Laura una collega speciale

Scritto da , il 2020-06-15, genere tradimenti

Incontrai Laura durante un corso di aggiornamento a Firenze, eravamo nello stesso gruppo di lavoro e questo ci consenti di conoscervi meglio.
Entrambi sposati, eravamo giunti al corso un po contro voglia ma al tempo stesso desiderosi di svagarsi dal tam tam quotidiano. I 3 giorni trascorsero velocemente ma riuscimmo a scambiarci i contatti ed ogni tanto ci messaggiavamo.
Laura è una bella donna sposata, altezza media fisico in forma che non dimostra le due gravidanze avute ma la cosa che più mi colpi di lei era il suo sguardo profondo che mi intrigava.
Dopo tre mesi entrambi siamo stati invitati ad una convention in riviera e questa volta abbiamo organizzato in modo da rivederci ik giorno prima, entrambi volevamo evadere dalla monotonia.
Ci incontrammo per caso alla reception, era bellissima in quel suo vestito blue scuro elegante ma sensuale e dopo i veloci convenevoli ci siamo dato appuntamento per andare a cena assieme in un ristorante vicino al mare.

Era semplicemte meravigliosa, aveva indossato una gonna poco più corta, camicetta chiara ed un paii di decolte, in pochi minuti arrivammo al ristorante.
Iniziammo a cenare ma non riuscivo a non guardarla il suo sguardo aveva qualcosa di diverso, mi sembrava di scorgere sotto il reggiseno di pizzo i capezzoli duri.
Finimmo di cenare e andammo a fare due passi sul lungomare e a causa del venticello lei sentiva un po freddo e le diedi la mia giacca, la indosso e dopo un po rientrammo in albergo.
Ormai eravamo prossimi alla sua camera lei ricevette una chiamata il suo sguardo si rattristo per i poco ma appena terminata mi chiese di entrare con lei perché non aveva sonno.
Una volta chiuso la porta alle nostre spalle si giro si avvicinò a me e ci baciamo le nostre lingue si cercavano, intrecciavano mentre le mie mani iniziavano a scendere lungo il suo corpo...
In pochi istanti indossavano solo l'intimo e delicatamente abbassati il suo reggiseno, ed iniziai a baciare e leccare i suoi capezzoli, che iniziarono ad crescere e diventare duri.
Il suo respiro divenne più affannoso e mentre la mia bocca era ancora attaccati ai suoi capezzoli la mia mano giunse giù e trovai la sua fuga bagnata, facilmente infilati due dita dentro di lei ed iniziai a masturbarla.
I suoi gemiti aumentavano entrambi volevamo di più mi staccai un attimo e fui nudo lei si abbasso ed iniziò un bellissimo pompino guardandomi negli occhi...
Si fermo e si mise a pecora sul letto e mi invito a penetrarla e lo feci era bagnatissima il pene affonda a dentro di lei sempre di più e dalla sua bocca i gemiti aumentavano.
I colpi divennero da lenti sempre più forti e lei gradiva sempre di più, entrambi eravamo prossimi al orgasmo, che arrivò per entrambi in maniera improvvisa ma appagante, il mio sperma invase la sua figa riempendola tutta..
Si giro e la baciai in quel momento sentimmo il telefono vibrare lei lo prese era il marito, mi guardo mi fece segno di non parlare ed iniziò a parlare con lui, la scena era surreale mentre parlava dalla sua figa usciva una cremina bianca che cadeva sulle sue gambe e per terra, la raggiunsi da dietro e la strinsi a me e mentre parlava Iniziai a baciare un lobo dell'orecchio laura si fermo per un istante ma poi continuo a parlare per non fargli capire che non era sola.
Lei si stese sul letto e mentre continuava a parlare io baciavo la sua caviglia. I miei baci le provocavano brividi di piacere tanto che a domanda del marito lei confesso che si stava toccando immaginando di essere insieme.
E mentre anche lui era preso dalla voglia arrivai alla sua figa ed iniziai a leccarla lei godeva e gli diceva che immaginava la sua lingua che lo leccava, in realtà era la mua e i suoi gemiti aumentavano.
I suoi umori aumentavano e mentre la lec cavo con un dito iniziai a stimolare il suo culetto, la sua eccitazione aumentava anche il marito la invitava a godere inconsapevole che io fossi con lei.
Mentre lui si masturbata al cellulare immaginando di scoparle il culo la feci girare ed iniziai ad incularla, lei gemeva insieme al suo uomo e lui non immaginava che la sua cara mogliettina godeva con me, che veniva inculata dal mio pene.
I suoi gemiti aumentavano... Anche quelli di lui mentre il mio pene entrava sempre più velocemente nel suo culo, la mia mano iniziò a stimolare il suo clito e lei godeva, gridava e venne insieme al marito e subito dopo le innondai il sedere con il mio sperma.
Come da brava moglie diede la buona notte al maritino mentre ripuliva il mo pene dopo la cavalcata.
La baciai ancora sarebbe stato un corso molto interessante....



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