Il coinvolgimento di Lucia
scritto il 2026-10-26 tempo di lettura 4 min
di
Felipe Gonzales
genere
orge
cura
A+
Quando Carla mi ha raccontato della sua esperienza con la sua amica Lucia ho subito iniziato a pensare come coinvolgerla nei nostri giochi e magari avrei trovato il modo di approfittare anche di suo marito Mario.
La cosa avvenne spontaneamente, un giorno, vedendo Lucia al centro commerciale, l’avvicinai e la salutai: “Ciao, stronza.”
Lei riconobbe la mia voce e si girò verso di me: “Mario, cosa ti prende?”.
“Fai finta di non saperlo? Grazie a te mi ritrovo con una moglie sempre affamata, vuole sempre di più, i cazzi e le fiche non le bastano più, cosa pensi direbbe Gianni se lo aggiornassi sulla tua depravazione?”
Lei sbiancò, ma dopo un po' sentendo che ormai non poteva più nascondere quello che era successo tra lei e Carla cercò di ribattere: “Diglielo, gli parlerò anch’io, gli spiegherò come quella troia di tua moglie mi ha quasi violentata, vedremo a chi crederà!”
Pensava di essersi salvata ma io replicai immediatamente: “Bene, andiamo subito da Gianni, facciamogli vedere il tuo armadio dei giocattoli, penso che sarà chiarito tutto subito.”
Lucia capì che ero deciso ad andare avanti e capitolò: “Mario, non pensi che potremmo trovare una soluzione che possa evitare situazioni poco piacevoli?”
Feci finta di pensarci un po' poi gli risposi: “Va bene Lucia, io non voglio creare problemi, ma tu devi renderti pienamente conto di quello che è successo, domani sera vieni a cena da noi e ne parliamo insieme a Carla.”
Appena ci siamo lasciati ho contattato i miei amici Cheick, Youssef, Khadim e Malik e ho organizzato il dopocena.
L’indomani Lucia si è presentata con una minigonna attillata che faceva intravedere l’inizio dei glutei e quando si è tolta il cardigan ha messo subito in mostra la sua camicetta aperta fino all’ombelico che lasciava in bella mostra il suo seno nudo.
Io la salutai: “Ciao Lucia, vedo che vuoi chiarire tutto senza lasciare ombre su quanto è accaduto.”
La feci accomodare e mentre entrava le misi una mano sotto la gonna e constatai che non indossava le mutandine.
La cena fu molto piacevole e si chiacchierò su quanto era accaduto, Lucia era intenzionata a farmi desistere dal mio intento di parlarne con Gianni e durante la cena continuò a farmi piedino e a palpeggiare il mio pacco.
“Lucia, ti dobbiamo delle scuse, le mie minacce facevano solo parte di un nostro gioco, volevamo solo invitarti a una serata particolare e vedo che tu sei cascata nella trappola. Ti sei presentata vestita come una troia in calore, perciò penso che gradirai anche il dopo cena.”
Come da accordi, Cheick, Youssef, Khadim e Malik arrivarono puntuali e io feci le presentazioni e loro invece della mano offrirono immediatamente a Lucia i loro cazzi già in tiro.
L’amica di Carla dimostrò subito di essere all’altezza della situazione e si assicurò che tutti fossero pienamente soddisfatti della sua prestazione e non protestò quando si accorse che Carla la filmava mentre si faceva farcire da quei super cazzi.
I suoi buchi ospitarono anche due cazzi per volta, la sua bocca gustò la lingua di tutti e ingoiò sborra e succhi vaginali.
Quando mi vide prendere in culo due cazzi e contemporaneamente ingoiarne un terzo esclamò: “Cazzo, voglio assolutamente vedere Mario al tuo posto!”
La serata si concluse solo quando Cheick, Youssef, Khadim e Malik non avevano più una goccia di sperma, io, Carla e Lucia li avevamo prosciugati e le due donne avevano raggiunto gli ultimi orgasmi godendo con due braccia nel culo.
