Mai sfidare una puttana come Anna! (parte terza e ultima)

Scritto da , il 2021-02-20, genere tradimenti

Per non perdere il filo facciamo il punto della situazione.
Siamo nel 2014.
A Luca venne in mente di mettere alla prova Anna in una situazione diversa dal consueto, cioè trovarsi dei porci a casa senza preavviso, al primo incontro e con la libertà di decidere che fare.
Era un sabato pomeriggio (racconto:” Un inaspettato pieno di cazzi e…un cimitero”).
Tra le altre cose ci fu una memorabile doppietta postata sul sito. Il video postato sul sito, diversamente dalle altre doppiette, vede la vacca inevitabilmente completamente nuda e a chi ne avesse indovinato il motivo avrebbe avuto come premio un pompino con ingoio in un car sex.
Pompino fatto una sera successiva vicino al cimitero del paese.
Quindi la vacca si fa scaltra e, in un certo senso, sfida Luca a rifarle la sorpresa (evidentemente molto gradita).
Luca è quindi costretto a cambiare tipologia e (tutto avviene a pochi giorni di distanza) le fa trovare un nuovo toro da monta (Bruto) nel letto, un mattino praticamente all’alba.
Quindi è la vacca a promettere a Luca una sorpresa! Luca non le crede…e fa male!
La vacca avrebbe avuto centinaia di porci da scegliere ma ne sceglie uno mirato. Molto particolare per i precedenti. Amicobull. Uno che Luca mai avrebbe voluto che rincontrasse! E i motivi sono spiegati nel precedente racconto di questa serie.
Ma non finì qui!
La vacca fu abile. Lo è sempre e con tutti. A parole! “Io non riesco…non so se sono in grado…sono una credulona…”. Si chiama profilo basso. Una vera maestra!
Sta di fatto che convince Luca che quell’episodio con Amicobull fu un unicum. Una serie di coincidenze fortunate che non si sarebbero più manifestate.
Ovviamente non fu così.
Solo pochi giorni dopo Luca ricevette una seconda telefonata con le stelle modalità della precedente cioè, la vacca che urlava dalla goduria!
Il cornuto, finché non tornò a casa, capì solo una cosa: che la vacca era con un nuovo porco.
Aspetto divertente fu che la zoccola accese il video. Luca strabuzzò gli occhi e solo a quel punto la puttana disse:
“Oh, scusa amore! È vero tu questo non lo hai mai visto! Te lo presento: è Uomosuper!”
Uomosuper ricorre spesso nei racconti perché ci furono vari seguiti. Facendo un salto temporale anche in questi giorni ha preannunciato alla zoccola che a breve si sarebbe riproposto.
Ma in quella occasione era al terzo incontro con la puttana. I due precedenti li ebbe quando la vacca si prostituiva nel club privè.
Di cosa accadde in occasione della seconda sorpresa fatta dalla puttana ne abbiamo già accennato in altri racconti.
Comunque riproponiamo lo stralcio sotto.
“Come nick, appunto, si fa chiamare Uomosuper e questo la dice lunga sulla modestia.
La vacca lo conobbe nel periodo che si prostituì nel privé. In occasione della memorabile gang tra lei, la pornostar e un numero imprecisato di porci.
A Uomosuper non sfuggì la troia, tanto che qualche giorno dopo tornò nel privé solo per incontrarla. Passarono il pomeriggio insieme scopando a più riprese e in quella circostanza scoprirono che erano iscritti nello stesso sito hard.
Uomosuper è piccolo di statura. Sei o sette anni meno della troia. Non grasso. Bel viso curato con pizzetto, occhi chiarissimi molto belli. Si vede che da giovane era un gran figo.
Modi di fare spavaldi e decisi.
Ci sono tori ai quali interessa solo scopare. Poi che la vacca di turno sia libera o meno, frega poco. Non toglie e aggiunge niente alla scopata.
Uomosuper è esattamente il contrario!
Idea di scoparsi una donna di un altro lo eccita da impazzire. Fare delle vittime cornute, mariti, fidanzati, compagni.
