Mio suocero come ginecologo
di
Emanuele C.
genere
confessioni
Era passato oramai un anno dal nostro matrimonio e le cose tra me mio marito per il momento andavano a gonfie vele.
Mi chiamo Monica 31 anni,capelli mori a caschetto,impiegata in un'azienda metalmeccanica con la fissa dei vestiti provocanti e sensuali: adoravo e adoro essere guardata dagli uomini che dopo avermi squadrato da capo a piedi bisbigliano parole del tipo: "Guarda che bella figa quella lì !!! ".
Nonostante tutto sono sempre rimasta fedele a mio marito,un bell'uomo di 35 anni,con una buona posizione di impiegato bancario ben remunerato e rispettato.
Economicamente non ci mancava nulla : una casa di proprietà, due belle autovetture,vacanze ad Agosto e Capodanno.....Insomma, si viveva alla grande.
Però sapevamo che ci mancava qualcosa di più importante, qualcosa che entrambi volevamo ma che non avevamo ancora preso in considerazione seriamente.
Fino a che un giorno, mentre ci stavamo intrattenendo in un momento di particolare intimità decisi di affrontare l'argomento: "Amore,ora ascoltami,siamo ancora giovani, in salute ed economicamente la situazione é favorevole, io mi sento pronta per cominciare a provare...hai capito cosa intendo dire...??.."
Inaspettatamente mi abbracciò fortissimo pieno di entusiasmo :" Non sai quanto avrei voluto dirti le stesse cose ma non ho mai trovato il coraggio e tu mi hai anticipato"..
Così decidemmo di iniziare immediatamente : smisi di prendere la pillola anti-concenzionale e cominciammo a fare sesso come due maiali infoiati almeno un paio di volte al giorno con lui che cercava di ritardare il più possibile la sborrata per avere uno schizzo più violento e abbondante da spruzzare nelle profondità della mia figa......Non ricordo di aver mai scopato così tanto in vita mia come in quel periodo..
Fatta questa scelta mi disse che ora dovevamo pensare a una persona di fiducia che ci avrebbe seguito nel caso fossi rimasta gravida...
Questo argomento per me era parecchio spinoso perché sapevo benissimo della professione che svolgeva mio suocero e la cosa mi metteva a disagio e in soggezione perché sapevo dove voleva arrivare : "Credo che mio padre sia la persona più adatta per farci accompagnare in questo percorso,essendo tu la madre dei miei figli ti seguirà in maniera più accurata di qualsiasi altro medico."
Ma io ero titubante,mi sentivo in imbarazzo : non ci pensavo propio ad aprire le gambe e farmi rovistare le labbra della figa dalle mani di quel vecchio.
Ma lui fu insistente e dopo un colloquio con il diretto interessato riuscirono a persuadermi : mio suocero sarebbe diventato il mio ginecologo.
67 anni,pensionato da alcuni anni,quasi calvo,basso di statura e anche un po gobbo continuava ugualmente a svolgere la professione di medico di base e ginecologo con passione.
Si decise subito di organizzare un appuntamento per una visita completa e generale sul mio stato di salute..
Arriviamo così alla mattina fatidica.
Ero molto agitata e preoccupata: non sapevo quale abbigliamento utilizzare: mio marito mi consigliò normalissime mutandine e reggiseno di cotone con apertura frontale a strappo nel caso avrei dovuto spogliarmi in maniera celere ; leggins,maglioncino di cotone e un paio di sneakers. Così feci.
Dopo qualche minuto nella sala d'attesa arrivò il mio turno : dandomi del tu mio suocero mi accolse calorosamente con un sorriso e una stretta di mano che mi tranquillizzarono immediatamente.
Poi le solite domande di rito : " se stavo bene,avevo dolori , ciclo mestruale regolare etc...
Poi finalmente la visita ebbe inizio : " Adesso gentilmente vai dietro il separe', togliti pure tutti i vestiti tranne le mutandine ".
