Immaginate che

Scritto da , il 2019-12-28, genere sentimentali

Ora miei cari lettori e lettrici vi invito a essere fantasiosi, immaginate che questa stanza vuota sia una foresta, ora immaginate che questi mobili siano degli alberi e il tappeto un immensa distesa di erba.
Ora immaginate l’aitante ragazzo che vi si presenta alla vostra destra, sia un principe disperato in cerca di un amor perduto. Immaginate che si segga sul prato in attesa di qualcosa, in attesa di un segnale.
Ora immaginate dalla vostra sinistra entri una leggiadra ragazza, vestita solo da veli invisibili, che rappresenta la libertà. Ora immaginate che ha le grazie che voi desiderate.
Ora immaginate il nostro presunto principe la notì immediatamente e il suo cuore smetti battere per un attimo, il suo respiro diventi affannoso e i suoi occhi non osino guardare tale meraviglia.
Ora immaginate la nostra graziosa fata, inizi ballare elegamente, come se volesse mostrare la sua bravura al nostro sfortunato avventuriero. I suoi movimenti sono così leggiadri che ogni cuore impazzirebbe a quella vista.
Ora immaginate improvissamente veda il nostro principe, gli sorrida e decida di sedersi accanto a lui. I loro sguardi si incrociano, ma nessuno riesce a esprimere parola. La mano di lei si avvicini alla sua, la sua dolcezza contagia l’atmosfera e tutto sembra più luminoso.
So che sembra impossibile, ma tale silenzio è eccitante, l’unica cosa che si puo ascoltare sono i loro respiri. Immaginate un lento e desiderato sospiro.
Ora immaginate i nostri due innamorati avvicinare i loro visi. La loro timidezza è palpabile, nessuno osa prendere l’iniziativa. Le labbra di lei sono invitanti, gli occhi di lui sono meravigliati. Mai pensava di trovare tale gioia in un posto cosi desolato.
Ora immaginate il nostro avventuriero fa un lungo respiro e si decide a baciare quelle sensuali labbra, e viene immerso da una magia incantatrice. Tutto intorno a lui sembra irreale e tutte le sue sventure sono dimenticate.
Ora immaginate i loro vestiti sembrino svanire e si ritrovino nudi in quel paradiso terrestre.
Ora immaginate lui accarezzi le forme meravigliose della fanciulla, immaginate la sua mano scorrere lungo quel corpo volottuoso e giungere a quel viso delicato e accarezzarlo.
Ora immaginate le loro lingue si incrociarsi, sembra impossibile ma si sono innamorati in un attimo. Abbracciarsi nudi sul prato e le loro gambe incrociarsi e i loro sessi sfiorarsi.
Ora immaginate il suo scettro ancora moscio, ma tutto questo dura un attimo, al tocco della sua mano, tutto si irrigidisce e il desiderio aumenta.
Ora immaginate le mani della fata accarezzare quel arnese prepotente, e lui accarezzare la sua apertura divina. In quel momento i baci non si sprecano.
Ora immaginate un leggero vento che si alza, e la loro pelle nuda rabbrividere.
Ora immaginate lui che si allunga su quel corpo leggiadro e l’appoggi delicatamente sul prato. I loro corpi incollarsi, i loro cuori battere a ritmo e il desiderio intensificarsi. Lui non ha coraggio di approffitare di quella dolcissima ragazza, ma sentirebbe dentro di se di perdere un occasione irrepetibile.
Ora immaginate lui chiedere il permesso con gli occhi e spingere il suo pene verso di lei, immaginate quella cappella voglioso penetrarla e immaginate il viso di lei illuminarsi. Il pene si intruduce in quel merravigliosono tunnel, senza via d’uscita. Il sogno di ogni uomo.
Ora immaginate i loro corpi contorgersi passionalmente, le loro labbra irridiarsi in un sorriso meraviglioso, le loro mani cercarsi e i loro sensi estendersi.
Ora immaginate quella dea portare il suo seno verso le labbra del principe, immaginate lui che le lecchi e lei impazzisca dalla gioia. Sono immersi in un posto senza tempo, senza spazio.
Ora immaginate lei che stringe le braccia intorno a lui, vuole sentire il suo corpo caldo.
Lo so sto forzando la vostra immaginazione, ma siete qui per quello. Potreste per esempio immaginare che il principe siate voi e la fata una che desiderata intensamente, oppure il contrario.
Ora immaginate lei sedersi sopra di lui e abbacciarsi, il suo pene all’interno della sua vagina, la sua lingua scorrere su quel corpo meraviglioso, fino a raggiungere quella bocca in attesa.
Ora immaginate i loro corpi a contatto, tra di loro non passa un filo d’erba.
Ora immaginate lui sussurragli che l’ama, e lei sorridere.
Ora immaginate lei spingere quell’uomo verso il basso e immaginatela mentre si accarezza il seno e cavalca il suo accaldato destriero. I suoi movimenti lenti incanterebbero ogni essere vivente.
Ora immaginate, sapendo che sia esagerato, tutti gli animali, tutti gli elementi terrestri fermarsi ad ammirare quel sensuale spettacolo.
Ora immaginate lei stendere le mani verso quel seno balzallante e accarezzarlo. Sfiorare i capezzoli con le sue dita, e immaginare la fata chinarsi all’indietro per accogliere meglio quei gesti.
Ora immaginate che le mani del principe scivilino verso il passo e affare i morbidi fianchi di quella fata, immaginate lo sguardo di lui fisso su quel viso meraviglioso.
Ora immaginate la piccola musa accellellare leggermente il ritmo e gustarsi quel grosso pene all’interno, sentitela ansimare ardentemente e osservate la sua passione.
Ora immaginate lui giunto al limite delle sue forze, immaginare il suo corpo tremare, il suo seme uscire dai suoi testicoli, scorrere lungo la sua asta vigorosa e cercare una via di uscira. Immaginate lui evitare che il suo sperma invada il corpo della sua amata, ma lei che lo costringe a rimanere dentro il suo sesso e ora immaginate il suo liquido seminale invadere quel paradiso terrestre.
Ora immaginate lei che accoglie quel caldo sperma, immaginatela sorridere e non smettere di cavalcare e desiderare la sua parte. Immaginatela sforzare il pene in erezione, immaginatela furiosa su quel corpo inerte. Immaginate il suo ventre fremere e i suoi umori fuoriuscire dal suo antro fatato.
Ora immaginate i loro corpi stringersi appassionatamente, poi, improvisamente immaginate che quel luogo fatato sparire e immaginate di vedere due corpi nudi sul letto abbracciarsi, immaginate che siano marito e moglie e immaginateli addormentarsi.

Consentitemi di chiedere scusa a coloro che hanno letto codesto racconto, non posso in nessun modo rappresentare correttemante la bellezza di un rapporto tra coloro che si amano. Perdonate le mie dita maldestre che hanno steso questa storia. Io l’unica cosa che potessi fare, fu quella di raccontare questa normale, romantica storia d’amore. Direte voi se ho fatto bene.

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