Quando fu il momento di salutarci Lucia ci ringraziò e chiese a Carla di inviarle il filmino, le serviva per convincere Gianni a partecipare alla prossima orgia.
La cosa avvenne spontaneamente, un giorno, vedendo Lucia al centro commerciale, l’avvicinai e la salutai: “Ciao, stronza.”
Lei riconobbe la mia voce e si girò verso di me: “Mario, cosa ti prende?”.
“Fai finta di non saperlo? Grazie a te mi ritrovo con una moglie sempre affamata, vuole sempre di più, i cazzi e le fiche non le bastano più, cosa pensi direbbe Gianni se lo aggiornassi sulla tua depravazione?”
Lei sbiancò, ma dopo un po' sentendo che ormai non poteva più nascondere quello che era successo tra lei e Carla cercò di ribattere: “Diglielo, gli parlerò anch’io, gli spiegherò come quella troia di tua moglie mi ha quasi violentata, vedremo a chi crederà!”
Pensava di essersi salvata ma io replicai immediatamente: “Bene, andiamo subito da Gianni, facciamogli vedere il tuo armadio dei giocattoli, penso che sarà chiarito tutto subito.”
Lucia capì che ero deciso ad andare avanti e capitolò: “Mario, non pensi che potremmo trovare una soluzione che possa evitare situazioni poco piacevoli?”
Feci finta di pensarci un po' poi gli risposi: “Va bene Lucia, io non voglio creare problemi, ma tu devi renderti pienamente conto di quello che è successo, domani sera vieni a cena da noi e ne parliamo insieme a Carla.”
Appena ci siamo lasciati ho contattato i miei amici Cheick, Youssef, Khadim e Malik e ho organizzato il dopocena.
L’indomani Lucia si è presentata con una minigonna attillata che faceva intravedere l’inizio dei glutei e quando si è tolta il cardigan ha messo subito in mostra la sua camicetta aperta fino all’ombelico che lasciava in bella mostra il suo seno nudo.
Io la salutai: “Ciao Lucia, vedo che vuoi chiarire tutto senza lasciare ombre su quanto è accaduto.”
La feci accomodare e mentre entrava le misi una mano sotto la gonna e constatai che non indossava le mutandine.
La cena fu molto piacevole e si chiacchierò su quanto era accaduto, Lucia era intenzionata a farmi desistere dal mio intento di parlarne con Gianni e durante la cena continuò a farmi piedino e a palpeggiare il mio pacco.
“Lucia, ti dobbiamo delle scuse, le mie minacce facevano solo parte di un nostro gioco, volevamo solo invitarti a una serata particolare e vedo che tu sei cascata nella trappola. Ti sei presentata vestita come una troia in calore, perciò penso che gradirai anche il dopo cena.”
Come da accordi, Cheick, Youssef, Khadim e Malik arrivarono puntuali e io feci le presentazioni e loro invece della mano offrirono immediatamente a Lucia i loro cazzi già in tiro.
L’amica di Carla dimostrò subito di essere all’altezza della situazione e si assicurò che tutti fossero pienamente soddisfatti della sua prestazione e non protestò quando si accorse che Carla la filmava mentre si faceva farcire da quei super cazzi.
I suoi buchi ospitarono anche due cazzi per volta, la sua bocca gustò la lingua di tutti e ingoiò sborra e succhi vaginali.
Quando mi vide prendere in culo due cazzi e contemporaneamente ingoiarne un terzo esclamò: “Cazzo, voglio assolutamente vedere Mario al tuo posto!”
La serata si concluse solo quando Cheick, Youssef, Khadim e Malik non avevano più una goccia di sperma, io, Carla e Lucia li avevamo prosciugati e le due donne avevano raggiunto gli ultimi orgasmi godendo con due braccia nel culo.
Quando fu il momento di salutarci Lucia ci ringraziò e chiese a Carla di inviarle il filmino, le serviva per convincere Gianni a partecipare alla prossima orgia.
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