Pensiero notturno, un po' mattutino
scritto il 2018-11-27 tempo di lettura 1 min
di
Aletheia
genere
sentimentali
cura
A+
Il sole illumina la stanza, svegliandoci dai sogni più dolci, dagli incubi più brutti.
Non possiamo dormire anche se siamo tanto stanchi: ci hanno presi a mezzanotte, quando la luna era alta nel cielo livido, e da allora i nostri occhi non si sono più chiusi.
Siamo desideri, esauditi sullo stoppino fumante di una candela.
Siamo domande, ricongiunte all'universo sulla coda di una stella cadente.
Siamo speranze, in una fontana piena di monetine luccicanti di bolle.
Io e te, nonostante le finestre che si oscurano per la tempesta.
Insieme.
Non possiamo dormire anche se siamo tanto stanchi: ci hanno presi a mezzanotte, quando la luna era alta nel cielo livido, e da allora i nostri occhi non si sono più chiusi.
Siamo desideri, esauditi sullo stoppino fumante di una candela.
Siamo domande, ricongiunte all'universo sulla coda di una stella cadente.
Siamo speranze, in una fontana piena di monetine luccicanti di bolle.
Io e te, nonostante le finestre che si oscurano per la tempesta.
Insieme.
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