Diana, mamma ubbidiente. Fondente nero.

scritto il 2024-03-28 tempo di lettura 4 min

di
genere
dominazione
cura
B

Finito di mangiare, il buco del culo di Diana si era richiuso dopo il potente sfondamento subito dai ragazzi neri, tutti si riposavano sui divani; Giulia si era accoccolata sul petto di Will, il cui grosso cazzo a riposo era appoggiato sulla sua coscia nera e muscolosa.
Diana si era messa tra gli altri due ragazzi, che giocavano con i suoi capezzoli, poi le passavano le dita tra le labbra della fica e gliele facevano leccare, tenendola così in uno stato di riposo, ma anche di piacere e desiderio di godere ancora, e di far godere...
Il riposo collettivo durò una mezz’ora, con le dita dei ragazzi che passavano dalla fica alla bocca di Diana, che leccava e succhiava, Giulia carezzava il largo torace di Will e guardava la mamma ubbidiente e si eccitatava e si bagnava.
Diana automaticamente prese in mano i due grandi cazzi neri semiduri, e iniziò un lento su e giù e li segava, Giulia guardava, e Diana guardava Giulia mentre segava i due cazzoni, che erano ormai diventati di nuovo duri.
Giulia:” troia hai goduto abbastanza, o no? Quante volte sei venuta? 4? 5? “
Diana:” sono venuta 5 volte, credo, forse 6...troppo? Ho sbagliato? Non ti piace, Padrona??”
Giulia:” le zoccole come te non ne hanno mai abbastanza, come non ne hai mai abbastanza di schiaffi e sculacciate...no?!?”
I neri continuavano a carezzare Diana sui capezzoli e sul clitoride, Giulia si masturbava mentre il suo Will le carezzava le tette, e Giulia guardando la madre negli occhi schioccò le dita, “snap con il dito indice indicò la sua fica e disse:” vieni a leccarmela, gran puttana, ora tocca a me sburrarti in bocca “
Diana si mise in ginocchio tra le cosce della figlia, e lecco’ le labbra, il clitoride, e scese fino al buco del culo dolcissimo della figlia, una leccata infinita...mentre Will stringeva la rossa esplosiva, la baciava e la accarezzava, e i due neri si segavano lentamente.

Giulia venne in bocca alla madre, che succhio’ e bevve tutti i succhi della figlia, le baciò i piedi, e guardò da vicinissimo Giulia che si sedette sul cazzone del suo ragazzo a smorzacandela, e ordinò:” lecca troia, lecca tutto adesso!”
Diana leccava il culo di Giulia, le palle nere e il cazzo del giovane...i due scopavano, Diana leccava tutto, fino a che Giulia ebbe un altro orgasmo, si sfilò il grosso uccello dalla fregna e prese Diana per i capelli, le spinse la testa, e le fece entrare il grande cazzo fino in gola, e spinse fino a che la bocca della schiava fu riempita di sperma, che Diana ingoiò tutto senza indugio e con gran piacere.

Adesso era il momento di ingoiare gli altri due cazzoni, e Diana si mise in posizione, 4 zampe, davanti ai due che erano ormai pronti a schizzare, e Diana lecco’ due cappelle, quattro coglioni e due buchi di culo neri, grossi, lecco’ inculi dei due neri infilando la lingua dentro mentre con le mani continuava a segare e strizzare le palle ai giovani stalloni.
Diana in un soffio:” mammina, dai tesoro, mena alla tua cessa...ti prego!!”
Giulia disse a Will:” guarda questo, amore mio, guarda che brava ragazza la mia serva...la mia mammina...”
E Giulia prese una cintura di cuoio da un paio di pantaloni che era lì vicino, e iniziò una serie di frustate su Diana, sulle chiappe, sulle gambe, sulla schiena, Diana leccava i neri e Giulia la frustava, 10 minuti, 15 minuti, i neri sburrarono in bocca e in faccia a Diana, Giulia menava forte, Diana urlò e gridò:” aaaaaahh oooohihohi ssiiiii!!!! Cazzo siiiii...cazzooooo ancoraaaaa!!!”
Diana si portò le mani tra le gambe per masturbarsi e godere, con la faccia piena di sborra, si toccava il clitoride per godere, e Giulia in quel momento infilò ancora una mano nel culo della madre...basta frustate, Diana era distrutta, ma la fica il culo e la bocca avevano avuto la loro parte.

Will era ammirato dallo spettacolo delle due donne ed esclamò:” oh ma god complimenti ragazze...siete fantastiche!”
E Giulia:” se tutto questo ti è piaciuto, allora guarda questo!” schioccò ancora le dita “Snap” e Diana apri’ la bocca e tirò fuori la lingua, si sdraiò a terra a bocca aperta...Giulia si accoccolò sulla bocca della madre, e le piscio’ in bocca, sui seni, fu un lago, una cascata, un fiume che Diana ingoiò più che poté.
“E adesso lecca i piedi ai nostri tre amici, lecca il piscio sul pavimento, pulisci tutto a tutti, poi vai a lavarti che fai schifo, e poi torna a fare il caffè!!” disse la Padrona.
“Subito stella, immediatamente, grazie!!!” Diana iniziò a leccare felice, era molto felice, anche se era sfinita, distrutta...sempre più bella e più felice che mai.

di
5.8K
visite
7
voti
valutazione
3
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.