Quando, in occasione del secondo incontro nel privé, conobbe dalla vacca la sua incredibile storia, si eccitò oltre misura.
Chiese delucidazioni sul primo marito, chiese dove fosse Luca in quei momenti.
La vacca lo accontentò volentieri.
Anzi, la vacca ci mise il dettaglio. Fece notare al porco che nello stare nel club privé si invertivano le consuete modalità.
Mentre quando era in motel lei avrebbe risposto ad una chiamata di Luca, nel privé era sottinteso opposto: se non rispondeva era il segnale che stesse scopando. Solo nel caso che fosse al bar all' ingresso avrebbe risposto!
Ovviamente questo per Uomosuper rappresento un extra eccitazione che sfogò sulla troia!
Il terzo incontro è legato alle sorprese fatte dalla cagna a Luca.
Che puttana! Avrebbe potuto chiamare altri invece (come seconda sorpresa) pensò a lui.
Uomosuper era incredulo ed eccitato nel sentire la proposta della troia.
" Luca non sa niente. Vieni a casa mia. Ti aiuto io a trovare la strada. Lo chiamiamo quando è a lavoro e stiamo scopando! Però dobbiamo anche filmarci. Voglio fargli vedere la monta dopo!"
La voce eccitata del porco:" Ma davvero non sa niente?"
"Niente di niente! Zero!".
Ovviamente accettò. La zoccola però (avendo capito il tipo) si raccomandò di una cosa importantissima: quando la telecamera era accesa la parola "cornuto" era abolita.
Quando non era accesa, massima libertà!
Il giorno della prima sorpresa (eh sì. Ce ne saranno altre, sempre con Uomosuper) la vacca accese la telecamera appena furono in camera.
Si abbracciano con la massima naturalezza. Lui è vestito. La vacca è già con il consueto completino della monta.
Lui sussurra qualcosa nell'orecchio della troia. La vacca reagisce ridendo e amichevolmente con un colpetto sulla spalla dicendogli:" Che porco che sei!".
Chissà cosa le avrà detto Uomosuper! Sicuramente avrà fatto cenno alle corna di Luca!
Iniziano. Uomosuper è energico e resistente. Resistentissimo. Anche un’ora. Ininterrottamente. È uomo da una sborrata sola, ma la durata è da record.
Il tempo giusto per i preliminari. Lecca la figa, sessantanove, mano in figa.
Poi la monta. Animalesca.
Il porco parla moltissimo durante la scopata. E soprattutto fa domande. Ma il momento decisivo è quando la vacca lo ferma.
Lo fissa in faccia e gli dice con fare porco:" Dai che adesso glielo facciamo sentire!"
Alla puttana brillano gli occhi quando scandisce quelle parole!
Parte la chiamata.
Uomosuper le è sopra. Ha solo rallentato il ritmo e la vacca ha delle difficoltà a comporre il numero. Sta godendo.
Cazzo: Luca non è raggiungibile. Beh. Richiamerà.
La vacca molla il telefono a fianco del cuscino e continuano come prima.
Quindi squilla!
La vacca non ha esitazioni. Nessuna. Zero. Impugna il telefono. Lo porta davanti alla bocca sua e del porco.
E fa partire la comunicazione!
Nel video compare chiaramente il bagliore.
Uomosuper è una bestia! I colpi animaleschi risuonano per la camera.
La vacca urla nel microfono. Ma sono le parole del porco ad essere chiare.
Non conosce Luca e la cosa lo eccita maggiormente: " La senti come gode??eehh?? La senti come gode? " Scandisce chiaramente.
La vacca urla e gode.
"Diglielo che stai godendo cagna. Diglielo!"
E la vacca conferma: " oh sii..si...siiiiii"
"Senti tua moglie. Senti come gode!" In realtà non erano ancora sposati, ma per il porco era come se lo fossero.
Quelle frasi erano dette con una convinzione e con un disprezzo che mancava solo una parola: cornuto!”
