Medico cornuto e innamorato 2 - In camera con l'amante e una sorpresa.

Scritto da , il 2020-07-12, genere tradimenti

La serata e l'inevitabile,conseguente notte,si era protratta sino all'alba e per quanto fosse stata molto soddisfacente,si era svolta in maniera completamente diversa da come se lo aspettava la moglie del medico.

Anche il marito in verità si aspettava un racconto diverso,come dire; Più conforme a tutte le altre volte in cui la moglie aveva incontrato un amante nuovo.

Nulla a che vedere neanche con gli incontri che aveva con suo fratello.

In quel caso il rapporto tra i due(Iniziato sin dai tempi dell'università e continuato anche dopo il matrimonio)si riaccendeva ogni volta di nuova passione grazie alla duplice trasgressione dovuta al fatto di essere sposato con la sua migliore amica oltre che essere il fratello del suo accondiscendente cornuto.

Con Ciriaco(Questo l'originale pseudonimo scelto dall'artista che si firmava CIR)era andata davvero nella maniera più sorprendente.

A cena l'aveva portata in uno dei ristoranti migliori della città dove lui pareva essere di casa e dove era ben conosciuto per le donne sempre diverse che l'accompagnavano:

-Buona sera maestro e complimenti alla signora così elegante ed originale.-

Era il benvenuto che il direttore era andato a portare al loro arrivo.

In quel saluto vi era stato un non so che di ammiccante,confidenziale(Sempre belle fiche eh!)ed anche un po ironico dovuto al fatto che la mise della signora molto sexi ed originale,non corrispondeva certo al tono generale del locale.

Infatti come sempre le accadeva,gli occhi di tutti i presenti erano su di lei che ne godeva al punto da bagnarsi subito tra le cosce.

La cena era stata perfetta ed anche la conversazione piacevole ed elettrizzante improntata per lo più sull'arte,e sul significato del particolare stile creativo dell'artista che si definiva di post-avanguardia figurativa.

Le sue opere,seppure in modo assai criptico e personale,erano di soggetto erotico con implicito riferimento al piacere femminile.

"Un po come certe madonne che attraverso la beatitudine dell'espressione,esternano l'essenza di Dio così,la potenza dei miei tratti e la violenza dei miei colori cercano di evocare il mistero più profondo del piacere carnale"

Erano state le parole che più avevano impressionato Sara e che le avevano svelato cose che non aveva capito quando aveva visitato la mostra.

La cena davvero "squisita",era stata accompagnata da ottimo Champagne.

Tornando in albergo,grande era stato il suo stupore quando entrando in camera,aveva visto nel letto la donna del pittore.

-Buona sera Sara,benvenuta!-

Aveva salutato la ragazza uscendo nuda da sotto le lenzuola per avvicinarsi a lei ferma come paralizzata davanti alla porta chiusa alle sue spalle.

-Non temere Sara,Jenny è sempre con me anche quando non la si vede.

Lei è un po come una mia opera,c'è per chi la sa vedere ed apprezzare altrimenti....-

Quella pausa del pittore era giunta esattamente nel momento in cui la ragazza stringendo tra le mani il volto di Sara,aveva avvicinato le labbra dischiuse alla sua bocca rossa e carnosa.

L'artista che nel frattempo si era affiancato alle due,facendo pressione con le mani dietro le loro nuche,aveva fatto incontrare le lebbra di Jenny con quelle di Sara che,dopo un timido cenno di rifiuto,si sono aperte favorendo l'incontro delle due carnose appendici orali.

Il bacio che ne era seguito in un vorticoso intreccio di lingue,di scambio di saliva,sapori,odori,rievocava nella mente di Sara alcune immagini della mostra e nel contempo brividi come scudisciate le scuotevano il corpo.

-Brava Sara...sei magnifica...sapevo che non mi avresti deluso.-

Le aveva sussurrato il pittore accarezzandole i capelli mentre Jenny scivolando verso il basso,aveva trascinato con se il perizoma sino a sfilarglielo completamente.

Da dietro l'artista le aveva infilato la mano tra i glutei sino a toccarle la vagina già fradicia di umori ed incontrando in quella operazione la lingua di Jenny già intrufolata tra le labbra di quel sesso oscenamente bagnato.

Quell'incredibile inatteso e devastante cunnilingus aveva fatto partire Sara che con gli occhi chiusi e le mani tra i capelli della ragazza aveva cominciato a gemere sempre piu forte sino all'esplosione di un incontenibile orgasmo seguito da un urlo strozzato.

Cir che nel frattempo aveva raccolto il perizoma da terra,si era seduto su un divanetto e rigirandosi il minuscolo indumendo bagnato tra le dita,lo annusava con aria estasiata.

-Che seno che hai Sara,davvero meraviglioso e che capezzoli,da appoggiarci le labbra e succhiarli sino all'eternità!-

Aveva detto Jenny dopo aver liberato Sara dai pochi leggeri indumenti che la ricoprivano.

-Jenny...guardale il culo....guarda che chiappe...che capolavori....vere sculture viventi e che gambe.....-

A quel punto Jenny aveva fatto girare Sara e dopo averne ammirato le meraviglie descritte dall'artista,l'aveva fatta piegare in avanti col busto appoggiato sul letto ed allargandole un po le gambe,si era persa col viso tra le sue chiappe.

Le aveva leccato il buco del culo per un tempo indefinito sino a che,aperto e ben umettato aveva lasciato il posto alla lingua del suo uomo.

Mentre lui le pennellava il grinzoso forellino anale,Jenny si era seduta per terra sotto di lei e con le dita e la lingua,l'aveva fatta godere ancora.

Sara credeva d'impazzire tremante e dibattuta tra la voglia di non interrompere quel godimento che le sconvolgeva il corpo e la mente e le implorazioni di smetterla e darle un po di tregua che le scivolavano flebili come un lamento tra le labbra tra un gemito e un rantolo di piacere.

segue

P.S.-Complimenti al professore per lo scuisito...pardon squisito!
A leggere con attenzione però,chissà quanti altri refusi vi sono.Grazie

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