Mentre mi spogliavo continuavamo a parlare del più e del meno e quando mi incamminai verso di lui quasi tutta nuda e con le tette al vento diventai rossa dall'imbarazzo e dalla vergogna : lui sorrise : " ora siediti pure": controllo' la bocca gli occhi e misuro' la pressione,poi con lo stetoscopio mi ausculto' i polmoni e il cuore.
"Tutto bene"mi disse : "Adesso per cortesia alzati in piedi perche'ora andremo ad eseguire un controllo accurato di entrambi i seni : e'molto importante" .
Mi fece appoggiare entrambe le mani sopra la testa e standomi davanti inizio a palpare il seno sinistro con entrambe le mani minuziosamente e lentamente: tasto' millimetro per millimetro tutta la mammella per poi fare la stessa cosa con quella di destra,poi si mise alle mie spalle e fece scorrere su e giù i palmi delle mani sui miei capezzoli fino a quando non si inturgidirono e si fermò appena ebbi uno spasmo di eccitazione.
Come controllo finale,per accertare la presenza di noduli,mi fece mettere a pecorina sul lettino con le tette penzolanti per poi infilare le braccia da sotto per iniziare una delicata ma lunga strizzata di tette...
"Nessun nodulo,i tuoi seni sono in salute"
Ero tremendamente imbarazzata ma lui riusciva sempre a tranquillizzarmi...
"Ora però rimani pure in questa posizione,appoggia i gomiti e la testa al lettino perché ora devo controllare la temperatura corporea" : stavo sprofondando dall'imbarazzo :" ora ti abbasso leggermente le mutandine e poi ti inserirò delicatamente nell'ano la parte iniziale di questo termometro per qualche minuto.
Io ero agitatissima e tremavo e lui immediatamente mi prese per mano come un figlia e lentamente cominciai a calmarmi.
L' altra sua mano era impegnata a trattenere il termometro ben saldo nel mio buco del culo..
Furono minuti interminabili e io sentivo il suo respiro sempre più vicino e intenso,tipico dall'eccitazione.
Per lui era un piacere visitarmi,avrebbe continuato all'infinito....
Dopo un controllo alla schiena e alla pancia per me la visita poteva anche finire lì, ma prima che io andassi a rivestirmi mi fece sedere ancora sul lettino e mi ricordò che lui era anche ginecologo e potevamo quindi rendere la visita più completa con una controllatina alla vagina.
Io al momento mi rifiutai,ma alla fine fu molto convincente e cosi ci spostammo nell'altra stanza dove mi invitò ad andare dietro al separe' a togliermi le mutandine.
Rimasi così com'ero, completamente nuda: mi accomodai sulla poltrona ginecologica e spalancai le gambe sbattendogli la figa in faccia.
Naturalmente anche questa visita fu fin troppo scrupolosa, le sue dite rovistavano tra le mie labbra per tempi lunghissimi tanto che ogni volta che si avvicinava alla clitoride dovevo resistere per non avere spasmi di eccitazione.
Per la gioia di mio marito alla fine rimasi incinta e suo padre mi accompagno' fino al momento di partorire..
Sono passati 5 anni : mio suocero è invecchiato ma è tutt'ora il mio ginecologo e medico di base perché lui adora visitarmi e io adoro farmi visitare da lui...
Era passato oramai un anno dal nostro matrimonio e le cose tra me mio marito,per il momento andavano a gonfie vele.
Mi chiamo Monica 26 anni, capelli mori a caschetto,impiegata in un'azienda metalmeccanica con la fissa dei vestiti provocanti e sensuali: adoravo essere guardata dagli uomini che dopo avermi squadrato da capo a piedi bisbigliavano parole del tipo: "Guarda che bella figa quella lì !!! ".
Nonostante tutto sono sempre rimasta fedele a mio marito,un bell'uomo di 35 anni,con una buona posizione di impiegato bancario ben remunerato e rispettato.
Economicamente non ci mancava nulla : una casa di proprietà, due belle autovetture,vacanze ad Agosto e Capodanno.....Insomma, si viveva alla grande.
Però sapevamo che ci mancava qualcosa di più importante, qualcosa che entrambi volevamo ma che non avevamo ancora preso in considerazione seriamente.