Ed erano due!!!! Le sorprese fatte dalla cagna. Esattamente come Luca con lei!
Ma la puttana ci aveva preso gusto!
Decise per la terza! Ripetiamo: la distanza tra una e l’altra è di pochi giorni.
La vacca intuì che non sarebbe più stato possibile sorprendere Luca nella medesima modalità. Notò infatti che ad ogni telefonata Luca esitava nel rispondere. Si metteva in attesa quindi, solo una volta appurato che fosse una telefonata “normale”, rispondeva con il consueto” ciao amore”.
Ma la vacca era ambiziosa. Voleva sorprenderlo ancora. E ciò che accadde da idea di come la sua ingenuità sia una recita, in realtà è furbissima e scaltra!
Anna non lavora, fa la casalinga (pensate: Luca lavora e lei gode nel loro letto mentre lui guadagna il pane per entrambi!) quindi di tanto in tanto Luca la incarica di seguire qualcosa per suo conto. In genere pratiche da disbrigare.
Che occasione per la puttana! Quel giorno Luca le diede un incarico che la zoccola fece al mattino senza avere inconvenienti che avrebbero necessitato chiamare Luca per chiarimenti.
Ma la zoccola non glielo disse! Anzi! Gli disse che sarebbe andata nel pomeriggio e se avesse avuto problemi lo avrebbe chiamato.
Luca non si insospettì quando ricevette un sms in cui diceva “amore non sei raggiungibile ma appena riesci chiamami urgentemente”.
Quando la chiamò sentì delle urla diverse dal consueto: lo stava prendendo in culo alla grande!
Come terzo incontro la puttana scelse un toro incontrato tre anni prima. Uno dei tre ospitati a casa di mamma in occasione di una sua assenza. Tre giorni e tre porci diversi! Nel letto di mamma!
La vacca chiamò quel toro non a caso. Il motivo fondamentale era che la puttana (lo ammise in seguito) aveva voglia di prenderlo in culo!
Voglia di una bella e sana inculata come si deve! E inculata fu!
Nel racconto “La più bella inculata” viene descritta.
Ecco sotto lo stralcio.
“La vacca invitò il porco a casa sua. Cosa di più comodo che il letto matrimoniale?
Dovette dare delle indicazioni per raggiungerla senza dare sospetti nel condominio.
Iniziarono a scopare come meglio gradivano poi arrivò il momento del video cioè la prova da far vedere al cornuto, una volta che fosse rientrato a casa.
Solo per un leggero momento dalla accensione si intravede il porco. È a faccia su e sta armeggiando con il cazzo.
Fa impressione vedere che arnese abbia. È enorme! Ma fa altrettanto impressione pensare che da lì a poco entrerà per intero nel culo della troia.
La vacca si posiziona ai bordi del letto. Si mette alla pecorina con il culo in una posizione che non lascia dubbi di dove gradisca prenderlo: nel culo!
Il porco è in piedi. Al bordo del letto.
La ripresa avviene con telecamera fissa e di spalle. Ed è questo il motivo per cui è un video che può essere postato e circolare nei siti. Non si vedono i visi di entrambi.
Solo un attento osservatore nota un leggero bagliore davanti al viso della zoccola. È il suo cellulare. Con maggiore attenzione si nota che con una mano lo sta armeggiando: sta facendo la chiamata al cornutone!
Quindi si rimette in posa, a quattro zampe e rimarrà così per tutta la durata del video.
Il porco va subito al culo. Niente figa. Immediatamente in culo!
Un Ooohh prolungato della vacca sta a indicare che il palo di carne dura gli è entrato in culo e che lo sta sentendo. Eccome se lo sta sentendo!!!
Il maiale impiega una ventina di secondi a prendere il ritmo dei colpi.
Ma poi non li molla più. Non è né lento né frenetico, tiene il ritmo.
Un vero metronomo! Pare esattamente così. Come i metronomi usati nelle lezioni di musica per tenere il ritmo!!
Incula impugnando saldamente i fianchi della vacca e ci dà dentro.
