Ricerca racconti mezzanotte

Risultati di ricerca per "mezzanotte" :

2K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

G e G“Allora? Come è andata? Avete scopato?” “Hey, ma sei ancora sveglia?” “Certo che sì, ti stavo aspettando, anzi, pensavo avresti fatto molto più tardi, è solo mezzanotte. Dai cambiati in fretta, voglio che mi racconti tutto quanto!” Le voci delle due ragazze sono trattenute in bisbigli concitati per evitare di svegliare i genitori che dormono. Giulia si cambia in fretta e furia cercando di limitare al minimo i rumori, nel buio si sente solo il fruscio degli abiti che scivolano via dal suo corpo. ... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2017-05-29
di
Nora Phoenix
Un sera in trenoChe lei provasse qualcosa per me non lo sapevo, non avevo mai avuto modo di capirlo. Che io provassi qualcosa per lei, una strana attrazione fisica, questo lo sapevo però, nemmeno ci fantasticavo in quel periodo. Condividendo la stessa passione per il karatè, eravamo spesso insieme seppur seguendo corsi diversi. Notai il suo fisico proprio in palestra. Maria era una ragazza abbastanza fuori dal comune, molto intelligente, preparata, non affascinate, spesso passava inosservata tra la folla. Per i... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2022-02-28
di
Giu!!!
Ostriche a volontà“Vado pazza per le ostriche!” affermò Daniela appoggiando sul piatto l’ennesimo guscio vuoto. “Noto,” le sorrisi. Mi sa che andasse pazza anche per il vino, eravamo solo al termine degli antipasti e si era già scolata tre calici di Ribolla ghiacciata. Ma era di origini venete, aveva precisato, era abituata a darci dentro con l’alcool e lo reggeva benissimo. Intanto però aveva tolto la giacca del tailleur restando solo con la canotta in seta nera a spallina stretta, immaginai quindi che i primi e... tempo di lettura 21 mingenere
Orge
scritto il
2016-07-05
di
Albert.gi
Un amore segretoMi svegliai di soprassalto sentendo il rumore del treno che passava. Ancora non avevo realizzato che eravamo in vacanza e che era lontana la mia cameretta piccola ma silenziosa con il letto comodo. Dovevo anche dividere la stanza con mio fratello, io, una ragazza di 24 anni. Perché da anni e anni andavo sempre nello stesso posto, con i miei genitori, pur avendo abbastanza denaro per andarmene per conto mio e detestando il treno che non mi faceva dormire? La risposta era una sola: Francesca. ... tempo di lettura 12 mingenere
Saffico
scritto il
2009-12-31
di
Anonima
Estate 2025 - 11 - Gli amici*** I video di Pennabilli finiscono nelle mani sbagliate. Alessia… *** Parcheggiamo a due passi dal Moon Town, sotto i lampioni del lungomare. Alessia scende dalla macchina e si sistema il vestito: nero, lungo fino alle caviglie, di un tessuto elastico così sottile e aderente che le si incolla addosso. Sotto non porta niente, e si vede. I capezzoli spingono contro la stoffa, il culo è disegnato alla perfezione e, quando cammina, la luce dei lampioni mette in evidenza la linea della fica t... tempo di lettura 13 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-12-01
di
Alessia&Nicola
Fottimi, lurido porcoSeduto al tavolino di un bar annaspo nel fuoco della controra che mi dilania con i suoi artigli. Sono al terzo mojto quando la vedo passare. In realtà sento prima i passi sui sampietrini della piazza deserta e morsa dal sole. Toc toc toc. Alzo lo sguardo dal giornale e la vedo, mora, tutte curve strette in un vestitino corto così attillato che le cuciture sembrano lì lì per cedere. Il vestito è bianco, così da risaltare l’abbronzatura. Deglutisco mentre lo sguardo mi si appiccica irrimediabilmen... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2012-03-04
di
renart