Fino a che un giorno, mentre ci stavamo alliettando in un momento di particolare intimità decisi di affrontare l'argomento: "Amore,ora ascoltami,siamo ancora giovani, in salute ed economicamente la situazione é favorevole, io mi sento pronta per cominciare a provare...hai capito cosa intendo dire...??.."
Inaspettatamente mi abbracciò fortissimo pieno di entusiasmo :" Non sai quanto avrei voluto dirti le stesse cose ma non ho mai trovato il coraggio e tu mi hai anticipato"..
Così decidemmo di iniziare immediatamente : smisi di prendere la pillola anti-concenzionale e cominciammo a fare sesso come due maiali infoiati almeno un paio di volte al giorno con lui che cercava di ritardare il più possibile la sborrata per avere uno schizzo più violento e abbondante da spruzzare nelle profondità della mia figa......Non ricordo di aver mai scopato così tanto in vita mia come in quel periodo..
Fatta questa scelta mi disse che ora dovevamo pensare a una persona di fiducia che ci avrebbe seguito nel caso fossi rimasta in gravida...
Questo argomento per me era parecchio spinoso perché sapevo benissimo della professione che svolgeva mio suocero e la cosa mi metteva a disagio e in soggezione perché sapevo dove voleva arrivare : "Credo che mio padre sia la persona più adatta per farci accompagnare in questo percorso,essendo tu la madre dei miei figli ti seguirà in maniera più accurata di qualsiasi altro."
Ma io ero titubante,mi sentivo in imbarazzo : non ci pensavo propio ad aprire le gambe e farmi rovistare le labbra della figa dalle mani di quel vecchio.
Ma lui fu insistente e dopo un colloquio con il diretto interessato riuscirono a persuadermi : mio suocero sarebbe diventato il mio ginecologo.
67 anni , pensionato da alcuni anni ,oramai calvo,basso di statura e anche un po gobbo continuava ugualmente a svolgere la professione di medico di base e ginecologo con passione.
Si decise subito di organizzare un appuntamento per una visita completa e generale sul mio stato di salute..
Arriviamo così alla mattina fatidica.
Ero molto agitata e preoccupata: non sapevo quale abbigliamento utilizzare: mio marito mi consigliò normalissime mutandine e reggiseno di cotone con apertura davanti a strappo nel caso avrei dovuto spogliarmi velocemente: leggins,maglioncino di cotone e un paio di sneaker. Così feci.
Dopo qualche minuto nella sala d'attesa arrivò il mio turno : dandomi del tu mio suocero mi accolse calorosamente con un sorriso e una stretta di mano che mi tranquillizzarono immediatamente.
Poi le solite domande di rito : " se stavo bene,avevo dolori , ciclo mestruale regolare etc...
Poi finalmente la visita ebbe inizio : " Adesso gentilmente vai dietro il separe', togliti pure tutti i vestiti tranne le mutandine ".
Mentre mi spogliavo continuavamo a parlare del più e del meno e quando mi incamminai verso di lui quasi tutta nuda e con le tette al vento diventai rossa dall'imbarazzo e dalla vergogna : lui sorrise : " ora siediti pure sul lettino senza agitarti ": controllo' la bocca gli occhi e misuro' la pressione,poi con lo stetoscopio mi ausculto' i polmoni e il cuore.
"Tutto bene"mi disse : "Ora alzati cortesemente in piedi:andremo ad eseguire un controllo accurato dei seni:sono molto importanti" .
Mi fece appoggiare entrambe le mani sopra la testa e standomi davanti inizio a palpare il seno sinistro con entrambe le mani minuziosamente e lentamente: tasto' millimetro per millimetro tutta la mammella per poi fare la stessa cosa con quello destra,poi si mise alle mie spalle e fece scorrere su e giù i palmi delle mani sui miei capezzoli fino a quando non si inturgidirono per poi fermarsi appena ebbi uno spasmo di eccitazione.
Come controllo finale per accertare la presenza di noduli,mi fece mettere a pecorina sul lettino con le tette penzolanti per poi infilare le braccia da sotto e iniziare una delicata e lunga strizzata di tette...
