La gita - parte 3

Scritto da , il 2021-03-06, genere orge

Dopo 3 ore di autobus eccoci finalmente arrivati all'hotel, abbiamo solo un pernottamento, perché non approfittarne, io sono carica e mia sorella pure, L dopo cena sarà sicuramente più attivo.
Dopo la vicenda nel bus, abbiamo continuato a parlarne, così da non far cadere la voglia, e tutt'ora ne abbiamo voglia, non ce n'è fregato nulla di tutti gli altri nella gita, nonostante un ragazzo ci ha provato con me, ma ho occhi per ben altro, per ciò che già ho.
Posiamo i bagagli in camera, già da lì inizio a studiare un po cosa fare, ci sono tante possibilità, la voglia cresce, L ripensa mentre eravamo nude nella cabina, mia sorella gli va d'appresso.
La cena è pronta, scendiamo subito perché abbiamo voglia di finire il prima possibile, un buffet ci aspetta e stanchi di una giornata e vogliosi di continuare ci precipitano a mangiare.
Sazi è ora il momento più atteso, mia sorella trema, come fosse ubriaca è pazza di gioia, abbraccia forte L, nonostante non dovrebbe, ma a chi ci rimprovera di tale comportamento giustifichiamo che siamo parenti.
Si torna in camera, L mi da una pacca sul sedere mentre entriamo della porta, mia sorella trema ancora, ho voglia, più di me, io cerco di trattenere l'eccitazione, L sa come farmi felice.
Siamo finalmente soli, illuminati appena dalla luce della lampada del comodino, l'atmosfera si fa intrigante, non ci siamo ancora tolti il sale di dosso, la doccia la faremo dopo.
Mia sorella spinge L che cade sul letto, si butta su di lui e lo bacia, un bacio passionale che dura diversi minuti, niente male per una due anni più piccola di me, io resto a guardare la scena, mi eccita vedere ciò, L toglie i vestiti a mia sorella lentamente, mentre lei li toglie a lui con estrema velocità, non attende altro, L poi mi cerca con le mani, inizia alla meno peggio, preso dal passionale bacio, a spogliarmi, gli do un mano.
"sono tua vero?" dice mia sorella con un tono di voce irresistibile, "tutta mia" risponde L, ora non resisto più.
Li divido dal bacio, ho voglia anche io, lui si gira e si butta su di me, iniziandomi a baciare dal collo, poi la guancia, poi in bocca, sfrega il suo piacere sulla mia, già bagnata dall'eccitazione, sono indecisa se andare oltre stavolta o no.
Mia sorella guida L per non far sbagliare la posizione del suo sempre più duro piacere, sfrega lubrificata dalla mia eccitazione, lo chiudo su di me con le gambe, mia sorella si getta in mezzo a noi, interrompe il bacio, prende in mano il suo piacere tanto desiderato e inizia la solita sega, che a L piace tanto.
"devo dirti una cosa" esordisce in quel genere di piacere mia sorella, "ti amo, ti amo follemente da quando ci siamo conosciuti, ed ora voglio fare l'amore con Te, che sei l'unico a cui ho corso dietro in questi anni", una dichiarazione così tenera e spinta non cel'aspettavamo, L sorride, mi guarda, non so che fare, la bacia, "tu sei il mio piccolo tesoro inestimabile" dice L, con una tenerezza negli occhi che cancella per un' attimo che siamo nudi.
"ti va di farlo?" mia sorella diretta, senza aspettare, senza nulla chiede, ripenso a M e Y, se avessero visto questa scena, una grande confusione, tutte innamorate dello stesso uomo e lui non appartiene a nessuno ma è di tutte. L mi guarda indeciso su che risposta dare, "tu sei più piccola di me quindi lui dovrebbe prima farlo con me" dico per salvare un po la scena, "va bene, L, fallo con lei e poi con me, così si sta calma" si incazza mia sorella, "basta litigare, volete farlo, sono qui per voi, se non volete farlo continuiamo così e basta" L ci interrompe mettendoci le mani davanti alle nostre bocche.
Siamo entrambe vergognate, pure davanti a L litighiamo, decidiamo chi prima, oggi dobbiamo provare la nostra prima volta.
Ho vinto io, che fortuna, mia sorella lo guida per farlo entrare giusto.
Lui su di me, mi guarda, mi accarezza dopo di che mi bacia, e piano piano entra, sento aprirsi un mondo in me, lui ha la chiave di quel mondo, si spinge fino in fondo, torna indietro di nuovo, lentamente, gemiti di piacere vengono bloccati dal bacio che continua, sento dolore, tanto dolore, ma allo stesso tempo quanto piacere, è un desiderio crescente, che si spinge dentro di me, come quando lo tengo in bocca, mia sorella guarda attentamente, toccandosi distrattamente, poco ancora ed L esce, la porta è ancora aperta per lui, ma deve dare gioia anche a mia sorella.
Stavolta lui sta sotto, lei fa tutto da sé, "ti amo" dice un momento prima di far entrare L in lei, in una volta sola, diretta, il piacevole dolore si manifesta in un "Ah!" diretto, poi si spinge su di lui, una danza armoniosa col corpo, gli piace il momento, L cel'ha durissimo, continua questo innesto di lui in lei, stavolta io guardo toccandomi, mia sorella aumenta la velocità, "più forte, ti prego" dice lei a L che gode, ora lui spinge, sento che si avvicina il momento, "L, non venire ora, che succede un Manicomio" dico per salvaguardare che tutto vada bene, lui la esce, mia sorella lo prende in mano e inizia a fargli una sega con velocità e maestria, "ti va di metterla in bocca?" chiede L a lei, che mi guarda un attimo per poi abbassarsi, L nel frattempo mi fa cenno di venire su di lui e leccarmela, non ci penso due volte.
Mia sorella, chiamiamola S così mi sbrigo prima, si abbassa e dopo aver dato un bacio al piacere duro la mette lentamente in bocca, L si eccita da morire lo percepisco da come ora mi sta leccando, S con gli occhi chiusi gusta quanto più può il suo caldo gelato, si spinge in fondo e poi risale, senza mai staccarsi, "ti piace?" dico a S che mi fa un accettato sorriso e un movimento con la testa per dirmi sì, per poi continuare.
"mi sta uscendo! Se non lo vuoi in bocca staccati" dice L, scoppiando di piacere, mia sorella si mette in posizione ma non osa staccarsi, vuole assaggiare, come me prima sul bus.
Vedo il piacere gonfiarsi ripetutamente nella bocca di S, che gradisce il frutto di L, che si lascia andare in lei più di me sul bus, "se non ti piace non ingoiare" dico per rassicurare S, che senza staccarsi mai dal piacere, ingoia con una sensualità che mi fa venire voglia a me.
Non si stacca da lui, la sua bocca continua a gustare.
Io a quella scena così sensuale mi lascio andare a un orgasmo che cade sulla bocca e sul viso di L.
Solo ora realizzo che è stata la mia prima volta, ci stendiamo sul letto, stremate, nude, L in mezzo a noi.
"è stata la cosa più eccitante che abbia mai fatto" dice L, stringendo la mano a mia sorella e toccandomi un seno. "lo farei altre mille volte, ma solo con te" dice S alzandosi per dargli un bacio.
Io sono stremata, e ripenso ancora a tutto quello che è successo poco prima.
Così, stance e nude ci addormentiamo... Ma non è ancora finita la gita.

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