Ricerca racconti calore

Risultati di ricerca per "calore" :

14K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La tua gheishaVestita di un solo kimono e due gocce di profumo. Una gheisha. Sono qui solo per te, solo e unicamente per il tuo piacere. Voglio solo vederti godere. Sentirti godere. Vedere i tuoi occhi socchiudersi e chiedermene ancora. Sei sdraiato e io tra le tue gambe, le mie mani profumano di lavanda, sono calde e morbide. Le appoggio sulle tue cosce, tu sei eccitato, so che vorresti sentire subito il calore delle mie mani sul tuo cazzo, ma non è ancora il momento. Lentamente mi sposto verso l’inguine, se... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2021-04-23
di
Ophelia
Tua nelle fiabeOgni bacio è un peccato, ma la prima volta che m'hai sfiorato la mano ho imboccato il viale della malizia. Un gesto volontario, due ore all'equinozio, il calore al basso ventre nella brezza dei ciliegi in fiore. La vita che sboccia, lì, tra divieti di sosta e rimozioni forzate, con i seni invano che cercano il tuo petto. Le tue teorie sulle donne, su di me, potenziale troia e perciò amabile, le mie risatine, che tacciono e acconsentono, che si fanno preda e distolgono lo sguardo. Ancheggio app... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-04-16
di
pannamontata
Non sai giocare E vabbè dai, ho capito che te l'ho chiesto io però, dai una ginocchiata così, mi hai lasciato senza fiato piegato in due sul pavimento e che dire poi della cintura di cuoio? D'accordo, te l'ho chiesto io di frustarmi, però cazzo!! Mi hai fatto il culo rosso come un peperone, mi hai frustato a sangue, non riesco neanche a mettermi seduto. E poi?!? Vogliamo parlare dello"strap-on"? Visto le dimensioni non c'era bisogno mica di infilarlo tutto, neanche un centimetro ne hai lasciato fuori e poi dico... tempo di lettura 1 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-06-25
di
Movis
La bocca di mamma ClaudiaClaudia, cinquantun anni, si inginocchiò lentamente sul cuscino morbido posizionato davanti al divano del soggiorno. Il caldo pomeridiano d’estate era soffocante: l’aria immobile, densa di umidità, faceva aderire la leggera canottiera di cotone alla sua pelle sudata. I capelli castani con qualche filo grigio erano raccolti in una coda disordinata, con ciocche umide che le si incollavano al collo e alle tempie. Il suo corpo maturo, segnato dagli anni ma ancora pieno e morbido, brillava di un legg... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2026-06-28
di
NUMB
Canzone dell'adolescenteCanzone dell’adolescente Ehi, ci sono anch’io nel canneto! Guardatemi … La brezza leggera sposta la cincia, accarez... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2020-07-15
di
bepi0449
La provocazione PT 1Premessa: Questa è la prima parte, per le altre parti seguitemi sul mio blog (worldsxxxwide2k15.blogspot.com) o se volete interagire con me, potete pure scrivermi qua: worldsxxxwide2k15.blogspot.com La provocazione parte I Era una calda notte d'estate, decido di uscire a fare una passeggiata, e poi volevo provare un locale, di cui avevo sentito parlare bene. Decido di vestirmi leggera, visto il calore, opto per un vestitino semplice, colore bianco, senza reggiseno e con un perizomino anch'e... tempo di lettura 1 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2020-02-29
di
wrw
Primi, Piccoli, Passi.Valentina era triste ed eccitata. La Dea Alicia le aveva dato la buona notte. L’avrebbe rivista il giorno dopo ma la sensazione di distacco le lasciava sempre un velo di tristezza. I vestiti sarebbero arrivati presto, scelti assieme; non vedeva l’ora di indossarli per Lei, sebbene dentro di se i sentimenti erano contrastanti. Vergogna, pudore ed eccitazione. Una profonda eccitazione mista alla curiosità di indossare ancora, dopo così tanto tempo, dei vestiti da donna. Come si sarebbe vista, com... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2020-04-05
di
Sissy Valentina