La vacca ha un crescendo di urla. Un crescendo continuo.
Alla fine del video si conteranno oltre un centinaio i suoi siiii estasiati.
Talvolta ad ogni colpo che va a fondo la vacca risponde con un siiii. Talvolta con gemiti e urla.
Le urla riempiono la stanza nonostante sia accesa la TV in un canale musicale e la telecamera sia alle spalle rispetto al viso della troia, quindi non proprio vicino al suo viso.
Il porco è un porco mediamente silenzioso. Si gode inculata!
Ma quando parla la sua voce si fa roca da quanta è la libidine.
Accenna a un "Ti piace in culo, eehh?".
La vacca risponde già con i suoi si sì sì sì.
Non serve molto a capire che la vacca ha un orgasmo! Sono passati un paio di minuti da quando lo ha in culo e la vacca viene!!!
Rimanendo alla pecorina. Senza nemmeno sfiorarsi la figa, come aiuto per avere un orgasmo. È la prima volta che accade. O almeno che un video lo testimonia. In centinaia di inculate riprese non si era mai visto la vacca venire semplicemente pigliandolo in culo! Senza alcun aiuto,
Dopo orgasmo la vacca sussurra qualcosa. È di spalle al toro, la tv accesa, lui non capisce e glielo fa ripetere una seconda volta.
E lei lo fa ripetendo parola per parola: "Era tanto che non lo prendevo in culo così!!!"
Esattamente:" Era tanto che non lo prendevo in culo così!"
Il porco è lusingato e inconsapevolmente rallenta, ma solo leggermente, il ritmo.
La vacca non gradisce. Ha già goduto ma vuole ancora cazzo in culo quindi lo invita a continuare dicendo:"Spingiiii !".
E il porco riprende il ritmo!
Il video vedrà oltre quattrocento colpi in culo accompagnati da centinaia di sì ritmati.
Ad ogni colpo una conferma con un sì!
Quindi cambieranno posizione ma per la vacca il video può bastare. Spegnerà la telecamera e continuerà la monta nel comodo della sua casa.
Per il cornuto ci fu un seguito. Quella frase: “Era tanto che non lo prendevo in culo così" aveva lusingato il porco tanto che sul profilo del medesimo il maiale scrisse: " la vacca ha dovuto chiamare me perché la accontentassi inculandola come gradiva. Evidentemente il cornuto non ci riesce!"
Forse la puttana avrebbe potuto risparmiarsi quel commento. Ma, come dice lei: “In quei momenti non capisco più niente!!!”.
E siamo 3 a 2 per la puttana!
Sportivamente Luca ammise tra sé e sé la sconfitta.
In realtà fu quella una pietra miliare nella presa in considerazione che la svolta da porco complice a cornuto era irreversibile.
Ci vollero ancora anni per esplicitarla ma dentro di sé aveva preso piede.
Ma non si rassegnò a chiudere con un altro colpo di teatro.
Voleva pareggiare e ci riuscì!
Una cosa era certa. Non la avrebbe più sorpresa finché sarebbe sato in zona.
Unica possibilità era farlo rimanendo a lavoro!
La vacca capiva se Luca fosse a lavoro o meno. I rumori di sottofondo erano inconfondibili.
Quindi Luca ingoiò orgoglio e chiamò Amicobull !
Esattamente lui! Il porco che fino a poco prima non avrebbe mai voluto che Anna ricontrasse. M oramai era accaduto. Tanto valeva ribaltare la situazione.
“Ti piace quel porco, troia?! Allora te lo faccio riprovare!”
Chiese se Amicobull fosse disponibile a ribaltare la sorpresa e lui (neanche dirlo!) accettò con entusiasmo.
Il piano era chiaro. Luca sapeva che la vacca al mattino andava a fare colazione con le amiche. Quindi rientrava a casa, si cambiava e iniziava i lavori domestici.
Luca avrebbe guidato Amicobull. La casa la conosceva, ci era stato pochi giorni prima.
