Erotici Racconti

Al mercato

Scritto da , il 2018-11-07, genere gay

Ogni giovedi,al mercato rionale,viene un ambulante che vende abbigliamento.Il tipo e' un uomo Egiziano,molto bello sui 40 anni,alto e con un fisico niente male!
Ogni volta passo davanti al suo banco e lo guardo con passione,sperando in un suo sguardo.
Un giovedì di settembre vedo un pantalone che mi piace,chiedo all'Egiziano il prezzo e se aveva una taglia 50,il nord Africano mi trova un paio di pantaloni proprio come volevo io,mi chiede se volessi provarlo e mi invita nel cassone del suo camioncino adibito a camerino prova......
Entro dentro il furgone e mi provo i pantaloni,mi stanno benissimo,arriva l'Egiziano e mi chiede se era tutto a posto,appena mi vede mi dice che e' perfetto e mettendomi una mano sul sedere,ridendo mi dice che mi sta' molto bene e mette in risalto il sedere!
Rimango un attimo perplesso,poi sorrido e confermo che mi sta' molto bene.
Rimettendomi i miei pantaloni ,il tipo ritorna,sono in mutande,sale anche lui sul furgone e chiude la tendina che aveva messo per proteggere dagli sguardi dei passanti,inizia a toccarmi il culo e cercava di baciarmi sul collo,lo blocco con forza,ma lui insiste.....dai puttanella che e' quello che vuoi! vedevo come mi guardavi tutte le volte che passavi,eh non e' vero? Dai che ti piace il cazzo Egiziano ahahahaahah.
Era quello che volevo.......ma cercai di far capire all'uomo che era pericoloso,potevano vederci,ma lui mi tranquillizzo' dicendomi che al banco c'era il suo collega e quindi potevamo stare tranquilli!
Mi toglie la camicia e le mutande,poi comincia a leccarmi i capezzoli e baciarmi sul collo,intanto si toglie i pantaloni e appena nudo mostra un fisico niente male,un cazzo duro di almeno 25 cm! mi invita a prenderlo in bocca,inizio a leccargli le palle e passo la lingua su quel palo circonciso,poi lo prendo in bocca tutto facendolo godere molto,mi spingeva la testa e mi ripeteva che ero una troia bocchinara formidabile,dopo un quarto d'ora avevo la bocca dolorante,faticavo a farlo entrare tutto,mi blocca e mi fa mettere a pecorina iniziando a leccarmi il buco del culo,stavo godendo come una cagna in calore,e dopo avermi ben lubrificato con la saliva e allargato il buco con le dita,mi appoggio'la sua grossa cappella e inizio' a spingere facendo urlare di dolore,ma piano piano il suo cazzone entro' tutto e iniziai a godere e urlare dal piacere,lo sentivo tutto dentro ,le sue palle che sbattevano sul mio sedere,lui mi stava scopando alla grande,mentre stavo godendomi il cazzone in culo ,mi accorgo che era salito il suo amico,anche lui tiro' fuori il suo cazzone e mi tappo' la bocca! avevo un cazzo in culo e uno in gola,il massimo che fossi aspettato.Si scambiarono posizione,poi mi penetrarono insieme,due cazzi in culo era il massimo,avevo il buco ormai allargatissimo,mi scoparono per una mezzora poi mi riempirono di sborra,mi usciva dal culo un fiume di sperma,e mentre con la lingua pulivo i loro cazzi,iniziai a segarmi sborrando anche io,avevo goduto alla grande.
Usci da quel furgone con il culo a pezzi ma contento di avere goduto e soddisfatto i due......
Salutai i due Egiziani ringraziandoli,presi il mio acquisto e tornai a casa per una doccia rinfrescante.
IL giovedi dopo i due mi videro al mercato,mi chiamo' uno di loro per consegnarmi un biglietto.....c'era scritto: stasera veniamo in tre a casa tua,sei la nostra donna e ci devi soddisfare come giovedi scorso!!!!

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