"Nessun nodulo,i tuoi seni sono in salute"
Ero tremendamente imbarazzata ma lui riusciva sempre a tranquillizzarmi...
"Ora però rimani pure in questa posizione,appoggia i gomiti e la testa al lettino perché ora devo controllare la temperatura corporea" : sprofondavo dalla vergogna:" ora ti abbasso leggermente le mutandine e poi andrò a inserire delicatamente la parte iniziale di questo termometro nel tuo ano per qualche minuto."
Io ero agitatissima e tremavo e lui immediatamente mi prese per mano come un figlia e lentamente cominciai a calmarmi.
L' altra sua mano era impegnata a trattenere il termometro ben saldo nel mio buco del culo..
Furono minuti interminabili e io sentivo il suo respiro sempre più vicino e intenso,tipico dall'eccitazione.
Per lui era un piacere visitarmi,avrebbe continuato all'infinito....
Dopo un controllo alla schiena e alla pancia per me la visita poteva anche finire lì, ma prima che io andassi a rivestirmi mi fece sedere ancora sul lettino e mi ricordò che lui era anche ginecologo e potevamo rendere la visita più completa con una controllatina alla vagina.
Io al momento mi rifiutai,ma alla fine fu molto convincente e cosi ci spostammo nell'altra stanza dove mi invitò ad andare dietro al separe' a togliermi le mutandine.
Rimasi così com'ero, completamente nuda: mi accomodai sulla poltrona ginecologica e spalancai le gambe sbattendogli la figa in faccia.
Naturalmente anche questa visita fu fin troppo scrupolosa, le sue dite rovistavano tra le mie labbra per tempi lunghissimi tanto che ogni volta che si avvicinava alla clitoride dovevo resistere per non avere spasmi di eccitazione.
Per la gioia di mio marito alla fine rimasi incinta e suo padre mi accompagno' fino al momento di partorire..
Sono passati 5 anni : mio suocero è invecchiato ma è tutt'ora il mio ginecologo e medico di base perché lui adora visitarmi e io adoro farmi visitare da lui...
Mi chiamo Monica 31 anni,capelli mori a caschetto,impiegata in un'azienda metalmeccanica con la fissa dei vestiti provocanti e sensuali: adoravo e adoro essere guardata dagli uomini che dopo avermi squadrato da capo a piedi bisbigliano parole del tipo: "Guarda che bella figa quella lì !!! ".
Nonostante tutto sono sempre rimasta fedele a mio marito,un bell'uomo di 35 anni,con una buona posizione di impiegato bancario ben remunerato e rispettato.
Economicamente non ci mancava nulla : una casa di proprietà, due belle autovetture,vacanze ad Agosto e Capodanno.....Insomma, si viveva alla grande.
Però sapevamo che ci mancava qualcosa di più importante, qualcosa che entrambi volevamo ma che non avevamo ancora preso in considerazione seriamente.
Fino a che un giorno, mentre ci stavamo intrattenendo in un momento di particolare intimità decisi di affrontare l'argomento: "Amore,ora ascoltami,siamo ancora giovani, in salute ed economicamente la situazione é favorevole, io mi sento pronta per cominciare a provare...hai capito cosa intendo dire...??.."
Inaspettatamente mi abbracciò fortissimo pieno di entusiasmo :" Non sai quanto avrei voluto dirti le stesse cose ma non ho mai trovato il coraggio e tu mi hai anticipato"..
Così decidemmo di iniziare immediatamente : smisi di prendere la pillola anti-concenzionale e cominciammo a fare sesso come due maiali infoiati almeno un paio di volte al giorno con lui che cercava di ritardare il più possibile la sborrata per avere uno schizzo più violento e abbondante da spruzzare nelle profondità della mia figa......Non ricordo di aver mai scopato così tanto in vita mia come in quel periodo..
Fatta questa scelta mi disse che ora dovevamo pensare a una persona di fiducia che ci avrebbe seguito nel caso fossi rimasta gravida...
