capitolo 1Mia moglie non finisce mai di stupirmi. Quest'estate eravamo a casa, faceva caldo e abbiamo deciso di fare un salto alla spiaggetta naturista che c'è lungo il fiume a 15 minuti di macchina da casa nostra. Un posto tranquillo, isolato, molto bello, per una fuga veloce e prendere un pò di sole liberi e fare un tuffo nel fiume per rinfrescarci. Siamo andati e raggiunta la spiaggetta ci siamo spogliati e stesi a prendere il sole. Non c'erano molte persone. Un gruppetto di uomini in riva in riva al ... tempo di lettura 4 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-26di
JackandLadyLa ragazza della pancaEpisodio 1 – L’incontro alla panca Marco aveva cinquant’anni appena compiuti e, da quando la moglie lo aveva lasciato tre anni prima, il suo corpo era diventato la sua ossessione. Allenamenti quotidiani, dieta ferrea, integratori. Il risultato era impressionante: spalle larghe, addominali scolpiti, braccia che riempivano le maniche delle magliette tecniche. I suoi figli lo prendevano in giro, ma lui se ne fregava. Soprattutto da quando aveva iniziato a frequentare la palestra “Iron Temple” alle... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimentiscritto il
2026-04-27di
ErosScrittoUna nuova vicina di casa 2.Il mattino dopo andai da Isabella e, dopo una chiacchierata su come curare il giardino, andammo in camera sua e lì lei si sfilò la vestaglia rivelandosi tutta nuda ed io iniziai a tossire, letteralmente incantato, sconvolto dalla sua giunonica bellezza. Si sdraiò sul suo letto e si mise di fianco, con la strategica posizione adatta per ricevere l'iniezione ma nello stesso tempo mi permise di osservare oltre alle cosce affusolate ed il culo da sogno, il seno assai prosperoso. Preparai la siringa ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-26di
Barzottino.Amore teneroLe sue labbra sfiorarono prima il mio collo, poi scesero lentamente sui miei seni pesanti. Quando prese un capezzolo tra le labbra e lo succhiò con dolcezza, un gemito mi sfuggì. Sentivo la sua lingua calda girare intorno alla punta turgida, mentre con una mano soppesava l’altro seno, stringendolo con delicatezza possessiva. Le mie tette grosse si alzavano e si abbassavano rapide al ritmo del mio respiro. Le sue dita scivolarono più in basso, accarezzando la mia figa completamente depilata. Ero ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-04-28di
Anna_83GroppingEra già tardi e come sempre si apprestava in gran velocità alla fermata del autobus che , l'avrebbe portata in stazione per il suo quotidiano treno per Venezia. Faceva la escort , e da qualche mese aveva deciso di cambiare clienti , la sua cittadina di provincia l'aveva stancata e poi a Venezia sperava di incontrare il suo ricco ereditiero , anziano magari , ci aveva pensato a lungo e , deglutendo aveva compreso che , le sue tasche vuote reclamavano un pò di benessere da troppo tempo perciò pote... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-27di
artescalzaDepravazioneLe luci della sera , la rendevano nervosa, non sopportava il non vederci chiaro e cercare nelle tenebre era davvero una cosa che non le apparteneva più. ora la notte le serviva esclusivamente per nascondersi dalle sue stesse paure . Era frustrante , era davvero tedioso per una che , aveva rincorso i suoi anni tra avventure consumate proprio nelle ore più tarde della notte complice di ogni lussuriosa depravazione. Ancora fremeva al ricordo di grovigli di corpi sudati a formicare selvaggi in riva... tempo di lettura 4 mingenere
Bondagescritto il
2026-04-27di
artescalzaSvezzato dai genitoriVicino casa nostra c'era un ragazzo molto introverso, se lo salutavi rispondeva con un cenno, aveva paura della sua ombra, ormai era arrivato ad una ventina di anni senza aver avuto mai una ragazza. Una sera io e mia moglie l'abbiamo incontrato che passeggiava, in un luogo non proprio popolato con una ragazza, non una ragazza normale ma un pezzo di figa da far paura. Senza allungare troppo il discorso questa qui si è fatta mettere subito incinta o può darsi che era stato qualche altro, in ogni ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-27di
orioIo , gli scacchi e Lucia Appassionato di scacchi Enzo, passava ore giocando spesso da solo. A volte cercava di coinvolgermi ed io cercavo di accontentarlo. Non mi piaceva giocare con lui finiva sempre allo stesso modo,non so chi di voi lo conosce ,mi dava sempre scacco matto in tre mosse, si chiama lo "scacco dell'imbecille ." La mattina uscivamo insieme per andare ai rispettivi uffici . Facevamo colazione in un Bar vicino ad un circolo culturale, dove l'attrazione principale era il gioco,degli scacchi. Al mattino... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-27di
Messalina La prima volta Lucia aveva sempre avuto quella piccola scintilla dentro di sé, una curiosità che aveva accantonato per decenni nella categoria del "forse più tardi". A sessantadue anni, quel "più tardi" era diventato "ora o mai più". Mauro aveva capito senza che lei avesse bisogno di esprimersi a parole. La conosceva a fondo: i silenzi che si protraevano un po' troppo a lungo quando in televisione compariva una scena di donne che si baciavano, il modo in cui il suo sguardo si soffermava sulle curve di una scon... tempo di lettura 6 mingenere
Safficoscritto il
2026-04-27di