ElviraNon so il perché avevo accettato quel trattamento sgonfiante senza aver capito di cosa esattamente si trattasse. Elvira la mia vicina di casa lavorava la mattina presso un centro estetico e il pomeriggio quando capitava andava a domicilio a fare iniezioni o piccoli trattamenti estetici, arrotondava come poteva i suoi ingressi da quando il marito l’aveva lasciata per una giovane brasiliana, ormai erano anni che viveva sola nell’appartamento adiacente al mio. Di tanto in tanto le faccio piccol... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-06-06
di
pixel
Immersioni a Sant’Elmo‘Devo ricordarmi di scommettere con le mie figlie, prima di salire in barca. Guadagnerei sempre una buona pizza con una birra media: un euro per ogni battuta scelta tra «Buongiorno, bella signora», «è raro trovare dei sub così affascinanti», «il tempo è grigio, ma noi abbiamo la luce che ci rischiara la barca», «ci facciamo un aperitivo, dopo?» che immancabilmente mi tocca sentire a ogni escursione’. Rita stava rimuginando questi pensieri mentre la barca la stava portando a immergersi in zona Sa... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentali
scritto il
2020-05-16
di
VicentinoGrey
Una storia vera tutta in una notteCiao a tutti cari amici lettori di questo sito. Se vi chiamo cari amici non è un caso, proprio perché in questo momento vi considero come i destinatari a cui ho deciso di confessare la più intima delle mie confidenze. Mi chiamo Laura, ho ventisette anni e sono una donna felicemente sposata con colui che fino a poche settimane fa era stato, sessualmente parlando, l’unico uomo della mia vita. Durante tutta la mia adolescenza, avevo ben mantenuta intatta la mia verginità e sono a 18 anni, dopo qua... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimenti
scritto il
2016-07-12
di
Laura (nome di fantasia)
Sesso anale, fisting estermo e degrado (6)I giorni seguenti ho dilatato lo sfintere, mi sono fottuta il colon in profondità con lunghi dildo e mi sono fottuta la gola. Inoltre, mi sono allenata, principalmente in palestra con Andy. Giovedì, Andy mi ha dato una borsa con i panni e mi ha detto: Vieni a casa mia alle 7 in punto e indossali. A casa, ho guardato dentro la borsa. Era un'uniforme scolastica. È strano. Non sapevo cosa stesse facendo. Venerdì sera ero puntuale quando ho suonato il campanello. È stato divertente prendere l'a... tempo di lettura 13 mingenere
Fisting
scritto il
2019-08-02
di
LanA
L'universitaria lo confessa. 1“Si, lo confesso. Ho letto quasi tutti i tuoi scritti, a volte percependoli come miei sia nei personaggi che nelle atmosfere, ma ho anche una curiosità che, se soddisfatta, potrà dirmi tanto di te”. Alessia, 22enne universitaria fuori sede, laureanda in psicologia, originaria di un piccolo borgo della provincia arroccato su una collina in cui ogni giorno è uguale all'altro. L'ho contattata in chat, dopo una sua sbirciatina quasi furtiva nel mio profilo, per farle i miei più sinceri complimenti p... tempo di lettura 11 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-01-05
di
Sophos
Fragole con la panna“Eh, già… questa volta c'è davvero mancato poco…” mi dissi quando fui in salvo. Ero in piedi, accanto al suo letto, con una mano dentro i pantaloni della tuta (che mettevo sempre quando ero in casa). Lei sembrava profondamente addormentata, coperta da un leggero piumino. Sapevo benissimo però che sotto non aveva nulla, e mi piaceva guardarla dormire proprio per questo. Immaginavo che si scoprisse mentre si girava, mostrandomi la sua bellezza di giovane donna. Mi ero appena alzato, e come ogni ma... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2017-02-21
di
mimma_goose