Questo argomento per me era parecchio spinoso perché sapevo benissimo della professione che svolgeva mio suocero e la cosa mi metteva a disagio e in soggezione perché sapevo dove voleva arrivare : "Credo che mio padre sia la persona più adatta per farci accompagnare in questo percorso,essendo tu la madre dei miei figli ti seguirà in maniera più accurata di qualsiasi altro medico."
Ma io ero titubante,mi sentivo in imbarazzo : non ci pensavo propio ad aprire le gambe e farmi rovistare le labbra della figa dalle mani di quel vecchio.
Ma lui fu insistente e dopo un colloquio con il diretto interessato riuscirono a persuadermi : mio suocero sarebbe diventato il mio ginecologo.
67 anni,pensionato da alcuni anni,quasi calvo,basso di statura e anche un po gobbo continuava ugualmente a svolgere la professione di medico di base e ginecologo con passione.
Si decise subito di organizzare un appuntamento per una visita completa e generale sul mio stato di salute..
Arriviamo così alla mattina fatidica.
Ero molto agitata e preoccupata: non sapevo quale abbigliamento utilizzare: mio marito mi consigliò normalissime mutandine e reggiseno di cotone con apertura frontale a strappo nel caso avrei dovuto spogliarmi in maniera celere ; leggins,maglioncino di cotone e un paio di sneakers. Così feci.
Dopo qualche minuto nella sala d'attesa arrivò il mio turno : dandomi del tu mio suocero mi accolse calorosamente con un sorriso e una stretta di mano che mi tranquillizzarono immediatamente.
Poi le solite domande di rito : " se stavo bene,avevo dolori , ciclo mestruale regolare etc...
Poi finalmente la visita ebbe inizio : " Adesso gentilmente vai dietro il separe', togliti pure tutti i vestiti tranne le mutandine ".
Mentre mi spogliavo continuavamo a parlare del più e del meno e quando mi incamminai verso di lui quasi tutta nuda e con le tette al vento diventai rossa dall'imbarazzo e dalla vergogna : lui sorrise : " ora siediti pure": controllo' la bocca gli occhi e misuro' la pressione,poi con lo stetoscopio mi ausculto' i polmoni e il cuore.
"Tutto bene"mi disse : "Adesso per cortesia alzati in piedi perche'ora andremo ad eseguire un controllo accurato di entrambi i seni : e'molto importante" .
Mi fece appoggiare entrambe le mani sopra la testa e standomi davanti inizio a palpare il seno sinistro con entrambe le mani minuziosamente e lentamente: tasto' millimetro per millimetro tutta la mammella per poi fare la stessa cosa con quella di destra,poi si mise alle mie spalle e fece scorrere su e giù i palmi delle mani sui miei capezzoli fino a quando non si inturgidirono e si fermò appena ebbi uno spasmo di eccitazione.
Come controllo finale,per accertare la presenza di noduli,mi fece mettere a pecorina sul lettino con le tette penzolanti per poi infilare le braccia da sotto per iniziare una delicata ma lunga strizzata di tette...
"Nessun nodulo,i tuoi seni sono in salute"
Ero tremendamente imbarazzata ma lui riusciva sempre a tranquillizzarmi...
"Ora però rimani pure in questa posizione,appoggia i gomiti e la testa al lettino perché ora devo controllare la temperatura corporea" : stavo sprofondando dall'imbarazzo :" ora ti abbasso leggermente le mutandine e poi ti inserirò delicatamente nell'ano la parte iniziale di questo termometro per qualche minuto.
Io ero agitatissima e tremavo e lui immediatamente mi prese per mano come un figlia e lentamente cominciai a calmarmi.
L' altra sua mano era impegnata a trattenere il termometro ben saldo nel mio buco del culo..
Furono minuti interminabili e io sentivo il suo respiro sempre più vicino e intenso,tipico dall'eccitazione.
Per lui era un piacere visitarmi,avrebbe continuato all'infinito....
Dopo un controllo alla schiena e alla pancia per me la visita poteva anche finire lì, ma prima che io andassi a rivestirmi mi fece sedere ancora sul lettino e mi ricordò che lui era anche ginecologo e potevamo quindi rendere la visita più completa con una controllatina alla vagina.
