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2K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Memorie dal Grand'Hotel - VIII^MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VIII^ DESTINO FATALE. Quando era schizzato via dalla villa di Rich, Juan Tenorio sotto pressione, innervosito e infastidito dal corso degli ultimi eventi, facendo proprio il consiglio del poeta furioso: tu al fin de l'opra i neghittosi affretta, si era fiondato all’appuntamento con la reporter Violaine Grainville. All’aeroporto, Juan aveva trovato ad attenderlo Sandoval. Invece di accompagnarlo subito al Grand’Hotel, l’aveva guidato versa la balconata del bar che dominav... tempo di lettura 259 mingenere
Etero
scritto il
2012-12-19
di
Bruno Dante Crespi
Devozione assolutaDEVOZIONE ASSOLUTA di Max Herrscher Saverio era arrabbiato, quella mattina sua cugina Virginia, oramai diciottenne si sposava con un ricco e maturo uomo. La sua compagna di giochi gli veniva sottratta. Lei era ancora a letto, era prestissimo e lui si intruffolo' nella sua stanza, come aveva fatto spesso, sollevo' le coperte e le guardo' il culo, era bello come piaceva a lui, era sodo rotondo, lei dormiva nuda da quando lui glielo aveva chiesto, le accarezzo' il culo, polposo, Virginia si dest... tempo di lettura 137 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-30
di
max herrscher
Un weekend di fuoco ad AmburgoCapitolo 1 La cena era quasi pronta quando ho visto l'auto di Alessandro entrare nel vialetto. È entrato in cucina con la sua solita andatura e mi ha abbracciato e dato un bacio caldo. "Come sta la mia migliore amica?" Ho sorriso, perché era il suo solito commento; era lo stesso che usava sempre. Andò a lavare i piatti mentre io preparavo la cena. Mi chiesi: dov'è finita l'eccitazione nel nostro matrimonio? Sì, amavo ancora Alessandro, ma amavo di più il vecchio Alessandro spontaneo, l’Alessan... tempo di lettura 67 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-22
di
Lia & Robi
L'occasione di AlbertoApro gli occhi: dunque è stato solo un sogno! In un primo momento respiro sollevata, poi un’acuta malinconia mi attanaglia. Resto sospesa nel dormiveglia ripensando a quanto è accaduto nel sonno. Riporto alla mente i momenti salienti: l'incontro, il rapporto consumato in fretta, il piacere che ho provato, la disillusione della realtà. Mi guardo attorno nella camera: sono sola. La figlia in montagna coi nonni, il marito al lavoro. Starà via tutto il giorno. E' andato in una filiale lontana. Ho un... tempo di lettura 73 mingenere
Etero
scritto il
2015-03-30
di
mimma_goose
Una vacanza Americana UNA VACANZA AMERICANA Buon giorno. Non so neanche io come iniziare, non so neanche cosa dire e come dirlo. Quello di cui sono certo, è che mi trovo in un gran casino, ma proprio grosso da non sapere che cosa fare. Ma andiamo per ordine, altrimenti anche Voi, come me, non ci capirete nulla. Mi chiamo Cesare e sono un semplice idraulico con la sola licenza media. Navigando in internet ho avuto occasione di leggere alcuni racconti che, a seconda dei casi apparivano divertenti ed eccitant... tempo di lettura 126 mingenere
Orge
scritto il
2011-04-17
di
GUI24MARZO
GiorgiaSi era ritrovata in quella situazione senza nemmeno accorgersene, seguendo semplicemente gli eventi, assecondando ciò che sentiva in quel momento. E ora, purtroppo, non poteva più tirarsi indietro. Ormai era troppo tardi. Sola, in quel locale, davanti al suo gin tonic preferito, cercava con rammarico di capire come e dove avesse sbagliato — se davvero si poteva parlare di un errore — e se esistesse, in un modo o nell’altro, una via d’uscita. Così, inevitabilmente, il pensiero tornò a qualche mes... tempo di lettura 68 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-17
