Due bagnini per Rosa -4-

Scritto da , il 2021-09-12, genere orge

Seduto sulla sdraio, mio marito mi accolse con un sorriso molto sornione.

"Dall'espressione del tuo viso, direi che hai passato dei bei momenti con quei due bagnini, ora tocca a me.

Mi prese per mano e mi portò nella cabina, chiuse la porta e si abbassò gli slip.

“Adesso fai la troia anche con me, succhiami il cazzo e fammi un pompino”

Ero ancora eccitata per quello che avevo passato con i due ragazzi, la mia figa era ancora un lago.

Con una mano afferrai l’uccello di mio marito e me lo misi in bocca, leccandolo e succhiandolo per farlo diventare di marmo.

L’altra mano si era già infilata sotto lo slip e tre dita frugavano con forza nella mia figa.

Quando il cazzo di mio marito fu durissimo, mi fece alzare, e mi fece appoggiare alla parete della cabina, mi spostò il perizoma e fece per entrarmi nella figa, ma si accorse del rossore intorno al mio buchetto.

“Ma che troia, ti sei fatta inculare da due sconosciuti e a me non hai mai permesso di mettertelo dentro, adesso rimediamo subito".

Non ebbi il tempo di lamentarmi che sentii la cappella forzare il mio culetto e con forza Nino mi penetrò.

Ansimava come non lo avevo mai sentito.

Afferrò con le mani i miei seni, strizzandoli e schiacciandoli con forza

“Ti rompo il culo troia, te lo faccio diventare grande come una caverna e da oggi me lo darai sempre, se vuoi che continui a scoparti”

Quando si accorse che stava per venire si ritrasse, mi fece inginocchiare con frenesia davanti a lui e mi sborrò sul viso.

“Bevi porca inghiotti tutto, lo so che ti piace".

Acconsentii di buon grado, mi è sempre piaciuto il sapore della sborra.

Gli schizzi mi arrivarono sul viso e aprii la bocca per accoglierne il più possibile.

Fu l’epilogo memorabile di quella giornata di sesso e da quel giorno mio marito mi cerca su internet almeno due uomini che mi scopino e inculino.

Poi, quando torno a casa, vuole che gli racconti tutto per farlo eccitare e quindi mi possiede in tutti i modi e in tutti i buchi.

Dopo l’avventura con i due bagnini, Rosa e il marito passano alcuni giorni di relax, vita di spiaggia con i figli e nessun accenno a quanto successo.

Al sabato mattina li raggiunge Piero, un collega e amico di Nino e trascorre la giornata con loro.

Alla sera propone un’uscita in tre per mangiare un gelato.

Nino si sente stanco e non ha voglia di uscire, ma invita la moglie e l’amico a farlo.

Rosa sente che sta per giungere l’occasione che aspetta da tento tempo, Piero le è sempre piaciuto e forse questa volta potrà succedere qualche cosa.

Indossa una corta mini, un micro perizoma con il filo interdentale, un top senza spalline e niente reggiseno, stivaletti da cow girl con un bel tacco.

Piero, quando la vede vestita in quel modo, strabuzza gli occhi.

La conosce da molto tempo e l’ha sempre considerata una donna molto seria ed innamorata del marito, anche se non ha mai nascosto la sua ammirazione per la bella donna.

Dopo una passeggiata sul lungo mare, Piero e Rosa si accomodano ad un dehor vicino alla spiaggia per mangiare un gelato.

CONTINUA ...

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