Io al momento mi rifiutai,ma alla fine fu molto convincente e cosi ci spostammo nell'altra stanza dove mi invitò ad andare dietro al separe' a togliermi le mutandine.
Rimasi così com'ero, completamente nuda: mi accomodai sulla poltrona ginecologica e spalancai le gambe sbattendogli la figa in faccia.
Naturalmente anche questa visita fu fin troppo scrupolosa, le sue dite rovistavano tra le mie labbra per tempi lunghissimi tanto che ogni volta che si avvicinava alla clitoride dovevo resistere per non avere spasmi di eccitazione.
Per la gioia di mio marito alla fine rimasi incinta e suo padre mi accompagno' fino al momento di partorire..
Sono passati 5 anni : mio suocero è invecchiato ma è tutt'ora il mio ginecologo e medico di base perché lui adora visitarmi e io adoro farmi visitare da lui...
Era passato oramai un anno dal nostro matrimonio e le cose tra me mio marito,per il momento andavano a gonfie vele.
Mi chiamo Monica 26 anni, capelli mori a caschetto,impiegata in un'azienda metalmeccanica con la fissa dei vestiti provocanti e sensuali: adoravo essere guardata dagli uomini che dopo avermi squadrato da capo a piedi bisbigliavano parole del tipo: "Guarda che bella figa quella lì !!! ".
Nonostante tutto sono sempre rimasta fedele a mio marito,un bell'uomo di 35 anni,con una buona posizione di impiegato bancario ben remunerato e rispettato.
Economicamente non ci mancava nulla : una casa di proprietà, due belle autovetture,vacanze ad Agosto e Capodanno.....Insomma, si viveva alla grande.
Però sapevamo che ci mancava qualcosa di più importante, qualcosa che entrambi volevamo ma che non avevamo ancora preso in considerazione seriamente.
Fino a che un giorno, mentre ci stavamo alliettando in un momento di particolare intimità decisi di affrontare l'argomento: "Amore,ora ascoltami,siamo ancora giovani, in salute ed economicamente la situazione é favorevole, io mi sento pronta per cominciare a provare...hai capito cosa intendo dire...??.."
Inaspettatamente mi abbracciò fortissimo pieno di entusiasmo :" Non sai quanto avrei voluto dirti le stesse cose ma non ho mai trovato il coraggio e tu mi hai anticipato"..
Così decidemmo di iniziare immediatamente : smisi di prendere la pillola anti-concenzionale e cominciammo a fare sesso come due maiali infoiati almeno un paio di volte al giorno con lui che cercava di ritardare il più possibile la sborrata per avere uno schizzo più violento e abbondante da spruzzare nelle profondità della mia figa......Non ricordo di aver mai scopato così tanto in vita mia come in quel periodo..
Fatta questa scelta mi disse che ora dovevamo pensare a una persona di fiducia che ci avrebbe seguito nel caso fossi rimasta in gravida...
Questo argomento per me era parecchio spinoso perché sapevo benissimo della professione che svolgeva mio suocero e la cosa mi metteva a disagio e in soggezione perché sapevo dove voleva arrivare : "Credo che mio padre sia la persona più adatta per farci accompagnare in questo percorso,essendo tu la madre dei miei figli ti seguirà in maniera più accurata di qualsiasi altro."
Ma io ero titubante,mi sentivo in imbarazzo : non ci pensavo propio ad aprire le gambe e farmi rovistare le labbra della figa dalle mani di quel vecchio.
Ma lui fu insistente e dopo un colloquio con il diretto interessato riuscirono a persuadermi : mio suocero sarebbe diventato il mio ginecologo.
67 anni , pensionato da alcuni anni ,oramai calvo,basso di statura e anche un po gobbo continuava ugualmente a svolgere la professione di medico di base e ginecologo con passione.
Si decise subito di organizzare un appuntamento per una visita completa e generale sul mio stato di salute..
Arriviamo così alla mattina fatidica.