Luca avrebbe usato due telefoni. Voleva essere partecipe di quello che accadeva.
Con uno indirizzava il porco sui tempi. Con altro era in contatto con la zoccola, ignara.
Il piano era chiaro. Al segnale Amicobull avrebbe dovuto suonare alla porta dell’appartamento.
La vacca avrebbe aperto e sarebbe rimasta sicuramente sorpresa dalla sua presenza.
Lui avrebbe dovuto fare un passo in avanti. Lei sicuramente non gli avrebbe certo chiuso la porta in faccia.
A quel punto avrebbe dovuto metterle le mani addosso senza esitare! In corridoio!
E poi via libera alla monta!
La vacca ebbe dei ritardi al ritorno dalla colazione con le amiche.
Al telefono con Luca. “Sono in ritardo e devo fare ancora tutti i mestieri! Mi sono appena cambiata Oggi Maria parlava solo di lei e del suo tipo. La signorina scopo solo io! “
Quindi Luca sente distintamente il suono del campanello
Anna: “Chi cazzo sarà adesso! Amore hanno suonato devo lasciarti!”
“No. No. Aspetta tanto saranno i soliti venditori. Non chiudere la chiamata”
La vacca appoggia il telefono nelle vicinanze.
Luca sente un accenno di “ooohh” di sorpresa.
È questione di secondi. Amicobull è già in casa. Come da programma: le mani subito in figa seppur attraverso la tuta da lavori domestici.
La voce di Amicobull è stentorea: “Hai visto puttana che bella sorpresa? Dai che scopiamo adesso zoccola!”
Luca richiama Anna e lei impugna il telefono.
Non serve molto a capire il piano. La vacca ansima tanto da non capire cosa dica. Da un lato sorpresa ma le mani del porco hanno già fatto effetto.
Sempre con il telefono acceso vanno in camera.
Un secondo e sono entrambi nudi. Completamente. Il letto ancora da rifare.
Luca dice ad Anna di andare in sala. Accendere la telecamera e di filmarsi.
Lo fa. La visibilità è scarsa ma sufficiente.
Sempre con il telefono acceso. Anna geme. Riesce a malapena a dire “sìì, va bene, sì”. Il porco continua a metterle le mani addosso.
Luca si congeda dicendo: “digli di montarti come una cagna!”
Come se ce ne fosse bisogno! La vacca comunque riferisce.
Un problema con il video: la vacca sicuramente causa eccitazione posa male la videocamera che poco dopo accensione si piega da un lato.
Risultato: la monta non compare interamente. Si intravede solo parte dei corpi.
Ma da un lato fu un bene. Si evidenziava maggiormente il sonoro.
E che sonoro!! I colpi furiosi di Amicobull soprattutto quando Luca chiamava.
Che colpi! Che furia!
La vacca, inutile dirlo, urlava e godeva.
Amicobull non interrompe mai ma rifiatando non coglie l’occasione di darle della troia, puttana, rotta in culo e cagna in calore.
Le aggiunge anche: “Hai visto che bella sorpresa ti ho fatto? Eri con le amiche a bere il caffè prima!”
Secondo voi la vacca subisce dialetticamente senza reagire?
“Ero con le amiche ma pensavo al cazzo. Pensavo solo al cazzo!” la confessione immediata e spontanea della puttana.
“Lo so che sei una troia che pensi solo al cazzo. Razza di zoccola!!” chiuse Amicobull senza interrompere la monta.
Mezz’ora di video.
Così si chiuse quel periodo. 3 a 3!
Ci sarà anche un seguito nel corso degli anni. Soprattutto con Uomosuper tanto che (come si narra nel racconto “Corna e una inculata come presentazione”) Luca ebbe “onore” di conoscere questo toro solo in occasione del quinto o sesto incontro della troia.
Sia Amicobull sia Uomosuper sono tra i bull preferiti della troia tanto che entrambi si sono ripassati la troia nel dicembre 2020.
Ma tutto cominciò come descritto.
In poco più di un paio di settimane dalla prima sorpresa!


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