Christine, la prof. di Francese -19- (finale)

Scritto da , il 2021-09-19, genere orge

“Prima leccami bene le palle, si, così, prendile in bocca una per volta.

Brava, adesso leccami bene l'asta, e poi succhia la cappella.

Bravissima, sei una pompinara nata.”

Mi sono lasciata completamente andare, ed eseguo con passione quello che mi chiede l'uomo.

Lecco, succhio, aspiro e ingoio quel cazzo non troppo lungo, ma con una cappella considerevole.

Gloria si ' avvicinata e me e vedo che ha indossato uno strap-on con un dildo di almeno 25 cm di lunghezza e del diametro di almeno due cazzi da negri.

Mi toglie il cetriolo e la candela e mi ordina di mettermi a carponi sul letto.

Mi posiziono.

Il padre davanti a me continua a tenere il cazzo in bocca, e farselo succhiare.

La madre da dietro mi penetra la figa.

Prima con tre dita, le fa girare bene dentro, e poi con un colpo secco mi infila dentro lo strp on e comincia a scoparmi.

Sono colpi furiosi, accompagnati da strizzate alle tette, che sono state liberate dalle pinzette e da schiaffi sulle natiche, che ben presto si arrossano.

Il padre, ogni tanto si ritrae, per non farmi venire.

La madre imperterrita continua la sua scopata.

Poi improvvisamente esce dalla figa, avvicina lo strap-on al buco del culo e mi penetra con un colpo solo, facendomi urlare dal dolore.

Continua per almeno cinque minuti, poi si ritrae e permette al marito di sdraiarsi sul letto.

Mi obbliga a salirgli sopra, e impalarsi sul cazzo.

Poi si riposiziona dietro e riprende ad incularmi.

Passano i minuti, poi i due coniugi decidono di cambiare posizione.

La madre sotto con lo strap-on nella figa, e il padre mi penetra in culo con tante dita, facendomi provare un dolore terribile.

Ho l’impressione che mi abbia fistato il culo con la mano intera.

Ho provato un dolore assurdo, ma il colmo è che mi è piaciuto terribilmente.

Nonostante il dolore ho già raggiunto due orgasmi, e un terzo mi squassa subito prima che il marito toglie la mano dal mio culo.

Finalmente i due torturatori mi lasciano libera, e mi permettono di farmi una doccia, rivestirmi.

Vogliono assolutamente che prenda l'assegno.

“Volevamo punirti ma eravamo curiosi di vedere se eri veramente brava, come ci ha detto nostro figlio.

Adesso siamo pari.

Non ti preoccupare, non ti faremo nulla e non sporgeremo denuncia, ma se vorrai tornare a giocare con noi saremo lieti di accoglierti.

Dolorante ritiro l'assegno.

Sono frustrata e avvilita, ma in fondo in fondo penso che ho raggiunto tre orgasmi, e quindi non tutto il male è venuto per nuocere.

FINE

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