di
One-rope
Memorie dal grand'hotel - III°IL WEEKEND STAVA FINENDO, l’indomani mattina Anabel sarebbe tornata in sede, Juan doveva trattenersi ancora per il contrare un potenziale cliente. La scelta del luogo ove trascorrere un paio di giorni in santa pace, era dipesa da quell’incontro. Quella notte, Anabel aveva trattenuto i bollenti spiriti, suoi e di Juan, per confidargli, tra lacrime e singulti, il dramma della sua prima “esperienza”sessuale. Juan l’aveva ascoltata stringendola dolcemente a sé, carezzandole la schiena, baciandole i ... tempo di lettura 56 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Sara va in palestra - parte quartaLa trasferta Sara prolunga la malattia dichiarata in ufficio, ma nemmeno esce da casa, la spesa la ordina vie internet e nemmeno risponde al telefono che squilla spessissimo … tutti sono molto preoccupati, qualcuno addirittura pensa ad una gravidanza inaspettata e non voluta … perfino Alberto si astiene dall’interloquire con la moglie aspettando che il momento di crisi sia solo passeggero e che si risolve senza dovere interferire … Sara è già permalosa di suo e in condizioni del genere è facile... tempo di lettura 78 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-07-14
di
Gioioso
Memorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... tempo di lettura 278 mingenere
Etero
scritto il
2012-07-21
di
brunodantecrespi
La Masseria - Il RicattoLA MASSERIA - Il Ricatto di Mariselle Eravamo giunti in aeroporto, all’ingresso degli imbarchi ci salutammo con un abbraccio, mi stavo incamminando, sentii un bisbigliò “Promesso?” “Cosa?” risposi facendo la tonta, “... il privé?..”, continuai a fare la tonta, poi sorrisi, e gli risposi “Forse”. Gli mandai un bacio sfiorandomi l’indice e mi allontanai. Attraversai l’ingresso, mi girai ed era ancora li a salutarmi con la mano. In aereo, ripensai a Fabio. No, non era l’amore della mia ... tempo di lettura 71 mingenere
Incesti
scritto il
2016-05-02
di
Mariselle
I Segreti di Zia Flo1 La passione per le tardone è nata con mia zia Flo, prozia in verità, sorella di nonna. Bel donnone over sessanta, gran culo, grandi poppe che ballonzolavano sempre come se dovessero uscire da un momento all’altro. Le prime segone decise me le facevo fin dalle medie sulle immagini mentali che avevo memorizzato fissando quei globi dove spesso si intravvedeva il grosso capezzolo che premeva da sotto o anche su alcuni scorci sotto la sua gonna quando si chinava per cucinare o se sedeva sul divano ... tempo di lettura 84 mingenere
Incesti
scritto il
2024-03-30
di
Take Hover
L'alfabeto degli amori (Settima parte)Riccardo, Sandro, Thai Riccardo Gian Paolo Battista, Direttore Esecutivo Fotografico. Un bel titolo non è vero? Lo pensavo anche quando Adamo mi offrì il ruolo. Dopo 40 anni di servizio per la società, il nostro adorato Antonio Cafulli aveva deciso di smetterla e di passare il resto della vita su di un'isola tropicale in mezzo al Pacifico dove non c'erano giornali. A quel punto Adamo aveva deciso di rivedere la struttura della società ed aveva creato due nuove posizioni: Direttore Fotografico ... tempo di lettura 81 mingenere
Gay
scritto il
2012-02-20
di
Aramis
MaschiacciDestinazione mare! E che dire di più? Siamo nel periodo perfetto! Seduto sul sedile passeggero della station wagon grigia metallizzata osservo con curiosità il paesaggio verde che si allontana dalla vista man mano che si avvicina, ero al settimo cielo!! Il mare! Finalmente!! Di sfuggita di tanto in tanto, attaccando improbabili affermazioni e pensieri, ne approfittavo per osservare avidamente LUI: Gimmy. Non so il suo vero nome, so solo che è un amico di mio padre. Si anche lui sarebbe dovut... tempo di lettura 63 mingenere