L'anniversarioAnna era quasi pronta. Si controllò nello specchio, prima di indossare l’abito nero a tubino. Si trovò bella. Capelli raccolti in alto valorizzavano il suo viso, un’ovale, perfetto, ben truccato, i grandi occhi scuri, labbra rosse e carnose, un sorriso dolce e irresistibile. Spalle tonde, il seno pieno, che traboccava del reggiseno a balconcino, di pizzo nero. La vita stretta, fianchi dalle morbide curve. Il reggicalze e mutandine anche queste di pizzo nero completavano, insieme alle calze appen... tempo di lettura 12 mingenere
Orge
scritto il
2011-11-18
di
risoamamro
Il nostro ramanzoUn giorno stavo passeggiando nell’università, leggendo gli appunti per l’esame a cui mi stavo preparando e non guardavo dove stavo andando, quando all’improvviso ho sbattuto contro qualcuno. I miei appunti si sono sparsi dappertutto e io e l’altra persona ci siamo chinati per raccoglierli. Mentre ci stavamo alzando, ho guardato la persona che avevo urtato. Doveva essere l’uomo più bello che avessi mai visto nei miei 22 anni di vita. Carnagione caramellata, pelle liscia, denti bianchi perlati, ta... tempo di lettura 14 mingenere
Gay
scritto il
2022-04-05
di
Aramis
Riviera storyEra l'estate dell’ultimo anno di liceo ed ero così eccitato, il mio amico Gene ed io finalmente avevamo risparmiato abbastanza da permetterci un biglietto di autobus per la Riviera. Era il nostro primo viaggio da soli ed eravamo quasi presi da vertigini. Paolo, il fratello di Gene, si era trasferito lì appena laureato a vivere una vita da playboy. Aveva trovato un appartamento ed un lavoro come addetto alla clientela in uno degli alberghi più costosi. La sua vita sembrava una continua festa di s... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2017-07-14
di
Aramis
Mio suocero - 5 - Sentirsi strane Il giorno dopo andai a lavorare, con uno stato di eccitazione sempre più forte e la voglia di sentire mani e bocche ed attributi di altri su di me. Non riuscii ad incrociare nessun autista sul piazzale e mi fecero sapere che da quel giorno Gregorio e Stefano sarebbero stati impegnati nella nuova sede che la ditta stava allestendo, in un'altra zona della città. Con il sesso in ebollizione, mi affacciai con un pretesto alla stanza di Stefania, che mi cacciò via a male parole, dicendo che n... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-02-15
di
zorrogatto
Dipendenza - parte prima"Non ti sto dicendo che devi scopartela per forza", mi dice Angela mentre si mette la cintura di sicurezza. Abbiamo appena lasciato i nostri due figli dai genitori di mia moglie, e lei si è già buttata sul pezzo. Io non rispondo, ingrano la prima e parto. Lei mi guarda, poi capisce che non ho intenzione di dirle niente, e quindi sbuffa. "Non devi immolarti, ok? Te la scopi se ti va di scopartela. Altrimenti non la scopi, è semplice". Io guido e non parlo. Prima mi sono incazzato parecchio,... tempo di lettura 14 mingenere
Orge
scritto il
2016-09-28
di
Brad77
Ritorno a Taiwan Agosto 2023. Quattro anni. L'attesa è finita, Taipei ha riaperto le frontiere dopo il virus cinese. Appunto a Taipei soggiorno, quanto è diversa da Bangkok, più pulita meno trafficata la metro ben più estesa. Le pedonabili in buona parte al coperto illuminate, la sera, da sgargianti insegne led, comodo quando piove. E le sue attrazioni... gaie! Risiedo a Ximen nei pressi della "Casa Rossa" (un teatro) per metà circondata da bar LGBT (Taiwan è super gay friendly ed è il primo paese asiatico a leg... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2024-01-15
di
wumpscut 70
La volpe dei motel/3: l'attesaCredo che i proprietari dei motel di tutto il pianeta siano delle emerite teste di cazzo. E mi sono contenuto nel giudizio su di loro. Proprietari incapaci, pidocchiosi e stronzi, vere e proprie cazzutissime sanguisughe, perché non ho mai trovato una camera di motel che non fosse poco più che una fetida stalla. E questa che mi è stata assegnata stasera non fa di certo eccezione: un letto matrimoniale con il materasso avvallato da una sorta di voragine nel centro, un vero e proprio buco nero, ... tempo di lettura 11 mingenere