Mr. Roger Mi aspetti seduto sulla tua poltrona, le gambe accavallate, un bicchiere in mano, il frustino sul bracciolo e un sorriso sarcastico che mi apostrofa senza bisogno di voce. Sei vestito di tutto punto, e so che questo tra poco servirà a rimarcare i ruoli. Mi ordini di spogliarmi, mentre sorseggi il tuo calice di vino. Mi spoglio fissandoti negli occhi, so che lo sconterò, ma bramo dal desiderio di sentire le tue mani scaldarmi la pelle, il culo ha ormai perso il rossore dell'ultima punizione. Ti a... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-01-23
di
Calliope
FreddoHo freddo, non riesco a scaldarmi. Il cuore. Con nessuno. Provo a scaldare il mio corpo e il cuore di qualcuno ma loro non lo sentono. Ho freddo. Dentro. Esce calore, lo perdo, ma nessuno lo sente. Nessuno si affeziona, non ne vale la pena per me. Se mi affeziono, se voglio essere abbracciata, baciata, fuggono. Volevo essere abbracciata. E lui me l'ha dato l'abbraccio. Volevo sentirmi stretta a qualcuno e lui mi stringeva. Con le sue braccia. Volevo sentire il suo odore addosso. E si strusc... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2009-12-24
di
Anonima
L'immensità Il piacere è qualcosa d'intenso che t'invade senza preavviso. Non ero bella, non ero particolarmente magra, ne lui era bello ne aveva quel non so che, però insieme eravamo passione, desiderio, voglia. Colleghi in una di quelle aziende che non sai da chi siano dirette, riunioni, breifing, parole, parole, carte, fogli, in mezzo a tutto questo, la passione il desiderio latente, il fuoco sotto la cenere. Io lo sapevo che a lui piaceva farsi toccare che non resisteva alle mie carezze ai miei palpeggi... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2019-05-01
di
Elioire6466
Guidami3 C'è un momento, appena prima dell'alba, in cui tutto sembra vivere fuori dalle regole del tempo. L'oscurità e la luce si fondono senza predominio, non è più notte, non è ancora giorno. È il momento degli amanti: un bacio, una carezza, un ultimo sguardo prima di lasciarsi. Un attimo infinito. Poi l'attesa. Per tre giorni non tornò a casa, non avevamo stabilito alcun obbligo tra di noi, ci cercavamo e ci trovavamo solo se entrambi lo volevamo. Le mandai un messaggio, le chiesi come stava. Sil... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-07-30
di
Moro
Domenica pomeriggioDomenica di Agosto....fà caldo....stesa sul letto..ventilatore adosso.. un pò annoiata...guardo la tv... Un inquietudine...un calore...senza manco accorgermene la mano scivola sul seno...scosto il reggiseno..comincio ad accarezzarmi il seno....a titillarmi il capezzolo..un sospiro..l'altra mano scivola in basso...brucio..e sono bagnata..scosto gli slip...e comincio a muovere il medio sul clitoride lentamente. ...lentamente...sono eccitata da morire..non mi basta un dito..levo la mano dal capezz... tempo di lettura 1 mingenere
Masturbazione
scritto il
2015-08-02
di
Gododasola
Trasgressione al chiaro di luna nella Monument Valley (parte 2)Riassunto della prima parte (scritta da Matilde25), https://www.eroticiracconti.it/racconto/108894-trasgressione-al-chiaro-di-luna-nella-monument-valley Durante un viaggio nella Monument Valley, Matilde racconta l’eccitazione crescente nel sentirsi osservata in lingerie sulla veranda del bungalow, il gioco di sguardi a cena, e infine l’incontro notturno sotto la luna piena, dove il desiderio esplode in carezze e provocazioni che la trascinano verso l’inevitabile. Le mie mani sulle tue c... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-12
di
Shadowline
Un noioso sabato pomeriggioEra uno dei tanti sabato pomeriggio, sola un casa ed annoiata e poi d'improvviso tanta voglia di piacere.. Non me ne rendo conto è la mia mano destra è già nella mia bocca che si lascia bagnare bene dalla mia lingua.Poi pian piano giù sul capezzolo destro che più si bagna più diventa duro, inizio a sentire il calore del piacere che sale fino al cervello e poi sento la mia farfallina che si bagna e le mi gambe che si aprono.La mia mano ora è lì e le mie dita pian piano giocano con le labbra e a... tempo di lettura 1 mingenere
Masturbazione
scritto il
2016-02-20
di
Melissa L.