Serena RossiIl debito - 02Sono passati due mesi dall’incontro precedente. Lei è di nuovo seduta davanti a me. Appena entrata ho notato che ha cambiato un po’ stile. Rossetto, maglietta con una scollatura che fa intravedere il reggiseno e mette in mostra le curve del seno, gonna semi corta ma con un spacco dai lati. Sembra quasi che voglia fare provocare e fare colpo. Dopo che si è accomodata siamo rimasti in silenzio. Io ho iniziato a far finta di esaminare delle carte, che però conoscevo bene, nel frattempo lei mi fissa... tempo di lettura 7 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-27di
RackHammerScopo la mia mamma perversaMi chiamo Paolo 22 anni, vivo in una villa con mia mamma, villa grande, abbiamo anche il custode la cui moglie spesso viene a fare le pulizie, mio padre ricco industriale e' morto da un paio di anni. Per affari mamma va spesso a milano e a volte si ferma anche la notte, un giorno mi dice che vuole assumere una cameriera, mia mamma e' una donna sul metro e 67, 50 anni, molto magra, io sono 175cm, così un giorno arriva una ragazza brasiliana, molto alta, formosa, con tanto seno, sarà sopra il metr... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2026-04-27di
femminaporcellaIl cazzo di Peppe il parrucchiereSono Federica,36 anni e vi racconto la mia esperienza con il mio capo. Mi descrivo un po,sono alta 1,73 m,ho i capelli castano scuro e un bel fisico asciutto e di carnagione medio scura. Sono una tipa molto espansiva e solare e mi piace ascoltare gli altri senno non avrei fatto la parrucchiera. Prima di fare la parrucchiera facevo altro e circa 6 anni fa ho fatto un corso per fare questo lavoro. In seguito ho fatto qualche esperienza in un paio di saloni fuori paese ma un pò non andavo molto d a... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-27di
Federica36Il teatro sensorialeUna domenica come tante la mia ragazza Irene, trentenne come me ma estramente pallosa mi chiede di accompagnarla al teatro sensoriale, un esperienza teatrale un po’ diversa dalle altre organizzato da una sua conoscente, una certa Olga. Con lo stesso entusiasmo col quale vado a lavorare ogni mattina quindi l’accompagnai già sapendo che mi sarei rotto i cabbasisi per tutta la giornata. Entriamo in questa casa adibita a teatro e subito ci troviamo ad interagire con gli altri attori che infatti coi... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2026-04-27di
Marco11La vita passata di mia moglie Scrivo dopo che mia moglie Valeria ha voluto raccontarmi tutta la sua vita prima del matrimonio. Valeria già da piccola dimostrava molti più anni di quelli che in realtà aveva , questa cosa la penalizzava molto da un lato ma d'altro lato ci godeva perché era sempre corteggiata da ragazzi molto più grandi, già a 15 anni era 1.79 ma seconda di seno ma un culo largo e rotondo che non c'entrava col suo fisico snello . Già ai primi anni di magistrale iniziarono, i primi passaggi a casa con i motorini... tempo di lettura 6 mingenere
Esibizionismoscritto il
2026-04-27di
Valeria100Sarai la mia puttana-seconda parte-Dopo la bella serata, dove abbiamo goduto l'uno dell'altro, dopo una bella doccia e un buon sonno , ci svegliamo. Con una faccia sorpresa vedo che mio cugino mi ha preparato la colazione. Mangia, che poi usciamo. Quindi dopo aver fatto colazione, usciamo a girare. Verso l'ora di pranzo mio cugino mi dice che dobbiamo rientrare, abbiamo fatto un minimo di spesa e ci dirigiamo verso casa. Quando arriviamo , sorpresa, c'è un amico di Andrea che ci sta aspettando. Bel ragazzo, alto e muscoloso, cape... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2026-04-27di
FREDDO ROCCODoveri tanti, diritti nessunoDOVERI TANTI, DIRITTI NESSUNO Battevo a ruota libera, di notte, in uno spiazzo della periferia. Quella sera mi si fece incontro il magnaccia dei prostituti gay più conosciuto della città (un certo Robert, detto il Quercio) in perlustrazione alla ricerca di nuove leve e come mi vide mi chiese se avevo già un protettore. -Non ce l’ho. -Ti voglio capire. Ci siamo appartati dietro un cespuglio e mi ha sfondato il culo alla sua maniera (senza badare a spese, colpo su colpo). -Sei bravino. Perché... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2026-04-27di
IL MICROBOCon uno sconosciuto Mi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. Era una sera d’estate calda e immobile, di quelle in cui l’aria sembra liquida e profuma di terra secca e erbe selvatiche. Ero sola nella mia piccola casa tra le colline, con addos... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-27di
Anna_83Tra gli uliviMi chiamo Anna. Ho trentadue anni, i capelli rossi ricci che mi incorniciano il viso e mi scendono pesanti sulle spalle, e un seno abbondante che ho sempre sentito sia un dono che un peso. La mia pelle è chiara, si arrossa facilmente, e tra le gambe sono completamente depilata: liscia, morbida, sensibile come non mai. La sera dopo il mio corpo non trovava pace. Il ricordo delle sue mani, della sua lingua e di come mi aveva presa tra gli ulivi mi aveva lasciato una fame profonda, quasi inquietan... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2026-04-28di
Anna_83La commessa Mi chiamo Anna. I miei capelli rossi ricci erano raccolti in una coda morbida e indossavo solo le mutandine quando la commessa chiuse la tenda del camerino dietro di noi. Il centro commerciale era affollato, ma lì dentro sembrava che il mondo si fosse fermato. Il vestito nuovo era appeso davanti a me: un abito aderente, scollato sulla schiena, che richiedeva un reggiseno invisibile. La commessa, una donna di circa trentacinque anni con un sorriso caldo e mani curate, prese dal bancone un reggise... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2026-04-28di
Anna_83