Gay
scritto il
2014-08-05
di
Unicornoazzurro77
Memorie dal grand'hotelIL GRAND’HOTEL - Da poco riaperto dopo radicali lavori di ristrutturazione, era tutto cristalli e marmi, tanto da essere subito soprannominato Unpal, con un’allusione al palazzo del Segretariato dell’ONU, il Palazzo di vetro. L’interno del Grand’Hotel era reso meno freddo e più confortante all’accoglienza con isole costituite da gran tappeti persiani -originali?-, arredate con divani e poltrone in pelle, tutti su tonalità sfumate, color pastello. Tavolini in mogano; portariviste e lampade a stel... tempo di lettura 67 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-10
di
brunodantecrespi
Money $ ClubQuando raggiunsero il parcheggio antistante alla vecchia casa rurale, ai confini della città, una fatiscente struttura acquistata da Sonny Pirsey, all’asta giudiziaria, e ristrutturata per adibirla a sede dell’associazione, da lui fondata, la Money & Club, i coniugi Wladyson, dubitarono d’avere sbagliato l’ora o addirittura il giorno, visto che l’abitazione appariva buia e del tutto deserta. Lo stesso piazzale, adibito a parcheggio, sempre esageratamente illuminato, quella sera era di un buio te... tempo di lettura 79 mingenere
Sadomaso
scritto il
2017-02-26
di
Tara
AladdinAladdin Nota dell'autore: Questa è un'opera di fantasia, qualsiasi somiglianza con nomi, persone, fatti o situazioni della vita reale è puramente casuale. Aladdin era un miserabile, un paria tra i paria. Era un giovane, sui 18 anni, che viveva, o meglio sopravviveva, cercando qualche residuo di che potesse valere qualcosa in una grossa discarica nella periferia di Mumbai. Era analfabeta, non sapeva chi fossero i suoi genitori, non aveva una casa, il suo tetto era, eventualmente, un pezzo... tempo di lettura 92 mingenere
Etero
scritto il
2020-01-19
di
qaz00755
Romance - insolite occasioni - Arrivo in ritardo al posto del secondo lavoro, ovvero alle pulizie serali della palestra. Conosco il proprietario per cui non riscontro nessun problema. È un mio vecchio amico di liceo, e si fida talmente di me che mi lascia addirittura le chiavi per chiudere e se mi va posso anche usufruire delle attrezzature. Il locale è ancora illuminato nonostante fossero ormai le undici di sera. Non mi parve ci fosse nessuno. Mi dirigo nel reparto adibito alle attrezzature di pulizia. Prelevo ciò che... tempo di lettura 90 mingenere
Gay
scritto il
2012-11-29
di
Unicornoazzurro77
Cento Pagine L'OMAGGIO Ero stato un dubbio se accettare la crociera offerta da una ditta di attrezzature antincendio un po’ a noi tutti gli ufficiali del dipartimento regionale, poi alla fine accettai se non altro per non fare il bastian contrario. Una crociera in bassa stagione per due in classe economica che a mia moglie piacque e alla fine tra colleghi e mogli dei colleghi concertammo i relativi periodi di ferie. A una settimana del mio turno, con le ferie già prenotate, a mia suocera salta il femore e l... tempo di lettura 107 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2022-11-23
di
Levante54
La nuova vitache non veniva era l’occasione per farle una visita completa, Maria Grazia non si oppose, lei era così, non discuteva mai con chi in qualche modo rappresentava una funzione autorevole. Si spogliò dietro un paravento, e poi andò a stendersi sul lettino, Mauro cominciò a palparle le tette, e le chiese se lei provvedeva alla palpazione come le aveva sempre consigliato, lei rispose affermativamente, dopo averle palpate per bene, e forse anche un po’ più insistentemente del solito, stuzzicandole anch... tempo di lettura 124 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-30