Così dovrebbero essere le serate tra amiciEra quasi l'alba, decidemmo di fermare le auto su una strada vuota, ricoperta di edera e foglie gelate; le auto ferme, fumavamo tutti insieme, con la testa ancora che girava. Andrea mi aveva già stuzzicata mentre guidava, sfiorandomi con le dita sotto la coscia, stringendo la mano sopra, palpandola, cercando il calore tra le mie gambe. Ero calda, è vero, mi ero bagnata. Dopo la sigaretta ci allontanammo per pisciare, lontano dal gruppo, dietro una specie di casetta; faceva così freddo che quan... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2016-01-01
di
CaramellaRosa
Io e te Illuminati dalla sola danza del fuoco acceso, il tuo abbraccio libera me da ogni peso. La voce fredda del vento, sembra ululare il suo tormento. Ora è fuori la tempesta, abbiam ben altro che ci desta. Il silenzio rotto dal crepitio, le tue labbra il mio oblio. Le mie mani sul tuo seno, perdonami ma non posso farne a meno. Turbinio di calore, affanno ed emozioni, riscaldano il corpo la mente e qualcosa nei pantaloni. Spingo forte a te il mio vigore, mani sul culo, tutto è un tremore. Le tue mani ... tempo di lettura 1 mingenere
Poesie
scritto il
2021-10-14
di
Burton
Nonna succhia e scopa 5 La mattinadopo lo trucco e lo vesto, poi arrivano cinque suoi amici, io sono nuda, tre preferiscono me e due si dedicano a lui, come sei femminile, lo lasciano vestito e dopo poco lo vedo a pecora conun cazzo in culo e uno in bocca, io mi impalo su un cazzo e un'altro mi incula, che grosso, godo, ohhh che bello e sunbito ne ho un terzo in bocca, wow che bello, mai provato con tre, sto godendo tantissimo, mio nipote mugola come una cagna in calore, poi uno gli sborra in bocca e l'altro in culo,... tempo di lettura 1 mingenere
Incesti
scritto il
2026-01-08
di
femminaporcella
Guardando Mi piace guardare le persone nude.Estate, spiaggia naturista,il mio paradiso.Ci sono fighe giovani, vecchie, coppie.Sono sdraiato con l' uccello molle, vicino a me c'è una donna, gran bella porca,ha le gambe larghe per fare vedere la figa,con un po' di pelini sul pube,grandi labbra carnose, vedo il clitoride.Mi prendo in mano l' uccello, comincio una bella sega.Lei mi vede:dai guardone porco, segati maiale,ti piace la mia figa vero? tanto puoi solo guardare, perverso maiale.Mi avvicino ad un met... tempo di lettura 1 mingenere
Voyeur
scritto il
2026-02-13
di
Maiale
La provocazione PT IIIPremessa: Questa è una parte del racconto, per le altre parti e altri racconti seguitemi sul mio blog (worldsxxxwide2k15.blogpost.com) Continuo ad aprire e chiudere, aprire e chiudere le gambe... voglio provocarlo. Sento il calore salirmi dal basso ventre, e arrivarmi fino al cervello.. Penso che sotto ho solo un piccolo perizoma, chissà se lo nota, chissà se lo può ben vedere..ma poco importa, credo che sia già eccitato per i miei movimenti espliciti.. le gambe oramai sono aperte, completament... tempo di lettura 1 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2020-03-10
di
wrw
Lucia 1L’Emilia puzza di letame, piscio di vacca e sudore rancido. È l’odore che respiro ogni mattina, che mi entra nei polmoni e mi si incolla ai vestiti. Qui non c’è poesia, solo campi piatti e uomini con le mani sempre sporche di olio o di sangue di maiale. Mia madre, Dina, non è una santa. Quarantasei anni, le cosce ancora tonde, il culo che sembra fatto per piegarsi e aprirsi. Ha le tette grandi, pesanti, e quando suda le goccioline le scendono tra le due montagne e spariscono nella scollatura. I... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-16
