Marinella, diario di una novella troia -13- (continua)

Scritto da , il 2021-09-12, genere dominazione

Ho sentito un sapore amarognolo delle feci, ma ho continuato, mentre mi masturbavo, fino a farla godere ancora.

Poi mi ha lasciata andare, perché dovevo andare al lavoro.

Prima di congedarmi, mi ha detto che la prossima volta, se tornerò da lei, mi porterà in una spiaggia dove fanno del nudismo, e ci sono molti uomini e guardoni.

Lì dovrò leccarle figa e culo, e bere la sua pipi davanti a tutti i presenti.

Poi lei offrirà i miei buchi ai presenti, perché possano dare sfogo alla loro eccitazione e svuotarsi i coglioni dentro di me.

Potrò fermarmi solo quando avrò raccolto almeno 500 euro, che saranno miei.

Ma la mia bocca non si dovrà mai staccare dalla sua figa e dal suo culo.

Poi mi ha confidato che a lei piace umiliare le giovani spose, e vederle troie, per il suo piacere.

Quindi se ritornerò, saprò cosa mi aspetta.

Certo è stato eccitante, ma tu cosa mi dici ci torno?

Se vuoi lo faccio per te, e forse anche per me.

CONTINUA ...

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