Erotici Racconti

Crossdressing

Scritto da , il 2018-01-14, genere prime esperienze

Da un racconto reale di un crossdressing...

Finalmente sono sola, nessuno in casa e posso dedicarmi alla mia passione segreta, travestirmi da donna !
Prima di tutto via questi indumenti maschili e rimango nudo, uno sgaurdo allo specchio per controllare se si nota barba e baffi, niente che non si possa nascondere con un po' di trucco!
Vestiamoci!
Mutandine color carne
Reggiseno nero per una terza misura, riempito da un seno in silicone che aderisce perfettamente alla pelle
Sottoveste nera e corta
Collant 40 den riposanti
Minigonna in jeans corta quanto basta per far vedere le gambe fasciate del nylon
Una maglietta scollata per mettere in mostra il seno
Dato che sono alto, scarpe basse con un tacco di 5cm.
Passiamo al trucco
Fondotinta ok
Eye liner per valorizzare gli occhi azzurri
Un filo di rossetto rosa
Parrucca capelli lunghi e biondi
Orecchini pendenti ed una collana di perle
Soprabito e borsetta immancabili
Pronta si va ! Dove ?? Non so mi lascio guidare dall'istinto !
Prendo l'auto e parto, direzione periferia di Milano, sono in cerca di qualcosa o di qualcuno si vedrà cosa arriva prima.
Sono le due di notte e la paura di essere fermata, insieme all'eccitazione di essere enfemme mi fa battere il cuore all'impazzata.
Un'insegna attrae la mia attenzione, é un bar e dall'esterno si vede tanta gente, bene entriamo in scena.
Scendo dall'auto previo un controllo generale, e con passo sicuro entro nel bar, come dicevo tanta gente molti uomini ed anche alcune donne.
Non faccio per vantarmi ma se non parlo sono una gnocca mica da ridere, noto subito che gli uomini presenti mi hanno adocchiata, mentre le donne si interrogano chi sono....se sapessero !!!
Sottovoce ordino una birra, il barista ho idea che mi farebbe subito un piacere se potesse, ma sta lavorando per cui lascia perdere...
Bevo tranquillamente la mia birra sempre con gli occhi degli uomini che si domandano chi sono
Finito di bere la birra, mi avvio verso l'uscita sperando che tra gli astanti ci sia uno più coraggioso e si faccia avanti......neanche uno, si vede che sono tutti accoppiati o non vogliono staccarsi dal gruppo!
Sono le 3 ed in giro non c'è nessuno ritorno a casa, serata fiacca, niente di speciale poca voglia di girovagare e regolarmente vengo fermato da una pattuglia di Polizia Locale.
" Documenti per favore "
Non é sorpreso di vedere un uomo vestito da donna, mi chiede le solite cose per accertarsi che sia veramente io, mi restituisce il tutto e sono libera d'andare via.
Solito giro per non farsi vedere nei pressi dell'abitazione (immagino lo scandalo se mi vedono in questo stato), finalmente entro in casa.
Sono eccitata, rimango vestita da donna, ho voglia .....meno male che ho il mio amico di lattice, ha una forma assolutamente naturale di un cazzo poderoso, sembra vero ed in queste serate blande è il mio amico più fidato!
Tolgo e ripongo il soprabito nel nascondiglio personale, mi faccio un clistere per pulire tutto l'intestino, sono pronta ......
Mi metto un pochino di lubrificante sul buco e lo spalmo per bene, immagino che sia un uomo che lo fa, delicatamente metto un dito dentro e comincio ad ammorbidire la parte, dilatando dolcemente.
Poi prendo il mio amico di lattice, lo chiamo toro (indovinate il perché??), lo ungo di lubrificante anche lui, mi sdraio sul letto ed inizio a penetrarmi senza fare fretta, la sensazione di sentire la cappella del toro che dilata il buchino mi fa sentire ancora più eccitata.
Piano piano avanzo sempre più dentro, e dato che il mio amico toro assomiglia moltissimo a quello vero, le pareti dell'ano sentono questo cazzo che si fanno strada nell'intestino e mi fanno eccitare a dismisura.
Avanti e indietro sempre di più in profondità ma sempre lentamente, il cazzo è lungo e grosso mi potrei far male, ma voglio solo godere tantissimo.
Immagino che sia un uomo e che sappia usare il suo cazzo in maniera adeguata, immagino che abbia tanta voglia quanto la mia, ma che vada lentamente e profondamente dentro di me!
Mi metto in ginocchio e mi impalo in questa posizione, il movimento mi fa ballare il seno ed è una bellissima sensazione, quanto vorrei che sia un vero uomo ma mi devo accontentare....si fa per dire !
Ecco il mio amico toro entra tutto dentro, ormai sono in preda all'estasi, e mi muovo velocemente sul mio amico, lo spingo e lo ritraggo come se fosse una persona che mi incula, sento le palle che naturalmente sbattono sul mio sedere, e mi eccito ancora di più!
Lo esco un attimo e con la ventosa lo appoggio a terra, salgo sopra e lo rimetto dentro, mi prendo in mano il mio cazzo e intanto che mi inculo me lo meno....
Il mio amico toro è possente non si stanca mai, i miei umori ormai lo lasciano entrare ed uscire con facilità, mentre la mia mano mi masturba e sono quasi pronto per venire.....ancora un pochino e....vengo eiaculando un piccolo torrente di sperma!
Meno male che oggi è venerdì, domani sono a casa, queste esperienze mi stancano, ma non ne posso fare a meno.
Esco il mio amico di lattice, lo pulisco per bene, se lo merita con tutte le meravigliose sensazioni di piacere che mi dà,lo ripongo nella sua custodia.
Mi spoglio completamente, un piccolo bidè per pulirmi, mi strucco completamente, ripongo nel nascondiglio segreto i vestiti che ho indossato, non vorrei mai che mia moglie li trovasse, sarebbe imbarazzante e non saprei cosa dire..(questo è veramente un grosso problema per chi come noi ama vestirsi da donna ).
Finalmente e purtroppo riprendo l'aspetto maschile, controllo che niente sia fuori posto e mi rimetto a letto felice e parzialmente soddisfatto.
Se la serata è andata buca peccato, sarà per la prossima volta, in ogni caso ho sempre il mio amico intimo!

Questo racconto di è stato letto 1 9 1 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.