di
max herrscher
Schiavi della setta Io e Elena siamo fidanzati da tre anni. Mi ritengo molto fortunato. Lei è una ragazza dolce, intelligente, e molto carina. Ha una statura nella media, bei capelli ricci castani, occhi verdi, un bel corpo tonico, con curve ben piazzate, che nasconde in parte con un abbigliamento da 'brava ragazza'. E' di famiglia molto benestante, e con lei ho cominciato ad assaporare uno stile di vita che le condizioni poco agiate dei miei genitori non mi consentivano. Lei sembra non curarsi della nostra differe... tempo di lettura 309 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-11-08
di
Recuperatore
Come complicarsi la vitaCOME COMPLICARSI LA VITA Com'è cominciato ? Non lo so com'è cominciato....solo che adesso che ci sono dentro devo scrivere per liberarmi di tutto...tutto. Sono una donna che appartiene alle Forze dell'Ordine. Ho fatto la scuola allievi, poi i primi incarichi in giro per lo Stivale. Ero, anzi, sono brava nelle investigazioni e mi hanno notata. Il Dirigente della città dov'ero di stanza mi notò per alcune intuizioni , sempre giuste, che riuscirono a risolvere dei casi difficili. Premi.... tempo di lettura 158 mingenere
Etero
scritto il
2023-11-23
di
POPPY064
Una scolara speciale1 – UNA SCOLARA SPECIALE - LA FOLGORAZIONE Ora che tutto era finito e che tutto sembrava tornato a posto, mi sentivo finalmente serena e felice. A volte, il solo tornarci su col pensiero, mi faceva ripiombare nell’inferno di quegli ultimi mesi. Quel tormento mi era ormai dietro alle spalle, ma quella mattina in cui le cose nel seguito cambiarono, non camminavo certo col solito passo spedito. Non m’importava più di niente. Non m’importava, in quel momento e come facevo sempre di risparmiare il p... tempo di lettura 131 mingenere
Etero
scritto il
2019-09-04
di
FRANCESCA PETRUCCI
La nuova vita 2 SECONDA PARTE I. Franco aveva deciso che passato il primo impatto la cosa migliore fosse rientrare a casa propria e sperimentare nella sua nuova forma il rapporto di coppia, perciò dopo la cerimonia, passarono la domenica ad oziare nel centro clinico, ma la sera ritornarono nel loro appartamento in città. Il lunedì mattina, Mary si alzò e preparò la colazione al marito, e gliela portò in camera vestita solo di calze autoreggenti e di un grembiulino ricamato che a mala pena le copriva l’inguine. ... tempo di lettura 149 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-30
di
max herrscher
Quell'incontro al buio QUELL’APPUNTAMENTO AL BUIO Barbara e Massimo si conobbero su un bus urbano nell’ora di punta di un mattino primaverile. - Signora, la prego, si accomodi - la invitò lui notando il suo respiro affannato. - Signore non si preoccupi, sto bene così, grazie - rispose lei. Lui non poté distogliere lo sguardo dai seni procaci della ragazza che le sollevavano la camicetta al ritmo del respiro alterato. Notò quanto la gonna, corta sul ginocchio, donasse un tocco di attraent... tempo di lettura 123 mingenere
Trio
scritto il
2014-02-16
di
Amos
Memorie dal grand hotelUN PEZZO D’UOMO, UN UOMO TUTTO D’UN PEZZO. Cesare Mammì era un provetto. E un grande. Discreto, attento, sempre con tatto molto. E il meccanismo girava, la barca andava, come se fosse d’abbrivo, e non per l’esperto nocchiero. Con cautela, ma con scioltezza. Con accortezza ma senza eccessivo indugio, ci si addentrava per le segrete stanze di chi, quella sera, volesse schiuderne una. La apriva a poco a poco, non in una sera, in sere susseguenti ma alternate. Un avvicendarsi che si modulava da sé, ... tempo di lettura 124 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
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