di
LuciaEmiliana
Il mio amico contadino Il mio amico contadino mi chiama per dirmi che il pony è in calore così il venerdì pomeriggio andai dà lui era il mese di Giugno arrivato verso le ore quindici lui mi disse andiamo subito nella stalla il mio amico mi invitò a spogliarmi restando nudo mi fece subito un bel clistere scaricai tutto l'intestino il cazzo del pony e di trentacinque cm il mio mio amico contadino mi fa mettere nel cavalletto il mio amico va a prendere il pony il pony quando mi vide mi leccò il culo il mio amico mi spalm... tempo di lettura 1 mingenere
Gay
scritto il
2020-05-28
di
Corrado 44
ScorreIl corpo è nudo e abbandonato, supino tra le candide lenzuola di cotone. Il respiro profondo, gli occhi chiusi, velati da palpebre sottili. I seni, armoniche rotondità, lisci e svettanti, invitano a silenti e lievi tocchi guidati dal lento alzarsi e abbassarsi del petto. Il ventre dalle membra tese e vive della gioventù, decorato dall’ombelico, fa emergere nella mente viscerali desideri. Lo sguardo cammina sulla pelle di velluto, scende senza indugi verso l’attraente monte di Venere, scuro e i... tempo di lettura 2 mingenere
Sentimentali
scritto il
2020-12-01
di
Dora
Quella sensazione di vuoto La primissima volta che ti concedi( o che lo concedi) ad una situazione di Sodomia passiva,dapprima provi un senso di tremore,di incertezza e di dubbio che possa essere una sensazione troppo dolorosa da sopportare,ma poi una volta "introdotto " In questo nuovo Mondo,dapprima ti rendi conto che non era così doloroso ne' malaccio come te l'eri immaginato( ammesso che sia un rapporto consenziente), ma quando esce fuori,quel senso di aria fredda,nonché quella sensazione di vuoto improvviso,ti fa des... tempo di lettura 1 mingenere
Bisex
scritto il
2018-03-11
di
Ano timido
La convivenza -5- (continua)Si mise seduta, mentre Marco restava in piedi, e si gustò il sontuoso pompino, che la vorace bocca di Roberta riusciva ad esprimere. Vedevo lui, che stava ad occhi chiusi, e la bocca semichiusa, con un'espressione beata stampata sul volto. Stava già godendo, se non nel corpo, almeno in testa. Sì, decisamente Marco mi piaceva, non aveva certo problemi a lasciarsi andare, e a me intrigano proprio le persone che sanno lasciarsi andare. Non parliamo di Roberta, succhiava e muoveva la testa avanti... tempo di lettura 3 mingenere
Orge
scritto il
2021-08-02
di
LanA
Lo sguardo che consuma Nella calda penombra del soggiorno, la luce soffusa di una lampada sul tavolino accarezzava la sua languida silhouette sul divano. Vestita semplicemente con una canottiera bianca che aderiva alle generose curve del suo seno e delicate mutandine di pizzo, incarnava un invito silenzioso, quasi insopportabile. Il suo sguardo, carico di desiderio, si posò su di lui. Un unico sguardo, profondo e ardente, in cui traspariva una fame primordiale, che lo fece immediatamente pervadere da un'ondata di calo... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-07-11
di
Serena Rossi
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