Toccata e fuga

di
genere
masturbazione

Toccata e fuga.
Sono seduta su l’ultimo sellino del tram, la città è vuota, le insegne dei bar ancora aperti rischiarano la mia immagine.
Tu seduto difronte a me mi guardi sperduto, con il capo appoggiato allo schienale, mi fissi come volessi dirmi qualcosa.
Io capisco il tuo silenzio, divarico le gambe e mi tocco lentamente.
Le tue mani partono, seguono il mio ritmo mi superano.
Io spalanco le gambe, il mio mondo adesso è totalmente visibile davanti ai tuoi occhi.
Uno schizzo platinato bianco arriva sulla punta dei miei sandali.
Intanto il tram si fera, è arrivata la mia destinazione, mi alzo e scendo, la giornata è finita con una toccata e fuga.
Simona69dara
Mail simona69dara@virgilio.it
scritto il
2026-02-06
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