La sveltina

Scritto da , il 2021-10-14, genere gay

Sono appena rientrato, non ne potevo più, era tutto il giorno che ci pensavo, settimana scorsa, ho conosciuto una trav marchettara, di solito non le frequento, ma avevo voglia di cazzo, e così sono passato da lei.
Oggi l'ho richiamata, mi aspettava, alle 22 ero da lei, in reggicalze calze, slip e tacchi, mi ha baciata, e poi mi ha infilato in bocca il suo cazzo, dolce come il miele, mentre mi segava piano piano.
Poi mi ha stesa pancia sopra, sfilato gli slip, si è messa il preservativo, mi ha guardata negli occhi, e ha appoggiato la sua cappella al mio buchetto, oggi tesoro, urlerai di piacere, e mi ha infilato di colpo il suo cazzo togliendomi il respiro.
Mi ha montata una mezzora, facendomi godere come mai, ora sono succube di lei, mio amore.

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