Comici
scritto il
2011-04-08
di
Diagoras
Riviera storyEra l'estate dell’ultimo anno di liceo, ero così eccitato, il mio amico Gene ed io finalmente avevamo risparmiato abbastanza da permetterci un biglietto di autobus per la Riviera. Era il nostro primo viaggio da soli ed eravamo quasi presi da vertigini. Paolo, il fratello di Gene, si era trasferito lì appena laureato a vivere una vita da playboy. Aveva trovato un appartamento ed un lavoro come addetto alla clientela in uno degli alberghi più costosi. La sua vita sembrava una continua festa di se... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2013-05-08
di
Aramis
Un pacco di troppo.Mi chiamo Gianluca, ho 24 anni, sono un bel ragazzo alto, biondo, occhi azzurri, spalle larghe ed un bel fisico modellato da anni di nuoto; a detta di chi lo ha provato, sono munito anche di un bel cazzo di circa una ventina di centimetri ed un bello spessore. Vivo e lavoro in una cittadina della pianura padana; un sabato sera, sono andato con degli amici a divertirmi lungo la costa Adriatica, in particolare in una splendida discoteca di Rimini. Siamo entrati che erano alle 23:30 e, dopo una mez... tempo di lettura 13 mingenere
Trans
scritto il
2025-09-24
di
pennabianca.
Le cose non organizzateSalve a tutti.Il racconto e' un po lungo ma ho voluto scrivere per filo e per segno il fatto che ha cambiato la mia vita.Ciao Ho sposato un uomo fantastico anche se forse troppo intelletuale.L'ho conosciuto in Sardegna.Lui di famiglia ricca,io classica commessa in vacanza con un'amica per rimorchiare e ho rimorchiato lui.Da Milano mi sono trasferita a Roma e li ci siamo sposati. Mi sono aperta,chiaramente col suo aiuto,un piccolo negozio di abbigliamento.Fantastica Roma...divertentissima ... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimenti
scritto il
2011-06-17
di
Carla
Divino cuckold, l'inizio di una esperienza nuovaDivino cuckold, la realizzazione di un sogno. Finalmente si parte, si vá al Paradise Beach resort di Selinunte (Sicilia). Struttura vecchiotta ma efficientissima, abbiamo 3 giorni di libertà assoluta dai figli che sono andati con i nonni in un'altra struttura vicino l'etnaland, per noi andava più che bene, giorni di relax, buon cibo, un po' di animazione e in cuor mio sono partito sperando che sarà la volta giusta in cui mia moglie mi renda finalmente un cuckold affermato. Sono anni ed anni che ... tempo di lettura 25 mingenere
Tradimenti
scritto il
2018-07-14
di
sinceramente
Alpeggio Cap.: VI “Luigi, … Luigi!” L’anima del ragazzino non riusciva a capire da dove arrivasse quella voce. Vedeva tante scie luminose come la sua, ma quella voce che l’aveva chiamato: sembrava provenire da dinanzi, ma non era vero; da dietro, ma non vide nessuno che poteva impersonarla; anche ai suoi lati non scorse spirito che poteva averlo chiamato. “Papà, mamma, zio … mi avete chiamato voi?” “No!” gli risposero arruffandogli, scompigliandogli i capelli dorati; … e allora? “Chi mi ha chiamato?” “Luigi, … ... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2020-07-16
di
bepi0449
I misteri della montagna. Alpeggio: Cap: VI°“Luigi, … Luigi!” L’anima del ragazzino non riusciva a capire da dove arrivasse quella voce. Vedeva tante scie luminose come la sua, ma quella voce che l’aveva chiamato: sembrava provenire da dinanzi, ma non era vero; da dietro, ma non vide nessuno che poteva impersonarla; anche ai suoi lati non scorse spirito che poteva averlo chiamato. “Papà, mamma, zio … mi avete chiamato voi?” “No!” gli risposero arruffandogli, scompigliandogli i capelli dorati; … e allora? “Chi mi ha chiamato?” “Luigi, … L... tempo di lettura 11 mingenere
Etero
scritto il
2024-09-29
di
Andrea10F09
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