Per ora, rifugiati nel mio sguardo.

scritto il 2018-10-29 tempo di lettura 1 min

di
genere
sentimentali
cura
A+

Ti voglio aspettare qui.
Seduta al bar, dove sfoglio svogliatamente Frankenstein.
Da un lato della vetrina posso vedere la pioggia riempire il buio in strada: fa un freddo cane.
Dall'altro lato posso vedere te: scrivi qualcosa al pc, tra un cliente e l'altro alzi lo sguardo.
Un messaggio per te: lo hai visto?
"Se hai freddo, ci penso io a scaldarti..."
La risposta arriverà di persona, quando ti lascerò posare le mani sulla mia pelle e ti offrirò il caldo conforto dei miei baci.
Per ora, rifugiati nel ricordo di questa mattina: abbracciata a te, nascosto il volto nell'incavo del tuo collo, mi facevi tremare, una mano dietro la schiena sudata e l'altra nascosta dentro di me.
Per ora, rifugiati nel mio sguardo.
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