Marinella, diario di una novella troia -15- (continua)

Scritto da , il 2021-09-18, genere dominazione


Ho detto loro, che più fossero stati, meglio sarebbe stato, perché volevo regalare a tutti loro qualcosa che non si sarebbero più dimenticati.

Mi hanno risposto che loro sarebbero stati almeno una trentina, ma avrebbero comunque fatto solo ciò che io volevo.

Mi hanno toccato la figa, che era bagnatissima

"sei bellissima, ma non ci dare buca"

Io ho risposto loro, che lunedì alle 18:00 avrei bussato al loro circolo.

Ora aspetto con ansia ed eccitazione, perché ho un po’ di timore per cosa mi dirai di fare.

Ti prometto che cercherò di fare tutto ciò che vuoi, ma tu sii ben dettagliato.

30 maggio

ciao Giorgio, oggi ero a mangiare dai miei suoceri.

Ti descrivo la giornata di ieri.

Nel pomeriggio sono andata al mare, una spiaggia che so essere molto particolare.

Ho portato un costume tanga, e una grossa melanzana.

Ho notato subito gli sguardi di molti uomini attorno, e sono andata in una zona più tranquilla, dove c'erano un po’ di uomini nudi, e un paio di coppie anch'esse nude.

Vedevo che passavano dei venditori extra comunitari, e ho deciso di pensare per prima a loro.

Così, quando si è avvicinato il primo, un ragazzo alto, senegalese, ho lasciato che mi mostrasse la sua merce.

Poi gli ho chiesto quanto costasse un bel vestitino bianco.

Lui mi ha chiesto 20 euro e io gli ho detto che non avevo denaro, ma quel vestito mi piaceva, e visto come mi guardava il seno scoperto e fra le gambe, dove il tanga mostrava qualche pelo, potevamo trovarci d'accordo.

Lui mi ha accarezzato una coscia

"sono due mesi che non tocco una donna, voglio vederti e toccarti la figa, e che tu mi faccia sborrare e io ti do questo vestito "

Ho allargato le gambe, e lui ha passato la mano sul cavallo dei miei slip.

Poi ha scostato la stoffa e ci ha infilato un dito

"che bella figa, è ancora stretta”

Poi ha aperto la zip dei pantaloni, ed è apparso un bel cazzo di almeno 22cm, con la cappella scura e un forte odore di maschio.

Ha preso ad infilarmi le dita in figa, ormai bagnata, ed io l'ho preso il cazzo in mano cominciando a carezzarlo.

Mi sono sentita troia, sapendo che qualcuno mi avrebbe sicuramente vista.

Il suo cazzo era durissimo, e già un po’ di liquido era visibile sulla punta.

Mi sono abbassata, e nonostante il forte odore, anche di urina, l'ho leccato e cominciato a spompinarlo.

Lui con una mano mi spingeva la testa, e il suo cazzo mi toccava in fondo alla gola.

Io, con una mano gli accarezzavo le palle dure e gonfie.

Dopo due minuti, ho sentito il primo lungo fiotto direttamente in gola.

Ha continuato a venire per molto tempo, e io ho iniziato ad ingoiarlo mentre godevo sotto le sue dita.

Quando mi sono rialzata, il suo cazzo lucido era ancora duro

"te ne regalo cinque di vestiti se ti fai scopare "

Mentre diceva questo, avvicinava il suo cazzo alla figa, che lui teneva aperta provando ad infilarlo.

Gli ho detto di no.

CONTINUA ...

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