Ero molto agitata e preoccupata: non sapevo quale abbigliamento utilizzare: mio marito mi consigliò normalissime mutandine e reggiseno di cotone con apertura davanti a strappo nel caso avrei dovuto spogliarmi velocemente: leggins,maglioncino di cotone e un paio di sneaker. Così feci.
Dopo qualche minuto nella sala d'attesa arrivò il mio turno : dandomi del tu mio suocero mi accolse calorosamente con un sorriso e una stretta di mano che mi tranquillizzarono immediatamente.
Poi le solite domande di rito : " se stavo bene,avevo dolori , ciclo mestruale regolare etc...
Poi finalmente la visita ebbe inizio : " Adesso gentilmente vai dietro il separe', togliti pure tutti i vestiti tranne le mutandine ".
Mentre mi spogliavo continuavamo a parlare del più e del meno e quando mi incamminai verso di lui quasi tutta nuda e con le tette al vento diventai rossa dall'imbarazzo e dalla vergogna : lui sorrise : " ora siediti pure sul lettino senza agitarti ": controllo' la bocca gli occhi e misuro' la pressione,poi con lo stetoscopio mi ausculto' i polmoni e il cuore.
"Tutto bene"mi disse : "Ora alzati cortesemente in piedi:andremo ad eseguire un controllo accurato dei seni:sono molto importanti" .
Mi fece appoggiare entrambe le mani sopra la testa e standomi davanti inizio a palpare il seno sinistro con entrambe le mani minuziosamente e lentamente: tasto' millimetro per millimetro tutta la mammella per poi fare la stessa cosa con quello destra,poi si mise alle mie spalle e fece scorrere su e giù i palmi delle mani sui miei capezzoli fino a quando non si inturgidirono per poi fermarsi appena ebbi uno spasmo di eccitazione.
Come controllo finale per accertare la presenza di noduli,mi fece mettere a pecorina sul lettino con le tette penzolanti per poi infilare le braccia da sotto e iniziare una delicata e lunga strizzata di tette...
"Nessun nodulo,i tuoi seni sono in salute"
Ero tremendamente imbarazzata ma lui riusciva sempre a tranquillizzarmi...
"Ora però rimani pure in questa posizione,appoggia i gomiti e la testa al lettino perché ora devo controllare la temperatura corporea" : sprofondavo dalla vergogna:" ora ti abbasso leggermente le mutandine e poi andrò a inserire delicatamente la parte iniziale di questo termometro nel tuo ano per qualche minuto."
Io ero agitatissima e tremavo e lui immediatamente mi prese per mano come un figlia e lentamente cominciai a calmarmi.
L' altra sua mano era impegnata a trattenere il termometro ben saldo nel mio buco del culo..
Furono minuti interminabili e io sentivo il suo respiro sempre più vicino e intenso,tipico dall'eccitazione.
Per lui era un piacere visitarmi,avrebbe continuato all'infinito....
Dopo un controllo alla schiena e alla pancia per me la visita poteva anche finire lì, ma prima che io andassi a rivestirmi mi fece sedere ancora sul lettino e mi ricordò che lui era anche ginecologo e potevamo rendere la visita più completa con una controllatina alla vagina.
Io al momento mi rifiutai,ma alla fine fu molto convincente e cosi ci spostammo nell'altra stanza dove mi invitò ad andare dietro al separe' a togliermi le mutandine.
Rimasi così com'ero, completamente nuda: mi accomodai sulla poltrona ginecologica e spalancai le gambe sbattendogli la figa in faccia.
Naturalmente anche questa visita fu fin troppo scrupolosa, le sue dite rovistavano tra le mie labbra per tempi lunghissimi tanto che ogni volta che si avvicinava alla clitoride dovevo resistere per non avere spasmi di eccitazione.
Per la gioia di mio marito alla fine rimasi incinta e suo padre mi accompagno' fino al momento di partorire..
Sono passati 5 anni : mio suocero è invecchiato ma è tutt'ora il mio ginecologo e medico di base perché lui adora visitarmi e io adoro farmi visitare da lui...
1
0
voti
voti
valutazione
4.4
4.4
Commenti dei lettori al racconto erotico